PICCOLA POSTA - FELTRI E LE VIGNETTE SATANICHE - MERLO E IL NARCISO SILVIO - ONOREVOLI CANTERINI - GIGI D'ALESSIO IL NUOVO BATTISTI, MA MOGOL BEVE? - RULA E IL BELLO GUAGLIONE - BONDI POETA.

Riceviamo e pubblichiamo:


Lettera 1

Ho visto le immagini delle proteste degli islamisti indignati per l'offesa recata al Profeta da alcune vignette satiriche. Stavano bruciando la bandiera della Danimarca. Quella bandiera reca il simbolo della Croce. Non sono un credente, ma perchè un mussulmano si può permettere di oltraggiare i simboli del Cristianesimo ed un cristiano non può raffigurare Maometto?!
Massimo da Roma.

Lettera 2

Feltri pubblica in prima pagina le "vignette sataniche", (io le chiamerei "vignette belliche") benissimo, discutibile, ma legittimo. Supponiamo ora che, a causa di tale gesto, dei nostri connazionali assolutamente estranei a tale decisione vengano rapiti e minacciati in qualche parte del mondo. Domanda: il coraggioso Feltri si offrirà in cambio di quei disgraziati affrontando le criminali conseguenze delle sue legittime decisioni, o rimarrà seduto comodamente in poltrona ad osservare lo svolgersi dei fatti? Non sarà che ancora una volta a pagare sarà chi non c'entra nulla? Succederà mai che i "poltronati" affrontino direttamente le conseguenze delle loro decisioni? Volgarizziamo? Why not? Insomma, fare i froci con il culo degli altri, non è troppo facile?
Riccardo Fiume

Lettera 3

Fra narcisismo ed onanismo siamo in piena psicanalisi, lo psicanalista è d'obbligo, e chi meglio del parigino Merlo, aduso alla recaille della banlieue, poteva darci contezza del decadimento berlusconiano?
"Viale del tramonto" fu il titolo di un celeberrimo film con Gloria Swanson, accompagnata da un grande della cinematografia mondiale, un Erich von Stroheim che, da marito-autista-maggiordomo della diva, praticava un masochismo amoroso soggiacendo come una masturbazione mentale ai tradimenti della fedifraga che lo feriva, l'uccideva.
Così Berlusconi si offre alla telecamera che lo tradisce come Norma Desmond irride il suo servitore e marito, fredda e implacabile complice che prima lo creò e che lo distrugge oggi senza un palpito d'erotismo.

Non è bella questa descrizione lubrica, decadente, di un Berlusconi narcisista che nell'astinenza conclamata mimetizzerebbe le sue cessate pulsioni virili. Non è bello né dignitoso che il presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana soggiaccia al sarcasmo di un Merlo che sfoga le sue paturnie politiche con un antiberlusconismo che tracima impietoso da più di un decennio.
Sarà codesto il limite "Quos ultra citraque nequit consistere rectum"?

Oggi la tecnica elettronica ci offre l'ausilio della sua diagnostica. La "Macchina della verità" dice addio ai vecchi metodi, la risonanza magnetica distingue vero e falso. L'attività cerebrale non può essere artefatta dall'individuo, uno che si sottopone all'esame della nuova tecnologia, non può mentire. Basterà che la telecamera emetta certi positroni "ammaestrati" e il teleripreso non potrà sottrarsi alla fredda analisi della macchina che ignora narcisismi ed è insensibile a titillazioni erotiche.
Celestino Ferraro

Lettera 4
Caro Dago, ho appena visto alla 7 il promo di un gruppo di onorevoli che cantano una canzone per la vita, mi sbaglio però se dico che tra loro c'e qualcuno che per buon gusto non dovrebbe proprio cantare su questo tema? Ho forse sbagliato onorevole?
Tu che hai buona memoria aiutaci. E poi sull'opportunità della cosa lasciamo perdere.
Fulvia

Lettera 5

Caro Dago, con una settimana di ritardo (avevo dimenticato il giornale in macchina...) ho letto sul Corriere una SCONVOLGENTE dichiarazione di Mogol: per lui Gigi d'Alessio sarebbe (qui il condizionale ci sta tutto) il nuovo Battisti... Commentare questa stravagante affermazione significherebbe, quanto meno, prenderla in considerazione... pertanto, mi limito a porLe una semplice domanda: Lei,da autorevole gossiparo, ha mai saputo se Mogol beve?
Paola S.

Lettera 6

Caro Dago ecco un video segreto che rivela qualcosa di oscuro nel passato di Romano Prodi...da non perdere ecco l'indirizzo per vederlo:
http://www.ilgiulivo.com/blog/wp-content/ilbelladdormentato.wmv
Ce n'e' anche per il nonnetto di Livorno
il giulivo

Lettera 7

Rula ha fatto un'altra intervista in ginocchio al bellu guaglione. Non ha fatto una domanda (dico una), non ha annunciato neanche una interruzione pubblicitaria, ha fatto solo degli assist. Sembrava che dormisse.
M. Savino

Lettera 8

Non capisco perché il maggior share di Striscia la notizia sia da ascrivere al cagnolino o ad altro. Possibile che non vi accorgiate che è la Hunziker che funziona da traino?
Franz - Modena



Lettera 9
Dago, tu che sei molte cose, facci sapere chi ha convinto Bondi di essere un poeta e soprattutto perché non pubblica i veri versi che pensa.
I veri versi di Bondi per Giuliano Ferrara:

Antro di Mefistofele
Rombo al forno
Parole da sottoscala
Lavati al fiume
Pesante arnese legato ad una catena
Franco Due

Lettera 10

Caro Dago,

La Finanza Rossa zoppica. Ernia del Visco.

Ieri sera a Matrix, il match tra Fini e Padellaro, l'ha stravinto il primo. Non c'era Paragone.

Quando sui conti di Previti transitavano uno o due miliardi, Sinistra e PM dicevano che le cifre erano troppo alte per poterle classificare come parcelle o consulenze. Quelle, cento volte superiori, dei compagni Consorte-Sacchetti, invece potrebbero essere tali. Wiva la Toga.

28 dei 103 parlamentari Ds, con 2 legislature alle spalle, che avrebbero dovuto fare le valige sono stati ripescati. Visto che la barca di D'Alema a qualche cosa serve?

Ripescato Giulietti e non l'operaio ( l'unico) Salvatore Buglio. Quest'ultimo non può nemmeno vantare, come Giulietti, di essere stato Consorte di Lilly Gruber.
Natalino Russo Seminara

Lettera 11

Caro Dago, ho ascoltato il vaniloquio vetero democristiano di Amedeo Ottaviani, ahinoi presidente dell'ENIT, a Uno Mattina. Immediatamente ho capito il motivo per il quale l'Italia, il paese più ricco al mondo di cultura e bellezze naturali, sia sceso ancora nelle classifiche turistiche mondiali.
Roba da rabbrividire, oggi che persino la sinistra è diventata pragmatica, vedi Soru ed IIly, circolano ancora vecchi arnesi inutili al Paese.
Tigellino

Lettera 12

Caro Dago, padre Fedele non avrebbe potuto commettere violenza sessuale perché impotente. la notizia rimbalza su tutti i quotidiani on-line e io ci ho riflettuto un po' sopra. posto che ognuno è innocente fino a prova contraria e via dicendo, mi sembra però quanto meno anomalo che la difesa del frate ultras sventagli un certificato medico come testimonianza dell'innocenza dell'assistito. Che avrebbe potuto avere (forse) una qualche valenza se si fosse trattato di una persona senza voti e saio. ma che in realtà poco regge di fronte alle gravissime accuse che sono state rivolte al sacerdote. Perché, a mio modo di vedere, dovrebbero essere altri i motivi che, non solo impediscano, ma che addirittura sconsiglino, a una persona che ha consacrato la sua vita alla fede di commettere certe azioni. E poi fa forse comodo ricordare che, credo in Abruzzo, un disabile (sulla sedia a rotelle) ha abusato di alcune donne aiutato dalla moglie. quindi...
Christian

Lettera 13

Caro Dago, spiega al sig. Roberto che il termine "terrone" è un complimento. (io almeno da quando sono andato alle elementari in poi l'ho sempre preso così) Hai presente il detto "La bellezza è nell'occhio di chi guarda"? Ecco: in questo caso l'insulto è nell'orecchio di chi sente.
Parsifal da Udine


Dagospia 03 Febbraio 2006