DAGO BUSINE$$ - L'ADNKRONOS ANNUNCIA CHI E' IL NUOVO DIRETTORE DELL'AGI (DE RISI) - SVOLTA A SINISTRA DI LOTTO BIFULCO - MAZZUCA E LA CHIAMATA DI GUARGUAGLINI - BRANSON SFIDA MURDOCH CON LA FUSIONE VIRGIN-NTL - LO SHOPPING DI GILBERTO.
1 - (Adnkronos) - A quanto apprende l'ADNKRONOS e' Giuliano De Risi, 60 anni, il nuovo direttore dell'Agenzia Giornalistica Italia. Sostituira' Vittorio Pandolfi. De Risi e' all'Agenzia Italia dal 1973, dove si e' occupato come cronista giudiziario di grandi inchieste sull'eversione e il terrorismo, seguendo numerosi processi, da quello di piazza Fontana a quelli sugli anni di piombo. E' caporedattore centrale da quattro anni. De Risi ha cominciato la sua carriera giornalistica alla 'Voce Repubblicana', ha lavorato per l'Astrolabio diretto da Ferruccio Parri e collaborato con 'l'Espresso'. E' stato capoufficio stampa di Claudio Signorile al ministero dei Trasporti e componente del Comitato per gli investimenti esteri nel Mezzogiorno. Tra le esperienze televisive, collaborazioni in programmi sul sociale e cultura e il palinsesto notturno della Rai. Giovedi' 15 dicembre e' stata convocata l'assemblea dei redattori per conoscere il programma e votare il gradimento.
2 - Nel mentre si prepara a incassare 29 milioni di euro di stock option, Rosario Bifulco, Presidente e AD di Lottomatica, si scopre dalemiano doc. Ha infatti assunto qualche mese fa Giuliano Fròsini (amico di Claudio Velardi) come responsabile delle relazioni esterne della società e suo assistente lobbista personale e pochi giorni fa Marco Scopigno (genero di Gavino Angius, senatore dalemiano) come capo ufficio stampa.
Entrambi provenienti da Sviluppo Italia dove erano cresciuti all'ombra di Massimo Caputi (amico di Bifulco). Da Sviluppo Italia proviene anche Dario Cossutta (figlio di tanto padre...), consigliere d'amministrazione di Lottomatica e ricco banchiere d'affari.
Del passato centrista (epoca Staderini) in Lottomatica resta solo l'ex moglie di Pierferdi Casini, Roberta Lubich.
Insomma, Bifulco si prepara alla svolta.
3 - Da Il Giornale - Dopo Rupert Murdoch, anche Richard Branson creerà un'azienda che raggruppi televisione, internet e telefonia: il nuovo media group della Virgin, riporta il quotidiano britannico Daily Telegraph, dovrebbe nascere dalla fusione di Virgin Mobile con la rete via cavo Ntl, un affare da 4, 5 miliardi di sterline (quasi sette miliardi di euro). Virgin contro Sky, dunque: e la prima sfida potrebbe essere quella per i diritti calcistici della Premier League del 2006. In particolare, Virgin Media potrà contare su due milioni e mezzo di utenti internet adsl, 4,3 milioni di abbonamenti telefonici e oltre cinque milioni di clienti di telefonia mobile. Sky aveva pagato l'anno scorso 211 milioni di sterline (circa 300 milioni di euro) per acquistare la compagnia internet Easynet, ma non possiede una compagnia di telefonia mobile
4 - Ettore Livini per La Repubblica - Il cantiere Telecom Italia negli ultimi anni ha riservato a Piazza Affari più di un colpo di scena. Qualche Opa (l´ultima su Tim), un po´ di fusioni e tante voci su riassetti più o meno plausibili. E i prossimi mesi, con la scadenza del patto di Olimpia, promettono in teoria nuove scintille. I piccoli azionisti della galassia osservano con distacco: spesso le manovre sull´ex-monopolio le hanno vissute da spettatori. E anche questa volta, visto che Olimpia non è quotata, ben difficilmente le mosse in cabina di regia li aiuteranno a dimenticare le delusioni rimediate in Borsa nel 2005. Un timido barlume di speranza si è acceso però per i soci di Telecom risparmio: Gilberto Benetton - cui fa capo il 16% di Olimpia - ha acquistato titoli rnc per 1,9 milioni. Forse perché rendono quasi il 6%. Ma Piazza Affari ha la memoria lunga: nel settembre 2004 il manager veneto aveva comprato 5 milioni di Tim. E due mesi più tardi l´Opa gli aveva regalato un guadagno di 1,2 milioni. I suoi nuovi consoci - che da gennaio hanno perso il 15% - incrociano le dita sperando che il fiuto di Gilberto sia rimasto quello "fino" dell´anno scorso.
5 - G.D. per "Il Sole 24 Ore" - Francesco Mazzuca è da ieri il presidente di Ansaldo Nucleare, la società con la quale il gruppo aerospaziale Finmeccanica vuole rilanciare l'energia nucleare. Mazzuca è un ingegnere che si è occupato soprattutto di industria dello spazio, fino al recente progetto "Moon Base" del presidente degli Stati Uniti, George Bush, per riportare l'uomo sulla Luna nel 2018. Ha collaborato con il ministro dell'Udc Rocco Buttiglione quando era alle Politiche comunitarie, è ricercatore del Cnr, l'energia atomica non ha direttamente a che fare col suo curriculum. Mazzuca, che avrà come a.d. Giuseppe Zampini, è stato consigliere di amministrazione di Finmeccanica dal maggio 2002 fino al 25 maggio scorso, quando annunciò le dimissioni a sorpresa. Abbandono moti¬vato con «sopravvenuti ed imprevisti impegni professionali», precisò la società. Le dimissioni di Mazzucca fecero decade¬re tutto il cda Finmeccanica, nel quale c'erano già tre poltrone vacanti.
Sarebbe bastato che Mazzuca avesse atteso cinque giorni e l'assemblea dei soci, il 31 maggio, avrebbe colmato i posti vuoti, lasciando in piedi il consiglio. Evidentemente, gli impegni non consentivano di attendere 120 ore. In seguito alle sue dimissioni, l'assemblea il 12 luglio ha rinnovato il cda di Finmeccanica, confermando per tre anni al comando Pier Francesco Guarguaglini, appoggiato da An, il cui mandato sarebbe scaduto nella primavera 2006, dopo le elezioni.
Quali fossero i «sopravvenuti e imprevisti impegni» dell'ingegner Mazzuca non si è saputo. Ma, evidentemente, oggi sono superati se, nel momento in cui Guarguaglini si è ricordato di lui per la presidenza dell'Ansaldo Nucleare, Mazzuca ha accettato senza esitazione.
Dagospia 06 Dicembre 2005
2 - Nel mentre si prepara a incassare 29 milioni di euro di stock option, Rosario Bifulco, Presidente e AD di Lottomatica, si scopre dalemiano doc. Ha infatti assunto qualche mese fa Giuliano Fròsini (amico di Claudio Velardi) come responsabile delle relazioni esterne della società e suo assistente lobbista personale e pochi giorni fa Marco Scopigno (genero di Gavino Angius, senatore dalemiano) come capo ufficio stampa.
Entrambi provenienti da Sviluppo Italia dove erano cresciuti all'ombra di Massimo Caputi (amico di Bifulco). Da Sviluppo Italia proviene anche Dario Cossutta (figlio di tanto padre...), consigliere d'amministrazione di Lottomatica e ricco banchiere d'affari.
Del passato centrista (epoca Staderini) in Lottomatica resta solo l'ex moglie di Pierferdi Casini, Roberta Lubich.
Insomma, Bifulco si prepara alla svolta.
3 - Da Il Giornale - Dopo Rupert Murdoch, anche Richard Branson creerà un'azienda che raggruppi televisione, internet e telefonia: il nuovo media group della Virgin, riporta il quotidiano britannico Daily Telegraph, dovrebbe nascere dalla fusione di Virgin Mobile con la rete via cavo Ntl, un affare da 4, 5 miliardi di sterline (quasi sette miliardi di euro). Virgin contro Sky, dunque: e la prima sfida potrebbe essere quella per i diritti calcistici della Premier League del 2006. In particolare, Virgin Media potrà contare su due milioni e mezzo di utenti internet adsl, 4,3 milioni di abbonamenti telefonici e oltre cinque milioni di clienti di telefonia mobile. Sky aveva pagato l'anno scorso 211 milioni di sterline (circa 300 milioni di euro) per acquistare la compagnia internet Easynet, ma non possiede una compagnia di telefonia mobile
4 - Ettore Livini per La Repubblica - Il cantiere Telecom Italia negli ultimi anni ha riservato a Piazza Affari più di un colpo di scena. Qualche Opa (l´ultima su Tim), un po´ di fusioni e tante voci su riassetti più o meno plausibili. E i prossimi mesi, con la scadenza del patto di Olimpia, promettono in teoria nuove scintille. I piccoli azionisti della galassia osservano con distacco: spesso le manovre sull´ex-monopolio le hanno vissute da spettatori. E anche questa volta, visto che Olimpia non è quotata, ben difficilmente le mosse in cabina di regia li aiuteranno a dimenticare le delusioni rimediate in Borsa nel 2005. Un timido barlume di speranza si è acceso però per i soci di Telecom risparmio: Gilberto Benetton - cui fa capo il 16% di Olimpia - ha acquistato titoli rnc per 1,9 milioni. Forse perché rendono quasi il 6%. Ma Piazza Affari ha la memoria lunga: nel settembre 2004 il manager veneto aveva comprato 5 milioni di Tim. E due mesi più tardi l´Opa gli aveva regalato un guadagno di 1,2 milioni. I suoi nuovi consoci - che da gennaio hanno perso il 15% - incrociano le dita sperando che il fiuto di Gilberto sia rimasto quello "fino" dell´anno scorso.
5 - G.D. per "Il Sole 24 Ore" - Francesco Mazzuca è da ieri il presidente di Ansaldo Nucleare, la società con la quale il gruppo aerospaziale Finmeccanica vuole rilanciare l'energia nucleare. Mazzuca è un ingegnere che si è occupato soprattutto di industria dello spazio, fino al recente progetto "Moon Base" del presidente degli Stati Uniti, George Bush, per riportare l'uomo sulla Luna nel 2018. Ha collaborato con il ministro dell'Udc Rocco Buttiglione quando era alle Politiche comunitarie, è ricercatore del Cnr, l'energia atomica non ha direttamente a che fare col suo curriculum. Mazzuca, che avrà come a.d. Giuseppe Zampini, è stato consigliere di amministrazione di Finmeccanica dal maggio 2002 fino al 25 maggio scorso, quando annunciò le dimissioni a sorpresa. Abbandono moti¬vato con «sopravvenuti ed imprevisti impegni professionali», precisò la società. Le dimissioni di Mazzucca fecero decade¬re tutto il cda Finmeccanica, nel quale c'erano già tre poltrone vacanti.
Sarebbe bastato che Mazzuca avesse atteso cinque giorni e l'assemblea dei soci, il 31 maggio, avrebbe colmato i posti vuoti, lasciando in piedi il consiglio. Evidentemente, gli impegni non consentivano di attendere 120 ore. In seguito alle sue dimissioni, l'assemblea il 12 luglio ha rinnovato il cda di Finmeccanica, confermando per tre anni al comando Pier Francesco Guarguaglini, appoggiato da An, il cui mandato sarebbe scaduto nella primavera 2006, dopo le elezioni.
Quali fossero i «sopravvenuti e imprevisti impegni» dell'ingegner Mazzuca non si è saputo. Ma, evidentemente, oggi sono superati se, nel momento in cui Guarguaglini si è ricordato di lui per la presidenza dell'Ansaldo Nucleare, Mazzuca ha accettato senza esitazione.
Dagospia 06 Dicembre 2005