ORE 12, PARLA IL CAV. - ORE 12.30, FASSINO ALLA FIERA DEL MOBILE - ELEFANTINO COL BAVAGLIO - EZIO MAURO: "IL SOVVERSIVO BERLUSCONI PUÒ ANCORA RISCHIARE DI VINCERE" - VACCARI VS GIULIETTI - LE POMPE FUNEBRI BY GASPARRI - TABACCI RISCHIA.

1 - (Velino) - A mezzogiorno, informa una nota, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi fara' delle comunicazioni alla stampa.

2 - Jena per La Stampa - Vi rendete conto che tra quattro giorni l'Italia potrebbe essersi liberata di Berlusconi? E vi rendete conto che magari no?

3 - Oggi Piero Fassino, alle 12.30, ha in programma una visita al Salone del Mobile, nella Fiera di Milano.

4 - dal Corriere della Sera - Con un bavaglio davanti alla bocca. Così Giuliano Ferrara si è presentato ieri sera alla sua trasmissione "Otto e mezzo", su La7, in segno di protesta per l'intervista di Berlusconi annullata a "Terra". A condurre la puntata, intitolata "Botta a botta", è stata dunque Ritanna Armeni, che si è detta in disaccordo con la decisione del conduttore, che è rimasto imbavagliato fino alla fine. Nel corso del programma, Ignazio La Russa (Alleanza Nazionale) ha spiegato di condividere l'iniziativa di Ferrara perché "la par condicio è una legge ridicola che avvantaggia chi può comunicare con il reticolo dei sindacati, delle associazioni, del giornalismo e delle cellule del vecchio partito comunista. E senza il confronto non si capisce chi dice la verità e chi mente". Il leader del Sole che ride, Alfonso Pecoraro Scanio, ha chiesto agli interlocutori, tra cui anche Denis Verdini (Fi) e Bobo Craxi (Socialisti), se fosse immaginabile che Prodi accettasse un confronto con "una persona che il giorno prima ha detto che quelli che votano per l'Unione sono dei coglioni. Prodi non ha accettato, poi, perché non c'erano regole precise. La politica non è wrestling, una cosa di cazzotti. Le regole sono fondamentali".

5 - Parole di Ezio Mauro, pubblicate sulla prima pagine di "Repubblica" e dedicate a Silvio Berlusconi: ".questa condotta negli ultimi giorni di campagna elettorale non è quella di un politico disperato (Berlusconi può ancora rischiare di vincere) né quella di un leader estremista. No. Tecnicamente, Berlusconi è il Sovversivo".

6 - Sul Corriere della Sera, Alessandro Trocino dice a Lanfranco Vaccari, direttore del "Secolo XIX": "Giulietti invita a tutti i giornalisti a non andare a Mediaset", ottenendo da Vaccari questa risposta: "Ma pensi per sé. E poi a che titolo da la linea ai giornalisti italiani? Se siamo arrivati al punto che fare un'intervista a Mediaset è un peccato capitale, allora siamo ridotti male. Non è il luogo che determina la qualità dell'intervista, sono le domande".

7 - da la Repubblica - «Il centrosinistra è un'agenzia di pompe funebri: dopo la morte di qualcuno acchiappano la vedova e la candidano, speculando su chi muore servendo il Paese». L'ha detto a Sassari l'ex ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri (An) durante un incontro elettorale del partito. «È successo con la moglie di Massimo D'Antona, candidata alle scorse politiche, poi con la moglie di Francesco Fortugno, uomo della Margherita ammazzato in Calabria: noi abbiamo preso i suoi assassini, loro la vedova in lista. E ancora con la moglie di Nicola Calipari che, anziché prendere atto che lo Stato non poteva resuscitare il marito, si è candidata al Senato con i Ds. C'è da chiedersi - ha aggiunto Gasparri riferendosi all'episodio che causò la morte del funzionario del Sismi ucciso in Iraq - se vale la pena morire per liberare persone come la comunista Giuliana Sgrena, che continua a dire che Fabrizio Quattrocchi era un mercenario. Non so se a parti invertite, con una giornalista di destra imprigionata e il centrosinistra al governo, Prodi o D'Alema avrebbero mandato un funzionario a liberarla: forse avrebbero spedito un telegramma ad Al Qaeda con su scritto "ammazzatelo pure, tanto è un fascista"».

8 - dal Corriere della Sera - Se Pier Ferdinando Casini non opterà per Milano, come ha annunciato, Bruno Tabacci, numero tre della lista Lombardia 1 dell'Udc, rischia di restare fuori dal Parlamento. Nel partito c'è chi pensa che l'obiettivo sia ridimensionare l'area di Follini. Ma il presidente della Camera nega: "Sono solo dietrologie".



9 - Ieri sera, intanto, un tranquillissimo Marco Follini ha partecipato, su La7, a "L'Infedele", la trasmissione di Gad Lerner.

10 - (Adnkronos) - ''Mai Canale5 era stata utilizzata a fini esplicitamente faziosi a favore del suo proprietario''. Lo afferma a ''Il Mattino'' Paolo Gentiloni (Dl), presidente della Commissione di Vigilanza per il quale, la giornata di ieri scandita dall'annunciata presenza, poi annullata, su Canale 5 del premier Silvio Berlusconi, il conflitto di interessi ha ormai raggiunto ''un livello patologico''. E Gentiloni aggiunge ancora: ''Nelle ultime ore, invece, si e' avuta la sensazione che Mediaset volesse rompere quella tradizione ventennale esibendo il proprio conflitto di interessi anche sulla rete principale''. ''Sarebbe stata -sottolinea- una violazione gravissima della Par Condicio''. Quindi, alle affermazioni del presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri sulle 'prove di regime' del centrosinistra, Gentiloni risponde: ''In una campagna elettorale se ne dicono di tutti i colori. E' divertente che Mediaset parli di regime''. ''Forse, citando le prove tecniche di regime, Confalonieri, cui non fa difetto il senso dell'humour, si riferiva al Tg4: 66% del tempo per Berlusconi contro l'8 per Prodi'' prosegue Gentiloni, riferendo che ''anche in Rai il premier ha avuto un tempo di parola superiore del 50% al leader dell'Unione, 23mila secondi contro 15.500''.

11 - (Adnkronos) - ''Io al Quirinale? Io penso che dopo aver lavorato per cinque anni e aver meglio conosciuto l'azienda Italia e i suoi difficilissimi problemi, sia opportuno continuare in questo lavoro''. Si limita a questa risposta il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ai microfoni di 'Rtl 102.5' rispondendo alla domande di un suo eventuale interessamento personale alla successione a Carlo Azeglio Ciampi.

12 - (Agi) - "Nei cinque anni del mio governo l'eta' media e' aumentata ed' e' cresciuta l'aspettativa di vita degli italiani". Silvio Berlusconi esordisce cosi', ai microfoni di Rtl 102,5, in una trasmissione registrata ieri, ma andata in onda questa mattina. Il conduttore ha ricordato che oggi e' il compleanno di Eugenio Scalfari e di Fred Bongusto, e il premier ha fatto gli auguri a entrambi. Poi ha aggiunto "I cento anni sono ormai un traguardo cui possiamo guardare tutti. E approfitto per dire, e la porto subito dalla mia parte, che' nei cinque anni del mio governo si e' allungata l'eta' media e anche l'aspettativa di vita che e' passata dai 78 agli 80 per gli uomini e per le signore addirittura a 83 anni.

13 - (Adnkronos) - ''Ho sempre avuto la certezza della vittoria e di una vittoria tonda, con una maggioranza alla Camera e al Senato che ci permetta di governare''. Lo dice ancora Silvio Berlusconi, questa mattina in trasmissione a 'Rtl 102.5', sottolineando i risultati positivi ottenuti dal suo esecutivo ed esortando gli italiani ad andare a votare. ''Mi sento tranquillo del risultato -dice- se va a votare almeno l'80% degli italiani. A chi non si interessa di politica ricordo che e' la politica che comunque si interessera' di lui''.

14 - (Agi) - "Dico a Emilio Fede di restare al suo posto, a continuare a fare cio' che fa con grande senso dell'onore e della lealta': e' rimasto uno dei pochi coraggiosi che di fronte al dilagare della sinistra nei media non ha rinunciato alle sue idee". Cosi' il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, commenta in una intervista a Rtl registrata ieri e andata in onda questa mattina, la multa comminata al Tg4 per violazione della par condicio e la conseguente minaccia di dimissioni dello stesso Fede in diretta tv. "Denuncio invece - ha aggiunto Berlusconi - l'assetto della grande stampa italiana che fa capo ai grandi gruppi di potere. I loro titoli sono tutti uguali - ha ribadito il premier - per quanto riguarda la carta stampata siamo gia' in un regime".

15 - (Asca) - Romano Prodi non e' intervenuto questa mattina alla trasmissione Radio anch'io, dove era annunciato da tempo. Il conduttore della trasmissione ha spiegato che lo staff del professore ha avvertito dell'assenza solo ieri sera alle 20 e 30, motivandola con un trasferimento in aereo per la Sardegna nell'orario previsto per il collegamento fissato da Genova. ''E' la prima volta che mi capita in tre anni'' ha commentato Stefano Mensurati. L'ospite e' stato sostituito con il leader dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio.

16 - da l'Unità - È stata rinviata la manifestazione dei Ds in programma ieri a Cosenza a chiusura della campagna elettorale, con la partecipazione del presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo. La decisione è stata presa in segno di partecipazione alla vicenda che ha colpito Eva Catizone, il figlio della quale, dopo una caduta in casa, ha riportato un' ematoma alla testa ed è stato operato. Il segretario regionale dei Ds, Guccione, è salito sul palco che era stato allestito per la manifestazione e, dopo avere annunciato il rinvio dell' iniziativa, ha rivolto ad Eva Catizone «l' augurio per una pronta guarigione del figlio».


Dagospia 06 Aprile 2006