LOVE-STORY AL CAPOLINEA PER NATALIA E PAOLO BERLUSCONI - MALGIOGLIO SPREMI-VECCHIE - LA CUCINOTTA VUOLE IL FIGLIO DELLA LOREN - GRILLINI E GLI INCUBI DI PRODI - LUXURIA: PIERFURBY, CHE SIGNORE! - LAPO BACK IN NYC - SPOSINI SENZA POSA NÈ SPOSA.

Da "Novella 2000" in edicola domani


1 - NATALIA ESTRADA: «CON PAOLO SONO IN PAUSA DI RIFLESSIONE...»
Da oramai qualche settimana la voce rimbalza, specialmente nei salotti più esclusivi di Milano. La love-story tra Paolo Berlusconi, fratello del leader di Forza Italia, e Natalia Estrada, sarebbe oramai al capolinea. Anzi, a onor del vero, c'è già chi parla di nuovi amori, per l'uno e per l'altra. Potevano essere le solite chiacchiere malevole, ma il fatto era che si erano fatte particolarmente, anzi troppo insistenti. Perciò, abbiamo contattato direttamente la bella ballerina e show-girl spagnola, che non tradisce la sua solita natura schietta. «Paolo e io», ammette Natalia non senza esitazione, «stiamo vivendo un momento molto delicato. Per questo ci siamo concessi una pausa di riflessione critica. La classica situazione in cui una coppia cerca di stabilire se proseguire il futuro assieme o meno».

Ma ci potrà essere ancora un futuro per lei e Paolo? Glielo chiediamo apertamente e Natalia, dopo un attimo di silenzio, risponde: «Onestamente non so come andrà a finire». Ma ci lascia la netta sensazione di non presagire, almeno in questo momento, alcun ritorno di fiamma tra lei e il top-manager. Riguardo a un possibile nuovo amore di Paolo, Natalia, che nei giorni scorsi ha riportato una brutta caduta da cavallo, taglia corto: «Di questo, giuro, non so nulla». Del nuovo uomo, come lei appassionato dell'ippica, che da un po' si vedrebbe al suo fianco, infine, la Estrada preferisce parlare in termini di «amicizia complice». Come non comprendere la prudenza della show-girl iberica, considerando la particolare famiglia dell'uomo cui è legata oramai dal 1999? La lasciamo con la promessa di un'esternazione più consistente in altra fase, quando la situazione sarà più chiara. Forse anche dentro il suo cuore. Le ragioni del sempre più probabile addio tra Natalia e Paolo? C'è chi parla della delusione professionale della Estrada, che, nelle reti tv Mediaset, si è sentita a volte "penalizzata" dal cognome del compagno. «Considerano rischioso farmi lavorare», si era sfogata poco tempo fa col settimanale Diva e donna. «Potrei parlare con Piersilvio, ma non voglio mendicare». Ma c'è anche chi insiste che se Natalia e Paolo decidono di lasciarsi è per la sola ragione che l'amore, lentamente, si è spento. (Luciano Regolo)

2 - MALGIOGLIO: «COME MI DIVERTE SPREMERE LE VECCHIE STAR!»
Cristiano Malgioglio ha fatto avanti e indietro tra Roma e Madrid per mettere a punto un programma su un futuro format Rai, che dovrebbe condurre assieme a Paola Dominguín, figlia di Lucia Bosè e del mitico torero Luis Miguel Dominguín, nonché sorella di Miguel Bosè.

Il programma, destinato ad andare in onda sia in Italia sia in Spagna, prevede che attempate dive vengono messe sotto torchio in una strana camera da letto piena di palle, con Cristiano nel ruolo di punzecchiatore: «Oddio, come mi sono divertito!», commentava a proposito del numero zero. «Le attrici di vecchio corso non hanno nulla da perdere e quindi parlano a ruota libera». Le prime dive interrogate per eseprimento sono state l'attrice americana 65enne Faye Dunaway e la stessa Lucia Bosè, madre della conduttrice.

3 - LODO E COMELLI: IL CLUB DELLE ABBANDONATE
Francesca Lodo e Nancy Comelli pare abbiano tante cose in comune, a parte essersi entrambe sfogate a mezzo stampa dietro lauto compenso per i rispettivi amori infranti. L'una "abbandonata" da Francesco Coco, l'altra da Stefano Bettarini. Nancy e Francesca erano assieme a cena a La Briciola, ristorante milanese battuto dai vip, giovedì 27 aprile, sedute vicine, in un'eterogenea tavolata. Tra i commensali Tommaso Buti, Nicolò Cardi e un ricco sardo, sempre attorniato da vivaci fanciulle, dal passato piuttosto chiacchierato. Lodo e Comelli non si separavano mai, neppure per fumare all'aperto. Che strana alleanza... Intanto anche Nancy si è aggiunta alla scuderia dell'agente Lele Mora, di cui già faceva parte la Lodo.

4 - NANCY COMELLI: LETTERINE BOLLENTI
Tempi duri per Nancy Comelli. Domenica 30 aprile avrebbe voluto tanto essere fra gli 800 sceltissimi invitati al party per i 10 anni di VidiVici occhiali, la griffe amata da Marco Melandri e Vasco Rossi. Sennonché le porte della Tenuta Merloni ad Anzola Emilia (Bologna) per lei si sono aperte, ma solo per poco...

E così si è persa una strepitosa Eva Robin's in voile nero e una fetta della gigantesca torta. Ma cos'è mai successo? Semplice, fra le celebrities c'era l'ex calciatore Stefano Bettarini. E per rispetto a lui, gli organizzatori l'avrebbero invitata ad andare via. Quel che si sa è che il calciatore si è goduta l'intera serata, dallo spettacolo dei Dance Theatre sino ai brindisi con Blasco, Nancy no. Questo non è che l'ultimo attrito fra l'ex valletta e l'ex marito di Simona Ventura, che con gli intimi continua a lamentarsi dei "bizzarri" messaggi che la Comelli gli fa pervenire. Come la letterina datata 18 marzo 2006, corredata di un malizioso reperto botanico sotto velina: "la verga d'oro" (nome scientifico Solidago virgaurea). Stefano al suo entourage avrebbe raccontato il tenore del testo vergato da Nancy: una serie di piccantissime avances in replica ai malumori dell'inviato della Talpa dopo le prime esternazioni della ragazza al rientro dalle vacanze con lui alle Maldive lanciata in opinioni sulla Ventura e i suoi figli. Nancy si sarebbe firmata "la scorretta", come Stefano l'aveva definita dopo il gran clamore mediatico sul loro flirt.

5 - LA CUCINOTTA CERCA IL FIGLIO DELLA LOREN
Maria Grazia Cucinotta, ospite a Domenica in del 30 aprile, parlava con visibilio della sua bambina, Giulia, 4 anni, avuta dal marito, l'imprenditore Giulio Violati: «È bellissima e buonissima», ha detto, mostrando una sua foto che tiene sul cellulare. Ha dichiarato che, d'ora in avanti, si dedicherà principalmente al suo lavoro di produttrice, perché è stufa di come vanno le cose come attrice: per questo, ha già in programma un film in Marocco, «con un cast di giovani talenti», si è lasciata sfuggire. Ha anche chiesto a Maria Scicolone il numero di telefono del nipote Edoardo: vorrebbe scritturarlo come regista per le sue produzioni, forse a partire già da quella marocchina. La Scicolone, invece, le avrebbe voluto affidare un soggetto su sua sorella Sofia Loren. Ma pare che Mediaset se lo sia già aggiudicato.



6 - LUXURIA: «PIERFERDI, CHE SIGNORE!»
Il Parlamento ha già la nuova star della neonata XV legislatura. A parte, ovviamente, il "Subcomandante gentleman" Fausto Bertinotti, nuovo Presidente della Camera. Ma siete fuori strada se pensate alle bellone dello show-biz divenute onorevoli dal giorno alla notte, come le forziste Mara Carfagna e Fiorella Rubino, nata Ceccacci. A calamitare gli sguardi, l'attenzione, ma soprattutto la curiosità di tutti, il "primo giorno di scuola"nell'aula di Montecitorio, giovedì 27 aprile, non poteva che essere Vladimir Luxuria, che all'anagrafe si chiama Guadagno, eletta nelle file di Rifondazione Comunista. Ovvero la prima transgender che mette piede in Parlamento. 

A consacrarla star, anche la freschissima ed esilarante imitazione di Lucia Ocone a Quelli che. il calcio. Vladimir, che in questi giorni è anche nelle sale con il film di Massimo Andrei Mater Natura, aveva già attirato su di sé molta attenzione, nel bene e nel male, durante la campagna elettorale. I giornalisti sono arrivati perfino a chiederle/gli quale bagno avesse usato, quello della donne o quello dei maschietti, una volta eletta. Ad attendere Luxuria al varco, fuori della Camera, un'alta marea di reporter e telecamere, tutti interessati a conoscere paure, sensazioni ed emozioni del suo primo giorno da onorevole. 
Novella.

Una volta in Aula, com'è andata l'accoglienza da parte dei colleghi?
Luxuria. Sono stata accolta molto bene, soprattutto dalle donne: sono più libere di testa. Ho fatto subito quattro chiacchiere con Giulia Bongiorno, che aveva detto di volermi incontrare e conoscere perché la incuriosivo. Ho salutato Daniela Santanchè, che conoscevo, e la Rubino, che mi ha chiesto se mi ricordavo di lei. Ma sono stati molti anche i colleghi uomini degli altri partiti a essersi presentati e rallegrati con me.
N. Nessuna polemica, nessuna contestazione, nessun gesto poco gradito nei suoi confronti?
L. Veramente sì. Un onorevole di Alleanaza Nazionale, Roberto Menia, ha avuto da ridire quando sul tabellone elettronico è apparso il mio nome "on. Guadagno detto Vladimir Luxuria", perché era il mio turno di voto per eleggere il Presidente della Camera. Lui è sbottato dicendo che «alla Camera non ci possono essere nomignoli di travestimento». Ma è stato subito zittito dal presidente della seduta Fabio Mussi, che ha affermato: «Lo pseudonimo è consentito alla Camera». E ha ricordato alcuni precedenti illustri: Alberto Moravia che si chiamava Pincherle, Ombretta Colli, il cui vero cognome è Comelli,e Marco Pannella, che in realtà si chiama Giacinto.
N. Vladimir, ha già adocchiato il più bello della Camera dei Deputati?
L. Senza dubbio, Pierferdinando Casini. Sono rimasta colpita: mi è venuto a stringere la mano dicendomi: «Anche se abbiamo posizioni diverse, ho apprezzato il suo stile in campagna elettorale». Un vero signore!
N. Ha visto l'imitazione che le ha fatto Lucia Ocone domenica scorsa a Quelli che. il calcio? L. Sì, fantastica! È bravissima. Mi somigliava da morire. E poi mi ha fatta diventare un ministro della Sanità intenzionato a dare ormoni gratis a tutti e a "piazzare" cubani a mille euro, tanto per favorire le adozioni. Spiritosa, mi sono divertita!
(Gabriella Sassone)

7 - RIECCO LAPO A NEW YORK: SENZA ALEX, MA CON LA BOSCONO
Dopo la breve vacanza a Portofino ospite nella villa dei Ferrero in compagnia di Alex, la modella californiana che nelle ultime settimane è spesso al suo fianco, Lapo Elkann è volato di nuovo a New York. Lo aspettava un evento mondano al Guggenheim Museum: il cocktail per la mostra dedicata ai 40 anni del calendario Pirelli e presentazione del relativo libro fotografico a tiratura limitatissima. Non aveva con sé Alex, ma il giovane Elkann non si è certo sentito solo: ha ritrovato un nutrito gruppo di giovani italiani della buona società nonché assidui frequentatori, come lui, di New York. Tra loro, Margherita Missoni, Filippo Mondadori (avvistato l'estate scorsa con Beatrice Borromeo) assieme a mamma Katherine Price Mondadori, Marta Ferri (figlia del fotografo Fabrizio Ferri) e la top model Maria Carla Boscono (presente in due edizioni del celebre calendario) che Lapo ha salutato in modo assai affettuoso. Erano presenti anche Michael ed Eleonore Kennedy e diverse top protagoniste in passato di "The Cal" (come viene chiamato il calendario), tra cui Adriana Lima. Ma al centro dell'attenzione, sono stati i rampolli "italians", tra cui Lapo, ammiratissimo per il look in gessato e cappello. Così, tra un complimento e l'altro, il cocktail che avrebbe dovuto terminare alle 22 si è protratto fino a mezzanotte.

8 - GRILLINI E GLI INCUBI DI PRODI
Chi più agita i sonni del premier in pectore, Romano Prodi? Non Berlusconi, né Fini o ogni altro temibile avversario dell'opposizione. Bensì, l'eccentrico e schietto (sin troppo?) Franco Grillini. L'immediato tornare a bomba dell'onorevole gay sulla questione dei Pacs, mentre era ancora in ballo l'elezione del presidente del Senato (dove la maggioranza di sinistra è assai risicata) avrebbe indotto infatti il "Professore" a dirgli chiaro e tondo in un rendez-vous dello scorso 27 aprile: «Ma almeno non potevi aspettare un attimo?». Grillini provoca i velenosi commenti dei politici benpensanti anche per con le sue confidenze erotiche, come quelle pubblicate da Novella (vedi n. 17). E per la scelta di aver nominato, per testamento, tra i suoi eredi, oltre all'unica sorella, anche l'Arcigay. Pare che sia il primo ad averlo fatto nella storia d'Italia. «Bella roba», commentava a un party romano una dama del jet-set...

9 - MICKEY ROURKE INSIDIA L'ALTA FINANZA USA
Un piccante episodio richiama l'attenzione del jet-set di passaggio a New York. Sere fa da Cipriani, dove si aggirava a caccia di possibili scoop anche l'italianissimo paparazzo Barillari, ha fatto inaspettatamente capolino Mickey Rourke.

Che ha perso parecchio del suo appeal, ma non il vecchio vizio. E infatti si è messo subito a tampinare la dama più bella e vistosa nei paraggi, una biondona dalle forme di capogiro. Peccato che fosse la moglie di uno degli uomini più influenti d'America: il ricchissimo banchiere J. T. Morgan. Che per nulla intimorito dal prestigio hollywoodiano non ha affatto gradito le avances alla sua dolce metà.

10 - SPOSINI SENZA POSA NÈ SPOSA
Negli ambienti su della capitale tiene banco l'argomento delle dimissioni di Lamberto Sposini da vicedirettore del Tg5. Si raccontano con dovizia di dettagli l'aut-aut che Carlo Rossella avrebbe imposto in Mediaset per i contrasti politici col suo secondo divampati al rush finale della campagna elettorale. «O me o lui», avrebbe tuonato Carlito. «Se volete potete continuare a dargli lo stipendio, purchè stia a casa». Ma il dignitoso Sposini, non avrebbe accettato e si sarebbe dimesso sua sponte, dietro, si dice, lautissima buonuscita. Ora cerca lavoro e sembra sia molto vicino a Sky. Ma Lamberto non avrebbe perso solo il lavoro, almeno secondo i pettegolezzi più cattivi. C'è chi sostiene infatti di aver sentito dalla sua stessa compagna, la giornalista Sabina Donadio, che i gossip su lui e Cristina Parodi non avrebbero affatto avuto un lieto fine. Certo lui e Cristina, da allora, non si sentono più, però Sabina non l'avrebbe affatto perdonato. E così, lui non dormirebbe più nella stessa casa, ma in quella di campagna. Insomma, senza lavoro e senza amore: peggio di così...


Dagospia 03 Maggio 2006