QUANTI VIDEO TAROCCATI PER SILVIO - CONDI TOUR SENZA IL CAV - DE MICHELIS: "DIEGO, COMPAGNO DI MERENDE DI LUCA" - FLAVIA, IL CAIMANO NON CI MANGIA - ALLAM A PERA - LE ZUCCHINA DI GAMBESCIA - ZANONE PER SEMPRE - SAVOIA: "FU IL PARLAMENTO A VOTARE IL DUCE".

1 - Sta spopolando in rete e sta facendo impazzire i giornalisti d'Oltralpe che si chiedono "Ma quello là è veramente il premier italiano Silvio Berlusconi?". Se lo sono chiesto anche i giornalisti del rinomato e serio settimanale tedesco "Der Spiegel" ai quali è giunta in redazione in questi giorni il tanto discusso video. Nel video, scaricabile dalla rete si vede effettivamente un uomo che ha tutte le sembianze del nostro premier in atteggiamenti non propriamente adatti ad un primo ministro.

In una scena c'è questo personaggio, del tutto simile a Silvio Berlusconi che sta bevendo un caffé. La scena è stata ripresa dall'esterno di un bar. Dopo aver bevuto il caffè il personaggio si mette le dita nel naso con molta disinvoltura... L'altro video, invece, mostra in immagini un po' sfuocate un uomo, anch'esso del tutto simile a Berlusconi, scendere in un primo momento dalla macchina di rappresentanza, poi il personaggio si avvicina a una donna-poliziotta, e da dietro....

Beh, vedere per credere. Se lo sono chiesto anche i giornalisti dello "Spiegel" che ci hanno fatto un pezzo, anche abbastanza lungo, con tanto di descrizione dettagliata dei video in questione. L'articolo lascia intendere fino all'ultima riga che i video-scandalo siano effettivamente di Berlusconi. Dopo un'accurata indagine però, questi - che il premier italiano non sono abituati a vederlo ogni giorno - hanno scoperto che l'uomo ripreso era
il suo sosia, Maurizio Antonini, protagonista della discussa parodia "Bye Bye Berlusconi", anche se lo stesso attore, interpellato dalla rivista, smentisce: "No, non sono io..." (Elmar Burchia)

Ecco i link dei video:
www.hotmedia.org/2006-02-17/videos/berlusconi-popel.wmv
http://video.google.com/videoplay?docid=7561731240032783836&q=berlusconi
Ecco il link del film "Bye Bye Berlusconi":
http://www.byebyeberlusconi.de/

2 - Il Segretario di Stato americano Condoleezza Rice sarà in Europa la prossima settimana. Il 31 marzo sarà a Berlino con Angela Merkel a parlare dello spinoso tema Iran e dei voli Cia. Il tour della Rice toccherà, dopo qualche ora a Berlino, altre due tappe importanti, Parigi e Londra, incontrando rispettivamente Chirac e Blair. Il viaggio non prevede nessuna tappa a Roma. Durante la visita in Germania la Rice inviterà anche la Merkel al primo viaggio ufficiale in USA, sul programma a maggio in occasione del 100esimo anniversario del "American Jewish Committee" di New York...
(EB)

3 - Dite a Silvio Berlusconi che oggi, alle 17.30, a Milano, all'Assolombarda, è in programma un incontro intitolato: "Più mondo in Italia per competere nel mondo", con il presidente della Camera Pier Furby Casini, il responsabile economico della Margherita Enrico Letta e il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Matteo Colaninno.

4 - (Ansa) - Il presidente della Camera Pierferdinando Casini ha stretto la mano al Papa durante l'udienza ad amici e familiari dei neocardinali. Casini era con il gruppo dell'arcivescovo di Bologna, Carlo Caffarra.

5 - da Il Velino - "Jose Maria Aznar e il presidente della Camera, Pierferdinando Casini, con il segretario politico dell'Udc, Lorenzo Cesa e il ministro della Funzione Pubblica e candidato a sindaco di Roma dell'Udc, Mario Baccini, parteciperanno ad un incontro pubblico organizzato dall'Udc. L'incontro si svolgera' domani, 28 Marzo alle 17.30 presso l'Auditorium della Conciliazione (Via della Conciliazione, 4)". Lo dichiara una nota stampa dell'Udc.

6 - Perché mai Magdi Allam negli ultimi tempi non perde occasione per pizzicare Berlusconi? Secondo i soliti maligni, il vice direttore ad personam del Corriere aveva tramato con Marcella Pera per farsi candidare in Forza Italia. Silvio ci ha pensato un po' e poi ha bocciato l'aspirante candidato.

7 - Domani pomeriggio Prodi andrà in pellegrinaggio a Formia: alle 15.30 sarà nella casa di Vittorio Foa.



8 - M.F. per la Repubblica-Firenze - Punta a superare il 2 per cento in Toscana la lista «Dc+Partito socialista» che ieri a Firenze ha presentato i suoi candidati (tra cui Barani, Corsinovi, Cecchi e Sottani) alla presenza di Gianni De Michelis. «Noi ci sappiamo fare» ha detto l'ex leader del Psi, che ha poi attaccato la Toscana, «la Regione più simile alla Corea del nord nel mondo», Della Valle, «compagno di merende di Montezemolo, a dimostrazione della finta equidistanza di Confindustria» e Campaini, presidente di Unicoop: «Mi preoccupa più lui che Sacchetti» perché rappresenta «il più grande conflitto di interessi d'Italia», quello tra Ds e cooperative.

9 - (Ansa) - Una curiosita': avete visto 'Il Caimano'? ''No, non ancora...''. Ma, secondo lei, ci mangia il Caimano? ''No, non ci mangia''. Cosi' Flavia Prodi, nel corso di un'intervista ad Affaritaliani.it interviene nel dibattito scatenatosi in questi giorni attorno al nuovo film di Nanni Moretti. Parlando invece del rapporto tra il Professore e la musica, la signora Prodi sottolinea: ''Lui ascolta sempre la musica, non so se per farsi compagnia o perche' la capisca: tutti in casa sua hanno studiato musica, ma lui senza successo...''. Cosa canta Prodi? ''E' stonato, sono io quella che canta in casa'', risponde Flavia Prodi che aggiunge: ''Sono di Novellara, sono vissuta con i Nomadi. 'Dio e' morto' e' il massimo''. Infine rispondendo ad una domanda sulla possibilita' di vincere le elezioni, la signora Prodi aggiunge: ''Si vince, si vince...''

10 - da la Repubblica-Milano - È il ritorno alla politica dal Pentapartito all'Unione. Valerio Zanone per venticinque anni nella politica fu tutto: sindaco nella sua Torino, deputato alla Camera per cinque legislature, ministro in quattro governi. Per quasi vent'anni fu il capo e il volto del partito Liberale, prima segretario poi presidente, fino allo scioglimento nel 1993. Da allora scelse l'Ulivo. Ma solo adesso, finito il lunghissimo digiuno, tornerà in Parlamento: candidato della Margherita al Senato in Lombardia in cima alla lista, con certezza di essere eletto.

11 - Ieri il quotidiano La Stampa ha pubblicato a pagina 13 un lungo articolo dedicato ai giovani di Ottaviano e alla criminalità organizzata, correndando il testo con una fotografia, che ha come didascalia: "Una manifestazione di studenti contro la camorra". Dite a Giulio Anselmi che in prima fila, nell'immagine, c'è Francesco Caruso, candidato no-global di Rifondazione Comunista...

12 - Silvio Berlusconi, a Napoli, ha raccontato anche cosa pensa San Pietro di lui: "E' quasi un santo, ma ha solo un difetto: gli piace troppo la Carfagna" (la bella Mara Carfagna è candidata per Forza Italia in Campania)...

13 - Curiosità: ieri, domenica - alla stessa ora, mezzogiorno - su RaiUno c'era l'Angelus di Papa Benedetto XVI, e su RaiTre l'intervista di Annuzza La Rosa a Vladimir Luxuria...

14 - dal Quotidiano Nazionale - "Il fascismo? Lo votò il Parlamento". Emanuele Filiberto di Savoia sale in cattedra. Lo fa al San Luigi di Bologna, nel collegio che nel 1932 ospitò suo nonno Umberto II. "Perché - gli chiede uno studente - Vittorio Emanuele III appoggiò l'ascesa di Mussolini?". E il principe che non diventerà mai re, scortato da un imponente servizio d'ordine e accolto da un assolo di violino, si esibisce in un mirabolante dribbling storico-istituzionale. "Il re regna - spiega Emanuele Filiberto mettendo da parte il coinvolgimento della Corona all'inizio del Ventennio - non governa. Fu il Parlamento a votare il governo Mussolini". Lo studente se ne va. Prima della gaffe, il principe di Savoia aveva anche definito "vecchi" i candidati premier, specificando che "il futuro è dei giovani, non di quei due che a 70 anni sono quasi finiti". I due sono Prodi e Berlusconi, bocciati senza pietà. Emanuele nega però un futuro ingresso in politica ("Lo lascio a chi la sa fare"). Ma sul recente "no" di Cofferati alla manifestazione della Fiamma a Bologna dice la sua: "E' grave, dato che siamo un Paese democratico".

15 - "Un sorriso al giorno" si chiama la rubrica che il neo direttore del Messaggero ha lanciato, insieme all'oroscopo di Branko, in prima pagina. E un paio di giorni fa, è planato sulla scrivania di Roberto Napoletano un lancio AdnKronos perfetto, secondo i giornalisti di via del Tritone, per scatenare una bella risata. Eccolo: "Saranno le zucchine a determinare la sconfitta elettorale di Berlusconi e del centrodestra. E' la 'profezia' di Paolo Gambescia, ex direttore de Il Messaggero ed oggi candidato alla Camera con l'Ulivo. Qualche giorno fa Gambescia ha incrociato il premier, come egli stesso racconta in una intervista: ''ho incontrato Berlusconi e gli ho detto che non vincera' le elezioni per colpa della legge della zucchina. Lui mi ha chiesto cosa fosse mai questa legge della zucchina ed io gli ho risposto: puoi dire che il Paese va bene e l'economia pure, ma se la gente va al mercato e non puo' permettersi di comprare un chilo di zucchine perche' costano troppo, non ti votera'''.


Dagospia 27 Marzo 2006