CONSUMATORI CONTRO TELECOM: SERVIZI NON RICHIESTI, BUSINESS DA 500 MLN - CONSOB: SU EQUITY SWAP FIAT L'IPOTESI DI AGGIOTAGGIO INFORMATIVO - ENEL ESCE DA WIND - COLANINNO: SALIRE IN CAPITALIA? NO, IO SALGO IN PIAGGIO - BOTIN: SANPAOLO 2007.
1 - RCS SMENTISCE IPOTESI CONVERSIONE DI AZIONI DELLA SOCIETA'.
(AGI) - Rcs MediaGroup, in merito a notizie apparse sulla stampa su una possibile conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie della societa', precisa che non e' attualmente allo studio alcuna ipotesi del genere. Lo si legge in un comunicato.
2 - CONSUMATORI CONTRO TELECOM: SERVIZI NON RICHIESTI BUSINESS DA 500 MLN.
(ANSA) - Un giro di affari che negli ultimi tre anni puo' essere quantificato per la sola Telecom tra i 250 e i 500 milioni di euro: i consumatori vanno giu' duro e denunciano in una conferenza stampa che ''gli addebiti nelle bollette telefoniche per servizi non richiesti'' non sono piu' configurabili come ''disservizi'' ma come ''pratiche commerciali scorrette''. Le associazioni dei consumatori chiedono un piu' incisivo intervento dell'Autorita' per le tlc, sanzioni adeguate e preannunciano anche azioni penali presso le procure, a partire da quella di Torino, la' dove si configurano ipotesi di truffa. La denuncia sulla questione dei servizi addebitati nelle bollette ma mai richiesti e' arrivata oggi in una conferenza stampa organizzata da diverse associazioni dei consumatori: Adiconsum, Assoutenti, Movimento in Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori, Confconsumatori, Cittadinanzattiva, Unione Nazionale Consumatori. La casistica portata dalle associazioni riguarda migliaia di segnalazioni di utenti: si va dai contratti ''verbali'' stipulati con minori all'ottuagenario che riceve il kit per la banda larga senza averlo richiesto e senza neanche possedere un pc, dall'utente che continua a pagare il canone di noleggio per un telefono disdettato nel 1990 all'invio di ''videotelefoni che non hanno mai funzionato'', come dicono i rappresentanti delle associazioni. ''Il problema - sottolinea Landi - riguarda prevalentemente Telecom che si trova sostanzialmente in una posizione di quasi-monopolio con l'80% della quota di mercato ma in misura minore anche altre compagnie telefoniche''. I consumatori chiedono soprattutto ''sanzioni adeguate al business''. Il presidente di Assoutenti Mario Finzi fa notare che ''particolarmente grave e' la condizione di chi ha scelto la domiciliazione bancaria e non controlla dunque riga per riga la bolletta''. Ma per quanto riguarda in particolare l'ex monopolista ''il problema con sono solo i servizi a valore aggiunto - hanno detto i rappresentanti dei consumatori - ma anche il servizio universale. Ormai non si sa piu' in quanto tempo avviene l'allaccio di una nuova linea a o una riparazione''. Il Movimento Difesa del Cittadino, infine, sottolinea infine che il fenomeno delle ''bollette pazze'' riguarda un po' tutte le utilities ma su 39.696 reclami arrivati all'associazione nel 2005, 22.532 riguardano la telefonia.
3 - WIND: ENEL FORMALIZZA USCITA E SALE AL 26,1 IN WEATHER
(AGI) - Roma, 8 feb - L'Enel ha formalizzato l'uscita da Wind e, al contempo, sale al 26,1% in Weather. E' quanto si apprende da fonti industriali.
4 - LAZARD: UTILI SALGONO 57% NEL QUARTO TRIMESTRE
(AGI/REUTERS) - Gli utili della banca d'investimento Lazard salgono del 57% nel quarto trimestre, oltre le attese degli analisti. Il rialzo e' legato soprattutto al settore del merger & acquisition. I profitti crescono a 57,3 milioni di dollari (57 cent ad azione), contro i 36,6 milioni di dollari di una anno fa, quando Lazard era ancora gestita da una partnership privata e non come una public company. Gli analisti prevedevano un utile di 49 cent ad azione. Il fatturato e' sceso del 3% a 376 milioni di dollari. Il board ha autorizzato il riacquisto di 100 milioni di dollari di azioni.
5 - TAITTINGER: CESSIONE A MARZO, CHAMPAGNE VALUTATO 450 MLN
(ANSA) - Il fondo Starwood ha dato mandato a J.P.Morgan e a Rothschild &Cie per la cessione dello champagne Taittinger che aveva comprato l'anno scorso assieme agli altri asset dell'impero Taittinger. Lo scrive oggi il quotidiano 'Les Echos' precisando che il processo di vendita iniziera' formalmente all'inizio di marzo. Tra i possibili candidati interessati alla prestigiosa marca vi sono la stessa famiglia Taittinger assieme al Credit Agricole, il finanziere belga Albert Frere e il fondo Capital Partners. Lo champagne Taittinger e' valutato attorno ai 450 milioni di euro.
6 - CONSOB: SU EQUITY SWAP FIAT L'IPOTESI DI AGGIOTAGGIO INFORMATIVO.
(ANSA) - Sono tre i filoni trattati dalla Consob nella sua 'relazione motivata' sul caso dell'equity swap sulle azioni Fiat realizzato da Exor, societa' della famiglia Agnelli. Secondo quanto si apprende, l' informativa e' stata consegnata questa mattina intorno alle 9 a mano alle procure di Milano e Torino. Nel dossier viene trattato un primo aspetto, che e' quello dell' opa, riguardo al quale gli uomini di Lamberto Cardia hanno deciso che non ci sono gli estremi per l' obbligo di lanciare un' offerta da parte della finanziaria degli Agnelli sulla Fiat. In secondo luogo, la Consob individua il reato di aggiotaggio informativo ex art.185 del Testo Unico della Finanza, cioe' la diffusione di informazioni false al mercato. Un reato che sarebbe stato commesso quando il 24 agosto scorso Ifil ha comunicato che non esisteva alcun documento atto a mantenere la percentuale di riferimento in Fiat. Legata a questa fattispecie e' quella dell' ostacolo all' attivita' di vigilanza della Consob. Infine, la Consob non ha riscontrato il reato di insider trading. La relazione motivata, come chiariscono le fonti, viene trasmessa alle procure, secondo la nuova normativa, soltanto nel caso in cui ci siano ipotesi rilevanti penalmente.
7 - COLANINNO: SALIRE IN CAPITALIA? NO, IO SALGO IN PIAGGIO.
(ASCA) - Colaninno e' interessato a salire in Capitalia? ''No, io salgo in Piaggio''. Lo ha detto il presidente della casa di Pontedera, rispondendo alla domanda dei giornalisti a proposito di un eventuale interessamento ad aumentare la propria partecipazione, in vista di una possibile uscita di Abn Amro. In Capitalia Colaninno detiene gia', direttamente o indirettamente, circa l'1%. Per quanto riguarda Piaggio, Colaninno ha ribadito che ''Immsi non vende
8 - SANTANDER TAGLIERA' 2000 POSTI DI LAVORO NEL REGNO UNITO.
(Adnkronos) - L'istituto di credito spagnolo Santander tagliera' quest'anno 2000 posti di lavoro nella controllata britannica Abbey National. Lo ha annunciato il presidente Emilio Botin. L'anno scorso Santander ha tagliato nel Regno Unito circa 4000 posti di lavoro.
9 - BOTIN (SANTANDER): DRAGHI E' UN GRAN GOVERNATORE.
(ANSA) - ''Draghi e' un grande governatore''. Cosi' Emilio Botin, presidente del Banco Santander, ha espresso la sua soddisfazione per l'arrivo di Mario Draghi in Bankitalia dopo l'uscita di Antonio Fazio.
10 - ADUSBEF A BNP: SENZA RIDUZIONE DEI COSTI E' SOLO COLONIZZAZAZIONE
(ANSA) - E' ''stupefacente'' che Bnp-Paribas non intenda tagliare i prezzi in Bnl, ma punti piuttosto alla qualita' dei servizi offerti, come annunciato nei giorni scorsi dal numero uno dell'istituto francese Baudoin Prot. La critica viene dall'Adusbef secondo la quale ''senza la diminuzione dei costi elevatissimi dei servizi bancari e l'introduzione della concorrenza, l'acquisizione delle banche italiane, da parte di quelle straniere, diventa una pericolosa colonizzazione che non aiuta ne' l'economia ne' i consumatori''. Il presidente dell'associazione consumatori, Elio Lannutti, afferma che i benefici dall'integrazione tra Bnl e Bnp, pari a 400 milioni di euro (derivanti anche da tagli di spese e da una ''sicura riduzione dello staff''), ''non possono andare esclusivamente alla rendita, ma devono essere ripartiti anche agli utenti dei servizi bancari: altrimenti e' una odiosa colonizzazione''. Secondo l'Adusbef, nonostante l'apertura dell'indagine dell'Antitrust sui costi dei servizi bancari, ''BNL non ha annunciato alcuna riduzione e resta tra le banche piu' care della media italiana, con un gravame annuo (al lordo di bolli) pari a 400 euro''. Adusbef ribadisce quindi ancora una volta ''la necessita' di abbattere gli elevatissimi costi dei servizi bancari, ritenendo scandalosa la dichiarazione di un colonizzatore come il dr. Prot, che in un mercato unico come l'Europa, in Francia applica tariffe bancarie contenute pari a una media di 110 euro l'anno, mentre da noi vuole speculare sulla pelle di consumatori, famiglie italiane ed imprese''.
11 - BOTIN, OPPORTUNITA'PER CRESCERE, NON SO SE SONO IN ITALIA.
(ANSA) - ''Bisogna approfittare delle opportunita' che offre il mercato per crescere ancora'' nel processo di consolidamento del settore bancario in Europa. Lo ha detto Emilio Botin, presidente dela Banco Santander, in margine alla presentazione dei conti 2005. E alla domanda se intende fare acquisizioni in Italia ha risposto: ''dipende se ci saranno opportunita', non so se faremo qualcosa in Italia''. Botin ha risposto solo con un ''no comment'' alla richiesta di una valutazione sulla sconfitta italiana del rivale Bbva nella vicenda Bnl. ''Gli ultimi avvenimenti delle banche europee dimostrano che e' sta accelerando il processo di consolidamento del settore, che si creano banche sempre piu' grandi in un ambiente sempre piu' competitivo'', ha spiegato Botin.
12 - BOTIN: PARLEREMO CON AZIONISTI SANPAOLO E DECIDEREMO NEL 2007
(ANSA) - ''In Italia siamo molto contenti con la piu' grande banca italiana''. Lo ha detto Emilio Botin, presidente del Banco Santander che ha il 7,7% del Sanpaolo Imi. La strategia nei confronti della banca torinese, ha detto Botin, non cambiera' almeno fino alla scadenza del patto di sindacato nel 2007: ''ci metteremo d'accordo, parleremo con gli altri azionisti e decideremo la nostra strategia''.
Dagospia 08 Febbraio 2006
(AGI) - Rcs MediaGroup, in merito a notizie apparse sulla stampa su una possibile conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie della societa', precisa che non e' attualmente allo studio alcuna ipotesi del genere. Lo si legge in un comunicato.
2 - CONSUMATORI CONTRO TELECOM: SERVIZI NON RICHIESTI BUSINESS DA 500 MLN.
(ANSA) - Un giro di affari che negli ultimi tre anni puo' essere quantificato per la sola Telecom tra i 250 e i 500 milioni di euro: i consumatori vanno giu' duro e denunciano in una conferenza stampa che ''gli addebiti nelle bollette telefoniche per servizi non richiesti'' non sono piu' configurabili come ''disservizi'' ma come ''pratiche commerciali scorrette''. Le associazioni dei consumatori chiedono un piu' incisivo intervento dell'Autorita' per le tlc, sanzioni adeguate e preannunciano anche azioni penali presso le procure, a partire da quella di Torino, la' dove si configurano ipotesi di truffa. La denuncia sulla questione dei servizi addebitati nelle bollette ma mai richiesti e' arrivata oggi in una conferenza stampa organizzata da diverse associazioni dei consumatori: Adiconsum, Assoutenti, Movimento in Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori, Confconsumatori, Cittadinanzattiva, Unione Nazionale Consumatori. La casistica portata dalle associazioni riguarda migliaia di segnalazioni di utenti: si va dai contratti ''verbali'' stipulati con minori all'ottuagenario che riceve il kit per la banda larga senza averlo richiesto e senza neanche possedere un pc, dall'utente che continua a pagare il canone di noleggio per un telefono disdettato nel 1990 all'invio di ''videotelefoni che non hanno mai funzionato'', come dicono i rappresentanti delle associazioni. ''Il problema - sottolinea Landi - riguarda prevalentemente Telecom che si trova sostanzialmente in una posizione di quasi-monopolio con l'80% della quota di mercato ma in misura minore anche altre compagnie telefoniche''. I consumatori chiedono soprattutto ''sanzioni adeguate al business''. Il presidente di Assoutenti Mario Finzi fa notare che ''particolarmente grave e' la condizione di chi ha scelto la domiciliazione bancaria e non controlla dunque riga per riga la bolletta''. Ma per quanto riguarda in particolare l'ex monopolista ''il problema con sono solo i servizi a valore aggiunto - hanno detto i rappresentanti dei consumatori - ma anche il servizio universale. Ormai non si sa piu' in quanto tempo avviene l'allaccio di una nuova linea a o una riparazione''. Il Movimento Difesa del Cittadino, infine, sottolinea infine che il fenomeno delle ''bollette pazze'' riguarda un po' tutte le utilities ma su 39.696 reclami arrivati all'associazione nel 2005, 22.532 riguardano la telefonia.
3 - WIND: ENEL FORMALIZZA USCITA E SALE AL 26,1 IN WEATHER
(AGI) - Roma, 8 feb - L'Enel ha formalizzato l'uscita da Wind e, al contempo, sale al 26,1% in Weather. E' quanto si apprende da fonti industriali.
4 - LAZARD: UTILI SALGONO 57% NEL QUARTO TRIMESTRE
(AGI/REUTERS) - Gli utili della banca d'investimento Lazard salgono del 57% nel quarto trimestre, oltre le attese degli analisti. Il rialzo e' legato soprattutto al settore del merger & acquisition. I profitti crescono a 57,3 milioni di dollari (57 cent ad azione), contro i 36,6 milioni di dollari di una anno fa, quando Lazard era ancora gestita da una partnership privata e non come una public company. Gli analisti prevedevano un utile di 49 cent ad azione. Il fatturato e' sceso del 3% a 376 milioni di dollari. Il board ha autorizzato il riacquisto di 100 milioni di dollari di azioni.
5 - TAITTINGER: CESSIONE A MARZO, CHAMPAGNE VALUTATO 450 MLN
(ANSA) - Il fondo Starwood ha dato mandato a J.P.Morgan e a Rothschild &Cie per la cessione dello champagne Taittinger che aveva comprato l'anno scorso assieme agli altri asset dell'impero Taittinger. Lo scrive oggi il quotidiano 'Les Echos' precisando che il processo di vendita iniziera' formalmente all'inizio di marzo. Tra i possibili candidati interessati alla prestigiosa marca vi sono la stessa famiglia Taittinger assieme al Credit Agricole, il finanziere belga Albert Frere e il fondo Capital Partners. Lo champagne Taittinger e' valutato attorno ai 450 milioni di euro.
6 - CONSOB: SU EQUITY SWAP FIAT L'IPOTESI DI AGGIOTAGGIO INFORMATIVO.
(ANSA) - Sono tre i filoni trattati dalla Consob nella sua 'relazione motivata' sul caso dell'equity swap sulle azioni Fiat realizzato da Exor, societa' della famiglia Agnelli. Secondo quanto si apprende, l' informativa e' stata consegnata questa mattina intorno alle 9 a mano alle procure di Milano e Torino. Nel dossier viene trattato un primo aspetto, che e' quello dell' opa, riguardo al quale gli uomini di Lamberto Cardia hanno deciso che non ci sono gli estremi per l' obbligo di lanciare un' offerta da parte della finanziaria degli Agnelli sulla Fiat. In secondo luogo, la Consob individua il reato di aggiotaggio informativo ex art.185 del Testo Unico della Finanza, cioe' la diffusione di informazioni false al mercato. Un reato che sarebbe stato commesso quando il 24 agosto scorso Ifil ha comunicato che non esisteva alcun documento atto a mantenere la percentuale di riferimento in Fiat. Legata a questa fattispecie e' quella dell' ostacolo all' attivita' di vigilanza della Consob. Infine, la Consob non ha riscontrato il reato di insider trading. La relazione motivata, come chiariscono le fonti, viene trasmessa alle procure, secondo la nuova normativa, soltanto nel caso in cui ci siano ipotesi rilevanti penalmente.
7 - COLANINNO: SALIRE IN CAPITALIA? NO, IO SALGO IN PIAGGIO.
(ASCA) - Colaninno e' interessato a salire in Capitalia? ''No, io salgo in Piaggio''. Lo ha detto il presidente della casa di Pontedera, rispondendo alla domanda dei giornalisti a proposito di un eventuale interessamento ad aumentare la propria partecipazione, in vista di una possibile uscita di Abn Amro. In Capitalia Colaninno detiene gia', direttamente o indirettamente, circa l'1%. Per quanto riguarda Piaggio, Colaninno ha ribadito che ''Immsi non vende
8 - SANTANDER TAGLIERA' 2000 POSTI DI LAVORO NEL REGNO UNITO.
(Adnkronos) - L'istituto di credito spagnolo Santander tagliera' quest'anno 2000 posti di lavoro nella controllata britannica Abbey National. Lo ha annunciato il presidente Emilio Botin. L'anno scorso Santander ha tagliato nel Regno Unito circa 4000 posti di lavoro.
9 - BOTIN (SANTANDER): DRAGHI E' UN GRAN GOVERNATORE.
(ANSA) - ''Draghi e' un grande governatore''. Cosi' Emilio Botin, presidente del Banco Santander, ha espresso la sua soddisfazione per l'arrivo di Mario Draghi in Bankitalia dopo l'uscita di Antonio Fazio.
10 - ADUSBEF A BNP: SENZA RIDUZIONE DEI COSTI E' SOLO COLONIZZAZAZIONE
(ANSA) - E' ''stupefacente'' che Bnp-Paribas non intenda tagliare i prezzi in Bnl, ma punti piuttosto alla qualita' dei servizi offerti, come annunciato nei giorni scorsi dal numero uno dell'istituto francese Baudoin Prot. La critica viene dall'Adusbef secondo la quale ''senza la diminuzione dei costi elevatissimi dei servizi bancari e l'introduzione della concorrenza, l'acquisizione delle banche italiane, da parte di quelle straniere, diventa una pericolosa colonizzazione che non aiuta ne' l'economia ne' i consumatori''. Il presidente dell'associazione consumatori, Elio Lannutti, afferma che i benefici dall'integrazione tra Bnl e Bnp, pari a 400 milioni di euro (derivanti anche da tagli di spese e da una ''sicura riduzione dello staff''), ''non possono andare esclusivamente alla rendita, ma devono essere ripartiti anche agli utenti dei servizi bancari: altrimenti e' una odiosa colonizzazione''. Secondo l'Adusbef, nonostante l'apertura dell'indagine dell'Antitrust sui costi dei servizi bancari, ''BNL non ha annunciato alcuna riduzione e resta tra le banche piu' care della media italiana, con un gravame annuo (al lordo di bolli) pari a 400 euro''. Adusbef ribadisce quindi ancora una volta ''la necessita' di abbattere gli elevatissimi costi dei servizi bancari, ritenendo scandalosa la dichiarazione di un colonizzatore come il dr. Prot, che in un mercato unico come l'Europa, in Francia applica tariffe bancarie contenute pari a una media di 110 euro l'anno, mentre da noi vuole speculare sulla pelle di consumatori, famiglie italiane ed imprese''.
11 - BOTIN, OPPORTUNITA'PER CRESCERE, NON SO SE SONO IN ITALIA.
(ANSA) - ''Bisogna approfittare delle opportunita' che offre il mercato per crescere ancora'' nel processo di consolidamento del settore bancario in Europa. Lo ha detto Emilio Botin, presidente dela Banco Santander, in margine alla presentazione dei conti 2005. E alla domanda se intende fare acquisizioni in Italia ha risposto: ''dipende se ci saranno opportunita', non so se faremo qualcosa in Italia''. Botin ha risposto solo con un ''no comment'' alla richiesta di una valutazione sulla sconfitta italiana del rivale Bbva nella vicenda Bnl. ''Gli ultimi avvenimenti delle banche europee dimostrano che e' sta accelerando il processo di consolidamento del settore, che si creano banche sempre piu' grandi in un ambiente sempre piu' competitivo'', ha spiegato Botin.
12 - BOTIN: PARLEREMO CON AZIONISTI SANPAOLO E DECIDEREMO NEL 2007
(ANSA) - ''In Italia siamo molto contenti con la piu' grande banca italiana''. Lo ha detto Emilio Botin, presidente del Banco Santander che ha il 7,7% del Sanpaolo Imi. La strategia nei confronti della banca torinese, ha detto Botin, non cambiera' almeno fino alla scadenza del patto di sindacato nel 2007: ''ci metteremo d'accordo, parleremo con gli altri azionisti e decideremo la nostra strategia''.
Dagospia 08 Febbraio 2006