TEHERAN CHIAMA BUSH AL DIALOGO - BLAIR RINUNCIA ALLA PROMESSA DEL 'PIENO MANDATO' - SPAGNA: CARCERE PER I POLIZIOTTI CHE HANNO ARRESTATO I MILITANTI DEL PP - UN GENERALE ALLA GUIDA DELLA CIA - SETTIMANA DECISIVA PER VILLEPIN.

Rassegna Stampa internazionale a cura di Apcom


1 - SPAGNA
EL MUNDO
- "Carcere per i tre poliziotti che hanno arrestato i militanti del Pp". "Una sanzione giusta e proporzionata", secondo il quotidiano. "Ahmadinejad invia una lettera a Bush nella quale propone nuove soluzioni". "Il presidente del Cile, signora Michelle Bachelet inizia con la Spagna il suo primo viaggio europeo da presidente".

EL PAIS - "Condannati al carcere i poliziotti che arrestarono i militanti del Pp": condannati a pene tra i tre e i cinque anni di prigione. Il commento titola: "Sproporzione assoluta", un giudizio opposto a quello dell'editoriale del Mundo. "Bush nomina un generale per mettere ordine nella Cia": Charles Hayden sostituirà Porter Goss, che si è dimesso lo scorso venerdì.

2 - FRANCIA
LE FIGARO
- "Teheran chiama Bush al dialogo". "Fra i cinque grandi persiste il disaccordo": il progetto di risoluzione che ingiunge a Teheran di congelare il suo programma di arricchimento dell'uranio è oggetto di reticenze da parte di Mosca e Pechino. "La miseria attanaglia i palestinesi": la Banca mondiale evoca il rischio di un crollo totale dell'Autorità palestinese. Di spalla: "Settimana decisiva per Villepin".

LIBERATION - Affaire Clearstream: "Ciò che diranno ai giudici": le audizioni dei politici citati dalla talpa cominciano questa settimana. Ognuno prepara la sua risposta prendendo di mira Chirac, Villepin, i mercanti d'armi. "La lettera persiana a George Bush": la missiva è un fatto "storico", secondo Liberation. "Segolene Royal o no: il Ps in pieno dibattito". "Gli idrocarburi ravvivano la fiamma della guerra fredda": Mosca replica agli attacchi di Washington.

3 - GERMANIA
SUEDDEUTSCHE ZEITUNG
- "Lettera di Ahmadinejad a Bush: è la fine dello scontro?" L'Fbi pubblica su Internet la lista dei 10 malviventi più braccati dalla polizia statunitense. Al primo posto c'è il numero 1 di al Qaida, il terrorista Osama bin Laden.

FAZ - "Merkel e Pofalla difendono il patto di coalizione". La Spd critica i criteri della tassa dei ricchi": le eccezioni proposte dal ministro federale delle Finanze, Peer Steinbrueck (Spd) in merito all'introduzione della nuova imposta non piacciono nemmeno al suo partito.

DIE WELT - "Partiti tedeschi in disaccordo sull'utilizzo delle Forze armate federali sul territorio nazionale". "Informazione in tv sempre più apolitica", in particolare su Sat1 e Zdf. "L'Ue chiede a Berlino maggiore impegno per il risanamento del bilancio".



TAGESSPIEGEL - "Ex ostaggi tedeschi: piste battute": secondo informazioni provenienti da ambienti vicini ai servizi segreti federali, René Braeunlich e Thomas Nitzsschke, i due ingegneri sassoni rimasti prigionieri in Iraq per 99 giorni, avrebbero potuto essere liberati prima.

4 - GRAN BRETAGNA
THE GUARDIAN
- "Scoperta una frode da 5 miliardi l'anno alle casse dello stato". Si passa alla crisi del governo laburista: "Blair: concederò a Brown tempo in abbondanza". Il premier cerca di allentare le tensioni accettando di fissare un calendario per la sua uscita da Downing Street. In Australia, "Salvati i minatori" rimasti intrappolati sottoterra per 14 giorni.

THE INDEPENDENT - "Prescott attacca quanti lo hanno criticato e invita a porre fine ai feudi del Labour". "Blair rinuncia alla promessa del 'pieno mandato' ma si rifiuta di fissare una data". In Iraq, "I britannici hanno perso il loro primo soldato donna": Sarah Mulvihill, 32 anni, era tra i cinque membri dell'equipaggio dell'elicottero abbattuto sabato scorso a Bassora.

THE TIMES - "Recuperati i minatori intrappolati per 13 giorni" in Australia. "Il consenso del labour ha toccato il minimo dal 1992".

FINANCIAL TIMES - "Mossa a sorpresa di Teheran verso Bush". "Blair promette un'ordinata successione alla guida del Regno Unito". Nell'Unione europea, "La debolezza di Italia e Francia offusca le prospettive di crescita Ue".

5 - STATI UNITI
THE NEW YORK TIMES
- "La Casa Bianca fa pressioni sulla scelta del candidato per la Cia", il generale Hayden, sgradito a molti senatori repubblicani. Nel settore dell'energia, "Mentre Cuba pensa ai pozzi offshore, alcuni chiedono che gli Stati Uniti facciano causa" contro l'Havana per violazione all'accordo siglato nel 1977, che regola i diritti di sfruttamento delle acque dello stretto della Florida.

THE WASHINGTON POST - "Un generale eletto formalmente alla guida della Cia": sarà Hayden a guidare l'intelligence Usa dopo le dimissioni di Goss, sebbene contro la sua nomina si siano espressi anche diversi esponenti repubblicani. Torna a far discutere la vicenda del lobbysta Jack Abramoff: "Un ex collaboratore del repubblicano Ney si è dichiarato colpevole".


Dagospia 09 Maggio 2006