POLITIKOM - SILVIO GIOIELLIERE, SILVIO CAPOSTAZIONE, SILVIO BATMAN - ROMANO MARATONETA - BACCINI SENZA WEB - SANTADECHE' PORNO TAX - LE INTERCETTAZIONI DI CONSORTE IN MANO A TREMONTI? - VELTRONI OLIMPICO.
1 - Il ministro della funzione pubblica Mario Baccini aspira a diventare sindaco di Roma. Chi va a cercare il suo pubblicizzatissimo sito (www.baccinisindaco.it), però, non trova nulla. Baccini ha urgente bisogno di un guru-web della comunicazione.
2 - da Il Messaggero - Pomeriggio da Babbo Natale per il presidente del Consiglio, che ieri ha fatto la sua solita puntatina pre-feste da Eleuteri, in via Condotti, dove in genere compra caveau molto preziosi per la moglie Veronica e per collaboratori. Guardie del corpo, folla in attesa davanti alle vetrine di una delle gioiellerie più sofisticate della capitale dove splendono esemplari anni 50, perle a chili, diamanti e smeraldi nei quali tuffarsi. A Silvio Berlusconi, in tuta di cashmere blu e Hogan, è piaciuto il bracciale sul quale ha puntato gli occhi Sharon Stone durante la recente visita. Il premier tornerà.
3 - "Scapagnini mi ha detto che Berlusconi è andato oltre la chimica che lui gli ha fornito. Evidentemente ha risorse nascoste". Parole del senatore Marcello Dell'Utri, pronunciate nel corso dell'intervista firmata da Lucia Annunziata, ieri su RaiTre.
4 - Silvio Berlusconi, intanto, non vede l'ora di indossare la divisa da capostazione, per dare il via - tra qualche giorno, dalla Stazione Termini - al treno superveloce Roma-Napoli.
5 - da Il Tempo - "Mi ha aiutato l'aria di casa. Sono felicissimo". Stanco ma soddisfatto, Romano Prodi ha commentato così il suo arrivo al termine della maratona della Città del Tricolore di Reggio Emilia, 42 chilometri percorsi in 4 ore e 21 minuti. A 66 anni, il Professore ha corso la sua prima maratona, dato che in passato non era mai arrivato oltre i 15 km. Come ha spiegato lui stesso all'arrivo, si era iscritto alla corsa per farne metà (21 km) poi, dato che si sentiva bene, ha deciso di continuare tra la sorpresa di atleti e pubblico. Alcuni compagni di corsa, affiancandolo, lo hanno salutato piacevolmente stupiti: "Ma sei ancora qui?". E dalla strada, tra i tanti incoraggiamenti, c'era pure chi lo avvisava: "Abbiamo scommesso che non arrivavi in fondo. Se continui così ci farai perdere". E il Prof, "mai scommettere su di me.". E altri ancora: "Ma Berlusconi dov'è? Lo sa quanto sei tenace?". In pantaloncini corti, completo azzurro con lo scudetto della nazionale e guanti, Prodi ha corso con il pettorale numero 1. Almeno nell'agonistica il Professore vuol essere un "numero uno", cosa che non è tanto sicura nell'Unione.
6 - Daniela Santanché difende a spada tratta la "pornotax". Il Corriere della Sera riporta le frasi della deputata di An: "Tremonti boccerà la pornotax? Lo vedremo. Mai sottovalutare la caparbietà di una donna". E ancora: "I miei sondaggi confermano che eliminare questa tassa sarebbe una cosa molto impopolare". Può bastare? No. "E' scandaloso che i film porno abbiano l'Iva agevolata al 4% come i film culturali e mi piacerebbe capire perché nessun politico se n'è mai occupato.". Il Corriere della Sera scrive: "Nei dintorni di Palazzo Chigi si dice, però, che il plenipotenziario dell'economia sia contrarissimo a qualsiasi aumento di imposte e in particolare alla pornotax. E si dice anche che Tremonti, in Consiglio dei ministri, si sia lasciato andare a commenti non proprio oxfordiani sulla tassa in questione e sulla bella relatrice, battutine e risate tra uomini che avrebbero coinvolto anche il vicepremier Gianfranco Fini. L'onorevole Santanché scagiona subito il leader di An. "Se ci sono queste ironie, poveretto chi le fa. Ma il mio presidente no, impossibile, con tutta la politica che ha fatto in favore delle donne."
7 - da Il Messaggero - Nella puntata di oggi di "Matrix" in onda su Canale 5 alle 23,15 sarà mostrato e analizzato un video realizzato da Rainews girato lo scorso anno a Nassiriya nel quale si vede una pattuglia di soldati italiani durante un'operazione militare, filmato che doveva essere trasmesso giovedì scorso durante la trasmissione di "Le Iene" ma che Mediaset aveva deciso di non mandare in onda. In studio con Enrico Mentana esponenti politici, ufficiali delle forze armate e giornalisti che hanno vissuto in prima persona la stagione più calda della missione italiana in Iraq.
8 - Non dite a Silvio Berlusconi che, tra i diessini in gonnella, c'è chi sta ripensando a eleggere alla presidenza della Repubblica Tina Anselmi.
9 - Si è concluso il congresso dei socialdemocratici (esistono ancora). Non dite a Enzo Biagi che vogliono far diventare senatore a vita Luigi Preti.
10 - Un tesissimo Sandro Bondi ha partecipato alla trasmissione televisiva di Gianfranco Funari. Si è però divertito a parlare delle ambizioni di Pier Furby Casini, e ha promesso che tornerà.
11 - Tra i più fedeli a Pierino Fassino, anche oggi circola un ritaglio del Riformista di venerdì, a proposito di Unipol. E' la parte dove si leggono queste frasi: "Un diessino di rango la butta giù così: 'Ci dicono che il ministro Tremonti abbia tutto l'incartamento delle intercettazioni. Contro di noi potrebbe partire un'altra campagna micidiale dai giornali. A questo punto sarà interessante anche sapere che farà il Corriere di Paolo Mieli, visto che il fuoco amico di Parisi e Rutelli partì proprio su quelle pagine, a fare da pendant alle intercettazioni."
12 - Da "Il Riformista" - Alta tensione politica per la candidatura olimpica italiana. Dal centrodestra si accusa il presidente del Coni Gianni Petrucci, considerato vicino all'Udc, di voler anticipare a gennaio l'annuncio che la candidatura italiana per i giochi del 2016 sarà Roma, a scapito di Milano. Il Polo teme che la decisione sia un ulteriore beneficio di immagine per la campagna elettorale di Veltroni, che già distanzia senza possibilità di gara qualsiasi altro candidato del centrodestra. Anche il sottosegretario alla Presidenza Gianni Letta sarebbe sceso in campo per tentare un'opera di mediazione con il Coni, invitandolo a rinviare la decisione ad aprile, visto che c'è tempo fino a giugno, sterilizzandola così in campagna elettorale. Ma Petrucci non sembra intenzionato ad ascoltare il suggerimento.
L'altro campo di forte insoddisfazione del Polo (An in particolare) è la Rai. Nel centrodestra si sostiene ormai apertamente che Meocci abbia delegato a Petruccioli troppe scelte che spetterebbero al capo dell'azienda. Risultato: la destra si sente esclusa. E ancora si risente per il no al programma di Mauro Mazza, direttore aennino del Tg2, cui sono stati preferiti Anna La Rosa e Andrea Pezzi, con risultati di audience deludenti.
Dagospia 12 Dicembre 2005
2 - da Il Messaggero - Pomeriggio da Babbo Natale per il presidente del Consiglio, che ieri ha fatto la sua solita puntatina pre-feste da Eleuteri, in via Condotti, dove in genere compra caveau molto preziosi per la moglie Veronica e per collaboratori. Guardie del corpo, folla in attesa davanti alle vetrine di una delle gioiellerie più sofisticate della capitale dove splendono esemplari anni 50, perle a chili, diamanti e smeraldi nei quali tuffarsi. A Silvio Berlusconi, in tuta di cashmere blu e Hogan, è piaciuto il bracciale sul quale ha puntato gli occhi Sharon Stone durante la recente visita. Il premier tornerà.
3 - "Scapagnini mi ha detto che Berlusconi è andato oltre la chimica che lui gli ha fornito. Evidentemente ha risorse nascoste". Parole del senatore Marcello Dell'Utri, pronunciate nel corso dell'intervista firmata da Lucia Annunziata, ieri su RaiTre.
4 - Silvio Berlusconi, intanto, non vede l'ora di indossare la divisa da capostazione, per dare il via - tra qualche giorno, dalla Stazione Termini - al treno superveloce Roma-Napoli.
5 - da Il Tempo - "Mi ha aiutato l'aria di casa. Sono felicissimo". Stanco ma soddisfatto, Romano Prodi ha commentato così il suo arrivo al termine della maratona della Città del Tricolore di Reggio Emilia, 42 chilometri percorsi in 4 ore e 21 minuti. A 66 anni, il Professore ha corso la sua prima maratona, dato che in passato non era mai arrivato oltre i 15 km. Come ha spiegato lui stesso all'arrivo, si era iscritto alla corsa per farne metà (21 km) poi, dato che si sentiva bene, ha deciso di continuare tra la sorpresa di atleti e pubblico. Alcuni compagni di corsa, affiancandolo, lo hanno salutato piacevolmente stupiti: "Ma sei ancora qui?". E dalla strada, tra i tanti incoraggiamenti, c'era pure chi lo avvisava: "Abbiamo scommesso che non arrivavi in fondo. Se continui così ci farai perdere". E il Prof, "mai scommettere su di me.". E altri ancora: "Ma Berlusconi dov'è? Lo sa quanto sei tenace?". In pantaloncini corti, completo azzurro con lo scudetto della nazionale e guanti, Prodi ha corso con il pettorale numero 1. Almeno nell'agonistica il Professore vuol essere un "numero uno", cosa che non è tanto sicura nell'Unione.
6 - Daniela Santanché difende a spada tratta la "pornotax". Il Corriere della Sera riporta le frasi della deputata di An: "Tremonti boccerà la pornotax? Lo vedremo. Mai sottovalutare la caparbietà di una donna". E ancora: "I miei sondaggi confermano che eliminare questa tassa sarebbe una cosa molto impopolare". Può bastare? No. "E' scandaloso che i film porno abbiano l'Iva agevolata al 4% come i film culturali e mi piacerebbe capire perché nessun politico se n'è mai occupato.". Il Corriere della Sera scrive: "Nei dintorni di Palazzo Chigi si dice, però, che il plenipotenziario dell'economia sia contrarissimo a qualsiasi aumento di imposte e in particolare alla pornotax. E si dice anche che Tremonti, in Consiglio dei ministri, si sia lasciato andare a commenti non proprio oxfordiani sulla tassa in questione e sulla bella relatrice, battutine e risate tra uomini che avrebbero coinvolto anche il vicepremier Gianfranco Fini. L'onorevole Santanché scagiona subito il leader di An. "Se ci sono queste ironie, poveretto chi le fa. Ma il mio presidente no, impossibile, con tutta la politica che ha fatto in favore delle donne."
7 - da Il Messaggero - Nella puntata di oggi di "Matrix" in onda su Canale 5 alle 23,15 sarà mostrato e analizzato un video realizzato da Rainews girato lo scorso anno a Nassiriya nel quale si vede una pattuglia di soldati italiani durante un'operazione militare, filmato che doveva essere trasmesso giovedì scorso durante la trasmissione di "Le Iene" ma che Mediaset aveva deciso di non mandare in onda. In studio con Enrico Mentana esponenti politici, ufficiali delle forze armate e giornalisti che hanno vissuto in prima persona la stagione più calda della missione italiana in Iraq.
8 - Non dite a Silvio Berlusconi che, tra i diessini in gonnella, c'è chi sta ripensando a eleggere alla presidenza della Repubblica Tina Anselmi.
9 - Si è concluso il congresso dei socialdemocratici (esistono ancora). Non dite a Enzo Biagi che vogliono far diventare senatore a vita Luigi Preti.
10 - Un tesissimo Sandro Bondi ha partecipato alla trasmissione televisiva di Gianfranco Funari. Si è però divertito a parlare delle ambizioni di Pier Furby Casini, e ha promesso che tornerà.
11 - Tra i più fedeli a Pierino Fassino, anche oggi circola un ritaglio del Riformista di venerdì, a proposito di Unipol. E' la parte dove si leggono queste frasi: "Un diessino di rango la butta giù così: 'Ci dicono che il ministro Tremonti abbia tutto l'incartamento delle intercettazioni. Contro di noi potrebbe partire un'altra campagna micidiale dai giornali. A questo punto sarà interessante anche sapere che farà il Corriere di Paolo Mieli, visto che il fuoco amico di Parisi e Rutelli partì proprio su quelle pagine, a fare da pendant alle intercettazioni."
12 - Da "Il Riformista" - Alta tensione politica per la candidatura olimpica italiana. Dal centrodestra si accusa il presidente del Coni Gianni Petrucci, considerato vicino all'Udc, di voler anticipare a gennaio l'annuncio che la candidatura italiana per i giochi del 2016 sarà Roma, a scapito di Milano. Il Polo teme che la decisione sia un ulteriore beneficio di immagine per la campagna elettorale di Veltroni, che già distanzia senza possibilità di gara qualsiasi altro candidato del centrodestra. Anche il sottosegretario alla Presidenza Gianni Letta sarebbe sceso in campo per tentare un'opera di mediazione con il Coni, invitandolo a rinviare la decisione ad aprile, visto che c'è tempo fino a giugno, sterilizzandola così in campagna elettorale. Ma Petrucci non sembra intenzionato ad ascoltare il suggerimento.
L'altro campo di forte insoddisfazione del Polo (An in particolare) è la Rai. Nel centrodestra si sostiene ormai apertamente che Meocci abbia delegato a Petruccioli troppe scelte che spetterebbero al capo dell'azienda. Risultato: la destra si sente esclusa. E ancora si risente per il no al programma di Mauro Mazza, direttore aennino del Tg2, cui sono stati preferiti Anna La Rosa e Andrea Pezzi, con risultati di audience deludenti.
Dagospia 12 Dicembre 2005