ROVERARO MISTERY - CORPO TROVATO A PEZZI E BRUCIATO - ARRESTATI TRE "BALORDI" ORIGINARI DEL PARMENSE (TERRA DI PARMALAT).
(Apcom) - Il cadavere di Gianmario Roveraro, il finanziere milanese scomparso il 5 luglio e trovato morto questa mattina in provincia di Parma, sarebbe stato fatto a pezzi prima di essere dato alle fiamme. Sono questi i risultati dei primi rilievi che gli inquirenti, e in particolare il Ros dei Carabinieri, avrebbero effettuato sul cadavere di Roveraro
ARRESTATI TRE "BALORDI" ORIGINARI DEL PARMENSE
Da Repubblica.it - Trovato morto il finanziere milanese Gianmario Roveraro sequestrato due settimane fa. Il cadavere era nascosto in un casolare nei pressi di Solignano, ad una quarantina di chilometri da Parma. Il ritrovamento del corpo dopo l'arresto di tre italiani. Uno degli arrestati sarebbe stato l'organizzatore del sequestro; i complici avevano il ruolo di carcerieri, tutte persone originarie del Parmense, già conosciute dalle forze dell'ordine, definite dai carabinieri come "balordi". Gli arresti sono stati effettuati stamani, poco dopo l'alba.
Gianmario Roveraro, 70 anni, era scomparso il 5 luglio scorso. Quel giorno era uscito di casa senza borsoni, nè valigie. Il finanziere doveva partecipare ad un incontro dell'Opus Dei. Ed è quella l'ultima volta che lo vedono nella palazzina d'epoca di via Alberto da Giussano 26, lo stabile vicino alla residenza del regista Gabriele Salvatores. A tarda ora la moglie, che lo attende a casa, riceve una sua telefonata, ma breve. Il marito le dice solo di trovarsi in una località all'estero, di lingua tedesca, e che presto farà avere sue notizie. Le quali, arrivano. Ma non a casa.
Il giorno dopo ad uno o alcuni collaboratori stretti del finanziere arriva una 'strana richiesta' relativa a movimentazioni per 'liberare' circa un milione di euro. La somma non è di quella che impressiona coloro che lavorano al fianco del finanziere. Ma le modalità della richiesta sì.
CHI SONO I TRE ARRESTATI PER IL SEQUESTRO ROVERARO
(Adnkronos) - E' un consulente finanziario di 43 anni originario di Parma, Filippo Botteri, l'uomo indicato dagli investigatori come l'organizzatore del rapimento di Gianmauro Roveraro, il finanziere ritrovato ucciso quest'oggi. Al suo 'fianco' avrebbero collaborato nei giorni del sequestro, come custodi dell'ostaggio, Emilio Toscani, di 43 anni, originario di Collecchio e Mario Baldi, di 50 anni di Castelfranco Emilia. Tutti e tre sono stati arrestati all'alba di questa mattina.
A quanto apprende l'ADNKRONOS sul luogo del ritrovamento del corpo che si presume essere quello di Gianmario Roveraro sono gia' arrivati gli uomini del Ros di Parma. Intanto, sono in corso gli interrogatori dei tre fermati nell'ambito delle indagini sulla scomparsa del finanziere. Sul posto sono gia' arrivati i pm di Milano Alberto Nobili e Mario Venditti e gli uomini del nucleo operativo dei Carabinieri del capoluogo lombardo. Verso Parma si sta anche dirigendo il giudice delle indagini preliminari milanese Guido Salvini, per i primi accertamenti sul corpo.Il cadavere di Gianmario Roveraro sarebbe stato trovato in condizioni pietose. I sequestratori avrebbero dunque infierito sul cadavere del finanziere scomparso dalla sua casa di Milano il 5 luglio scorso, straziandolo, e poi lo avrebbero abbandonato nelle campagne del Parmensesarebbe stato proprio grazie alle rivelazioni di una delle tre persone fermate oggi nell'ambito delle indagini sulla scomparsa di Roveraro, che gli investigatori sono riusciti a trovare quello che sembra essere sempre piu' certamente il cadavere del finanziere.
Il corpo, in condizioni pietose, era stato nascosto nelle campagne intorno a Parma, nelle vicinanze del terrapieno che costeggia l'A15, tra Solignano e Fornovo Val di Taro, in localita' Case Bottini.
Intanto, in via Alberto da Giussano, a Milano, nella casa dove il finanziere viveva con la moglie, stanno cominciando ad arrivare fotografi e cronisti.
Dagospia 21 Luglio 2006