A BERLINO LE PROSTITUTE FANNO GLI STRAORDINARI - GILARDINO: CONTRO USA ANCHE PER I SOLDATI IN IRAQ - CASA AZZURRI, C'È LIPPI JR. - RONALDO: I TIFOSI ASSEDIANO L'ALBERGO - ZAPATERO TIFOSO - PRODI CI CREDE - IL TOGO RESTA SENZA INNO - FRANCIA ALL'ARIA.
1 - GILARDINO: CONTRO USA ANCHE PER I SOLDATI IN IRAQ.
(Ansa) - Italia-Usa e' alle porte e Alberto Gilardino ha un pensiero per i soldati italiani che seguiranno l'incontro da Nassiriya. ''Sappiamo che ci vedranno. Vogliamo fare bella figura anche per loro. Combattono ogni giorno per l'Italia''. Gilardino ha anche parlato del problema sicurezza per l'incontro di Kaiserslautern. ''Spero che non sia una partita a rischio, lo stadio sara' pieno e ci saranno anche le nostre famiglie''
2 - DAVIDE LIPPI A CASA AZZURRI.
(Ansa) - C'era un ospite d'eccezione oggi a casa Azzurri: Davide Lippi. Il figlio del commissario tecnico della nazionale era gia' ad Hannover per seguire l'esordio con il Ghana, e li' era stato protagonista di una disavventura. Preso alloggio all'albergo della delegazione Figc (''no, non quello degli azzurri''), poche ore prima della partita con il Ghana gli e' stato rubato sotto gli occhi la tracolla nella quale custodiva i biglietti per la partita, il portafoglio e le carte di credito. Lippi jr. e' potuto comunque entrare allo stadio, grazie a dei duplicati. Ieri e' tornato per conto suo a Duisburg, passando con il papa' e la mamma arrivata anche lei dall'Italia la mezza giornata libera. Oggi la visita a casa Azzurri. Difficile, ha fatto capire Lippi jr. rifiutando l'invito a parlare della sua situazione, che sia anche a Italia-Usa, sabato a Kaiserslautern. Il suo lavoro, come noto, e' agente di calciatori, e per quel giorno si risolvono le comproprieta'.
3 - CT IRAN AD AHMADINEJAD: VIENI SABATO A SOSTENERCI.
(Ansa) - Il ct della nazionale iraniana, il croato Branko Ivankovic, ha rivolto un appello ufficiale al Presidente dell'Iran Mahmoud Ahmadinejad affinche' si rechi in Germania, a Francoforte, e venga a tifare per la sua nazionale impegnata nella partita di sabato contro il Portogallo, nello stadio dell'Eintracht. ''Gli chiedo ufficialmente di venire a tifare per noi - ha detto Ivankovic -. Il nostro Capo di Stato e' un grandissimo appassionato di calcio, e ci ha sempre dimostrato un grande affetto: per noi la sua presenza a Francoforte sarebbe un fatto estremamente positivo''.
Da parte delle autorita' tedesche non ci sono reazioni, almeno per ora, alle parole del tecnico dell'Iran, ma si sa che la presenza di Ahmadinejad, che prima della partenza della nazionale per la Germania ha salutato i calciatori dicendosi sicuro che ''porterete gloria al nostro paese cosi' come hanno fatto, con la loro intelligenza e le loro capacita', gli scienziati del nostro programma nucleare'', creerebbe sicuramente allarme, per via delle sue ripetute dichiarazioni contro Israele. Ahmadinejad ha piu' volte espresso il desiderio di assistere dal vivo ai match mondiali dell'Iran, ma poi ha fatto sapere di essere deciso a venire per gli ottavi di finale (''tanto sono sicuro che passerete il turno'', ha detto ai calciatori).
Ora pero' le parole del ct Ivankovic potrebbero convincerlo ad anticipare il viaggio. Intanto oggi l'Iran, che nella sua prima partita del Mondiale ha perso 3-1 contro il Messico, sapra' se potra' continuare a disporre di Merzhad Madanchi, infortunatosi ieri per un'entrata molto dura da parte del compagno Ali Karimi, che per questo e' stato poi aspramente rimproverato dai compagni. Secondo il medico della nazionale iraniana Sasa Jankovic, ''la situazione di Madanchi potrebbe essere grave, ma ne sapremo di piu' dopo la serie di test a cui lo sottoporremo per tutto il giorno''.
4 - PORTAVOCE BRASILE: RONALDO E' STATO MALE IERI, LO ABBIAMO DETTO IN NOTTATA MA SIAMO TRASPARENTI.
(Ansa) - E' ieri il giorno in cui Ronaldo si e' sentito male ed e' stato portato in una clinica di Francoforte per essere sottoposto a degli esami medici, tra cui una gastroscopia, che non hanno evidenziato problemi particolari. Lo ha detto il portavoce della federcalcio brasiliana, Rodrigo Paiva, fuori dall'albergo in cui la Selecao si trova in ritiro. Secondo la ricostruzione fatta da Paiva, che in passato e' stato anche portavoce personale di Ronaldo, l'attaccante si e' sentito male fin dalle prime ore del pomeriggio di ieri: infatti, uscito all'ora di pranzo dall'albergo per godere della giornata libera concessa dal ct Parreira, Ronaldo (riuscito ad eludere l'assedio dei reporter del suo paese, davanti all'hotel Kempinski) aveva fatto ritorno a Konigstein dopo appena un paio d'ore, perche' non si sentiva bene, e si era messo a letto. ''Poi pero', visto che il mal di testa aumentava e che Ronie continuava a dire di non sentirsi bene - ha detto Paiva - abbiamo deciso di portarlo in clinica''.
Sempre secondo Paiva, Ronaldo e le persone che lo hanno accompagnato sono tornati a Konigstein ''verso le dieci di ieri sera, e subito abbiamo fatto una riunione con Parreira e i dirigenti''. La decisione di rendere noto l'accaduto, solo ad alcuni 'media' brasiliani, (''ma lo abbiamo fatto nel modo piu' trasparente: non e' successo nulla piu' di quanto e' stato fatto sapere'', ha detto Paiva) e' stata presa all'una di notte ora tedesca, le 20 di ieri in Brasile. Prima non era stato fatto sapere niente perche' ieri per i calciatori brasiliani era un giorno libero, fino alle 22.30, e poi per motivi di privacy. Gli stessi che, nel 1998, avevano indotto la federcalcio brasiliana a tenere inizialmente nascosto il malore di Ronaldo prima della finale mondiale contro la Francia.
5 - RONALDO; ALBERGO SOTTO ASSEDIO PER CAPIRE LE CONDIZIONI DEL FENOMENO.
(Ansa) - Non c'e' pace per Ronaldo, pero' fuori dall'albergo di Konigstein, fra i suoi connazionali giornalisti ed i semplici tifosi, adesso circolano anche preoccupazione e sconcerto. La situazione e' da autentico assedio, la polizia locale fatica per contenere la marea umana cerca d'informarsi. Jussara, una delle ballerine mulatte che, in costume da sambodromo, si fanno vedere spesso da queste parti, cerca di comprendere il Fenomeno. ''Ronaldo contro la Croazia e' stato il peggiore in campo della nostra squadra - dice - ma adesso e' chiaro che non era lui. Ha sempre dei problemi, ma rimane un fuoriclasse. Io lo considero ancora il simbolo della Selecao, e Parreira ha detto che gli ridara' fiducia contro l'Australia: sono d'accordo con la scelta del nostro tecnico''.
Concorda di meno Luiz Antonio Prosperi, reporter del 'Jornal da Tarde'. ''Ogni giorno con Ronaldo vengono fuori dei problemi - dice -. Cio' da' sempre da scrivere a noi giornalisti, ma non so quanto sia un bene per Parreira, che comunque si dice disposto ad aspettarlo. Se il rendimento di Ronie continuera' ad essere questo, il tecnico potrebbe metterlo da parte quando cominceranno le partite ad eliminazione diretta: non vi dimenticate che in panchina c'e' un certo Robinho''.
''Comunque per il nostro attacco - aggiunge Prosperi - e' essenziale che torni in forma anche Adriano''. Intanto a Konigstein c'e' anche un'Adriana, di cognome Tavarelli, origini italiane ma residenza tedesca da una quindicina d'anni. Visto che abita proprio nei pressi di Konigstein, viene spesso davanti all'albergo del suo Brasile, vestita ovviamente con la maglia oroverde della nazionale. E' qui anche oggi: ''leggo sempre, on-line, i giornali del mio paese, e dopo il match con la Croazia nessuno e' stato tenero con Ronie, c'e' anche chi ha scritto che e' in depressione e forse i suoi problemi si spiegano anche cosi'. Di sicuro e' sotto stress, lo dimostra il fatto che ieri gli hanno fatto anche una gastroscopia per vedere se aveva la gastrite. Ora vorrei capire quanto durera' la pazienza di Parreira''.
L'oriundo napoletano Antero Greco, capo dello Sport del 'Estado de Sao Paulo', ribadisce la sua teoria che verranno tempi migliori: ''certo questa storia non ci voleva, ma la nostra nazionale non puo' che migliorare con il passare delle partite. Ronaldo ne ha sempre una, anch'io sono curioso di scoprire per quanto tempo Parreira lo aspettera'. Fa bene a dargli un'altra chance contro l'Australia? In ogni caso il nostro tecnico ha gia' deciso. Comunque voglio vedere come Ronie si muove in allenamento''.
6 - L'EQUIPE: DOMENECH (C.T. FRANCIA) PRIGIONIERO DEI VECCHI.
(Ansa) - A tre giorni dalla partita dei Bleus contro la Corea del Sud la stampa francese continua ad essere critica nei confronti delle scelte del ct Raymond Domenech e delle condizioni di forma di alcuni dei giocatori. L'Equipe osserva che Domenech e' ''prigioniero della squadra di partenza, del peso determinante che i giocatori piu' anziani hanno avuto nella qualificazione e del loro ascendente naturale''. Secondo il quotidiano, ''quella di non fare niente sarebbe una scelta cattiva''. La soluzione proposta dall' Equipe e' quindi quella di cambiare strategia. ''Ci sono tre livelli di cambiamenti possibili'', scrive il giornale: ''riorganizzare la squadra attorno a Malouda, sanzionare direttamente le performance individuali contro la Svizzera e gestire la freschezza effettuando cambiamenti da una partita all'altra''.
Quattro sono allora i giocatori che andrebbero rivisti: Thuram, ''il meno impressionante dei quattro difensori dall' inizio della preparazione''; Vieira ''buono nella prima mezz'ora ma progressivamente scomparso''; Wiltord, che ''mancava di partite per esercitare la sua influenza abituale''; e infine Ribery, ''che e' stato interessante in qualche occasione ma che globalmente e' stato inghiottito dagli avvenimenti''. A questi quattro l'Equipe oppone ''la vivacita' di Dhorasoo e l'impatto di Diarra'', e poi Saha ''che ha portato qualche cosa'' dopo essere entrato in campo nel secondo tempo contro la Svizzera. Ed infine, Malouda, l' esterno sinistro del Lione, che, assente per infortunio nella prima partita, ''potrebbe tornare''. Non bisogna dimenticare pero' il peso mediatico che queste sostituzioni avrebbero: quella di Vieira ''sarebbe come un fulmine a ciel sereno''. ''Ma - si chiede il giornale - i Bleus sono andati meglio nel 2002 e nel 2004, appesantiti dal peso della storia, legittimo ma contestabile rispetto al presente?''.
Anche Le Figaro e' critico. Riportando le parole di Domenech che a pochi giorni dall'inizio del Mondiale aveva detto ''e' contro la Svizzera che mostreremo il nostro vero viso'', il quotidiano francese scrive che ''allora, c'e' veramente di che preoccuparsi''. E si chiede: ''come la squadra di Francia, vecchia, la piu' anziana della storia del calcio nazionale, che non ha segnato un gol dal 12 luglio 1998, puo' sperare di raggiungere il massimo livello, quando si e' dimostrata incapace di vincere contro un avversario elvetico timoroso e tutto sommato limitato?''.
7 - L'ENTUSIASMO DI ZAPATERO, SPAGNA ANDRA' IN FINALE.
(Ansa) - ''La Spagna arrivera' in finale'' ha pronosticato oggi il premier Jose Luis Rodriguez Zapatero dopo la vittoria di ieri contro l'Ucraina in cui la squadra a suo giudizio ha mostrato come non mai ''sicurezza e forza''. Zapatero in un'intervista alla radio Cadena Ser ha detto di aver visto la partita nel palazzo della Moncloa e di ''aver fiducia in questa squadra''. ''In una gara come questa'' - ha aggiunto - avere la convinzione e la forza che possono farcela, e' gia' la meta' del risultato''. La stampa, dopo la festa di ieri sera nelle piazze del paese, celebra stamani ''la miglior squadra del mondiale'' rilanciando il mai sopito e tradizionale orgoglio nazionale.
''Avete lasciato il mondo a bocca aperta'' scrive il quotidiano sportivo Marca sotto un titolo che auspica la vittoria al mondiale. E per As ''la Spagna e' la migliore''. Tutti i giornali generalisti, dal Pais al Mundo, assicurano che la vittoria 4-0 contro l'Ucraina ''ha abbagliato il mondiale''. El Mundo assicura che ''adesso si', siamo spagnoli'' e che ''l'ondata di fervore patriottico'' vista ieri ''e' stata molto di piu' che quella di una semplice partita''. Come a dire: tutto il resto puo' dividerci, ma il calcio ci unisce.
8 - BILD: A BERLINO PROSTITUTE FANNO GLI STRAORDINARI.
(Ansa) - Il mondiale di calcio sta avendo a Berlino ripercussioni sensibili sull'attivita' delle case chiuse cittadine, che fanno registrare gia' in questa prima fase del torneo un forte incremento nel numero dei clienti. La Bild, forse con un pizzico di esagerazione, parla oggi di ''stato di emergenza'' nei bordelli della capitale, in alcuni dei quali le ragazze in servizio - per l'aggravio di lavoro - devono fare i doppi turni. ''Ho appena portato quattro clienti da un bordello all'altro. Ovunque pero' sono stati respinti, tutti i locali infatti erano strapieni'', ha detto alla Bild un tassista probabilmente soddisfatto per le buone prospettive economiche del mese mondiale.
Ottomila prostitute - secondo il quotidiano popolare - lavorano a Berlino nei circa 400 bordelli, 50 saloni per massaggi e i 30 sex-kino che sono a disposizione in citta'. ''Evidentemente troppo poche per i 500 mila turisti del mondiale (la maggior parte uomini) attesi nella capitale alla ricerca di divertimento'', osserva la Bild. ''E' proprio cosi'' - conferma al giornale Josephine Conte (40 anni), responsabile del 'Bel Ami', uno dei piu' noti bordelli di Berlino. La maitresse parla di ''lunghe attese per i clienti, turni straordinari, servizio di pronto intervento''. Abbiamo prenotazioni-VIP fino alla fine del mondiale'', ha osservato.
Secondo Josephine Conte, sono tanti i tifosi del mondiale che approfittano dei servizi del suo elegante bordello anche nelle ore del giorno, per distendersi e rinfrescarsi negli ambienti con piscine e sauna. ''Si fanno massaggiare, vogliono rilassarsi prima della partita'', ha detto alla Bild Joy (21 anni), una delle ragazze del 'Bel Ami' dove di giorno ne sono in servizio in media otto. ''Gli ospiti vanno e vengono in continuazione. Avremo bisogno presto di bei rinforzi per il mondiale con conoscenza delle lingue straniere'', ha detto Josephine Conte secondo cui ''durante il mondiale di calcio gli ospiti devono avere pazienza e contare su attese fino a due ore''.
Gli straordinari tuttavia portano sicuramente piu' soldi nelle tasche delle ragazze del 'Bel Ami'. ''Io faccio turni aggiuntivi, e sono inoltre tra quelle che danno la disponibilita'. In un giorno guadagniamo tanto quanto prendiamo di solito in una settimana. Ma dopo il mondiale avro' bisogno sicuramente di una vacanza...'', ha detto alla Bild una delle ragazze del bordello berlinese. Il giornale pubblica - accanto alla foto di Josephine Conte - quella di quattro prostitute che allietano i tifosi di varie nazionalita' lavorando in un camper parcheggiato intorno all'Olympiastadion di Berlino. Alla vigilia del mondiale il governo tedesco ha smentito le notizie diffuse da varie fonti che avevano parlato dell'arrivo in Germania di 40 mila prostitute supplementari dai vicini paesi ex comunisti, in aggiunta alle 400 mila lucciole gia' in servizio di regola nel paese, dove la prostituzione e' legale.
9 - PRODI: PENSAVO VINCESSE BRASILE PERO' ORA ITALIA...
(Asca) - Chi vincera' i Mondiali?. ''Pensavo il Brasile. Pero' ora... l'Italia e' forte. Metto in un piccolo gruppo di vincitori Italia e Germania''. Cosi' il presidente del Consiglio Romano Prodi risponde ai giornalisti tedeschi, incontrati prima di lasciare Berlino dopo il colloquio con Angela Merkel, a chi gli chiede un pronostico sui campionati mondiali di calcio in svolgimento in Germania. Cosa pensa dei Mondiali? insistono i giornalisti. ''Fantastico!'', risponde Prodi. ''Verro' a vedere solo la finale'', continua sottolineando di ''non aver mai visto tante bandiere insieme. Per esempio mi ha molto impressione vedere macchine che montavano sul cofano bandiere turche e tedesche insieme''. Prodi, sostenendo che i mondiali di calcio ''non sono un evento minore ma un fatto politico importante'', spiega che comunque, nonostante i suoi impegni, segue le partite della Nazionale italiana. ''La prima partita degli Azzurri e' stata seguita da 24 milioni di spettatori - ricorda il Premier - io non l'ho potuto vedere (era in missione a Vienna - ndr) ma l'ho seguita attraverso gli sms del telefonino''.
10 - INNO SBAGLIATO, FIFA CHIEDE SCUSA AL TOGO.
(Adnkronos) - La Fifa si e' ufficialmente scusata con la federcalcio di Togo per l'errore commesso durante l'esecuzione degli inni nazionali nel match d'esordio giocato (e perso 2-1) dalla squadra africana martedi' al Waldstadion di Francoforte contro la Corea del Sud.
''E' stato un errore umano'', ha precisato Markus Siegler, responsabile della comunicazione della Fifa. Al posto dell'inno di Togo era stato ripetuto una seconda volta quello coreano.
Dagospia 15 Giugno 2006
(Ansa) - Italia-Usa e' alle porte e Alberto Gilardino ha un pensiero per i soldati italiani che seguiranno l'incontro da Nassiriya. ''Sappiamo che ci vedranno. Vogliamo fare bella figura anche per loro. Combattono ogni giorno per l'Italia''. Gilardino ha anche parlato del problema sicurezza per l'incontro di Kaiserslautern. ''Spero che non sia una partita a rischio, lo stadio sara' pieno e ci saranno anche le nostre famiglie''
2 - DAVIDE LIPPI A CASA AZZURRI.
(Ansa) - C'era un ospite d'eccezione oggi a casa Azzurri: Davide Lippi. Il figlio del commissario tecnico della nazionale era gia' ad Hannover per seguire l'esordio con il Ghana, e li' era stato protagonista di una disavventura. Preso alloggio all'albergo della delegazione Figc (''no, non quello degli azzurri''), poche ore prima della partita con il Ghana gli e' stato rubato sotto gli occhi la tracolla nella quale custodiva i biglietti per la partita, il portafoglio e le carte di credito. Lippi jr. e' potuto comunque entrare allo stadio, grazie a dei duplicati. Ieri e' tornato per conto suo a Duisburg, passando con il papa' e la mamma arrivata anche lei dall'Italia la mezza giornata libera. Oggi la visita a casa Azzurri. Difficile, ha fatto capire Lippi jr. rifiutando l'invito a parlare della sua situazione, che sia anche a Italia-Usa, sabato a Kaiserslautern. Il suo lavoro, come noto, e' agente di calciatori, e per quel giorno si risolvono le comproprieta'.
3 - CT IRAN AD AHMADINEJAD: VIENI SABATO A SOSTENERCI.
(Ansa) - Il ct della nazionale iraniana, il croato Branko Ivankovic, ha rivolto un appello ufficiale al Presidente dell'Iran Mahmoud Ahmadinejad affinche' si rechi in Germania, a Francoforte, e venga a tifare per la sua nazionale impegnata nella partita di sabato contro il Portogallo, nello stadio dell'Eintracht. ''Gli chiedo ufficialmente di venire a tifare per noi - ha detto Ivankovic -. Il nostro Capo di Stato e' un grandissimo appassionato di calcio, e ci ha sempre dimostrato un grande affetto: per noi la sua presenza a Francoforte sarebbe un fatto estremamente positivo''.
Da parte delle autorita' tedesche non ci sono reazioni, almeno per ora, alle parole del tecnico dell'Iran, ma si sa che la presenza di Ahmadinejad, che prima della partenza della nazionale per la Germania ha salutato i calciatori dicendosi sicuro che ''porterete gloria al nostro paese cosi' come hanno fatto, con la loro intelligenza e le loro capacita', gli scienziati del nostro programma nucleare'', creerebbe sicuramente allarme, per via delle sue ripetute dichiarazioni contro Israele. Ahmadinejad ha piu' volte espresso il desiderio di assistere dal vivo ai match mondiali dell'Iran, ma poi ha fatto sapere di essere deciso a venire per gli ottavi di finale (''tanto sono sicuro che passerete il turno'', ha detto ai calciatori).
Ora pero' le parole del ct Ivankovic potrebbero convincerlo ad anticipare il viaggio. Intanto oggi l'Iran, che nella sua prima partita del Mondiale ha perso 3-1 contro il Messico, sapra' se potra' continuare a disporre di Merzhad Madanchi, infortunatosi ieri per un'entrata molto dura da parte del compagno Ali Karimi, che per questo e' stato poi aspramente rimproverato dai compagni. Secondo il medico della nazionale iraniana Sasa Jankovic, ''la situazione di Madanchi potrebbe essere grave, ma ne sapremo di piu' dopo la serie di test a cui lo sottoporremo per tutto il giorno''.
4 - PORTAVOCE BRASILE: RONALDO E' STATO MALE IERI, LO ABBIAMO DETTO IN NOTTATA MA SIAMO TRASPARENTI.
(Ansa) - E' ieri il giorno in cui Ronaldo si e' sentito male ed e' stato portato in una clinica di Francoforte per essere sottoposto a degli esami medici, tra cui una gastroscopia, che non hanno evidenziato problemi particolari. Lo ha detto il portavoce della federcalcio brasiliana, Rodrigo Paiva, fuori dall'albergo in cui la Selecao si trova in ritiro. Secondo la ricostruzione fatta da Paiva, che in passato e' stato anche portavoce personale di Ronaldo, l'attaccante si e' sentito male fin dalle prime ore del pomeriggio di ieri: infatti, uscito all'ora di pranzo dall'albergo per godere della giornata libera concessa dal ct Parreira, Ronaldo (riuscito ad eludere l'assedio dei reporter del suo paese, davanti all'hotel Kempinski) aveva fatto ritorno a Konigstein dopo appena un paio d'ore, perche' non si sentiva bene, e si era messo a letto. ''Poi pero', visto che il mal di testa aumentava e che Ronie continuava a dire di non sentirsi bene - ha detto Paiva - abbiamo deciso di portarlo in clinica''.
Sempre secondo Paiva, Ronaldo e le persone che lo hanno accompagnato sono tornati a Konigstein ''verso le dieci di ieri sera, e subito abbiamo fatto una riunione con Parreira e i dirigenti''. La decisione di rendere noto l'accaduto, solo ad alcuni 'media' brasiliani, (''ma lo abbiamo fatto nel modo piu' trasparente: non e' successo nulla piu' di quanto e' stato fatto sapere'', ha detto Paiva) e' stata presa all'una di notte ora tedesca, le 20 di ieri in Brasile. Prima non era stato fatto sapere niente perche' ieri per i calciatori brasiliani era un giorno libero, fino alle 22.30, e poi per motivi di privacy. Gli stessi che, nel 1998, avevano indotto la federcalcio brasiliana a tenere inizialmente nascosto il malore di Ronaldo prima della finale mondiale contro la Francia.
5 - RONALDO; ALBERGO SOTTO ASSEDIO PER CAPIRE LE CONDIZIONI DEL FENOMENO.
(Ansa) - Non c'e' pace per Ronaldo, pero' fuori dall'albergo di Konigstein, fra i suoi connazionali giornalisti ed i semplici tifosi, adesso circolano anche preoccupazione e sconcerto. La situazione e' da autentico assedio, la polizia locale fatica per contenere la marea umana cerca d'informarsi. Jussara, una delle ballerine mulatte che, in costume da sambodromo, si fanno vedere spesso da queste parti, cerca di comprendere il Fenomeno. ''Ronaldo contro la Croazia e' stato il peggiore in campo della nostra squadra - dice - ma adesso e' chiaro che non era lui. Ha sempre dei problemi, ma rimane un fuoriclasse. Io lo considero ancora il simbolo della Selecao, e Parreira ha detto che gli ridara' fiducia contro l'Australia: sono d'accordo con la scelta del nostro tecnico''.
Concorda di meno Luiz Antonio Prosperi, reporter del 'Jornal da Tarde'. ''Ogni giorno con Ronaldo vengono fuori dei problemi - dice -. Cio' da' sempre da scrivere a noi giornalisti, ma non so quanto sia un bene per Parreira, che comunque si dice disposto ad aspettarlo. Se il rendimento di Ronie continuera' ad essere questo, il tecnico potrebbe metterlo da parte quando cominceranno le partite ad eliminazione diretta: non vi dimenticate che in panchina c'e' un certo Robinho''.
''Comunque per il nostro attacco - aggiunge Prosperi - e' essenziale che torni in forma anche Adriano''. Intanto a Konigstein c'e' anche un'Adriana, di cognome Tavarelli, origini italiane ma residenza tedesca da una quindicina d'anni. Visto che abita proprio nei pressi di Konigstein, viene spesso davanti all'albergo del suo Brasile, vestita ovviamente con la maglia oroverde della nazionale. E' qui anche oggi: ''leggo sempre, on-line, i giornali del mio paese, e dopo il match con la Croazia nessuno e' stato tenero con Ronie, c'e' anche chi ha scritto che e' in depressione e forse i suoi problemi si spiegano anche cosi'. Di sicuro e' sotto stress, lo dimostra il fatto che ieri gli hanno fatto anche una gastroscopia per vedere se aveva la gastrite. Ora vorrei capire quanto durera' la pazienza di Parreira''.
L'oriundo napoletano Antero Greco, capo dello Sport del 'Estado de Sao Paulo', ribadisce la sua teoria che verranno tempi migliori: ''certo questa storia non ci voleva, ma la nostra nazionale non puo' che migliorare con il passare delle partite. Ronaldo ne ha sempre una, anch'io sono curioso di scoprire per quanto tempo Parreira lo aspettera'. Fa bene a dargli un'altra chance contro l'Australia? In ogni caso il nostro tecnico ha gia' deciso. Comunque voglio vedere come Ronie si muove in allenamento''.
6 - L'EQUIPE: DOMENECH (C.T. FRANCIA) PRIGIONIERO DEI VECCHI.
(Ansa) - A tre giorni dalla partita dei Bleus contro la Corea del Sud la stampa francese continua ad essere critica nei confronti delle scelte del ct Raymond Domenech e delle condizioni di forma di alcuni dei giocatori. L'Equipe osserva che Domenech e' ''prigioniero della squadra di partenza, del peso determinante che i giocatori piu' anziani hanno avuto nella qualificazione e del loro ascendente naturale''. Secondo il quotidiano, ''quella di non fare niente sarebbe una scelta cattiva''. La soluzione proposta dall' Equipe e' quindi quella di cambiare strategia. ''Ci sono tre livelli di cambiamenti possibili'', scrive il giornale: ''riorganizzare la squadra attorno a Malouda, sanzionare direttamente le performance individuali contro la Svizzera e gestire la freschezza effettuando cambiamenti da una partita all'altra''.
Quattro sono allora i giocatori che andrebbero rivisti: Thuram, ''il meno impressionante dei quattro difensori dall' inizio della preparazione''; Vieira ''buono nella prima mezz'ora ma progressivamente scomparso''; Wiltord, che ''mancava di partite per esercitare la sua influenza abituale''; e infine Ribery, ''che e' stato interessante in qualche occasione ma che globalmente e' stato inghiottito dagli avvenimenti''. A questi quattro l'Equipe oppone ''la vivacita' di Dhorasoo e l'impatto di Diarra'', e poi Saha ''che ha portato qualche cosa'' dopo essere entrato in campo nel secondo tempo contro la Svizzera. Ed infine, Malouda, l' esterno sinistro del Lione, che, assente per infortunio nella prima partita, ''potrebbe tornare''. Non bisogna dimenticare pero' il peso mediatico che queste sostituzioni avrebbero: quella di Vieira ''sarebbe come un fulmine a ciel sereno''. ''Ma - si chiede il giornale - i Bleus sono andati meglio nel 2002 e nel 2004, appesantiti dal peso della storia, legittimo ma contestabile rispetto al presente?''.
Anche Le Figaro e' critico. Riportando le parole di Domenech che a pochi giorni dall'inizio del Mondiale aveva detto ''e' contro la Svizzera che mostreremo il nostro vero viso'', il quotidiano francese scrive che ''allora, c'e' veramente di che preoccuparsi''. E si chiede: ''come la squadra di Francia, vecchia, la piu' anziana della storia del calcio nazionale, che non ha segnato un gol dal 12 luglio 1998, puo' sperare di raggiungere il massimo livello, quando si e' dimostrata incapace di vincere contro un avversario elvetico timoroso e tutto sommato limitato?''.
7 - L'ENTUSIASMO DI ZAPATERO, SPAGNA ANDRA' IN FINALE.
(Ansa) - ''La Spagna arrivera' in finale'' ha pronosticato oggi il premier Jose Luis Rodriguez Zapatero dopo la vittoria di ieri contro l'Ucraina in cui la squadra a suo giudizio ha mostrato come non mai ''sicurezza e forza''. Zapatero in un'intervista alla radio Cadena Ser ha detto di aver visto la partita nel palazzo della Moncloa e di ''aver fiducia in questa squadra''. ''In una gara come questa'' - ha aggiunto - avere la convinzione e la forza che possono farcela, e' gia' la meta' del risultato''. La stampa, dopo la festa di ieri sera nelle piazze del paese, celebra stamani ''la miglior squadra del mondiale'' rilanciando il mai sopito e tradizionale orgoglio nazionale.
''Avete lasciato il mondo a bocca aperta'' scrive il quotidiano sportivo Marca sotto un titolo che auspica la vittoria al mondiale. E per As ''la Spagna e' la migliore''. Tutti i giornali generalisti, dal Pais al Mundo, assicurano che la vittoria 4-0 contro l'Ucraina ''ha abbagliato il mondiale''. El Mundo assicura che ''adesso si', siamo spagnoli'' e che ''l'ondata di fervore patriottico'' vista ieri ''e' stata molto di piu' che quella di una semplice partita''. Come a dire: tutto il resto puo' dividerci, ma il calcio ci unisce.
8 - BILD: A BERLINO PROSTITUTE FANNO GLI STRAORDINARI.
(Ansa) - Il mondiale di calcio sta avendo a Berlino ripercussioni sensibili sull'attivita' delle case chiuse cittadine, che fanno registrare gia' in questa prima fase del torneo un forte incremento nel numero dei clienti. La Bild, forse con un pizzico di esagerazione, parla oggi di ''stato di emergenza'' nei bordelli della capitale, in alcuni dei quali le ragazze in servizio - per l'aggravio di lavoro - devono fare i doppi turni. ''Ho appena portato quattro clienti da un bordello all'altro. Ovunque pero' sono stati respinti, tutti i locali infatti erano strapieni'', ha detto alla Bild un tassista probabilmente soddisfatto per le buone prospettive economiche del mese mondiale.
Ottomila prostitute - secondo il quotidiano popolare - lavorano a Berlino nei circa 400 bordelli, 50 saloni per massaggi e i 30 sex-kino che sono a disposizione in citta'. ''Evidentemente troppo poche per i 500 mila turisti del mondiale (la maggior parte uomini) attesi nella capitale alla ricerca di divertimento'', osserva la Bild. ''E' proprio cosi'' - conferma al giornale Josephine Conte (40 anni), responsabile del 'Bel Ami', uno dei piu' noti bordelli di Berlino. La maitresse parla di ''lunghe attese per i clienti, turni straordinari, servizio di pronto intervento''. Abbiamo prenotazioni-VIP fino alla fine del mondiale'', ha osservato.
Secondo Josephine Conte, sono tanti i tifosi del mondiale che approfittano dei servizi del suo elegante bordello anche nelle ore del giorno, per distendersi e rinfrescarsi negli ambienti con piscine e sauna. ''Si fanno massaggiare, vogliono rilassarsi prima della partita'', ha detto alla Bild Joy (21 anni), una delle ragazze del 'Bel Ami' dove di giorno ne sono in servizio in media otto. ''Gli ospiti vanno e vengono in continuazione. Avremo bisogno presto di bei rinforzi per il mondiale con conoscenza delle lingue straniere'', ha detto Josephine Conte secondo cui ''durante il mondiale di calcio gli ospiti devono avere pazienza e contare su attese fino a due ore''.
Gli straordinari tuttavia portano sicuramente piu' soldi nelle tasche delle ragazze del 'Bel Ami'. ''Io faccio turni aggiuntivi, e sono inoltre tra quelle che danno la disponibilita'. In un giorno guadagniamo tanto quanto prendiamo di solito in una settimana. Ma dopo il mondiale avro' bisogno sicuramente di una vacanza...'', ha detto alla Bild una delle ragazze del bordello berlinese. Il giornale pubblica - accanto alla foto di Josephine Conte - quella di quattro prostitute che allietano i tifosi di varie nazionalita' lavorando in un camper parcheggiato intorno all'Olympiastadion di Berlino. Alla vigilia del mondiale il governo tedesco ha smentito le notizie diffuse da varie fonti che avevano parlato dell'arrivo in Germania di 40 mila prostitute supplementari dai vicini paesi ex comunisti, in aggiunta alle 400 mila lucciole gia' in servizio di regola nel paese, dove la prostituzione e' legale.
9 - PRODI: PENSAVO VINCESSE BRASILE PERO' ORA ITALIA...
(Asca) - Chi vincera' i Mondiali?. ''Pensavo il Brasile. Pero' ora... l'Italia e' forte. Metto in un piccolo gruppo di vincitori Italia e Germania''. Cosi' il presidente del Consiglio Romano Prodi risponde ai giornalisti tedeschi, incontrati prima di lasciare Berlino dopo il colloquio con Angela Merkel, a chi gli chiede un pronostico sui campionati mondiali di calcio in svolgimento in Germania. Cosa pensa dei Mondiali? insistono i giornalisti. ''Fantastico!'', risponde Prodi. ''Verro' a vedere solo la finale'', continua sottolineando di ''non aver mai visto tante bandiere insieme. Per esempio mi ha molto impressione vedere macchine che montavano sul cofano bandiere turche e tedesche insieme''. Prodi, sostenendo che i mondiali di calcio ''non sono un evento minore ma un fatto politico importante'', spiega che comunque, nonostante i suoi impegni, segue le partite della Nazionale italiana. ''La prima partita degli Azzurri e' stata seguita da 24 milioni di spettatori - ricorda il Premier - io non l'ho potuto vedere (era in missione a Vienna - ndr) ma l'ho seguita attraverso gli sms del telefonino''.
10 - INNO SBAGLIATO, FIFA CHIEDE SCUSA AL TOGO.
(Adnkronos) - La Fifa si e' ufficialmente scusata con la federcalcio di Togo per l'errore commesso durante l'esecuzione degli inni nazionali nel match d'esordio giocato (e perso 2-1) dalla squadra africana martedi' al Waldstadion di Francoforte contro la Corea del Sud.
''E' stato un errore umano'', ha precisato Markus Siegler, responsabile della comunicazione della Fifa. Al posto dell'inno di Togo era stato ripetuto una seconda volta quello coreano.
Dagospia 15 Giugno 2006