NOVELLO ABELARDO CONTRO PAPA RATZINGER - DOVE C'È RAMADAN (TARIQ) NON C'È ALLAM - MANIFESTO-STORY BY PARLATO - DAN BROWN, DAL CODICE ALLA WASHINGTON OCCULTA - LATERZA E FELTRINELLI GUARDANO A EST - CATTELAN DISEGNA UN SUPERANELLO PER FRANCA SOZZANI.
A cura di Mauro Anselmo per "Panorama" in edicola domani
1 - ANONIMO POCO BENEDETTO.
La sorpresa postpasquale per Benedetto XVI sarà un libro controcorrente. Si intitola "Contro Ratzinger", lo pubblicano le Edizioni Isbn e l'autore, «in omaggio alla tradizione dei libelli secenteschi», come scrive nella presentazione, dice di avere scelto l'anonimato. Un pamphlet di astiosa contestazione al Pontefice? Un volume ottusamente anticlericale? Niente affatto. Con raffinata scrittura, in nove brillanti capitoli, l'autore (che dimostra di conoscere a fondo le cose vaticane) va alla radice del pensiero ratzingeriano, in un confronto di alto profilo che ricorda, sotto molti aspetti, le dispute teologiche che infiammavano le università medioevali. Chi sarà mai questo nuovo Abelardo, così brillante e preparato?
2 - ALLAM E RUSHDIE DIVISI DAL RAMADAN.
Il convegno si chiama «World voices», è organizzato dalla celebre associazione letteraria Pen e a partire dal 25 aprile radunerà a New York per parlare di fede e ragione più di 60 scrittori da tutto il mondo. Parteciperanno autori importanti come Martin Amis, Toni Morrison, Zadie Smith: tra gli italiani dovrebbero esserci Roberto Calasso, Massimo Carlotto e Melania Mazzucco. Pareva confermata anche la presenza di Magdi Allam, ma quando l'editorialista del Corriere della sera (e affermato autore di saggi sul mondo islamico) ha visto che tra gli invitati c'era Tariq Ramadan, autore musulmano accusato di simpatie fondamentaliste, immediata è partita la sua rinuncia. Irrevocabile. Tanto che a nulla è servita la lunga email con la quale lo scrittore Salman Rushdie, presidente della Pen, ha cercato di fargli cambiare idea.
3 - PARLATO, DA GHEDDAFI AL MANIFESTO-STORY.
È tempo di superlavoro per Valentino Parlato. Che oltre ad avere scritto la prefazione al volume "Fuga all'inferno e altre storie" (Manifestolibri), una raccolta di racconti scritti dal leader libico Muhammar Gheddafi (Parlato è nato in Libia, a Tripoli), lavora a un volume sulla storia del "Manifesto". Il titolo dovrebbe essere "Se trentacinque anni vi sembran pochi" (Rizzoli) e il fondatore della rivista, che poi si trasformò in quotidiano, racconta la stagione politica del gruppo di intellettuali (Rossanda, Magri, Pintor, Natoli, Castellina) che dopo l'espulsione dal Pci finì per diventare l'anima eterodossa della sinistra.
4 - IL NUOVO DAN BROWN SBARCA A WASHINGTON.
Nelle intenzioni dell'editore il volume doveva intitolarsi "Da Vinci in America" ed essere presentato come le «Istruzioni per l'uso del prossimo Dan Brown». Poi alla Sperling & Kupfer hanno cambiato idea e il nuovo libro dell'australiano Greg Taylor che doveva raccontare in anticipo la trama del nuovo romanzo dell'autore del "Codice da Vinci" ha avuto un altro titolo: "Nel segno di Re Salomone". E per sottotitolo: "Dai Templari alla massoneria, dal Ku Klux Klan ai misteri della Cia, la storia nascosta dell'America". Secondo Taylor il nuovo romanzo di Dan Brown sarà ambientato a Washington, a causa dei «significati occulti racchiusi nella planimetria della città».
5 - LATERZA E FELTRINELLI ALLA FIERA DELL'EST.
Prima la Laterza e ora la Feltrinelli: l'editoria guarda sempre più spesso a Oriente. Se la Laterza ha inaugurato una nuova collana («I libri dell'ascolto») dedicata alla spiritualità orientale con autori come Corbi, Tucci, Jullien, Panikkar, la Feltrinelli risponde con «Oriente». Primi titoli della collana, A tu per tu con la paura di Krishnananda, la mente che mente di Osho.
6 - CATTELAN, IL SIGNORE DELL'ANELLO.
Un anello di fidanzamento dei più classici, in edizione unica e di dimensione gigantesca: 5 centimetri di diametro. Maurizio Cattelan lo ha disegnato per Franca Sozzani, direttore di "Vogue" Italia. È lei infatti la vincitrice di questo sorprendente premio, dal titolo StellaRe, che la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino assegna alle donne che hanno rivoluzionato il modo di leggere la realtà. Un anello con brillante disegnato da Cattelan non è una fortuna che capita a tante nella vita. Roba da far morire di invidia le amiche, se non fosse che l'artista è fidanzato con Vittoria Cabello. Una Iena, e non solo per mestiere. Direttora avvisata.
Dagospia 12 Aprile 2006
1 - ANONIMO POCO BENEDETTO.
La sorpresa postpasquale per Benedetto XVI sarà un libro controcorrente. Si intitola "Contro Ratzinger", lo pubblicano le Edizioni Isbn e l'autore, «in omaggio alla tradizione dei libelli secenteschi», come scrive nella presentazione, dice di avere scelto l'anonimato. Un pamphlet di astiosa contestazione al Pontefice? Un volume ottusamente anticlericale? Niente affatto. Con raffinata scrittura, in nove brillanti capitoli, l'autore (che dimostra di conoscere a fondo le cose vaticane) va alla radice del pensiero ratzingeriano, in un confronto di alto profilo che ricorda, sotto molti aspetti, le dispute teologiche che infiammavano le università medioevali. Chi sarà mai questo nuovo Abelardo, così brillante e preparato?
2 - ALLAM E RUSHDIE DIVISI DAL RAMADAN.
Il convegno si chiama «World voices», è organizzato dalla celebre associazione letteraria Pen e a partire dal 25 aprile radunerà a New York per parlare di fede e ragione più di 60 scrittori da tutto il mondo. Parteciperanno autori importanti come Martin Amis, Toni Morrison, Zadie Smith: tra gli italiani dovrebbero esserci Roberto Calasso, Massimo Carlotto e Melania Mazzucco. Pareva confermata anche la presenza di Magdi Allam, ma quando l'editorialista del Corriere della sera (e affermato autore di saggi sul mondo islamico) ha visto che tra gli invitati c'era Tariq Ramadan, autore musulmano accusato di simpatie fondamentaliste, immediata è partita la sua rinuncia. Irrevocabile. Tanto che a nulla è servita la lunga email con la quale lo scrittore Salman Rushdie, presidente della Pen, ha cercato di fargli cambiare idea.
3 - PARLATO, DA GHEDDAFI AL MANIFESTO-STORY.
È tempo di superlavoro per Valentino Parlato. Che oltre ad avere scritto la prefazione al volume "Fuga all'inferno e altre storie" (Manifestolibri), una raccolta di racconti scritti dal leader libico Muhammar Gheddafi (Parlato è nato in Libia, a Tripoli), lavora a un volume sulla storia del "Manifesto". Il titolo dovrebbe essere "Se trentacinque anni vi sembran pochi" (Rizzoli) e il fondatore della rivista, che poi si trasformò in quotidiano, racconta la stagione politica del gruppo di intellettuali (Rossanda, Magri, Pintor, Natoli, Castellina) che dopo l'espulsione dal Pci finì per diventare l'anima eterodossa della sinistra.
4 - IL NUOVO DAN BROWN SBARCA A WASHINGTON.
Nelle intenzioni dell'editore il volume doveva intitolarsi "Da Vinci in America" ed essere presentato come le «Istruzioni per l'uso del prossimo Dan Brown». Poi alla Sperling & Kupfer hanno cambiato idea e il nuovo libro dell'australiano Greg Taylor che doveva raccontare in anticipo la trama del nuovo romanzo dell'autore del "Codice da Vinci" ha avuto un altro titolo: "Nel segno di Re Salomone". E per sottotitolo: "Dai Templari alla massoneria, dal Ku Klux Klan ai misteri della Cia, la storia nascosta dell'America". Secondo Taylor il nuovo romanzo di Dan Brown sarà ambientato a Washington, a causa dei «significati occulti racchiusi nella planimetria della città».
5 - LATERZA E FELTRINELLI ALLA FIERA DELL'EST.
Prima la Laterza e ora la Feltrinelli: l'editoria guarda sempre più spesso a Oriente. Se la Laterza ha inaugurato una nuova collana («I libri dell'ascolto») dedicata alla spiritualità orientale con autori come Corbi, Tucci, Jullien, Panikkar, la Feltrinelli risponde con «Oriente». Primi titoli della collana, A tu per tu con la paura di Krishnananda, la mente che mente di Osho.
6 - CATTELAN, IL SIGNORE DELL'ANELLO.
Un anello di fidanzamento dei più classici, in edizione unica e di dimensione gigantesca: 5 centimetri di diametro. Maurizio Cattelan lo ha disegnato per Franca Sozzani, direttore di "Vogue" Italia. È lei infatti la vincitrice di questo sorprendente premio, dal titolo StellaRe, che la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino assegna alle donne che hanno rivoluzionato il modo di leggere la realtà. Un anello con brillante disegnato da Cattelan non è una fortuna che capita a tante nella vita. Roba da far morire di invidia le amiche, se non fosse che l'artista è fidanzato con Vittoria Cabello. Una Iena, e non solo per mestiere. Direttora avvisata.
Dagospia 12 Aprile 2006