SUEZ DEFERISCE ENEL ALLA COMMISSIONE UE - COPPOLA QUADRIPLICA L'UTILE - SANGALLI, BILLE' VIA CON CHIAVI? - CATRICALA' SUI COSTI DEI C/C BANCARI - CIRIO: TROPPI IMPUTATI, AVVISO SUI QUOTIDIANI - CESSIONI UNICREDIT PER RISOLVERE LA QUESTIONE POLACCA.
1 - IPI (GRUPPO COPPOLA): UTILE QUADRIPLICATO NEL 2005 (41,1 MLN).
(Agi) - I risultati consolidati dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2005 della Ipi spa (gruppo Coppola) evidenziano un utile netto di euro 41,1 milioni contro i 10,8 al 31 dicembre 2004 e un risultato operativo pari ad euro 58,1 milioni, rispetto ad euro 8,5 milioni del precedente esercizio. Complessivamente i ricavi e proventi operativi ammontano ad euro 308,3 milioni, contro 39,6 dell'esercizio precedente. Il capitale investito netto consolidato rileva un incremento rispetto all'esercizio precedente passando da euro 173,2 milioni del 2004 a euro 578,1 milioni del 2005 (di cui investimenti immobiliari - tra immobilizzazioni e rimanenze - di euro 462,4 milioni). Alla Assemblea degli Azionisti convocata per il 28 aprile 2006 in prima convocazione ed in seconda convocazione il 3 maggio 2006, sarà proposto un dividendo di euro 0,5 per azione per complessivi euro 20.392.067, con un incremento pari al 165% rispetto al dividendo erogato per l'esercizio precedente (euro 0,189 per azione). I dividendi verranno posti in pagamento con data stacco cedola 15/05/2006 e data pagamento 18/05/2006. Danilo Coppola esprime viva soddisfazione per i risultati conseguiti, annunciando che gli obiettivi previsti nel piano industriale saranno pienamente raggiunti e migliorati.
2 - SUEZ LA DEFERISCE L'ENEL ALLA COMMISSIONE UE.
(Agi/Reuters) - L'utility Suez fa sapere di avere deferito l'Enel alla commissione Ue. Il gruppo franco-belga ha scritto al commissario Ue Al Mercato interno, Charlie McCreevy "per metterlo al corrente della sorprendente e squilibrata posizione di Suez rispetto all'Enel". Secondo Suez "contrariamente ai principi della libera circolazione dei capitali nel mercato unico, lo stato italiano dispone di diritti esorbitanti su Enel". In particolare Suez evidenzia il limite del 3% ai diritti di voto degli azionisti, che di fatto scoraggia qualsiasi gruppo dal fare un'offerta per Enel.
3 - CONFCOMMERCIO: SANGALLI, BILLE' VIA CON CHIAVI?
(Agi) - Ancora polemiche sulla successione a Sergio Bille' come presidente della Confcommercio. Secondo alcune indiscrezioni apparse nei giorni scorsi, l'ex presidente avrebbe lasciato la sede romana della Confcommercio senza consegnare la chiave dell'ufficio di rappresentanza del presidente, costringendo il nuovo, Sangalli, ad adattarsi in un'angusta stanza a pian terreno del prestigioso palazzo con vista sul Tevere. Sangalli, comunque, preferisce gettare acqua sul fuoco: "dirigere una confederazione non riguarda locali e scrivanie, ci vogliono altre cose: bisogna affrontare con serieta' e serenita' i problemi", ha affermato il presidente di Confcommercio a margine del convegno sull'XI rapporto sulle migrazioni organizzato dalla Fondazione Ismu. Ma Bille', che sembra sostenere di non essersene andato fino in fondo, si e' dimesso oppure no: "c'e' stata un'assemblea che ha preso delle decisioni..." ha risposto Carlo Sangalli.
4 - CATRICALA': SEGNALAZIONE SUI COSTI DEI C/C BANCARI
(Ansa) - L'Antitrust potrebbe fare una segnalazione nell'ambito dell'indagine conoscitiva sui costi dei Conti correnti bancari a governo e Parlamento. Lo sostiene il presidente dell'Autorita' per la concorrenza Antonio Catricala', secondo il quale e' necessario modificare l'articolo 118 del Testo Unico bancario che consente di cambiare unilateralmente le condizioni del contratto. Secondo Catricala' va modificata anche la delibera Cicr che stabilisce che per le comunicazioni della variazione vale la Gazzetta Ufficiale. ''Bisogna che il rapporto contrattuale con la banca - ha spiegato a margine di un convegno al Cnel sulla riforma degli ordini professionali - sia come tutti gli altri rapporti su un piano assolutamente paritario tra risparmiatore e banca. Mi sembra assurdo che ci sia una posizione di forza che consente alle banche di cambiare autonomamente le condizioni di contratto e comunicarle in maniera molto vaga e generica sulla Gazzetta Ufficiale''. ''Credo che faremo - ha aggiunto - una segnalazione nell'ambito dell'indagine conoscitiva sui costi dei conti''. Sempre nell'ambito della stessa indagine, ha precisato, cercheremo anche '''di approfondire in che modo queste variazioni avvengono, se avvengono in modo coordinato oppure se ciascuna banca decide effettivamente in modo autonomo''. Alla domanda se c'e' l'ipostesi di un cartello tra le banche Catricala' ha risposto: ''andremo a vedere perche' stranamente avvengono tutte lo stesso giorno''.
5 - PROFESSIONI: CATRICALA', RIFORMA DA FARE ENTRO LUNA MIELE NUOVO GOVERNO
(Adnkronos) - ''La riforma degli ordini professionali va fatta entro la luna di miele del nuovo governo''. Il presidente dell'Antitrust Antonio Catricala' mette nell'agenda del nuovo governo la riforma delle professioni, da realizzarsi entro i primi cento giorni. ''Dobbiamo aspettare l'insediamento del nuovo Parlamento al quale faremo una segnalazione approfondendo anche alcuni nuovi punti -spiega Catricala'- Le lobby sono forti, e' impossibile modificare senza una forte volonta' politica e senza l'assenso da parte delle corporazioni. Noi non vogliamo abolire gli ordini, ma devono occuparsi di deontologia professionale a favore e a tutela dei consumatori''. Catricala', inoltre, vuole intervenire anche sulle tariffe minime ''affinche' diventino derogabili e in piu' che siano sottoposte a verifica di proporzionalita' e in piu' che si possa fare un po' di pubblicita' informativa''.
6 - CIRIO: TROPPI IMPUTATI, AVVISO GUP ANDRA' SUI QUOTIDIANI 16 GIUGNO UDIENZA PRELIMINARE PER 46 TRA CUI FIORANI E GERONZI
(Ansa) - Dopo quasi due anni e mezzo di indagini, il crack Cirio finira' ancora sui quotidiani nazionali, ma stavolta per un annuncio, che si prevede corposo e a pagamento, mediante il quale il gup avvisera' i 46 imputati della data di convocazione della prima udienza preliminare il 16 giugno prossimo. La decisione di pubblicare sui maggiori quotidiani nazionali l'avviso del'udienza e' del gup Barbara Callari ed e' legata alle difficolta' di notifica dell'atto agli stessi imputati. Circostanza che ha determinato almeno due spostamenti della data della stessa udienza slittata dal 30 marzo ad aprile e infine al 16 giugno. Tra gli imputati di uno degli scandali finanziari che ha messo in ginocchio migliaia di piccoli risparmiatori, vi sono anche Giampiero Fiorani e Cesare Geronzi e nomi eccellenti della finanza e del mondo bancario, ai quali si contestano reati che, a seconda delle posizioni, vanno dalla bancarotta per distrazione, documentale, preferenziale e patrimoniale alla truffa.
Una truffa che la procura ha quantificato in 1.125 milioni di euro attraverso l' emissione di nove bond dal 30 maggio 2000 al 31 maggio 2002. A rischiare di finire sotto processo ci sono, tra gli altri, Sergio Cragnotti, ex patron del gruppo agroalimentare ed i banchieri Cesare Geronzi, presidente di Capitalia ed ex numero uno della Banca di Roma, Gianpiero Fiorani, ex ad della Popolare di Lodi (oggi Popolare Italiana) sotto inchiesta anche per la scalata ad Antonveneta, Rainer Masera, ex presidente del San Paolo Imi. L' udienza preliminare, che ragionevolmente sara' fissata dal gip non prima di un paio di mesi, riguardera' altre 40 persone. Tra cui Andrea, Elisabetta e Massimo Cragnotti, figli di Sergio, Flora Pizzichemi e Filippo Fucile, moglie e genero dell' ex finanziere, Luigi Maranzana (ex Cda San Paolo Imi).
7 - INTESA: GUZZETTI, NESSUN CONTATTO CON MPS E CAPITALIA
(Agi) - "Non ci sono contatti di nessun genere, ne' con Mps ne' con Capitalia". Lo ha dichiarato Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo, rispondendo a una domanda dei giornalisti sulle varie ipotesi di riassetto nel settore bancario a margine di un convegno organizzato dalla Fondazione Ismu. La Fondazione Cariplo e' una degli azionisti di Banca Intesa.
8 - TELECOM: CARO-SPEDIZIONE BOLLETTA DERIVA DA AUMENTO COSTI
(Ansa) - L'adeguamento delle spese di spedizione della bolletta ''e' conseguenza diretta dell'aumento dei costi delle stesse che Telecom Italia deve sostenere''. E' quanto afferma il gruppo telefonico, replicando alla protesta del Codacons. ''Le spese pagate dal cliente - continua Telecom - sono esattamente pari al costo che l'azienda deve corrispondere per il servizio di spedizione''. Telecom Italia precisa inoltre di aver applicato tale adeguamento ''a decorrere dalla bolletta relativa al primo bimestre 2006, dopo averne dato preventiva informazione alla clientela''. Telecom ribadisce poi la legittimita' dell'addebito, ricordando che ''la legge stabilisce che non debbano essere applicate al cliente solo le spese relative all'emissione della bolletta e non quelle connesse alla spedizione, cosi' come previsto anche dalle condizioni generali di abbonamento che regolano il rapporto tra l'azienda e la propria clientela''. La legittimita' della richiesta di pagamento al cliente delle spese di spedizione, conclude la nota, ''e' stata infine riconosciuta da alcune risoluzioni ministeriali e da decisioni delle competenti commissioni tributarie, nonche' da numerose sentenze di segno opposto a quelle a cui fa riferimento il Codacons''.
9 - UNICREDIT: FT,STUDIA CESSIONI PER RISOLVERE LA QUESTIONE POLACCA
(Ansa) - Unicredit starebbe considerando la vendita di alcune attivita' in Polonia per risolvere la lunga disputa con il governo locale. Questa, secondo il Financial Times, che cita fonti vicine alla trattativa, sarebbe un'opzione per sbloccare la fusione fra Bph, ereditata da Hvb, e Pekao. Il Governo polacco, ricorda il quotidiano, ha incontrato due volte la settimana scorsa i vertici di Unicredit e un nuovo colloquio e' fissato per martedi'. In Borsa intanto il titolo Unicredit perde lo 0,42% a 5,93 euro, in linea con l'andamento del comparto bancario a Piazza Affari.
10 - GOLDMAN SACHS: ALLO STUDIO OPA SU AB PORTS
(Asca-Afp) - Goldman Sachs ha annunciato che un consorzio di cui fa parte anche Borealis Infrastructure Management sta considerando la possibilita' di lanciare un'Opa su Associated British Ports, il piu' grande operatore portuale britannico. ''Lo studio del consorzio - ha affermato la banca d'affari americana in un comunicato al London Stock Exchange - si trova ancora allo stadio preliminare e non ci sono assicurazioni sul fatto che un'offerta sara' lanciata comunque. Ieri, il giornale finanziario City A.M. aveva scritto che il consorzio ha intenzione di lanciare un'offerta di 740 pence per azione, per un complessivo di 2,3 miliardi di sterline (circa 3,3 miliardi di euro). AB Ports e' valutata intorno ai 2,26 miliardi di sterline, mentre il titolo alla borsa di Londra si mostra in crescita del 4,09%, a 724,50 pence.
11 - CAPITAL PARTNERS COMPLETA ACQUISIZIONE DI FORMULA ONE
(Asca) - Capital partners completa l'acquisizione di Formula One, la societa' che fa capo a Bernie Ecclestone che gestisce il campionato del mondo di Formula 1. Capital Partners annuncia che Alpha Prema, una nuova societa' costituita ad hoc, ha completato l'acquisizione di Formula One e Donald MacKenzie di Capital Partners afferma che ''siamo soddisfatti di aver compleato l'investimento in Formula One e ora confidiamo di lavorare con Bernie Ecclestone e il suo team per sviluppare ulteriormente questo business''.
12 - GERONZI, CONFERMATA L'INTERDIZIONE
da la Repubblica - Il Tribunale di Bologna ha respinto il ricorso dei legali di Cesare Geronzi, interdetto dalle funzioni direttive il 22 febbraio. La Procura di Parma aveva chiesto l'interdizione nell'ambito dell´inchiesta sulla vendita della Ciappazzi di Ciarrapico alla Parmalat: un affare che secondo l´accusa avvenne sotto la regia dell'allora Banca di Roma guidata da Geronzi. La società venne rilevata a un prezzo superiore a quello reale per ottenere un prestito dalla banca: 45 milioni di euro poi girati dalla Parmalat alla Hit, hoding turistica dei Tanzi. Un´accusa sostenuta dalle dichiarazioni dello stesso patron ex della Parmalat e da Fausto Tonna, direttore finanziario del gruppo. I legali Capitalia hanno sempre detto che l'operazione rientrava nell´ambito della diversificazione e che il peso sulla bancarotta era risibile. La decisione del Tribunale è definita «illegittima» dai legali di Geronzi che ricorreranno in Cassazione.
13 - MONTEZEMOLO: A NEW YORK IN SCARPE DA TENNIS
dal Corriere della Sera - «Sogno di andarmene a New York. Per poter girare in scarpe da tennis, libero dai problemi». Piccola confessione di Luca di Montezemolo al Financial Times , che ieri ha dedicato una pagina al presidente della Fiat. Titolo: «La mia agenda incredibile». «Certe volte mi sveglio a Roma, il pomeriggio volo a Milano, la sera a Torino», ammette Montezemolo.
14 - GENERAL MOTORS? SERVIREBBE LA RICETTA FIAT
dal Corriere della Sera - Per uscire dalla crisi la General Motors deve imparare dalla Fiat. Lo scrive il Wall Street Journal , in un articolo titolato «Lezione italiana per Gm». Di fronte a problemi analoghi a quelli del colosso dell'auto Usa - scrive il quotidiano - la Fiat «s'è concentrata su auto, camion, macchinari pesanti, ha cambiato leadership e si è risollevata».
Dagospia 27 Marzo 2006
(Agi) - I risultati consolidati dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2005 della Ipi spa (gruppo Coppola) evidenziano un utile netto di euro 41,1 milioni contro i 10,8 al 31 dicembre 2004 e un risultato operativo pari ad euro 58,1 milioni, rispetto ad euro 8,5 milioni del precedente esercizio. Complessivamente i ricavi e proventi operativi ammontano ad euro 308,3 milioni, contro 39,6 dell'esercizio precedente. Il capitale investito netto consolidato rileva un incremento rispetto all'esercizio precedente passando da euro 173,2 milioni del 2004 a euro 578,1 milioni del 2005 (di cui investimenti immobiliari - tra immobilizzazioni e rimanenze - di euro 462,4 milioni). Alla Assemblea degli Azionisti convocata per il 28 aprile 2006 in prima convocazione ed in seconda convocazione il 3 maggio 2006, sarà proposto un dividendo di euro 0,5 per azione per complessivi euro 20.392.067, con un incremento pari al 165% rispetto al dividendo erogato per l'esercizio precedente (euro 0,189 per azione). I dividendi verranno posti in pagamento con data stacco cedola 15/05/2006 e data pagamento 18/05/2006. Danilo Coppola esprime viva soddisfazione per i risultati conseguiti, annunciando che gli obiettivi previsti nel piano industriale saranno pienamente raggiunti e migliorati.
2 - SUEZ LA DEFERISCE L'ENEL ALLA COMMISSIONE UE.
(Agi/Reuters) - L'utility Suez fa sapere di avere deferito l'Enel alla commissione Ue. Il gruppo franco-belga ha scritto al commissario Ue Al Mercato interno, Charlie McCreevy "per metterlo al corrente della sorprendente e squilibrata posizione di Suez rispetto all'Enel". Secondo Suez "contrariamente ai principi della libera circolazione dei capitali nel mercato unico, lo stato italiano dispone di diritti esorbitanti su Enel". In particolare Suez evidenzia il limite del 3% ai diritti di voto degli azionisti, che di fatto scoraggia qualsiasi gruppo dal fare un'offerta per Enel.
3 - CONFCOMMERCIO: SANGALLI, BILLE' VIA CON CHIAVI?
(Agi) - Ancora polemiche sulla successione a Sergio Bille' come presidente della Confcommercio. Secondo alcune indiscrezioni apparse nei giorni scorsi, l'ex presidente avrebbe lasciato la sede romana della Confcommercio senza consegnare la chiave dell'ufficio di rappresentanza del presidente, costringendo il nuovo, Sangalli, ad adattarsi in un'angusta stanza a pian terreno del prestigioso palazzo con vista sul Tevere. Sangalli, comunque, preferisce gettare acqua sul fuoco: "dirigere una confederazione non riguarda locali e scrivanie, ci vogliono altre cose: bisogna affrontare con serieta' e serenita' i problemi", ha affermato il presidente di Confcommercio a margine del convegno sull'XI rapporto sulle migrazioni organizzato dalla Fondazione Ismu. Ma Bille', che sembra sostenere di non essersene andato fino in fondo, si e' dimesso oppure no: "c'e' stata un'assemblea che ha preso delle decisioni..." ha risposto Carlo Sangalli.
4 - CATRICALA': SEGNALAZIONE SUI COSTI DEI C/C BANCARI
(Ansa) - L'Antitrust potrebbe fare una segnalazione nell'ambito dell'indagine conoscitiva sui costi dei Conti correnti bancari a governo e Parlamento. Lo sostiene il presidente dell'Autorita' per la concorrenza Antonio Catricala', secondo il quale e' necessario modificare l'articolo 118 del Testo Unico bancario che consente di cambiare unilateralmente le condizioni del contratto. Secondo Catricala' va modificata anche la delibera Cicr che stabilisce che per le comunicazioni della variazione vale la Gazzetta Ufficiale. ''Bisogna che il rapporto contrattuale con la banca - ha spiegato a margine di un convegno al Cnel sulla riforma degli ordini professionali - sia come tutti gli altri rapporti su un piano assolutamente paritario tra risparmiatore e banca. Mi sembra assurdo che ci sia una posizione di forza che consente alle banche di cambiare autonomamente le condizioni di contratto e comunicarle in maniera molto vaga e generica sulla Gazzetta Ufficiale''. ''Credo che faremo - ha aggiunto - una segnalazione nell'ambito dell'indagine conoscitiva sui costi dei conti''. Sempre nell'ambito della stessa indagine, ha precisato, cercheremo anche '''di approfondire in che modo queste variazioni avvengono, se avvengono in modo coordinato oppure se ciascuna banca decide effettivamente in modo autonomo''. Alla domanda se c'e' l'ipostesi di un cartello tra le banche Catricala' ha risposto: ''andremo a vedere perche' stranamente avvengono tutte lo stesso giorno''.
5 - PROFESSIONI: CATRICALA', RIFORMA DA FARE ENTRO LUNA MIELE NUOVO GOVERNO
(Adnkronos) - ''La riforma degli ordini professionali va fatta entro la luna di miele del nuovo governo''. Il presidente dell'Antitrust Antonio Catricala' mette nell'agenda del nuovo governo la riforma delle professioni, da realizzarsi entro i primi cento giorni. ''Dobbiamo aspettare l'insediamento del nuovo Parlamento al quale faremo una segnalazione approfondendo anche alcuni nuovi punti -spiega Catricala'- Le lobby sono forti, e' impossibile modificare senza una forte volonta' politica e senza l'assenso da parte delle corporazioni. Noi non vogliamo abolire gli ordini, ma devono occuparsi di deontologia professionale a favore e a tutela dei consumatori''. Catricala', inoltre, vuole intervenire anche sulle tariffe minime ''affinche' diventino derogabili e in piu' che siano sottoposte a verifica di proporzionalita' e in piu' che si possa fare un po' di pubblicita' informativa''.
6 - CIRIO: TROPPI IMPUTATI, AVVISO GUP ANDRA' SUI QUOTIDIANI 16 GIUGNO UDIENZA PRELIMINARE PER 46 TRA CUI FIORANI E GERONZI
(Ansa) - Dopo quasi due anni e mezzo di indagini, il crack Cirio finira' ancora sui quotidiani nazionali, ma stavolta per un annuncio, che si prevede corposo e a pagamento, mediante il quale il gup avvisera' i 46 imputati della data di convocazione della prima udienza preliminare il 16 giugno prossimo. La decisione di pubblicare sui maggiori quotidiani nazionali l'avviso del'udienza e' del gup Barbara Callari ed e' legata alle difficolta' di notifica dell'atto agli stessi imputati. Circostanza che ha determinato almeno due spostamenti della data della stessa udienza slittata dal 30 marzo ad aprile e infine al 16 giugno. Tra gli imputati di uno degli scandali finanziari che ha messo in ginocchio migliaia di piccoli risparmiatori, vi sono anche Giampiero Fiorani e Cesare Geronzi e nomi eccellenti della finanza e del mondo bancario, ai quali si contestano reati che, a seconda delle posizioni, vanno dalla bancarotta per distrazione, documentale, preferenziale e patrimoniale alla truffa.
Una truffa che la procura ha quantificato in 1.125 milioni di euro attraverso l' emissione di nove bond dal 30 maggio 2000 al 31 maggio 2002. A rischiare di finire sotto processo ci sono, tra gli altri, Sergio Cragnotti, ex patron del gruppo agroalimentare ed i banchieri Cesare Geronzi, presidente di Capitalia ed ex numero uno della Banca di Roma, Gianpiero Fiorani, ex ad della Popolare di Lodi (oggi Popolare Italiana) sotto inchiesta anche per la scalata ad Antonveneta, Rainer Masera, ex presidente del San Paolo Imi. L' udienza preliminare, che ragionevolmente sara' fissata dal gip non prima di un paio di mesi, riguardera' altre 40 persone. Tra cui Andrea, Elisabetta e Massimo Cragnotti, figli di Sergio, Flora Pizzichemi e Filippo Fucile, moglie e genero dell' ex finanziere, Luigi Maranzana (ex Cda San Paolo Imi).
7 - INTESA: GUZZETTI, NESSUN CONTATTO CON MPS E CAPITALIA
(Agi) - "Non ci sono contatti di nessun genere, ne' con Mps ne' con Capitalia". Lo ha dichiarato Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo, rispondendo a una domanda dei giornalisti sulle varie ipotesi di riassetto nel settore bancario a margine di un convegno organizzato dalla Fondazione Ismu. La Fondazione Cariplo e' una degli azionisti di Banca Intesa.
8 - TELECOM: CARO-SPEDIZIONE BOLLETTA DERIVA DA AUMENTO COSTI
(Ansa) - L'adeguamento delle spese di spedizione della bolletta ''e' conseguenza diretta dell'aumento dei costi delle stesse che Telecom Italia deve sostenere''. E' quanto afferma il gruppo telefonico, replicando alla protesta del Codacons. ''Le spese pagate dal cliente - continua Telecom - sono esattamente pari al costo che l'azienda deve corrispondere per il servizio di spedizione''. Telecom Italia precisa inoltre di aver applicato tale adeguamento ''a decorrere dalla bolletta relativa al primo bimestre 2006, dopo averne dato preventiva informazione alla clientela''. Telecom ribadisce poi la legittimita' dell'addebito, ricordando che ''la legge stabilisce che non debbano essere applicate al cliente solo le spese relative all'emissione della bolletta e non quelle connesse alla spedizione, cosi' come previsto anche dalle condizioni generali di abbonamento che regolano il rapporto tra l'azienda e la propria clientela''. La legittimita' della richiesta di pagamento al cliente delle spese di spedizione, conclude la nota, ''e' stata infine riconosciuta da alcune risoluzioni ministeriali e da decisioni delle competenti commissioni tributarie, nonche' da numerose sentenze di segno opposto a quelle a cui fa riferimento il Codacons''.
9 - UNICREDIT: FT,STUDIA CESSIONI PER RISOLVERE LA QUESTIONE POLACCA
(Ansa) - Unicredit starebbe considerando la vendita di alcune attivita' in Polonia per risolvere la lunga disputa con il governo locale. Questa, secondo il Financial Times, che cita fonti vicine alla trattativa, sarebbe un'opzione per sbloccare la fusione fra Bph, ereditata da Hvb, e Pekao. Il Governo polacco, ricorda il quotidiano, ha incontrato due volte la settimana scorsa i vertici di Unicredit e un nuovo colloquio e' fissato per martedi'. In Borsa intanto il titolo Unicredit perde lo 0,42% a 5,93 euro, in linea con l'andamento del comparto bancario a Piazza Affari.
10 - GOLDMAN SACHS: ALLO STUDIO OPA SU AB PORTS
(Asca-Afp) - Goldman Sachs ha annunciato che un consorzio di cui fa parte anche Borealis Infrastructure Management sta considerando la possibilita' di lanciare un'Opa su Associated British Ports, il piu' grande operatore portuale britannico. ''Lo studio del consorzio - ha affermato la banca d'affari americana in un comunicato al London Stock Exchange - si trova ancora allo stadio preliminare e non ci sono assicurazioni sul fatto che un'offerta sara' lanciata comunque. Ieri, il giornale finanziario City A.M. aveva scritto che il consorzio ha intenzione di lanciare un'offerta di 740 pence per azione, per un complessivo di 2,3 miliardi di sterline (circa 3,3 miliardi di euro). AB Ports e' valutata intorno ai 2,26 miliardi di sterline, mentre il titolo alla borsa di Londra si mostra in crescita del 4,09%, a 724,50 pence.
11 - CAPITAL PARTNERS COMPLETA ACQUISIZIONE DI FORMULA ONE
(Asca) - Capital partners completa l'acquisizione di Formula One, la societa' che fa capo a Bernie Ecclestone che gestisce il campionato del mondo di Formula 1. Capital Partners annuncia che Alpha Prema, una nuova societa' costituita ad hoc, ha completato l'acquisizione di Formula One e Donald MacKenzie di Capital Partners afferma che ''siamo soddisfatti di aver compleato l'investimento in Formula One e ora confidiamo di lavorare con Bernie Ecclestone e il suo team per sviluppare ulteriormente questo business''.
12 - GERONZI, CONFERMATA L'INTERDIZIONE
da la Repubblica - Il Tribunale di Bologna ha respinto il ricorso dei legali di Cesare Geronzi, interdetto dalle funzioni direttive il 22 febbraio. La Procura di Parma aveva chiesto l'interdizione nell'ambito dell´inchiesta sulla vendita della Ciappazzi di Ciarrapico alla Parmalat: un affare che secondo l´accusa avvenne sotto la regia dell'allora Banca di Roma guidata da Geronzi. La società venne rilevata a un prezzo superiore a quello reale per ottenere un prestito dalla banca: 45 milioni di euro poi girati dalla Parmalat alla Hit, hoding turistica dei Tanzi. Un´accusa sostenuta dalle dichiarazioni dello stesso patron ex della Parmalat e da Fausto Tonna, direttore finanziario del gruppo. I legali Capitalia hanno sempre detto che l'operazione rientrava nell´ambito della diversificazione e che il peso sulla bancarotta era risibile. La decisione del Tribunale è definita «illegittima» dai legali di Geronzi che ricorreranno in Cassazione.
13 - MONTEZEMOLO: A NEW YORK IN SCARPE DA TENNIS
dal Corriere della Sera - «Sogno di andarmene a New York. Per poter girare in scarpe da tennis, libero dai problemi». Piccola confessione di Luca di Montezemolo al Financial Times , che ieri ha dedicato una pagina al presidente della Fiat. Titolo: «La mia agenda incredibile». «Certe volte mi sveglio a Roma, il pomeriggio volo a Milano, la sera a Torino», ammette Montezemolo.
14 - GENERAL MOTORS? SERVIREBBE LA RICETTA FIAT
dal Corriere della Sera - Per uscire dalla crisi la General Motors deve imparare dalla Fiat. Lo scrive il Wall Street Journal , in un articolo titolato «Lezione italiana per Gm». Di fronte a problemi analoghi a quelli del colosso dell'auto Usa - scrive il quotidiano - la Fiat «s'è concentrata su auto, camion, macchinari pesanti, ha cambiato leadership e si è risollevata».
Dagospia 27 Marzo 2006