BERLUSCONI: GERONZI PERSONA PROBA, VOGLIO ANDARE IN TRIBUNALE PER SCONCIO COOP - GIP CITA ALTRE INCHIESTE, GERONZI PUO' REITERARE - UN MEDICO PER GOOGLE - GAS NATURAL RIFIUTA ALLEANZA CON ENEL - RICUCCI RINUNCIA AL RICORSO RCS.

1 - BERLUSCONI, GERONZI PERSONA PROBA
(Asca)
- ''Conosco Geronzi, so che e' una persona capace ed esperta, proba. Mi e' difficile pensare che possa essere incorso in comportamenti non corretti''. Cosi' il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi commenta, dopo aver partecipato alla presentazione di un libro a Palazzo Marini, la sospensione dalle cariche sociali del presidente di Capitalia, Cesare Geronzi, nell'ambito dell'inchiesta Parmalat.

2 - PARMALAT: GIP CITA ALTRE INCHIESTE, GERONZI PUO' REITERARE
(Ansa)
- L'inchiesta sul crac di Parmalat non e' l'unico guaio giudiziario per il presidente di Capitalia Cesare Geronzi e, anche per questo, esiste ''il concreto pericolo di reiterazione di condotte criminose omologhe'': e' una delle motivazioni scritte dal Gip di Parma Pietro Rogato nell'ordinanza con la quale ha disposto l'interdizione dall'esercizio degli uffici direttivi per il numero uno dell'istituto di credito. ''La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia - ha infatti ricordato il giudice alla fine delle 195 pagine del provvedimento - ha chiesto il rinvio dell'indagato in relazione, rispettivamente, al fallimento del Gruppo Italcase-Bertelli (poi Bagaglino); la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha inviato all'indagato avviso di conclusione delle indagini in relazione alla dichiarazione di insolvenza del Gruppo Cragnotti. Si tratta, come emerge dalle imputazioni, di fatti analoghi a quelli oggetto del presente procedimento (cioe' Parmalat, ndr), anch'essi di notevole gravita'''. Cosi', ''alla luce di quanto sopra esposto, appare pertanto ravvisabile il concreto pericolo di reiterazione di condotte criminose
omologhe''.

3 - BERLUSCONI, VOGLIO ANDARE IN TRIBUNALE PER SCONCIO COOP
(Ansa)
- ''Aspetto con impazienza di poter andare in una
aula di tribunale per denunciare lo sconcio dell'intreccio tra sinistra e cooperative. Spero di poter fare presto l'avvocato accusatore''. Lo ha affermato il premier Silvio Berlusconi parlando alla presentazione del libro di Roberto Castelli.

4 - ANTONVENETA: BERLUSCONI, INTERVENTO INDEBITO MAGISTRATURA
(Asca)
- Berlusconi spiega che nella vicenda che ha visto protagoniste la Banca popolare italiana e Antonveneta ''qualcuno avra' fatto pure qualcosa di illegale ma l'offerta - sottolinea - era assolutamente regolare''. C'e' stato quindi, accusa il premier, ''un intervento indebito nei fatti dell'economia che ha fatto finire la nostra banca in mani straniere'' (la Abn Amro - ndr).

5 - ENEL: BERLUSCONI, SU SUEZ NE STIAMO PARLANDO CON GOVERNO FRANCESE
(Asca)
- ''Ne stiamo parlando con il governo francese''. Cosi' il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi risponde ai giornalisti che gli chiedono dell'interesse di Enel per la belga Electrabel, controllata dalla francese Suez, e se sia vero che ci sono contatti in queste ore con il governo di Parigi. Ci sono problemi? Viene ancora chiesto al premier prima del suo ingresso a Palazzo Marini per un convegno. ''Vediamo'', e' la sua risposta.

6 - ENDESA: STAMPA SPAGNOLA, GAS NATURAL RIFIUTA ALLEANZA CON ENEL
(Asca)
- Gas Natural rifiuta la proposta di alleanza di Enel per un rilancio su Endesa. Secondo quanto affermano diversi quotidiani spagnoli, tra cui Cinco Dias, El Mundo e El Pais, i vertici di Gas Natural hanno bocciato
l'offerta italiana annunciata ieri dall'ad di Enel, Fulvio Conti. ''Non stiamo tenendo conto di questa opzione'', avrebbero detto da Gas Natural.

7 - ENDESA: OFFERTA E.ON INSUFFICIENTE E IL MERCATO CI DA' RAGIONE
(Agi/Reuters)
- "Abbiamo detto che l'offerta di E.On era insufficiente e il mercato ci dice che avevamo ragione". Lo ha detto il presidente di Endesa Manuel Pizarro in un'intervista radiofonica. La tedesca E.On ha avanzato un'offerta di 29,1 miliardi di euro per rilevare il controllo della spagnola Endesa. L'offerta e' pari a 27,50 euro cash ad azione, ma attualmente il prezzo dei titoli Endesa e' di 28,04 euro ad azione, il 2% al di sopra
dell'offerta tedesca. L'altra spagnola Gas Natural ha avanzato un'offerta di 24,34 euro ad azione. I mercati continuano a puntare su Endesa, anche che oggi a Madrid e' il titolo perde lo 0,74% a 20,04 euro. Secondo gli analisti il fatto che il colosso francese Edf abbia ribadito di essere interessato ad espandersi in Spagna potrebbe dare nuovo impulso al titolo. Intanto la commissione Ue ha chiaramente chiesto al governo spagnolo di non bloccare l'offerta tedesca su Endesa utilizzando la golden share e il premier Jose' Luis Rodriguez Zapatero si e' espresso ieri in questo senso.



8 - BANCHE: MARCHETTI, PER ORA NON C'E' NIENTE, SOLO GOSSIP
(Ansa)
- Nel possibile risiko bancario scatenato dall'avanzata di Bnp Paribas su Bnl, ''per ora non c'e' niente, solo gossip''. A sostenerlo, a margine di un incontro presso l'universita' Bocconi e' il presidente del patto di sindacato di Mediobanca e presidente di Rcs, Piergaetano Marchetti.
''Per ora non c'e' niente - ha risposto a chi gli chiedeva un commento sul fermento del mondo creditizio italiano in materia di possibili integrazioni -. Sono solo gossip. Penso - ha aggiunto - sia normale che il settore bancario si interroghi sulle dimensioni delle sue protagoniste per poter competere con le rivali internazionali''. Sul fronte Rcs, Marchetti - che non ha commentato altri temi caldi della finanza di questi giorni - si e' limitato ad osservare che ''non c'e' niente di nuovo. Il patto e' li' e lavora''.

9 - RCS: I LEGALI DI RICUCCI RINUNCIANO AL RICORSO
(Ansa)
- Gli avvocati difensori dell' immobiliarista romano Stefano Ricucci hanno rinunciato al ricorso annunciato nei giorni scorsi davanti al tribunale del riesame di Roma, per ottenere il dissequestro dei circa 22 milioni di euro confiscati nelle scorse settimane dal nucleo valutario della Guardia di Finanza nell' ambito dell' inchiesta sulla scalata a Rcs. I legali dell' immobiliarista romano avrebbero adottato la rinuncia al ricorso, comunicando ai pubblici ministeri titolari dell' indagine, in omaggio a una strategia difensiva.

10 - BPI: BPL LEASING CEDUTA A BANCA ITALEASE PER 51 MLN EURO
(Ansa)
- Il gruppo Bpi e Banca Italease hanno sottoscritto l'accordo per la cessione a quest'ultima del 99,74% di Bipielle Leasing in capo a Bipielle Investimenti per una somma pari a 51 milioni di euro in contanti. Lo si
apprende da una nota congiunta delle due societa'. L'intesa raggiunta prevede inoltre che per tre anni Bpi e Reti Bancarie, attraverso le rispettive reti distributive, provvedano alla segnalazione in esclusiva sul territorio nazionale di operazioni di leasing a favore del gruppo
Banca Italease.

11 - ECCESSI DI CALDO A PALAZZO KOCH.
R. Fi. per "Il Sole 24 Ore"-
Il ministro Claudio Scajola aveva anche anticipato nei giorni scorsi le imminenti ispezioni negli uffici pubblici. Ma certo, a Banca d'Italia, dove per anni sono stati al centro delle attenzioni di Giulio Tremonti, non si aspettavano che l'insidia arrivasse dal titolare delle Attività produttive. E invece è andata così, perché termometro alla mano i militari delle Fiamme Gialle - dopo avere passato mesi a fare ispezioni a palazzo Koch nell'ambito delle indagini sulla scalata ad AntonVeneta -, hanno riscontrato che la temperatura dell'immobile era eccessiva. Insomma, hanno inflitto a Bankitalia una multa da 2.500 euro per «l'elevata temperatura» registrata nel piano nobile dell'edificio.

A chi spetti ora il pagamento della sanzione non è chiaro, ma da palazzo Koch hanno trovato il tempo di annunciare che gireranno la contravvenzione ai veri responsabili, perché «alla ditta manutentrice degli impianti tecnici, responsabile della conduzione e del controllo degli impianti stessi, sono state date istruzioni per tempo e per iscritto». E poi Palazzo Koch consta di centinaia di stanze ed e pertanto difficile rilevare la temperatura media nell'edificio».

12 - UN MEDICO TONIFICA L'IMMAGINE DI GOOGLE.
M. Val. per "Il Sole 24 Ore"
- Google ha indubbiamente sofferto scivoloni d'immagine negli ultimi tempi. Un titolo che sembrava sfidare ogni legge di gravità ha battuto in ritirata, per l'esattezza una ritirata di oltre il 20%. E dal Congresso sono piovute critiche per la sua cooperazione con le tendenze repressive della Cina pur di poter operare sul quel mercato. Ieri la società nata anche con l'ambizione di rinnovare la cultura aziendale americana è passata alla controffensiva, almeno d'immagine: ha nominato il direttore del suo braccio filantropico.

Sarà il 61enne Larry Brilliant e vanta un resumé insolito: è un ex dirigente del settore tecnologico ma anche un medico specializzato in sfide sanitarie globali. Negli anni Settanta Brilliant aveva partecipato alla lotta al vaiolo in India. E nel 1979 aveva fondata la Seva Foundation, dedita alla cura della cecità nei paesi poveri. Brlliant è stato tuttavia anche un executive in prima linea: a.d. di Cometa Networks, joint venture nelle telecomunicazioni cellulari tra Intel, Ibm e ATT. Adesso avrà la missione di gestire centinaia di milioni di dollari in beneficenza: Google ha promesso di devolvere l'1% dei suoi profitti annuali e dei suoi titoli, una quota oggi pari a un miliardo di dollari, in attività filantropiche.


Dagospia 23 Febbraio 2006