PISSI PISSI DAGO DAGO - VINCE "DISTRETTO DI POLIZIA": ISABELLA FERRARI COMMISSARIA I COMMISSARIATI.

1 - Per la serie "la fiction sviluppa l'organo", i commissariati saranno commissariati. Anche loro. Tutta colpa dello straripante e intergenerazionale successo di "Distretto di polizia", starring Isabella Ferrari, che promette di essere il primo serial di lunga durata della fiction televisiva italiana. Il capo della polizia Gianni De Gennaro ha inviato una deliziosa letterina ai produttori Cecilia Nesbitt e Pietro Valsecchi, e tra un ringraziamento e l'altro, ha rivelato che ha in mente di sostituire il termine "Commissariato" a favore di "Distretto". Non è una rivoluzione ma un ripescaggio: prima della riforma degli anni Ottanta, si chiamavano appunto "Distretti". Adesso c'è da superare gli innumerevoli ostacoli burocratici e poi troveremo finalmente una Isabella Ferrari sotto casa.

2 - All'udienza per il divorzio tra Paolo Berlusconi e la seconda moglie Antonella Costanzo - assenti, guarda caso, giornalisti e paparazzi - sono volati i soliti stracci extraconiugali. Il fidanzato agé di Natalia Estrada ha espresso la ferma intenzione di non voler scucire una lira perché la ex è giovane e può andare a lavorare. La Costanzo, che gli ha dato due figli, minaccia di tutto, di brutto: anche di scodellare in aula i conti correnti del Berluscone. Il giudice ha rimandato la guerra dei Roses a giugno 2002. Ne leggeremo delle belle.

3 - A proposito di "guerra dei Roses" de noantri. Qualche giorno fa sono arrivate tre autogrù davanti alla abitazione di Rita Rusic in via Platone che hanno sollevato di brutto tre autoveicoli ad uso della ex moglie di Vittorio Cecchi Gori per essere riportati all'ovile della Fin.mavi - la società cinematografica di Vittorione - cui sono intestati. E Rita è rimasta a piedi.

4 - Mammucari farà il Dopofestival? Con Baudo continuano a parlarne, ma Teo vorrebbe garanzie sul piano autorale, e cioè di essere messo in condizione di rendere al meglio (Baudo gliele ha assicurate, salvo omettergli che, subito dopo la sigla di chiusura di 'Sanremo giovani', ha preso da parte il pool di autori e li ha fatti neri causa contenuti e tempi della scaletta della serata, minacciando: "se continuate così, il festival ve lo scordate")...del resto, Mammucari con gli autori non ha vita facile: con Giovanni Benincasa di 'Libero' è finita malissimo, "Perché più che l'autore - racconta agli amici Mammucari - vuole fare il conduttore"...Quanto all'andamento lento degli incassi del suo film 'Streghe verso Nord', Teo rivolge un affettuoso ricordo a Vittorio Cecchi Gori (che ha ceduto alla Medusa la distribuzione lamentando di non avere soldi in cassa): "Vorrei fare un nuovo programma in tv: 'Chi è senza peccato scagli la prima pietra', con il pubblico in studio dotato di mattoni da tirare verso un cilindo d'acqua in cui è immerso, dal collo ai piedi, Vittorio Cecchi Gori"...

5 - Da Salvatore Taverna, sul Messaggero, veniamo a sapere che: " Il cellulare salva il cuore di Pierino Chiambretti. Carlo Freccero, re di Raidue, lo avverte in extremis: «Non venire alla festa di Angelo Perrone, uomo immagine Miramax. C'è Muccino con la tua ex violinista Elena». Chiambretti fugge nella notte e Freccero, al Globe, si lascia assaltare da Sabrina Salerno. Il lupo perde il pelo ma non il vizietto".


Copyright dagospia.com 4 Dicembre 2001