E' GIANCARLO LEONE IL NUOVO DIRETTORE GENERALE DELLA RAI: A LUI RIFERIRANNO LA DIREZIONE DEI PALINSESTI TV (INTRATTENIMENTO E SHOW), IL MARKETING, I DIRITTI SPORTIVI, RAI-CINEMA DI CUI LEONE RESTERÀ A.D. MA SOPRATTUTTO RAI FICTION (INSACCATO SACCA').

Paolo Conti per il "Corriere della Sera"


Giancarlo Leone è il nuovo vicedirettore generale unico della Rai, votato ieri all'unanimità dal Consiglio di amministrazione su proposta del direttore generale Claudio Cappon. Il Cda ha anche nominato Lorenza Lei responsabile delle Risorse artistiche e Nicola Claudio capo dello staff della direzione generale. Ma la carica affidata a Leone rappresenta una svolta per il futuro del prodotto. Il nuovo vicedirettore generale avrà la delega piena sul coordinamento dell'offerta televisiva: a lui riferiranno la direzione dei palinsesti tv (intrattenimento e show), il marketing, i diritti sportivi, la stessa Rai Cinema di cui Leone resterà per ora amministratore delegato ma soprattutto Rai Fiction, fino a ieri settore autonomo affidato a Agostino Saccà.

Il tam-tam interno di viale Mazzini decifra la nomina di Leone come la fine di molti «potentati» interni poco controllati dal centro dell'azienda. Una «indipendenza» che, nell'intrattenimento, ha portato un aumento dei costi e ha fatto da sottofondo a «vallettopoli». L'aspetto più complesso del nuovo incarico di Leone sarà forse questo: restituire una cifra unitaria all'offerta Rai e a una linea editoriale del servizio pubblico. Molti gli auguri a Leone: Fiorello («molto contento»), Fabio Fazio («un uomo di prodotto si occupa di prodotto, notizia straordinaria»), Gianni Morandi, Pippo Baudo.



L'unanimità su Leone ha chiuso anche una vicenda politico-aziendale. Martedì, mentre la nomina si avvicinava, i due consiglieri di area Forza Italia (Giuliano Urbani e Angelo Maria Petroni) avevano espresso perplessità sui tempi della nomina sostenendo che sarebbe stato meglio indicare prima un percorso editoriale complessivo. Non sarebbe stato secondario il «ridimensionamento» di Saccà, uomo vicino a Forza Italia. In molti hanno letto la mossa come un tentativo di frenare sulla nomina, evocando un «veto» di Berlusconi di Leone: uomo troppo aziendalista, quindi un nemico di quella «intesa cordiale» che spesso ha caratterizzato i rapporti Rai-Mediaset.

Ma gli altri tre consiglieri di centrodestra (Marco Staderini, Gennaro Malgieri, Giovanna Bianchi Clerici) non hanno concordato con la linea. E quindi ieri si è arrivati all'unanimità. Rinviata la nomina del nuovo direttore di Rai International. Una prima proposta di Cappon (affidare la testata, magari unita a Televideo, all'attuale caporedattore Marcella Sansoni) è stata accantonata dopo la richiesta di Sandro Curzi di puntare a una soluzione di «alto profilo». La Sansoni è stata comunque nominata vicedirettore responsabile in attesa del nuovo titolare.


Dagospia 13 Luglio 2006