L'URAGANO KATRINA "PERSONAGGIO DELL'ANNO"? - AL JAZEERA SI FA OCCIDENTALE CON LO STAFF DELLA BBC E DELLA CNN - "WEB MOMENTS": DAL BOOM DI GOOGLE A MONICA LEWINSKY - DYLAN CONDUTTORE RADIOFONICO.
1 - "KATRINA" PERSONAGGIO DELL'ANNO 2005?
Dovrebbe essere resa nota a giorni la "persona dell'anno" della rivista "Time" per il 2005. Questa volta il personaggio 2005 potrebbe non essere una persona. Molte indiscrezioni scommettono infatti che sarà l'uragano Katrina sulla copertina della rivista di dicembre.
Ma secondo il sondaggio online proposto dalla rivista, tutt'ora in testa alla classifica si trova la scrittrice inglese J.K. Rowling, divenuta plurimiliardaria grazie ai romanzi della saga di Harry Potter (Joanne Kathleen Rowling è anche fra le cento persone più ricche del globo).
"Madre Natura" è al secondo posto nella lista ufficiosa di candidati, nell'ambito delle consultazioni online per decidere chi avrà l'onore della copertina del numero del settimanale in edicola il 19 dicembre. Il vincitore dovrebbe restare segreto fino al 18 dicembre, quando verrà annunciato sul sito del "Time Magazine".
Come il Nobel, la copertina di "Time" di fine anno con titolo "Person of the Year" ha un valore assoluto per riconoscere i meriti (o demeriti) di uomini, donne, gruppi, idee, organizzazioni, etc. che durante il corso dell'anno hanno influenzato il tempo in cui viviamo. Il presidente americano George W. Bush è stato il "personaggio dell'anno 2004". La scelta del settimanale della Time Warner è assolutamente indipendente e il risultato del sondaggio tra i lettori online non ha mai coinciso col risultato finale .
http://www.time.com/time/personoftheyear/2005/walkup/
(Elmar Burchia)
2 - NASCE "AL JAZEERA INTERNATIONAL" CON LO STAFF DELLA BBC E DELLA CNN.
Raddoppiare o addirittura triplicare gli ascolti. Fare concorrenza e superare la Cnn. Questo il volere dello sceicco Hamad bin Thamer Al-Thani, oggi presidente di Al Jazeera e cugino dell'emiro del Qatar. La rete satellitare araba lancia la sfida alle più importanti emittenti occidentali con la nuova tv tutta in lingua inglese "Al Jazeera International". Nella mente del cittadino medio la tv araba del Qatar è oggi per lo più associata ad eventi negativi, nei casi specifici ai video di rapitori ed alle immagini "senza tagli" trasmesse nude e crude della sanguinosa guerra in Iraq. Invece, secondo la rinomata agenzia di Zurigo "Interbrand" Al Jazeera sarebbe ad oggi uno dei "marchi più influenti a livello internazionale", subito dietro a icone come "Ikea", "Apple" o "Starbucks".
Al Jazeera, in onda da nove anni, vuole espandersi a livello mondiale sia in offerta che in prestigio. L'edizione in lingua inglese partirà nell'aprile 2006. "Al Jazeera International", news e documentari 24 ore su 24, con i suoi 250 giornalisti (tutti di madrelingua inglese) ed una linea editoriale autonoma, non ha badato ne a spese e neanche a uomini forti dal curriculum da far invidia alla CNN. Dalla prossima primavera infatti entreranno a far parte della direzione della tv, con sede nella fortezza del deserto alla periferia di Doha, importanti giornalisti e nomi illustri della BBC e della CNN. Nessuno dei quali è arabo.
L'ex uomo della BBC Nigel Parsons è il nuovo capo della struttura, mentre la direttrice creativa è Morgan Almeida, che ha già avuto una lunga e gloriosa esperienza presso CNN International. Il capo delle news sarà Steve Clark, già volto noto in ITN, Carlton e Sky News. Il direttore dei programmi si chiamerà invece Paul Gibbs, ex BBC e Discovery Channel, direttore tecnico è Steve Jedowski e quello finanziario Gary Napier, quest'ultimo porterà le esperienze acquisite dalla ABC, ITN e Channel 9. La nuova donna alle news è Elizabeth Filippouli della tv greca ERT che ha anche lavorato per molti lustri alla CNN.
Da non dimenticare infine sir David Frost, il leggendario giornalista della BBC. Anche lui farà parte dello staff di "Al Jazeera International". Oggi Al Jazeera raggiunge oltre 40 milioni di spettatori in tutto il mondo, con la nuova rete internazionale tutta in inglese si prevede che gli ascolti verranno raddoppiati se non triplicati. La tv satellitare vuole puntare con la commerciale "Al Jazeera International" anche a risanare i conti, oggi in rosso. Quattro i principali centri di produzione: Doha, Londra, Washington e Kuala Lumpur.
Come spiega l'inglese "Times". oltre agli States ed alla Gran Bretagna si punta però molto su Asia e Africa; in Indonesia per esempio ci sono 240 milioni di abitanti, la maggior parte di questi è mussulmana. Oltre alle news della nuova tv lo sceicco Hamad bin Thamer Al-Thani punta a proporre a breve anche una canale per bambini, una specie di "Discovery Channel" in versione araba ed infine anche un canale sportivo sul modello SkySport. (E.B.)
3 - SCANDALO LEWINSKY È UNO DEI "WEB MOMENTS".
Oggi internet compie 15 anni. La CNN ha chiesto tramite un sondaggio quali siano stati in questi tre lustri gli avvenimenti (denominati "Web moments") per i quali verrà ricordato Internet: primo posto per il motore di ricerca "Google" (39 percento di suffragi), seguito dal fenomeno " Dotcom boom/bust" (20%). Sul podio anche il giornalismo online e l'informazione data dagli avvenimenti dell'11 settembre 2001 con un 14 percento di preferenze. A sorpresa al quarto posto lo "scandalo Lewinsky" (8%). Seguono poi a ruota la chiusura di Napster, gli hotspots WiFi, le webcam online, Skype ed infine l'evento del Live 8 trasmesso da America Online (AOL). (E.B.)
4 - BOB DYLAN DIVENTA CONDUTTORE ALLA RADIO.
Da "La Repubblica" - Il 64enne Bob Dylan non finisce di stupire. L´artista più schivo del rock americano ha annunciato che da marzo condurrà una trasmissione radiofonica settimanale. La fortunata emittente è la XM Satellite, una delle principali nel mercato delle radio (via satellite) a pagamento con cinque milioni di abbonati. «Molte delle mie canzoni sono state trasmesse per radio» ha dichiarato Dylan in una nota «Ma questa è la prima volta che mi troverò dall´altra parte del microfono». Il padre di tutti i cantautori non si limiterà a suonare dal vivo commentando i suoi brani, ma, secondo quanto anticipato dalla radio, ospiterà e intervisterà anche altri artisti e risponderà persino alle e-mail degli abbonati.
Dagospia 14 Dicembre 2005
Dovrebbe essere resa nota a giorni la "persona dell'anno" della rivista "Time" per il 2005. Questa volta il personaggio 2005 potrebbe non essere una persona. Molte indiscrezioni scommettono infatti che sarà l'uragano Katrina sulla copertina della rivista di dicembre.
Ma secondo il sondaggio online proposto dalla rivista, tutt'ora in testa alla classifica si trova la scrittrice inglese J.K. Rowling, divenuta plurimiliardaria grazie ai romanzi della saga di Harry Potter (Joanne Kathleen Rowling è anche fra le cento persone più ricche del globo).
"Madre Natura" è al secondo posto nella lista ufficiosa di candidati, nell'ambito delle consultazioni online per decidere chi avrà l'onore della copertina del numero del settimanale in edicola il 19 dicembre. Il vincitore dovrebbe restare segreto fino al 18 dicembre, quando verrà annunciato sul sito del "Time Magazine".
Come il Nobel, la copertina di "Time" di fine anno con titolo "Person of the Year" ha un valore assoluto per riconoscere i meriti (o demeriti) di uomini, donne, gruppi, idee, organizzazioni, etc. che durante il corso dell'anno hanno influenzato il tempo in cui viviamo. Il presidente americano George W. Bush è stato il "personaggio dell'anno 2004". La scelta del settimanale della Time Warner è assolutamente indipendente e il risultato del sondaggio tra i lettori online non ha mai coinciso col risultato finale .
http://www.time.com/time/personoftheyear/2005/walkup/
(Elmar Burchia)
2 - NASCE "AL JAZEERA INTERNATIONAL" CON LO STAFF DELLA BBC E DELLA CNN.
Raddoppiare o addirittura triplicare gli ascolti. Fare concorrenza e superare la Cnn. Questo il volere dello sceicco Hamad bin Thamer Al-Thani, oggi presidente di Al Jazeera e cugino dell'emiro del Qatar. La rete satellitare araba lancia la sfida alle più importanti emittenti occidentali con la nuova tv tutta in lingua inglese "Al Jazeera International". Nella mente del cittadino medio la tv araba del Qatar è oggi per lo più associata ad eventi negativi, nei casi specifici ai video di rapitori ed alle immagini "senza tagli" trasmesse nude e crude della sanguinosa guerra in Iraq. Invece, secondo la rinomata agenzia di Zurigo "Interbrand" Al Jazeera sarebbe ad oggi uno dei "marchi più influenti a livello internazionale", subito dietro a icone come "Ikea", "Apple" o "Starbucks".
Al Jazeera, in onda da nove anni, vuole espandersi a livello mondiale sia in offerta che in prestigio. L'edizione in lingua inglese partirà nell'aprile 2006. "Al Jazeera International", news e documentari 24 ore su 24, con i suoi 250 giornalisti (tutti di madrelingua inglese) ed una linea editoriale autonoma, non ha badato ne a spese e neanche a uomini forti dal curriculum da far invidia alla CNN. Dalla prossima primavera infatti entreranno a far parte della direzione della tv, con sede nella fortezza del deserto alla periferia di Doha, importanti giornalisti e nomi illustri della BBC e della CNN. Nessuno dei quali è arabo.
L'ex uomo della BBC Nigel Parsons è il nuovo capo della struttura, mentre la direttrice creativa è Morgan Almeida, che ha già avuto una lunga e gloriosa esperienza presso CNN International. Il capo delle news sarà Steve Clark, già volto noto in ITN, Carlton e Sky News. Il direttore dei programmi si chiamerà invece Paul Gibbs, ex BBC e Discovery Channel, direttore tecnico è Steve Jedowski e quello finanziario Gary Napier, quest'ultimo porterà le esperienze acquisite dalla ABC, ITN e Channel 9. La nuova donna alle news è Elizabeth Filippouli della tv greca ERT che ha anche lavorato per molti lustri alla CNN.
Da non dimenticare infine sir David Frost, il leggendario giornalista della BBC. Anche lui farà parte dello staff di "Al Jazeera International". Oggi Al Jazeera raggiunge oltre 40 milioni di spettatori in tutto il mondo, con la nuova rete internazionale tutta in inglese si prevede che gli ascolti verranno raddoppiati se non triplicati. La tv satellitare vuole puntare con la commerciale "Al Jazeera International" anche a risanare i conti, oggi in rosso. Quattro i principali centri di produzione: Doha, Londra, Washington e Kuala Lumpur.
Come spiega l'inglese "Times". oltre agli States ed alla Gran Bretagna si punta però molto su Asia e Africa; in Indonesia per esempio ci sono 240 milioni di abitanti, la maggior parte di questi è mussulmana. Oltre alle news della nuova tv lo sceicco Hamad bin Thamer Al-Thani punta a proporre a breve anche una canale per bambini, una specie di "Discovery Channel" in versione araba ed infine anche un canale sportivo sul modello SkySport. (E.B.)
3 - SCANDALO LEWINSKY È UNO DEI "WEB MOMENTS".
Oggi internet compie 15 anni. La CNN ha chiesto tramite un sondaggio quali siano stati in questi tre lustri gli avvenimenti (denominati "Web moments") per i quali verrà ricordato Internet: primo posto per il motore di ricerca "Google" (39 percento di suffragi), seguito dal fenomeno " Dotcom boom/bust" (20%). Sul podio anche il giornalismo online e l'informazione data dagli avvenimenti dell'11 settembre 2001 con un 14 percento di preferenze. A sorpresa al quarto posto lo "scandalo Lewinsky" (8%). Seguono poi a ruota la chiusura di Napster, gli hotspots WiFi, le webcam online, Skype ed infine l'evento del Live 8 trasmesso da America Online (AOL). (E.B.)
4 - BOB DYLAN DIVENTA CONDUTTORE ALLA RADIO.
Da "La Repubblica" - Il 64enne Bob Dylan non finisce di stupire. L´artista più schivo del rock americano ha annunciato che da marzo condurrà una trasmissione radiofonica settimanale. La fortunata emittente è la XM Satellite, una delle principali nel mercato delle radio (via satellite) a pagamento con cinque milioni di abbonati. «Molte delle mie canzoni sono state trasmesse per radio» ha dichiarato Dylan in una nota «Ma questa è la prima volta che mi troverò dall´altra parte del microfono». Il padre di tutti i cantautori non si limiterà a suonare dal vivo commentando i suoi brani, ma, secondo quanto anticipato dalla radio, ospiterà e intervisterà anche altri artisti e risponderà persino alle e-mail degli abbonati.
Dagospia 14 Dicembre 2005