POLITIKOM - UN CORRENTONE PER D'ALEMA - A FRANCA CIAMPI PIACE IL TORRAZZO - MARONI ISOLA FOLLINI - FOLLINI ISOLA IL CENTRODESTRA - SCAJOLA NEL FRIGO MERLONI - JERVOLINO, PANE E AMAREZZA - CON LE PRIMARIE LA QUERCIA FREGA TUTTI..
1 - da Il Foglio - Alcuni giornali hanno scritto che Massimo D'Alema vorrebbe Pierluigi Bersani come coordinatore unico della segreteria dei Democratici di sinistra. Quel che però i giornali non scrivono e che di certo fornirebbe più di un motivo di preoccupazione al segretario dei Democratici di sinistra Piero Fassino è che questa operazione del presidente della Quercia sarebbe concertata con la minoranza del Correntone. La minoranza, infatti, che non sembra avere più agibilità politica dentro e fuori il partito, visto che perde e ha perso i pezzi, cerca di rimettersi in gioco lavorando di sponda con D'Alema.
2 - (Agi) - Il Presidente Ciampi e la signora Franca sono arrivati a Cremona ieri sera, poco dopo le 22, prima tappa della visita del Capo dello Stato in Lombardia che si concludera' domani sera con la partecipazione alla prima
della Scala. Sono stati accolti dal prefetto Badalamenti e da una piccola folla di cremonesi incurante del freddo pungente. Una accoglienza calorosa ricambiata dal Presidente della Repubblica e da sua moglie, che hanno stretto le mani di molti dei presenti. In lontananza, tra la nebbia, si scorgeva il profilo illuminato del "Torrazzo". Una visione che ha fatto esclamare alla signora Franca: "Carlo, guarda quanto e' bello". Ciampi e signora sono atterrati all'aeroporto militare di San Damiano di Piacenza e hanno pernottato in prefettura, a Cremona.
3 - Parole del leghista-blues Roberto Maroni, intervistato dal Quotidiano Nazionale: ''Credo che, per coerenza, Follini non dovrebbe essere messo nella lista dell Cdl, ma dovrebbe presentarsi da solo con la sua fondazione o con un pezzo del partito e battersi sia contro Prodi sia contro Berlusconi''.
4 - (Ansa) - ''Il peso delle anomalie'' dell'attuale centrodestra si coglie ''quando Maroni prende la parola''. Lo ha detto l'ex segretario dell'Udc Marco Follini, intervenuto ad un filo diretto su Radio 24. L'esponente centrista, nel corso del suo intervento, si e' augurato, anzi si e' detto convinto, che la Casa delle Liberta' cambiera' fisionomia e contenuti nei prossimi anni. ''Se proviamo a immaginare - afferma Follini - come sara' il prossimo centrodestra da qui a qualche anno non vedo la stessa coalizione come l'abbiamo conosciuta fin qui. La vedo cambiata e scommetto che avra' le stesse caratteristiche che hanno le coalizioni di centrodestra in Germania, in Francia o in Spagna''.
Ma non solo contro il suo schieramento se l'e' presa Follini. In vista delle prossime elezioni politiche, ha denunciato l'esponente dell'Udc, ''oggi abbiamo due candidati molto rispettabili che pero' sono gli stessi di dieci anni fa. Io mi chiedo se non sia un sintomo di difficolta' della politica e del
paese, perche' questo non succede da nessun'altra parte. Mi domando - conclude Follini - se questo e' il copione migliore che possiamo recitare nei prossimi anni''.
5 - Dopo il "pane e cicoria"di Francesco Rutelli, il sindaco di Napoli parla di "pane e amarezza". Leggiamo La Stampa: "Rosa Russo Iervolino ha voluto togliersi più di un sasso dalla scarpa. Non si ricandida perché, dice, «sono rimasta a volte ferita dal fuoco amico», perché «sono stufa di fare da capro espiatorio», perché «tutto quello che non andava è stato attribuito a me, anche se le responsabilità non erano mie». Rosetta, «sindaco della gente e non degli ambienti chic», sbatte la porta di Palazzo San Giacomo ma, sottolinea, non getta la spugna: «Entrerò in Parlamento per essere comunque la rappresentante di Napoli», spiega, mentre fra le tante voci che si rincorrono c'è anche quella che la dà come candidata dell'Unione alla presidenza del Senato. Di motivi di rancore il sindaco ne ha più d'uno. Non ha mai digerito le accuse di inerzia e inefficienza dell'amministrazione provenienti anche da ambienti intellettuali ritenuti fino a qualche tempo fa amici. «Ho mangiato pane e amarezza», dice."
6 - da Il Foglio - Ciriaco De Mita sta già valutando i possibili candidati alla successione di Rosa Russo Jervolino (la quale ieri ha annunciato ufficialmente che non intende correre di nuovo per la poltrona di sindaco di Napoli) e ha già scelto una rosa composta da un politico e da due esponenti della società civile. Intanto i Ds stanno progettando di prendersi loro il futuro sindaco di Napoli. Come? Usando le primarie. E' indubbio infatti che con questo strumento, grazie al fatto che l'elettorato della Quercia è più militante ed anche più numeroso di quello della Margherita, il candidato sostenuto dai Ds avrà sempre la meglio.
7 - (Jena per La Stampa) - Hanno ragione i giudici della Cassazione, chiamare qualcuno «sporco negro» non è una manifestazione di razzismo. Semmai un modo sintetico per dirgli che dovrebbe andare a lavarsi.
8 - (Robin per Europa) - E ora che ci raccontano, che anche a Roma giocano a tre punte? Se Udc, An e Forza Italia vanno contro Veltroni con tre candidati diversi, è perché vogliono mostrare quanti campioni hanno, o perché in tre non ne fanno mezzo dei nostri? O banalmente perché la Cdl non esiste più, né per il Campidoglio né per palazzo Chigi?
9 - Oggi il ministro delle attività produttive Claudio Scajola sarà nella marchigiana Fabriano. Deve visitare gli stabilimenti della Indesit Company e incontrare Vittorio Merloni.
10 - da Il Foglio - Il segretario regionale dei Democratici di sinistra siciliani, Angelo Capodicasa, sembra destinato a cedere il passo. Prima i risultati non buoni di Catania, ora quelli pessimi di Messina: la Quercia pare destinata a un'inarrestabile declino nell'isola. E' il momento di correre ai ripari.
Dagospia 06 Dicembre 2005
2 - (Agi) - Il Presidente Ciampi e la signora Franca sono arrivati a Cremona ieri sera, poco dopo le 22, prima tappa della visita del Capo dello Stato in Lombardia che si concludera' domani sera con la partecipazione alla prima
della Scala. Sono stati accolti dal prefetto Badalamenti e da una piccola folla di cremonesi incurante del freddo pungente. Una accoglienza calorosa ricambiata dal Presidente della Repubblica e da sua moglie, che hanno stretto le mani di molti dei presenti. In lontananza, tra la nebbia, si scorgeva il profilo illuminato del "Torrazzo". Una visione che ha fatto esclamare alla signora Franca: "Carlo, guarda quanto e' bello". Ciampi e signora sono atterrati all'aeroporto militare di San Damiano di Piacenza e hanno pernottato in prefettura, a Cremona.
3 - Parole del leghista-blues Roberto Maroni, intervistato dal Quotidiano Nazionale: ''Credo che, per coerenza, Follini non dovrebbe essere messo nella lista dell Cdl, ma dovrebbe presentarsi da solo con la sua fondazione o con un pezzo del partito e battersi sia contro Prodi sia contro Berlusconi''.
4 - (Ansa) - ''Il peso delle anomalie'' dell'attuale centrodestra si coglie ''quando Maroni prende la parola''. Lo ha detto l'ex segretario dell'Udc Marco Follini, intervenuto ad un filo diretto su Radio 24. L'esponente centrista, nel corso del suo intervento, si e' augurato, anzi si e' detto convinto, che la Casa delle Liberta' cambiera' fisionomia e contenuti nei prossimi anni. ''Se proviamo a immaginare - afferma Follini - come sara' il prossimo centrodestra da qui a qualche anno non vedo la stessa coalizione come l'abbiamo conosciuta fin qui. La vedo cambiata e scommetto che avra' le stesse caratteristiche che hanno le coalizioni di centrodestra in Germania, in Francia o in Spagna''.
Ma non solo contro il suo schieramento se l'e' presa Follini. In vista delle prossime elezioni politiche, ha denunciato l'esponente dell'Udc, ''oggi abbiamo due candidati molto rispettabili che pero' sono gli stessi di dieci anni fa. Io mi chiedo se non sia un sintomo di difficolta' della politica e del
paese, perche' questo non succede da nessun'altra parte. Mi domando - conclude Follini - se questo e' il copione migliore che possiamo recitare nei prossimi anni''.
5 - Dopo il "pane e cicoria"di Francesco Rutelli, il sindaco di Napoli parla di "pane e amarezza". Leggiamo La Stampa: "Rosa Russo Iervolino ha voluto togliersi più di un sasso dalla scarpa. Non si ricandida perché, dice, «sono rimasta a volte ferita dal fuoco amico», perché «sono stufa di fare da capro espiatorio», perché «tutto quello che non andava è stato attribuito a me, anche se le responsabilità non erano mie». Rosetta, «sindaco della gente e non degli ambienti chic», sbatte la porta di Palazzo San Giacomo ma, sottolinea, non getta la spugna: «Entrerò in Parlamento per essere comunque la rappresentante di Napoli», spiega, mentre fra le tante voci che si rincorrono c'è anche quella che la dà come candidata dell'Unione alla presidenza del Senato. Di motivi di rancore il sindaco ne ha più d'uno. Non ha mai digerito le accuse di inerzia e inefficienza dell'amministrazione provenienti anche da ambienti intellettuali ritenuti fino a qualche tempo fa amici. «Ho mangiato pane e amarezza», dice."
6 - da Il Foglio - Ciriaco De Mita sta già valutando i possibili candidati alla successione di Rosa Russo Jervolino (la quale ieri ha annunciato ufficialmente che non intende correre di nuovo per la poltrona di sindaco di Napoli) e ha già scelto una rosa composta da un politico e da due esponenti della società civile. Intanto i Ds stanno progettando di prendersi loro il futuro sindaco di Napoli. Come? Usando le primarie. E' indubbio infatti che con questo strumento, grazie al fatto che l'elettorato della Quercia è più militante ed anche più numeroso di quello della Margherita, il candidato sostenuto dai Ds avrà sempre la meglio.
7 - (Jena per La Stampa) - Hanno ragione i giudici della Cassazione, chiamare qualcuno «sporco negro» non è una manifestazione di razzismo. Semmai un modo sintetico per dirgli che dovrebbe andare a lavarsi.
8 - (Robin per Europa) - E ora che ci raccontano, che anche a Roma giocano a tre punte? Se Udc, An e Forza Italia vanno contro Veltroni con tre candidati diversi, è perché vogliono mostrare quanti campioni hanno, o perché in tre non ne fanno mezzo dei nostri? O banalmente perché la Cdl non esiste più, né per il Campidoglio né per palazzo Chigi?
9 - Oggi il ministro delle attività produttive Claudio Scajola sarà nella marchigiana Fabriano. Deve visitare gli stabilimenti della Indesit Company e incontrare Vittorio Merloni.
10 - da Il Foglio - Il segretario regionale dei Democratici di sinistra siciliani, Angelo Capodicasa, sembra destinato a cedere il passo. Prima i risultati non buoni di Catania, ora quelli pessimi di Messina: la Quercia pare destinata a un'inarrestabile declino nell'isola. E' il momento di correre ai ripari.
Dagospia 06 Dicembre 2005