CAFONALINO - RICICCIA ENRICO MANCA CON UN LIBRO MA NAPOLITANO IRROMPE SUL COLLE E LA SCENA E' TUTTA PER CONFALONIERI ALLE PRESE CON PETRUCCIOLI, GENTILONI, CURZI, OVI E IL DESTINO DEL BISCIONE NELL'ERA PRODI.

Foto di Umberto Pizzi da Zagarolo



Doveva essere la "semplice" presentazione del nuovo libro di Enrico Manca, intitolato "Frammenti di uno specchio", pubblicato con Marsilio: l'appuntamento alla Libreria Feltrinelli di via Vittorio Emanuele Orlando, a Roma, è capitato però proprio nel giorno dell'elezione del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Così, i protagonisti del dibattito, ovvero il numero uno di Mediaset, Fedele Confalonieri, e il suo caro amico nonché presidente della Rai, Claudio Petruccioli, sono stati invitati a parlare del fattaccio del giorno: che non era il volume di Manca, ma il nuovo primo inquilino del Quirinale. Petruccioli era ampiamente soddisfatto, Confalonieri meno, ma "ha fatto buon viso a cattivo gioco", come hanno notato i presenti.

''Napolitano? Bene, tanti auguri''. E' stato il commento sibilato da Fedele Confalonieri, che subito dopo però ha voluto sviare il discorso, dimostrandosi ottimista circa la performance dell'azienda. Sollecitato dai cronisti sui conti e sulla raccolta pubblicitaria, ha detto: ''Vedrete che andrà bene a fine anno''. Amen.

Seduto nella tana del lupo Feltrinelli, tra i prodiani Fabiani e Alessandro Ovi, con Sandro Curzi e Nicola Caracciolo che andavano su e giù, il Confa era interessato ad avere vicino il futuro ministro delle comunicazioni (ed ex presidente della commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai), e che risponde al nome di Paolo Gentiloni. Il vecchio Fidel ha fatto di tutto per "tenerselo buono".


Dagospia 12 Maggio 2006