MONTEZEMOLO, COMPRATE PIU' MACCHINE - DIRITTO DI RECESSO PER AUTOSTRADE - ORTIS A TUTTO GAS - LUNEDÌ GIUDICI SUL DISSEQUESTRO 43 MLN CONSORTE - BOLLORÉ RIVIVE LO "PSICODRAMMA PERMANENTE" DI PIAZZETTA CUCCIA - COCA COLA E IL FURTO DELLE RICETTE SEGRETE.
1 - ORTIS A TUTTO GAS
"...I prezzi del gas non rispondono completamente a dinamiche del mercato in quanto sono agganciati ai prezzi dl petrolio, e dobbiamo lavorare per disaccoppiare questo perverso mix..." dice Alessandro Ortis, il commissario dell'energia e del gas nella sua mega relazione davanti a Napolitano. Purtroppo il mercato del gas è in mano ai grandi paesi produttori, Russia ed Algeria, i quali detengono le due materia prima, e che sono ben felici di far pagare il gas come il petrolio visto che quest'ultimo cresce a go-go (il prezzo di oggi sfiora i 75 $ al barile).
Se poi vogliamo riferire il prezzo del gas a quello della farina, che vada Ortis a fare i contratti con i Russi e gli Algerini...
2 - BPI: LUNEDÌ DECISIONE GIUDICI SUL DISSEQUESTRO 43 MLN CONSORTE
(Adnkronos) - E' attesa per lunedì prossimo la decisione dei giudici del Tribunale del Riesame sulla richiesta di dissequestro di circa 43 milioni riferiti a Giovanni Consorte e Ivano Sacchetti messi 'sotto sigilli' dalla magistratura milanese nell'ambito dell'inchiesta sulla scalata all'Antonveneta. Oggi davanti ai giudici del Tribunale della Libertà la difesa dei due ex vertici di Unipol hanno esposto le loro ragioni. Contraria è la Procura che chiede, invece, di confermare la misura adottata. Lunedì la decisione.
3 - BOLLORÉ RIVIVE LO "PSICODRAMMA PERMANENTE" DI PIAZZETTA CUCCIA.
A. Grass. per "Il Sole 24 Ore" - 2001, parlando di Mediobanca, era diplomatico e realista: « Non sono un'opera di carità e la riconoscenza paga. Infatti, ho trovato in Mediobanca una situazione interessante per attivi strategici e per un management che considero di qualità » . Poi, conoscendo meglio Piazzetta Cuccia, e il suo management, ne è diventato entusiasta: « Apprezziamo questa azienda. L'amministratore delegato Maranghi è uno dei migliori del mondo e ho molta ammirazione e stima per lui » . Anzi, « credo che non esista niente di simile in Francia, Spagna, Germania » . Un crescendo: « Maranghi è un manager rimarchevole che lavora con efficacia per il nuovo capitalismo italiano. Sono molto soddisfatto del lavoro da lui svolto, tanto che intendiamo restare in Mediobanca » che è « la principale torre di controllo in Italia, grazie alla sua partecipazione in Generali » . Così, un elogio all'istituzione, uno al vecchio management « tutti quelli che volevano eliminarlo hanno avuto risultati mediocri, al contrario di Mediobanca che li ha avuti eccellenti » sono passati cinque anni. Maranghi nel frattempo è stato costretto alle dimissioni e il consiglio di Mediobanca è stato rimescolato più volte. Il risultato è che cambia di qui e modifica di là, anche Bolloré sembra oggi rievocare in maniera differente la Mediobanca di quegli anni: « quando sono arrivato nel 2001 ha spiegato al francese Les Echos c'era lo psicodramma permanente. Oggi gli amministratori applaudono alla fine del consiglio».
4 - COCA COLA E IL FURTO DELLE RICETTE SEGRETE.
M. P. per "Il Sole 24 Ore" - Joyce Williams, 41 anni, dirigente di medio livello della Coca Cola vuole vendere alla Pepsi Cola la formula magica e segreta del drink più famoso del mondo. Manda una lettera alla persona giusta e si firma Dirk. Offre i segreti. Chiede un incontro e dei soldi, pochi, bastano 30mila dollari. L'incontro è fissato. I contanti sono stipati nella scatoletta coi biscotti alla menta che le girl scouts vendono per beneficenza.
Gli ingredienti ci sono tutti per scrivere un thriller di spionaggio industriale. I teorici del complotto sanno di avere per le mani le prove per confermare le loro innumerevoli tesi sul lato oscuro del mondo degli affari. Il fatto è che Mark Dollins, l'executive della Pepsi destinatario della missiva, come ha visto la proposta che avrebbe potuto distruggere il concorrente non ci ha pensato due volte. Ha subito chiamato &. la Coca Cola.
L'Fbi ha fatto il resto: la Williams e i suoi complici hanno avuto per un momento, nell'oscurità di un appropriato garage di Atlanta, i 30mila dollari nei biscotti. Poi sono finiti in manette.
La Coca Cola annuncia che il segreto non è mai stato in pericolo. La Pepsi Cola conferma che cerca ogni giorno l'arma segreta contro il concorrente di sempre, ma sempre "nelle regole". Con buona pace dei " conspiracy theorists".
5 - DIRITTO DI RECESSO PER AUTOSTRADE
Giovanni Pons per "la Repubblica" - All´assemblea Autostrade era presente soltanto il 54% del capitale, segno che i grandi fondi internazionali hanno preferito non partecipare (Schema28 da sola ha più del 50%). Cosa significa questa assenza dopo due mesi di polemiche intorno alla fusione con Abertis? Innanzitutto che i fondi non sono pregiudizialmente contrari alla fusione, altrimenti avrebbero cercato di portare in assemblea almeno il 30% del capitale per concretizzare la minoranza di blocco. È vero, non sono contenti del concambio, ma questo è considerato il male minore. Non partecipando all´assemblea i gestori si sono poi comprati un´opzione sul diritto di recesso. Gli azionisti assenti (dall´assemblea) devono manifestare entro tre settimane la loro volontà di esercitare il recesso a 21,3 euro rispetto ai 22,3 dell´attuale quotazione di Borsa. A bocce ferme non conviene, anche perché il pagamento sarebbe rinviato alla stipula dell´atto di fusione. Ma in tre settimane qualcosa potrebbe ancora cambiare. E non si può escludere che Autostrade si trovi a dover acquistare un gran numero di azioni proprie.
6 - SNIA: ASSEMBLEA APPROVA PIANO, UMBERTO ROSA RESTA PRESIDENTE.
(Apcom) - L'assemblea ordinaria di Snia ha espresso a larga maggioranza sostegno al piano industriale 2006-2010 presentato dall'amministratore delegato Andrea Mattiussi. Umberto Rosa è inoltre stato confermato presidente.
L'assemblea ha inoltre determinato in sette il numero dei componenti, ridotto dai precedenti nove. Il cda che risulta quindi composto dagli attuali sei consiglieri: Umberto Rosa - presidente, Andrea Mattiussi - amministratore delegato, Giancarlo Berti, Carlo Callieri, Enrico Scio e Renato Ugo ai quali si aggiunge Italo Pasquon neo-nominato.
Nel corso dell'assemblea l'azionista Enerchem ha presentato proposte di iniziative industriali, che in parte si muovono sulle stesse linee strategiche del piano presentato dal management della società. Il presidente ha espresso l'auspicio che il consiglio nel corso dei prossimi incontri valuti la possibilità di integrare l'attuale Piano con le proposte contenute nel documento presentato da Enerchem.
7 - FIERA MILANO: AL VIA ALLEANZA STRATEGICA CON DEUTSCHE MESSE.
(Apcom) - Fiera Milano e Deutsche Messe, proprietaria del quartiere fieristico di Hannover, siglano un'alleanza strategica. Le due società hanno sottoscritto una lettera d'intenti e l'accordo definitivo sarà sottoscritto entro il 15 novembre 2006, dopo l'approvazione da parte dei cda dei due gruppi.
La collaborazione tra Fiera Milano e Deutsche Messe - si legge in un comunicato - sarà gestita attraverso due Master Company, una italiana e l'altra tedesca, controllate al 51% rispettivamente da Fiera Milano e Deutsche Messe. Fiera Milano deterrà inoltre il 49% della Master Company tedesca, mentre Deutsche Messe sarà socio di minoranza al 49% della Master Company italiana.
Le attività in Brasile e Russia faranno capo alla Master Company italiana mentre le attività in Cina e India faranno capo alla Master Company tedesca. Tutte le attività dei due gruppi nei quattro paesi target confluiranno nella joint venture.
L'utile ante imposte medio annuo garantito da Deutsche Messe per il quinquennio 2006/2010 è pari a 4,8 milioni di euro, a fronte di un fatturato medio annuo atteso pari a circa 18 milioni di euro. È previsto che al momento del trasferimento la Master Company tedesca abbia una posizione finanziaria netta sostanzialmente pari a zero.
8 - MICROSOFT: UE, MERCOLEDI' VOTERA' SANZIONI ANTITRUST.
(Agi/Reuters) - La Commissione dell'Unione europea ha confermato che il prossimo 12 luglio discutera' le sanzioni nei confronti di Microsoft, accusata di aver violato la normativa antitrust europea. L'annuncio e' arrivato dal portavoce ufficiale della Commissione, Jonathan Todd. Nel 2004 la Commissione aveva deciso di imporre alla Microsoft una multa record di 497 milioni di dollari per abuso di posizione dominante, oltre a costringerla a lanciare sul mercato una versione di Windows priva del programma Media Player e a fornire ai concorrenti informazioni sul proprio sistema operativo. Microsoft pero', oltre a non aver pagato la multa, non ha accondisceso a nessuna delle condizioni imposte da Bruxelles. Mercoledi' prossimo la Commissione quantifichera' nel dettaglio l'ulteriore sanzione. Intanto, pero', Microsoft e' corsa ai ripari promettendo di ottemperare entro il 18 luglio, pochi giorni dopo la decisione della Commissione. Se per quella data Microsoft avra' soddisfatto gli standard europei potrebbe anche risparmiarsi una parte della salatissima sanzione.
9 - MONTEZEMOLO, COMPRATE PIU' MACCHINE.
(AgI) - C'e' posto anche per lo scherzo nel discorso di Luca Cordero di Montezemolo agli industriali napoletani. Naturalmente sul tema del giorno, le liberalizzazioni decise con il decreto Bersani. E qui il presidente di Confindustria si ricorda del suo ruolo di imprenditore e presidente della Fiat. Non c'e' piu' bisogno di andare dal notaio per il passaggio di proprieta'? "E' una buona opportunita' per cambiare macchina - dice Montezemolo alla platea - mi raccomando, approfittatene. Abbiamo tanti modelli, ne facciamo di tutti i tipi...".
10 - AEREI: BOEING PIU' 26% DI VENDITE VELIVOLI COMMERCIALI.
(Agi) - Salgono le consegne di aerei commerciali da parte della Boeing. Nel secondo trimestre del 2006 la societa' americana ha consegnato 97 aerei commerciali, rispetto agli 85 consegnati nello stesso periodo del 2005 (+15%). Su base semestrale gli aerei consegnati sono stati 195, con un aumento del 26% rispetto al primo semestre 2005.
Dagospia 07 Luglio 2006
"...I prezzi del gas non rispondono completamente a dinamiche del mercato in quanto sono agganciati ai prezzi dl petrolio, e dobbiamo lavorare per disaccoppiare questo perverso mix..." dice Alessandro Ortis, il commissario dell'energia e del gas nella sua mega relazione davanti a Napolitano. Purtroppo il mercato del gas è in mano ai grandi paesi produttori, Russia ed Algeria, i quali detengono le due materia prima, e che sono ben felici di far pagare il gas come il petrolio visto che quest'ultimo cresce a go-go (il prezzo di oggi sfiora i 75 $ al barile).
Se poi vogliamo riferire il prezzo del gas a quello della farina, che vada Ortis a fare i contratti con i Russi e gli Algerini...
2 - BPI: LUNEDÌ DECISIONE GIUDICI SUL DISSEQUESTRO 43 MLN CONSORTE
(Adnkronos) - E' attesa per lunedì prossimo la decisione dei giudici del Tribunale del Riesame sulla richiesta di dissequestro di circa 43 milioni riferiti a Giovanni Consorte e Ivano Sacchetti messi 'sotto sigilli' dalla magistratura milanese nell'ambito dell'inchiesta sulla scalata all'Antonveneta. Oggi davanti ai giudici del Tribunale della Libertà la difesa dei due ex vertici di Unipol hanno esposto le loro ragioni. Contraria è la Procura che chiede, invece, di confermare la misura adottata. Lunedì la decisione.
3 - BOLLORÉ RIVIVE LO "PSICODRAMMA PERMANENTE" DI PIAZZETTA CUCCIA.
A. Grass. per "Il Sole 24 Ore" - 2001, parlando di Mediobanca, era diplomatico e realista: « Non sono un'opera di carità e la riconoscenza paga. Infatti, ho trovato in Mediobanca una situazione interessante per attivi strategici e per un management che considero di qualità » . Poi, conoscendo meglio Piazzetta Cuccia, e il suo management, ne è diventato entusiasta: « Apprezziamo questa azienda. L'amministratore delegato Maranghi è uno dei migliori del mondo e ho molta ammirazione e stima per lui » . Anzi, « credo che non esista niente di simile in Francia, Spagna, Germania » . Un crescendo: « Maranghi è un manager rimarchevole che lavora con efficacia per il nuovo capitalismo italiano. Sono molto soddisfatto del lavoro da lui svolto, tanto che intendiamo restare in Mediobanca » che è « la principale torre di controllo in Italia, grazie alla sua partecipazione in Generali » . Così, un elogio all'istituzione, uno al vecchio management « tutti quelli che volevano eliminarlo hanno avuto risultati mediocri, al contrario di Mediobanca che li ha avuti eccellenti » sono passati cinque anni. Maranghi nel frattempo è stato costretto alle dimissioni e il consiglio di Mediobanca è stato rimescolato più volte. Il risultato è che cambia di qui e modifica di là, anche Bolloré sembra oggi rievocare in maniera differente la Mediobanca di quegli anni: « quando sono arrivato nel 2001 ha spiegato al francese Les Echos c'era lo psicodramma permanente. Oggi gli amministratori applaudono alla fine del consiglio».
4 - COCA COLA E IL FURTO DELLE RICETTE SEGRETE.
M. P. per "Il Sole 24 Ore" - Joyce Williams, 41 anni, dirigente di medio livello della Coca Cola vuole vendere alla Pepsi Cola la formula magica e segreta del drink più famoso del mondo. Manda una lettera alla persona giusta e si firma Dirk. Offre i segreti. Chiede un incontro e dei soldi, pochi, bastano 30mila dollari. L'incontro è fissato. I contanti sono stipati nella scatoletta coi biscotti alla menta che le girl scouts vendono per beneficenza.
Gli ingredienti ci sono tutti per scrivere un thriller di spionaggio industriale. I teorici del complotto sanno di avere per le mani le prove per confermare le loro innumerevoli tesi sul lato oscuro del mondo degli affari. Il fatto è che Mark Dollins, l'executive della Pepsi destinatario della missiva, come ha visto la proposta che avrebbe potuto distruggere il concorrente non ci ha pensato due volte. Ha subito chiamato &. la Coca Cola.
L'Fbi ha fatto il resto: la Williams e i suoi complici hanno avuto per un momento, nell'oscurità di un appropriato garage di Atlanta, i 30mila dollari nei biscotti. Poi sono finiti in manette.
La Coca Cola annuncia che il segreto non è mai stato in pericolo. La Pepsi Cola conferma che cerca ogni giorno l'arma segreta contro il concorrente di sempre, ma sempre "nelle regole". Con buona pace dei " conspiracy theorists".
5 - DIRITTO DI RECESSO PER AUTOSTRADE
Giovanni Pons per "la Repubblica" - All´assemblea Autostrade era presente soltanto il 54% del capitale, segno che i grandi fondi internazionali hanno preferito non partecipare (Schema28 da sola ha più del 50%). Cosa significa questa assenza dopo due mesi di polemiche intorno alla fusione con Abertis? Innanzitutto che i fondi non sono pregiudizialmente contrari alla fusione, altrimenti avrebbero cercato di portare in assemblea almeno il 30% del capitale per concretizzare la minoranza di blocco. È vero, non sono contenti del concambio, ma questo è considerato il male minore. Non partecipando all´assemblea i gestori si sono poi comprati un´opzione sul diritto di recesso. Gli azionisti assenti (dall´assemblea) devono manifestare entro tre settimane la loro volontà di esercitare il recesso a 21,3 euro rispetto ai 22,3 dell´attuale quotazione di Borsa. A bocce ferme non conviene, anche perché il pagamento sarebbe rinviato alla stipula dell´atto di fusione. Ma in tre settimane qualcosa potrebbe ancora cambiare. E non si può escludere che Autostrade si trovi a dover acquistare un gran numero di azioni proprie.
6 - SNIA: ASSEMBLEA APPROVA PIANO, UMBERTO ROSA RESTA PRESIDENTE.
(Apcom) - L'assemblea ordinaria di Snia ha espresso a larga maggioranza sostegno al piano industriale 2006-2010 presentato dall'amministratore delegato Andrea Mattiussi. Umberto Rosa è inoltre stato confermato presidente.
L'assemblea ha inoltre determinato in sette il numero dei componenti, ridotto dai precedenti nove. Il cda che risulta quindi composto dagli attuali sei consiglieri: Umberto Rosa - presidente, Andrea Mattiussi - amministratore delegato, Giancarlo Berti, Carlo Callieri, Enrico Scio e Renato Ugo ai quali si aggiunge Italo Pasquon neo-nominato.
Nel corso dell'assemblea l'azionista Enerchem ha presentato proposte di iniziative industriali, che in parte si muovono sulle stesse linee strategiche del piano presentato dal management della società. Il presidente ha espresso l'auspicio che il consiglio nel corso dei prossimi incontri valuti la possibilità di integrare l'attuale Piano con le proposte contenute nel documento presentato da Enerchem.
7 - FIERA MILANO: AL VIA ALLEANZA STRATEGICA CON DEUTSCHE MESSE.
(Apcom) - Fiera Milano e Deutsche Messe, proprietaria del quartiere fieristico di Hannover, siglano un'alleanza strategica. Le due società hanno sottoscritto una lettera d'intenti e l'accordo definitivo sarà sottoscritto entro il 15 novembre 2006, dopo l'approvazione da parte dei cda dei due gruppi.
La collaborazione tra Fiera Milano e Deutsche Messe - si legge in un comunicato - sarà gestita attraverso due Master Company, una italiana e l'altra tedesca, controllate al 51% rispettivamente da Fiera Milano e Deutsche Messe. Fiera Milano deterrà inoltre il 49% della Master Company tedesca, mentre Deutsche Messe sarà socio di minoranza al 49% della Master Company italiana.
Le attività in Brasile e Russia faranno capo alla Master Company italiana mentre le attività in Cina e India faranno capo alla Master Company tedesca. Tutte le attività dei due gruppi nei quattro paesi target confluiranno nella joint venture.
L'utile ante imposte medio annuo garantito da Deutsche Messe per il quinquennio 2006/2010 è pari a 4,8 milioni di euro, a fronte di un fatturato medio annuo atteso pari a circa 18 milioni di euro. È previsto che al momento del trasferimento la Master Company tedesca abbia una posizione finanziaria netta sostanzialmente pari a zero.
8 - MICROSOFT: UE, MERCOLEDI' VOTERA' SANZIONI ANTITRUST.
(Agi/Reuters) - La Commissione dell'Unione europea ha confermato che il prossimo 12 luglio discutera' le sanzioni nei confronti di Microsoft, accusata di aver violato la normativa antitrust europea. L'annuncio e' arrivato dal portavoce ufficiale della Commissione, Jonathan Todd. Nel 2004 la Commissione aveva deciso di imporre alla Microsoft una multa record di 497 milioni di dollari per abuso di posizione dominante, oltre a costringerla a lanciare sul mercato una versione di Windows priva del programma Media Player e a fornire ai concorrenti informazioni sul proprio sistema operativo. Microsoft pero', oltre a non aver pagato la multa, non ha accondisceso a nessuna delle condizioni imposte da Bruxelles. Mercoledi' prossimo la Commissione quantifichera' nel dettaglio l'ulteriore sanzione. Intanto, pero', Microsoft e' corsa ai ripari promettendo di ottemperare entro il 18 luglio, pochi giorni dopo la decisione della Commissione. Se per quella data Microsoft avra' soddisfatto gli standard europei potrebbe anche risparmiarsi una parte della salatissima sanzione.
9 - MONTEZEMOLO, COMPRATE PIU' MACCHINE.
(AgI) - C'e' posto anche per lo scherzo nel discorso di Luca Cordero di Montezemolo agli industriali napoletani. Naturalmente sul tema del giorno, le liberalizzazioni decise con il decreto Bersani. E qui il presidente di Confindustria si ricorda del suo ruolo di imprenditore e presidente della Fiat. Non c'e' piu' bisogno di andare dal notaio per il passaggio di proprieta'? "E' una buona opportunita' per cambiare macchina - dice Montezemolo alla platea - mi raccomando, approfittatene. Abbiamo tanti modelli, ne facciamo di tutti i tipi...".
10 - AEREI: BOEING PIU' 26% DI VENDITE VELIVOLI COMMERCIALI.
(Agi) - Salgono le consegne di aerei commerciali da parte della Boeing. Nel secondo trimestre del 2006 la societa' americana ha consegnato 97 aerei commerciali, rispetto agli 85 consegnati nello stesso periodo del 2005 (+15%). Su base semestrale gli aerei consegnati sono stati 195, con un aumento del 26% rispetto al primo semestre 2005.
Dagospia 07 Luglio 2006