ABRAMOFF: BUSH MI CONOSCE BENE - LA SUORA DI RATZINGA CHIUDE LA BOCCA ALLA GIORNALISTA USA - 55 MLN PER OPRAH ALLA RADIO - COPPIE GAY? ARRIVA LA SATIRA USA - "IDOL" BATTE I GRAMMY, MEGLIO GLI ASPIRANTI DELLE STAR.

1 - BUSH MI CONOSCEVA BENE.
Esistono le foto che vedono insieme Bush e il lobbysta incriminato Jack Abramoff, ma il presidente si è sempre difeso sostenendo che le immagini si riferivano a incontri ufficiali nei quali il capo della Casa Bianca è solito incontrare e soffermarsi con decine di persone, senza avere con loro alcun tipo di rapporto personale.

Ma come spiega l'agenzia Reuters, è lo stesso Abramoff, in una serie di e-mail inviate a Kim Eisler del magazine "Washigntonian", a confermare che tra lui e il presidente i rapporti esistevano: "Ci siamo visti almeno una dozzina di volte - scrive Abramoff - e abbiamo anche scherzato e parlato di diverse cose, compresi alcuni dettagli sui miei figli. Ma forse si è dimenticato tutto, chissà.."

Secondo le e-mail, Bush avrebbe persino invitato Abramoff nel suo ranch texano. Le lettere sono stare rese pubbliche dall'American Progress Action Fund, una fondazione di sinistra e Eisler ne ha confermato l'accuratezza, negando di essere stato lui a renderle pubbliche.

2 - LA SUORA DI FERRO E LA GIORNALISTA USA.
I giornali americani parlano ancora della tostissima suora che aveva il compito di coordinare la stampa internazionale presente all'incontro tra la first lady Laura Bush e papa Benedetto XVI. Secondo il racconto di Mike Allen di "Time", la piccola religiosa (che non superava il metro e mezzo) avrebbe affrontato con inusitata durezza la giornalista di ABC News Ann Compton, un donnone vicino al metro e ottanta, abituata a trattare a muso duro i politici più duri del mondo, ma che alla fine ha dovuto cedere alle insistenze della suora che le ha impedito di portare il pc portatile nei palazzi vaticani.

Ai reporter era stato detto che potevano portare il loro materiale, ma giunti davanti alla suora si sono sentiti dire: "le lasci al collega fuori, non c'è bisogno dei computer."

"Se lo scordi", ha detto alla Compton, mentre faceva schioccare la lingua in segno di disapprovazione rivolta a un collega dell'Associated Press che voleva portare con sé un registratore.

E alla fine la religiosa ha persino sgridato la Compton per una misteriosa e involontaria "infrazione": "Capisce l'inglese? Vuole che usi il latino? Lo spagnolo? L'italiano? Basta con i 'sì, signora', o chiamo una guardia svizzera e la faccio portare via".

Ed è forse per questo che il "Daily News" consiglia al capo della Homeland Security, Michael Chertoff di considerare l'ipotesi di usare un battaglione di suore per difendere i confini dell'America.



3 - OPRAH ALLA RADIO A SUON DI MILIONI.
Ma quanto vale il Business delle radio satellitari in America? La domanda sorge spontanea leggendo la notizia che Oprah Winfrey ha chiuso un contratto che prevede per lei 55 milioni di dollari in tre anni per lanciare un nuovo canale dal prossimo settembre: "Oprah and Friends". Il tutto sul bouquet di XM Satellite Radio, i rivali di Sirius che mesi fa aveva fatto notizia coprendo d'oro il controverso conduttore Howard Stern.

Inoltre, XM sborserà la bellezza di 650 milioni di dollari in undici anni per l'esclusiva della Major League di Baseball.
Chi avrebbe mai detto che nuove tecnologie come satellite e internet avrebbero rilanciato a questi livelli la cara vecchia radio?

4 - VI DICHIARO CHUCK E LARRY, SATIRA SUI GAY NELL'ANNO DEL CINEMA GAY.
È l'anno dei gay al cinema e non solo, non si discute. Da "Brokeback Mountain" a "Transamerica", e persino "The O.C.", il telefilm per teenager si tinge di lesbo. Era ovvio quindi che la tendenza dovesse essere messa in ridicolo dagli autori comici di Hollywood.

Arriva quindi il nuovo film del regista di "2 single a nozze" David Dobkin, che vanta la sceneggiatura di Alexander Payne, il regista di "Sideways" e Adam Sandler come attore protagonista. Il titolo è tutto un programma: "I Now Pronounce You Chuck And Larry" (Io vi dichiaro Chuck e Larry), la storia di due pompieri che fanno finta di essere omosessuali per ricevere i benefici di legge riservati alle coppie di fatto.

5 - IL REALITY DEGLI ASPIRANTI BATTE LE STAR DEI GRAMMY.
Riflessioni del dopo Grammy: tra le vincitrici c'è la giovanissima Kelly Clarkson, ex vincitrice di "American Idol", il programma che mette giovani cantanti uno contro l'altro e che negli anni si è imposto come il reality di maggior successo della tv americana.
E il caso ha voluto che la serata dei Grammy si scontrasse televisivamente (almeno in parte) proprio con "Idol", venendo sonoramente battuta.

"Come un centinaio di giovani promesse, ha battuto Madonna, U2, Kanye West", titola sarcasticamente Drudgereport. Uno share del 24% per il reality contro il 18% dei Grammy, appena meglio dell'anno scorso, ma ben lontano dal 24% del 2004.

Non è dunque bastato che una delle più amate protagoniste delle passate edizioni di "American Idol" fosse la star della serata, perché le stelle del pop e del rock riconquistassero il pubblico della prima serata.


Dagospia 10 Febbraio 2006