EDOARDO VIANELLO: LE NOZZE IN BIANCO DEL WATUSSO - UN TROFEO PER MEOCCI - CHIAMBRETTI E LUBAMBA, TG AL NEGATIVO - TOGNAZZI BIOGRAPHY - STRINATI E PORCELLA: ART & GAME PER DE MICHELI - GRILLINI HARD-GAY CONFESSIONS.

Gabriella Sassone per Dagospia

1 - Oggi alle 16, alla chiesetta sconsacrata del Complesso Vignola-Mattei, a Caracalla, il "Watusso" Edoardo Vianello, ex marito di Wilma Goich, ha sposato la compagna Eldfrida Ismolli da Tirana (quella che durante il reality "Il Ristorante" ha tirato una torta in faccia alla Clerici). Vianello si è presentato vestito come un gangster in vacanza a Miami: tutto di bianco griffato Ferrè. Qualcuno gli ha detto che è la sposa a vestirsi di bianco, in genere? Più sobria lei, in tailleur candido ricamato. Testimoni di nozze il nipote di lui, Andrea Vianello, e il dentista Mimmo Curcio, nella cui sala d'attesa i due si sono conosciuti. Oltre ai parenti, alla cerimonia c'erano Adriano e Olimpia Aragozzini, Patrizia Pellegrino con la mamma pittrice Maddalena. Dopo un cocktail in una villa sulla Nomentana, i due neo sposi festeggeranno stasera con gli amici da "George's" in via Marche.

2 - Alfredo Meocci, direttore generale della Rai che ha sostituito "l'inferillato" Flavio Cattaneo, sarà premiato "per gli alti meriti raggiunti nel campo della comunicazione" con il "Trofeo Accademia", riconoscimento istituito dall'associazione Accademia dei Sartori (che poi sono sarti). Il premio sarà consegnato alle 18,30 del 22 aprile al Grand Hotel Parco dei Principi, nel corso della kermesse di moda "Stile Accademia 2006".

3 - Silvye Lubamba, reduce dalla crociera pasquale dei single a bordo di una nave della MSC Crociere, non sta più nella pelle. E' felicissima del nuovo ruolo che Pierino Chiambretti ha ritagliato per lei nel suo "Markette". Capelli lisci e pelle dipinta di bianco, Silvye conduce con un Chiambretti versione negrone, pitturato di nero, il Tg di Markette. "L'idea è venuta a Piero dopo aver visto un reality che va in onda in America dove una famiglia di persone di colore si dipinge di bianco e fa la vita di una famiglia di bianchi che, ovviamente, prende il loro posto e il loro colore della pelle", spiega la vulcanica show-girl. Che è un po' triste. Si è innamorata di uno dei ragazzi del GF6 già uscito dalla casa, conosciuto a marzo in un locale di Riccione. La passione è divampata presto, ma le cose, ultimamente, non vanno come lei vorrebbe. Chi è lui? Per ora, non ve lo diciamo. scopritelo!

4 - Istrione, raffinato interprete, edonista, godurioso. Ugo Tognazzi viene raccontato in un'avvincente biografia da Roberto Buffagni con un libro che prende il titolo da un'irresistibile gag della trilogia di "Amici miei": "La Supercazzola" (Mondadori). E i "Tognizzo" al gran completo, le famiglie Tognazzi e Izzo, lo presenteranno domani alle 19, al Duke Hotel , consueto approdo di incontri culturali. L'happening vuole essere un autentico omaggio ad uno degli attori italiani più geniali, un viaggio nelle sue esperienze umane e professionali che parte dagli anni giovanili di Cremona fino ai duetti con Raimondo Vianello, dalla rivista al teatro, dalla tv al cinema, dalle sue riflessioni sul mestiere d'attore e sulla vita al rapporto tormentato ed allo stesso tempo gioioso con le donne. Al libro è abbinato un Dvd, che riproduce le più note interpretazioni proposte alle platee di tutto il mondo (recensite persino in giapponese e in cirillico) e alcuni momenti della sua vita familiare. A ricordarlo affettuosamente ci saranno Pupi Avati, Alberto Bevilacqua, Piero De Bernardi, Jaja Fiastri, Dino Risi, Paolo Villaggio, Renzo Arbore, Luciano De Crescenzo, tutti testimoni della geniale creatività di un interprete che ha tracciato, con la sua ironia irriverente e la sua maschera tragica, dal '45 al '91, mezzo secolo di storia del costume e della società italiana. Ad introdurre i numerosi ospiti, Livia Azzariti; a fare gli onori di casa Enzo D'Elia.

5 - Che combinano insieme Claudio Strinati, Soprintendente al Polo Museale Romano, e la gallerista Gloria Porcella? Organizzano insieme la mostra "Art&Game" dell'artista fiorentino con un lungo passato da stilista Marco De Micheli. Tutti allora a Castel Sant'Angelo, martedì 2 maggio alle 18,30. L'esposizione - circa venticinque opere tra quadri a parete ed installazioni - ricorda nelle intenzioni dell'artista un circo equestre, dove le opere si trovano all'interno di contesti separati come nei differenti carrozzoni di un Luna Park. Anche il buffet, un'ulteriore installazione giocosa e ironica, sarà parte integrante della mostra. Marco de Micheli utilizza forme ed oggetti di uso comune per raccontare il variopinto mondo delle nevrosi e compulsioni, giocando con il consumismo in ogni sua forma, anche nell'arte, col culto della forma fisica, il cieco rincorrere fenomeni di moda, l'ostentazione di atteggiamenti depressivi ed ombrosi, la superficialità, lo snobismo e la scaramanzia. Nasce così la fashion victim, la bambola gigante di pezza tutta griffata che sottolinea il mondo debordante e a volte grottesco della moda dove l'apparenza fa da padrona e detta le regole a cui non si può sfuggire.

6 - Vi ricordate di Guido Genovese, il toscano balbuziente che bestemmiò in diretta (20 anni dopo Mastelloni) nella casa del Grande Fratello 5 e fu espulso in fretta e furia e mai perdonato (dalla tv è proprio sparito)? Guido gode di ottima salute, fa spettacoli in teatro, sta lavorando nel film "Per un'ora d'amore" con Novello Novelli e Solange e ha appena scritto un libro: "Chissà cosa succede a Gaborone" (Felici Editore di Pisa). Guido presenterà il suo lavoro il 5 maggio a Torino, alla Fiera del Libro. Alla faccia della tv e dei reality!

7 - Il deputato e presidente onorario di ArciGay Franco Grillini si confessa "a luci rosse" al massmediologo "ComuniCattivo" Igor Righetti nella rubrica "Intimo d'autore", domani su "Novella Duemila". "Trovo persone a cui piacciono gli uomini con giacca e cravatta, quindi mi travesto da parlamentare. Ce n'era uno che mi diceva: 'Fisicamente non vali niente, ma se ti metti in giacca e cravatta dopo che ti ho visto in tv mi fai morire!'. Mi confessò di essersi masturbato per tutta l'estate dopo avermi visto in tv. Pensai che la perversione è proprio diffusa", rivela Grillini.

Quali persone piacciono a Franco Grillini?
"Fisicamente mi piacciono le persone che sono il mio opposto: magrissime. Da giovane, ero magro e bello. Anch'io ho avuto una stagione di bellezza, infatti ho disseminato foto a casa mia".

Ma il deputato hai mai sfogliato il Kamasutra?
"Certo. Ne ho una copia sia nella casa di Bologna, sia in quella di Roma. Ho provato quasi tutte le posizioni, qualcuna persino del marchese De Sade. Preferisco quella del missionario".

Così tradizionalista?
"Più vado avanti con gli anni e più divento pigro. Da giovane ho fatto cose rocambolesche, per esempio a cavalcioni l'uno dell'altro: quella l'ho sperimentata in entrambe le versioni, sia nella versione etero sia in quella gay. Quel che si poteva fare nella vita l'ho fatto. C'è una cosa che mi piace da morire: dirla, però, potrebbe mettere un po' in discussione una certa immagine... la mia pigrizia anche in materia sessuale è arrivata a un punto tale che la cosa che preferisco è stendermi sul letto e mettere le braccia sotto la testa, pensando ad altro, mentre c'è qualcuno che fa per me. Ho convinto alcuni partner a continuare mentre io lavoravo. Sono arrivato a farlo durante un'intervista in diretta a una radio locale. Perché da parte mia era divertente e da parte del partner era una fantasia".

Hai mai visto un film porno?
"Certo, sono stato protagonista della bocciatura della prima versione della 'Pornotax' nel 2002: uno degli interventi più applauditi della XIV legislatura, quando per fare bocciare la 'Pornotax' ho spiegato ai parlamentari che se 25 milioni di italiani hanno comprato un videoregistratore non era per guardare la Corazzata Potëmkin e che quindi non fossero ipocriti!".

Il tuo profumo preferito?
"Il gelsomino, però va detto che è politicamente scorretto per un uomo dire che il suo profumo preferito è il gelsomino. Io non lo uso altrimenti direbbero: 'Guarda il frocio che va in giro con il gelsomino'. Da questo punto di vista sono un represso".

E il ricordo della prima volta?
Fenomenale, ero giovanissimo e sono stato svezzato da una ragazza che svezzava tutti, era un autentico servizio sociale. È diventata una donna in carriera, fu strepitoso".




Dagospia 19 Aprile 2006