UFO-MATTINA - L'ALLEGRA RAI DI GUIDONE E GUIDINO - L'INCREDIBILE STORIA DI CRAPANZANO, AMICO DI FAZIO E TREMAGLIA, "RETTORE" DELL'ISTITUTO DI VERDIGLIONE, PASSATO DAL CLAN DI CELENTANO A ESPERTO ECONOMICO DI "UNO MATTINA".

Gianni Barbacetto per Il Diario


Non solo Celentano: in Rai, archiviato il profeta del binomio lento-rock, è rimasto in video un altro personaggio che viene dal Clan del Molleggiato. Si chiama Guido Crapanzano, ma per lui niente musica: quando compare in video, dagli studi di Uno mattina, sotto la sua faccia con baffoni scorre in sovraimpressione la scritta (in gergo sottopancia) «Professor Guido Crapanzano, esperto in circolazione monetaria». Oppure: «Rettore dell'Istituto internazionale di Scienze della comunicazione di Milano». In una delle sue apparizioni, del resto, ha spiegato a telespettatrici e telespettatori che cos'è un'opa (erano in corso gli assalti a Banca Antonveneta, Bnl e Corriere della sera), mentre scorreva il titolo «Economia? Parliamone». Ma chi è questo «esperto in circolazione monetaria» che spiega alle massaie le scalate bancarie? Da dove viene? E che cos'è l'università di cui è rettore?

Un tempo era soltanto Guidone: insieme a Ricky Gianco, Don Backy, Micky Del Prete e altri costituiva il Clan di Celentano, musica, dischi, serate... Ha registrato una dozzina di 45 giri e recitato in un film che di titolo faceva "Pesci d'oro e bikini d'argento". Con un suo gruppo, «Gli amici di Guidone», ha fatto perfino da spalla ai Beatles in qualche serata della loro tournée italiana. Oggi è il professor Crapanzano.

Professore? Veramente non si è mai laureato, almeno in Italia, ma esibisce un diploma (non riconosciuto al di qua delle Alpi) di ingegnere cibernetico conseguito in Svizzera, a Friburgo. Dopo aver tentato alcune attività imprenditoriali (una torrefazione di caffè, un deposito di medicinali, una galleria d'arte), è diventato «rettore» dell'istituto inventato da Armando Verdiglione, ex psicoanalista di area craxiana che è riuscito a collezionare condanne a 4 anni e 2 mesi per circonvenzione d'incapace, truffa e tentativo d'estorsione, più 16 mesi patteggiati per le attività della sua Fondazione, ospitata nella splendida villa San Carlo Borromeo, ancor oggi sede delle sue attività culturali e alberghiere.

Alla Rai questi titoli sono bastati: Crapanzano ha un contratto da 26 mila euro l'anno più le spese per comparire in video a Uno mattina. Spesso porta con sé monete e lingotti d'oro, anzi, proprio la fornitura di monete è l'oggetto indicato nel contratto, anche se ciò non gl'impedisce di spiegare agli italiani che cos'è un'opa. Il contratto Rai, però, non è intestato a suo nome («Non ho la partita Iva», spiega), ma al suo amico Francesco Sangiovanni, titolare del Centro filatelico numismatico, commerciante in francobolli e monete da collezione e indagato a Genova per una storia di usura.



L'area politica d'appartenenza di Verdiglione come del suo «rettore» Crapanzano oggi è An. A Milano, la città dove vive, Guidone è molto legato alla coordinatrice del partito, Cristiana Muscardini, e all'ex assessore regionale alla Sanità Carlo Borsani. A Roma è vicinissimo al senatore Francesco Servello, esponente storico del Msi e ora parlamentare di An. Di Servello, Crapanzano si sente «quasi un figlio». Nella capitale Crapanzano non si concede soltanto alle telecamere, s'impegna anche nella ricerca di fondi per finanziare il premio Italiani nel mondo intitolato a Marzio Tremaglia, figlio defunto del ministro di An per gli italiani all'estero.

Per il premio, la Bank of America aveva promesso 50 mila euro. Poi si era tirata indietro. Allora Crapanzano si era rivolto a un'altra società, la Sangiorgio. Pur di concludere in fretta, si era detto disposto a fare anche uno sconto e ad accontentarsi di 30 mila euro. Nella lettera di richiesta, aveva provato a usare argomenti convincenti: «Occorre valutiate quanto questa iniziativa possa risultare utile e opportuna... anche considerando che il costo della partecipazione all'evento potrebbe essere ridotto a 30 mila euro e quindi corrispondente a meno di un decimo del costo di uno spot di un minuto su Raiuno».

La società che organizza il premio Tremaglia è la Italia Promotions. E qui la politica torna a incrociare la musica: Italia Promotions organizza anche i concerti del cantante neomelodico napoletano Gigi D'Alessio. Nella scuderia delle star della sociatà, oltre a D'Alessio, ci sono i volti storici di Uno mattina, da Paola Saluzzi a Franco Di Mare, ingaggiabili - spiega il sito web - a cachet per varie manifestazioni.

A Uno mattina Guidone ha trovato un vecchio compagno del Clan: Guido Arata, oggi autore del programma, ma, ai tempi, anche lui musicista del giro di Celentano: allora si faceva chiamare Guidino. Così Guidone e Guidino si sono ritrovati, trent'anni dopo, negli studi della Rai. Ma Crapanzano ha anche amici ben più potenti: nei giorni caldi dei Furbetti del quartierino e dello scandalo che ha coinvolto Bankitalia, Crapanzano esibiva una lettera autografa dell'allora governatore Antonio Fazio, che lo ringraziava del sostegno e lo pregava di trasmettere i suoi ringraziamenti anche a padre Roberto Busa, gesuita dell'Università Gregoriana, per essere stato vicino al governatore in un momento così difficile.

Crapanzano dice di essere anche consulente di Bankitalia: per la numismatica. Sarà confermato dal nuovo governatore? Ma il suo punto d'orgoglio è il Cael, un comitato al quale, secondo Guidone, avrebbero dato la loro adesione Fazio, il cardinale Giovanni Battista Re e altri ex banchieri come Hans Tietmayer e Michael Camdessus.


Dagospia 03 Febbraio 2006