CERCASI "PARACADUTE" (INTERNAZIONALE) PER MEOCCI - DEL NOCE A RAIDUE, CAPRARICA AL TG1, SANTORO AL TG3 - PRODI TIFA PERRICONE - QUELL'SMS VERISSIMO FIRMATO LUB(ANSA) - TG3 BREAK - L'AVANZO E' SERVITO SUL DIGITALE.
1 - CERCASI "PARACADUTE" (INTERNAZIONALE) PER MEOCCI.
(Da Il Velino - www.ilvelino.it) - Se per il presidente Rai, Claudio Petruccioli, è "urgente la nomina immediata di un direttore generale", per l'azionista Tesoro la priorità è trovare una sistemazione per Alfredo Meocci, attuale dg in aspettativa. Una sentenza "salva Meocci" da parte del Tar del Lazio il prossimo 6 luglio, infatti, potrebbe creare sovrapposizioni imbarazzanti al settimo piano.
In viale Mazzini, dunque, si lavora alacremente per trovare a Meocci un paracadute in vista dell'assemblea dei soci in agenda per il 15 giugno. E la base di partenza non può che essere la lettera che Petruccioli ha spedito il 24 ottobre del 2005 proprio a Meocci promettendo che dopo la cessazione dell'incarico sarebbe stato "previsto il suo passaggio presso una società consociata, ma sempre con mansioni di top manager". Una missiva rassicurante, in cui Petruccioli spiegava per filo e per segno anche "i riflessi economici della futura estinzione del nuovo rapporto di lavoro".
Una clausola salva incarico (e stipendio), della quale per la verità hanno beneficiato parecchi direttori generali della Rai, e con la quale in queste ore bisogna fare i conti. Cercasi consociata per Meocci, insomma, in vista della nomina del suo erede. Il problema è che per evitare le ire dell'Autorità per le comunicazioni (che gradirebbe un suo ritorno a mansioni di giornalista) bisogna individuare una consociata che non faccia capo alle norme societarie italiane. Rai Corporation, per esempio. O se per Meocci la sede di New York è troppo lontana dalla sua Verona, si potrebbe optare per una consociata internazionale più vicina come San Marino Rtv. (Gianluca Vacchio)
2 - LA RAI CHE VERRA'
Laura Cesaretti per "Il Giornale" - Nessun accenno alla scottante partita delle nomine Rai nella relazione del ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni. Eppure c'è chi giura che nei conciliaboli riservati nei corridoi si sarebbe buttato giù un organigramma pressoché completo della tv pubblica. Che prevede Claudio Cappon direttore generale, appoggiato da Margherita e ds e non inviso alla Cdl, e Giovanni Minoli (che Romano Prodi avrebbe di gran lunga preferito alla guida della Rai) direttore di Raiuno. Alla Quercia il potente capo del personale (si parla di De Dominaci). Poi Del Noce a Raidue, Antonio Caprarica al Tg1, Michele Santoro al Tg3 e uno spacchettamento dei gr che contenterebbe tutte le parrocchie interne: Stefano Marroni al 3, Antonio Bignardi al 2 e un gran ritorno di Piero Badaloni al Gr1.
3 - PRODI TIFA PERRICONE
Cappon è il più gettonato, è vero, ma Prodi - su insistenza di Angelone Rovati - fa il tifo per il montezemolato Antonello Perricone, l'attuale Ad de "La Stampa".
4 - QUELL'SMS VERISSIMO FIRMATO LUB(ANSA)
Aldo De Luca per "Il Messaggero" - A proposito della vivace querelle tra Maurizio Costanzo e il vicepresidente di Mediaset PierSilvio Berlusconi definita da quest'ultimo un «incidente di comunicazione» e poi subito risolta con una simbolica stretta di mano e attestati reciproci di «stima e affetto». A provocarla è stato lo scoop via sms della prorompente e invasiva Sylvie Lubamba, a caccia spietata di notorietà, che ha anticipato importanti novità del palinsesto. E questo è noto: ma quel che non si sa è il testo del messaggino che Sylvie ha inviato a una rosa ristretta di amici e giornalisti. Il messaggino era diabolicamente firmato Lub(ANSA) e da qui l'equivoco: tutti o quasi hanno pensato all'agenzia giornalistica e quindi fonte attendibile.
Ma ecco il testo, parola per parola: «Lub(ANSA). Da settembre Paola Perego condurrà Buona Domenica: confermato Claudio Lippi. Nel cast Stefano Bettarini e Sylvie Lubamba. Maurizio Costanzo al timone di Verissimo: non ci sarà più il programma Tutte le Mattine. Confermata anche la terza edizione del reality La Talpa, partirà a gennaio sempre su Italia 1, presenterà Paola Perego, Stefano Bettarini sarà inviato in Amazzonia. I concorrenti saranno vip&persone comuni». Dopo il polverone sollevato, Lubamba si difende così: «Non sono una pettegola. Se davvero volessi esserla, con tutte le cose che so metterei in brache mezzo mondo dello spettacolo, della politica e dell'alta finanza». Hai capito 'sta Lubamba...
5 - TG3 BREAK - L'AVANZO E' SERVITO SUL DIGITALE
Mariano Sabatini per "puntocom"
Il direttore Antonio Di Bella presenterà le breaking news del TG3 per l'offerta multimediale. Utilissimo servizio sperimentale, visibile online.
- Mentre Leofreddi e Infante preparano la conferenza stampa per la conclusione di Italia sul 2 (ma che ci dovranno mai dire!!??), un'infornata di fanciulle - neanche tutte fanciullissime - scalda le ugole per condurre l'edizione estiva del programma, su Raidue dal 19 giugno prossimo: Luana Ravegnini, Laura Tecce e Sabina Stilo (queste ultime dai canali digitali Rai).
- Il digitale terrestre si attrezza per superare la canicola, con un'operazione di archeologia catodica. Canale5 plus, dal 12 giugno , trasmetterà, l'unica edizione estiva (1992) del Pranzo è servito con Claudio Lippi. In onda per tutta l'estate nella collocazione originaria del quiz mangereccio lanciato da Corrado, dalle 12 alle 13. Il giovedi tornerà Tutti per uno, la domenica La sai l'ultima, il venerdì Odiens. I nostalgici come Mirko Simionato, attento curatore del sito www.ilpranzoeservito.it, si augurano che questo possa preludere ad una nuova edizione del Pranzo, magari affidato allo stesso Lippi, ultimamente sottoutilizzato. Dirigenti Mediaset avvisati.
Dagospia 06 Giugno 2006
(Da Il Velino - www.ilvelino.it) - Se per il presidente Rai, Claudio Petruccioli, è "urgente la nomina immediata di un direttore generale", per l'azionista Tesoro la priorità è trovare una sistemazione per Alfredo Meocci, attuale dg in aspettativa. Una sentenza "salva Meocci" da parte del Tar del Lazio il prossimo 6 luglio, infatti, potrebbe creare sovrapposizioni imbarazzanti al settimo piano.
In viale Mazzini, dunque, si lavora alacremente per trovare a Meocci un paracadute in vista dell'assemblea dei soci in agenda per il 15 giugno. E la base di partenza non può che essere la lettera che Petruccioli ha spedito il 24 ottobre del 2005 proprio a Meocci promettendo che dopo la cessazione dell'incarico sarebbe stato "previsto il suo passaggio presso una società consociata, ma sempre con mansioni di top manager". Una missiva rassicurante, in cui Petruccioli spiegava per filo e per segno anche "i riflessi economici della futura estinzione del nuovo rapporto di lavoro".
Una clausola salva incarico (e stipendio), della quale per la verità hanno beneficiato parecchi direttori generali della Rai, e con la quale in queste ore bisogna fare i conti. Cercasi consociata per Meocci, insomma, in vista della nomina del suo erede. Il problema è che per evitare le ire dell'Autorità per le comunicazioni (che gradirebbe un suo ritorno a mansioni di giornalista) bisogna individuare una consociata che non faccia capo alle norme societarie italiane. Rai Corporation, per esempio. O se per Meocci la sede di New York è troppo lontana dalla sua Verona, si potrebbe optare per una consociata internazionale più vicina come San Marino Rtv. (Gianluca Vacchio)
2 - LA RAI CHE VERRA'
Laura Cesaretti per "Il Giornale" - Nessun accenno alla scottante partita delle nomine Rai nella relazione del ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni. Eppure c'è chi giura che nei conciliaboli riservati nei corridoi si sarebbe buttato giù un organigramma pressoché completo della tv pubblica. Che prevede Claudio Cappon direttore generale, appoggiato da Margherita e ds e non inviso alla Cdl, e Giovanni Minoli (che Romano Prodi avrebbe di gran lunga preferito alla guida della Rai) direttore di Raiuno. Alla Quercia il potente capo del personale (si parla di De Dominaci). Poi Del Noce a Raidue, Antonio Caprarica al Tg1, Michele Santoro al Tg3 e uno spacchettamento dei gr che contenterebbe tutte le parrocchie interne: Stefano Marroni al 3, Antonio Bignardi al 2 e un gran ritorno di Piero Badaloni al Gr1.
3 - PRODI TIFA PERRICONE
Cappon è il più gettonato, è vero, ma Prodi - su insistenza di Angelone Rovati - fa il tifo per il montezemolato Antonello Perricone, l'attuale Ad de "La Stampa".
4 - QUELL'SMS VERISSIMO FIRMATO LUB(ANSA)
Aldo De Luca per "Il Messaggero" - A proposito della vivace querelle tra Maurizio Costanzo e il vicepresidente di Mediaset PierSilvio Berlusconi definita da quest'ultimo un «incidente di comunicazione» e poi subito risolta con una simbolica stretta di mano e attestati reciproci di «stima e affetto». A provocarla è stato lo scoop via sms della prorompente e invasiva Sylvie Lubamba, a caccia spietata di notorietà, che ha anticipato importanti novità del palinsesto. E questo è noto: ma quel che non si sa è il testo del messaggino che Sylvie ha inviato a una rosa ristretta di amici e giornalisti. Il messaggino era diabolicamente firmato Lub(ANSA) e da qui l'equivoco: tutti o quasi hanno pensato all'agenzia giornalistica e quindi fonte attendibile.
Ma ecco il testo, parola per parola: «Lub(ANSA). Da settembre Paola Perego condurrà Buona Domenica: confermato Claudio Lippi. Nel cast Stefano Bettarini e Sylvie Lubamba. Maurizio Costanzo al timone di Verissimo: non ci sarà più il programma Tutte le Mattine. Confermata anche la terza edizione del reality La Talpa, partirà a gennaio sempre su Italia 1, presenterà Paola Perego, Stefano Bettarini sarà inviato in Amazzonia. I concorrenti saranno vip&persone comuni». Dopo il polverone sollevato, Lubamba si difende così: «Non sono una pettegola. Se davvero volessi esserla, con tutte le cose che so metterei in brache mezzo mondo dello spettacolo, della politica e dell'alta finanza». Hai capito 'sta Lubamba...
5 - TG3 BREAK - L'AVANZO E' SERVITO SUL DIGITALE
Mariano Sabatini per "puntocom"
Il direttore Antonio Di Bella presenterà le breaking news del TG3 per l'offerta multimediale. Utilissimo servizio sperimentale, visibile online.
- Mentre Leofreddi e Infante preparano la conferenza stampa per la conclusione di Italia sul 2 (ma che ci dovranno mai dire!!??), un'infornata di fanciulle - neanche tutte fanciullissime - scalda le ugole per condurre l'edizione estiva del programma, su Raidue dal 19 giugno prossimo: Luana Ravegnini, Laura Tecce e Sabina Stilo (queste ultime dai canali digitali Rai).
- Il digitale terrestre si attrezza per superare la canicola, con un'operazione di archeologia catodica. Canale5 plus, dal 12 giugno , trasmetterà, l'unica edizione estiva (1992) del Pranzo è servito con Claudio Lippi. In onda per tutta l'estate nella collocazione originaria del quiz mangereccio lanciato da Corrado, dalle 12 alle 13. Il giovedi tornerà Tutti per uno, la domenica La sai l'ultima, il venerdì Odiens. I nostalgici come Mirko Simionato, attento curatore del sito www.ilpranzoeservito.it, si augurano che questo possa preludere ad una nuova edizione del Pranzo, magari affidato allo stesso Lippi, ultimamente sottoutilizzato. Dirigenti Mediaset avvisati.
Dagospia 06 Giugno 2006