ARCHEO - TG5, DIECI ANNI FA: ARRIVA BERLUSCONI E SON DOLORI.
Il giorno che precedette il battesimo del Tg5 - 12 gennaio 1992 - Silvio di tutti i Berlusconi, allora solo editore della Fininvest, scese dalle stalle della Brianza a dare il bocca al lupo alla sparuta pattuglia di giornalisti che si raccoglievano attorno al conducator Enrico Mentana. "Ecce Gnomo" era attorniato da uno stuolo di funzionari e dirigenti Fininvest, capitanati da Paolo Vasile e Dede Cavalleri, che dimostravano con orgoglio le meraviglie tecnologiche della regia ("Guarda che Betamax!"), quindi entrarono a passo di carica nello studio del Tg5.
Il manipolo dei nostri eroi cercava di capire anche dal più minuscolo gesto o espressione di Sua Emittenza quanto apprezzasse la scenografia. Ma Berlusca sembrava un gatto di marmo. Cortese come sempre, salutava giornalisti e tecnici e truccatrici e accennava a sorrisi di circostanza, ma il suo volto non tradiva quell'espressione detta di approvazione. Se ne ebbe prova qualche mese dopo quando, d'improvviso, le squadre di tecnici e giornalisti alle prese con un edizione del tg delle ore 13 pensarono di essere finiti nella morsa di Scherzi a parte.
Entrarono e si trovarono immersi in un ambiente che non avevano mai visto: la postazione del conduttore collocata al lato apposto rispetto alla sera precedente e l'intera scenografia modificata. Probabilmente per meri motivi di budget furono risparmiate le scrivanie. Nessuno - nemmeno Mentana - era stato messo al corrente della trasformazione decisa del leader maxino.
Dagospia.com 14 Gennaio 2002
Il manipolo dei nostri eroi cercava di capire anche dal più minuscolo gesto o espressione di Sua Emittenza quanto apprezzasse la scenografia. Ma Berlusca sembrava un gatto di marmo. Cortese come sempre, salutava giornalisti e tecnici e truccatrici e accennava a sorrisi di circostanza, ma il suo volto non tradiva quell'espressione detta di approvazione. Se ne ebbe prova qualche mese dopo quando, d'improvviso, le squadre di tecnici e giornalisti alle prese con un edizione del tg delle ore 13 pensarono di essere finiti nella morsa di Scherzi a parte.
(Il ricciolo brizzolato del TG5 Chicco Mentana)
Entrarono e si trovarono immersi in un ambiente che non avevano mai visto: la postazione del conduttore collocata al lato apposto rispetto alla sera precedente e l'intera scenografia modificata. Probabilmente per meri motivi di budget furono risparmiate le scrivanie. Nessuno - nemmeno Mentana - era stato messo al corrente della trasformazione decisa del leader maxino.
Dagospia.com 14 Gennaio 2002