CALCIO INDISCRETO - BARCELLONA A PUTTANE PRIMA DELLA SCONFITTA
Roberto Floriani per www.indiscreto.it
Barcellona nella bufera. Cinque giocatori del club azulgrana hanno infatti organizzato e preso parte a un festino a luci rosse nell'albergo, l'hotel Hesperia di Madrid, dove si trovavano in ritiro prima della partita, poi persa (e te pareva...) con il Rayo Vallecano. Circa 5000 Euro la spesa totale per le accompagnatrici, secondo quanto rivelato dal canale regionale Telemadrid. Non si conoscono i nomi dei giocatori, ma solo le loro nazionalità: tre spagnoli e due olandesi. Difese di rito da parte della società, mentre l'allenatore Carlos Rexach ha attaccato duramente i suoi giocatori e le loro vite per così dire private.
Il tam tam delle radio catalane sta sparando nomi su nomi, con Patrick Kluivert sospettato numero uno, ma non è questo il punto, anche se fra incidenti automobilistici e presunti stupri Kluivert ha già un curriculum da fare paura. La cosa importante è che finalmente qualcuno (casualmente un giornalista non italiano) abbia alzato il velo sulla vera realtà dei ritiri dei calciatori. Altro che lavagne tattiche e videocassette di partite. Nella migliore delle ipotesi, chiunque sia in confidenza con un calciatore può farselo raccontare, ci si rincoglionisce con la Playstation, e nella peggiore si va a puttane. La peggiore?
Dagospia.com 23 Gennaio 2002
Barcellona nella bufera. Cinque giocatori del club azulgrana hanno infatti organizzato e preso parte a un festino a luci rosse nell'albergo, l'hotel Hesperia di Madrid, dove si trovavano in ritiro prima della partita, poi persa (e te pareva...) con il Rayo Vallecano. Circa 5000 Euro la spesa totale per le accompagnatrici, secondo quanto rivelato dal canale regionale Telemadrid. Non si conoscono i nomi dei giocatori, ma solo le loro nazionalità: tre spagnoli e due olandesi. Difese di rito da parte della società, mentre l'allenatore Carlos Rexach ha attaccato duramente i suoi giocatori e le loro vite per così dire private.
Il tam tam delle radio catalane sta sparando nomi su nomi, con Patrick Kluivert sospettato numero uno, ma non è questo il punto, anche se fra incidenti automobilistici e presunti stupri Kluivert ha già un curriculum da fare paura. La cosa importante è che finalmente qualcuno (casualmente un giornalista non italiano) abbia alzato il velo sulla vera realtà dei ritiri dei calciatori. Altro che lavagne tattiche e videocassette di partite. Nella migliore delle ipotesi, chiunque sia in confidenza con un calciatore può farselo raccontare, ci si rincoglionisce con la Playstation, e nella peggiore si va a puttane. La peggiore?
Dagospia.com 23 Gennaio 2002