UDEUR: SE VIENE MENO LA MAGGIORANZA NON E' DETTO CHE RESTIAMO IN UNIONE - PRODI VUOL DIRE FIDUCIA - SI DIMETTE CUFFARO ARRIVA PIONATI - PRODI INVITA I SOTTOSEGRETARI ALLE DIMISSIONI - AVVOCATI MANIFESTANTI A PALAZZO CHIGI: "BUFFONI, BUFFONI".

1 - UDEUR, SE VIENE MENO LA MAGGIORANZA NON E' DETTO CHE RESTIAMO IN UNIONE
(Adnkronos) - «Condividiamo le parole del presidente Prodi: se l'Unione non avesse la maggioranza al Senato sulle missioni di pace non si potra' fare altro che tornare al voto. Che e' cosa diversa da ottenere anche i voti dell'opposizione su un provvedimento di politica estera». Lo ha detto il capogruppo alla Camera dei Popolari-Udeur, Mauro Fabris, ricordando che ''noi stessi nella scorsa legislatura votammo piu' volte il via alle missioni di pace proposte dal governo senza per questo modificare la nostra collocazione all'opposizione ne' snaturare la allora maggioranza della Cdl''. ''Ci fa piacere che la pensino cosi' anche tutti i nostri alleati, ma e' evidente - conclude Fabris - che nel caso in cui al Senato venisse meno la maggioranza, non e' scontato che i Popolari-Udeur si ricollochino in un'alleanza che, dopo appena due mesi di governo, e' costretta ad ammettere il proprio fallimento a causa delle proprie contraddizioni interne che non riguardano solo la sinistra antagonista ma anche altri, come nel caso De Gregorio dell'Italia dei valori».

2 - SENATO: UDC, SI DIMETTE CUFFARO ARRIVA PIONATI
(Agi) - Dopo tre mesi dalle elezioni il giornalista televisivo Francesco Pionati diventa senatore e prende il posto di Salvatore Cuffaro, Presidente della Regione Sicilia, che stamani ha annunciato le sue dimissioni da Palazzo Madama. Francesco Pionati, notista politico del TG1, era il primo dei non eletti in Sicilia ed era anche il primo dei non eletti in Campania ma per questa regione aveva optato l'ex segretario centrista Marco Follini.

3 - COMPETITIVITA': LETTA, DECIDEREMO SE AUTORIZZARE FIDUCIA
(ANSA) -
Oggi il Consiglio dei ministri ha autorizzato il governo a porre la fiducia, se necessario, sul disegno di legge per l'Afghanistan. Per quanto riguarda il decreto Bersani l'esecutivo potrebbe ''decidere'' una procedura analoga. Lo ha affermato il sottosegretario Enrico Letta.

4 - PRODI INVITA I SOTTOSEGRETARI ALLE DIMISSIONI DAL PARLAMENTO
(Agi) - Il Presidente del Consiglio Romano Prodi invita i sottosegretari del Governo a dimettersi dal Parlamento. Il Consiglio dei Ministri ha condiviso. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Enrico Letta aggiunge: "Se l'invito alle dimissioni non verra' accolto, riconsidereremo le posizioni da sotosegretario".

5 - CONSIGLIO MINISTRI: EXTRACOMUNITARI NON RIDARANNO BONUS BEBE'
(Agi) - Agli extracomunitari non verra' piu' chiesto di restiuire il bonus bebe'. Lo rende noto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Enrico Letta. Il Governo ha dato disposizioni in merito alla Guardia di Finanza. Letta ha definito "increscioso" il comportamento del Governo precedente in materia.



6 - PRODI, MAGGIORANZA ESIGUA? E' PIU' SEXY.
(Adnkronos) - Una maggioranza esigua? meglio cosi', ''e' piu' sexy''. Romano Prodi allenta con una battuta le tensioni che si addensano attorno al voto sulle missioni all'estero al Senato, dove il margine tra la maggioranza di centrosinistra e la Cdl e' sottIlissimo. ''Avessimo vinto le elezioni con piu' agio- dice il premier in un colloquio con il Corriere della Sera- sarebbe stato piu' facile, ma cosi' e' piu' thrilling, c'e' piu' avventura. Vuole la verita'? E' piu' sexy!''.

7 - BERTOLINI (FI): MAGGIORANZA SEXY? PRODI FUORI DI TESTA.
(Ansa) - ''Maggioranza sexy? Ma Prodi e' andato fuori di testa? A lui piacera' il brivido, ma l'Italia per colpa sua sta andando a catafascio''. Isabella Bertolini, deputata di Fi, commenta cosi' l'intervista di Romano Prodi al Corriere della Sera. ''E' inutile che faccia la voce grossa, non spaventa nessuno - aggiunge - Lui ha gia' perso perche' qualcuno a sinistra pensa gia' di scaricarlo. Al Senato sulla missione in Afghanistan l'Unione va diritta verso una Caporetto. A sinistra continuano le risse, e il governicchio del professore, fiducia o no, finira' in apnea. Tocchera' a noi salvare la faccia al Paese. Prodi ha un esecutivo rachitico, senza maggioranza, senza politica estera, paralizzato, in avanzato stato di decomposizione politica. Lui minaccia nuove elezioni. Se avesse dignita' avrebbe gi. fatto le valigie''.

8 - LAVORI PUBBLICI: CACCIARI, EREDITA' PESANTE PER IL GOVERNO
(Agi) - "Il governo si trova in una situazione molto difficile, e' un governo che nasce con grandi speranze ma i ministri scoprono ogni giorno una situazione finanziaria ed economica sempre piu' grave". Lo ha detto il sindaco di Venezia Massimo Cacciari parlando a margine di una conferenza stampa. "Il ministro Di Pietro - ha aggiunto il sindaco di Venezia - mi ha mostrato ieri documenti che dimostrano che il governo precedente ha firmato impegni per la realizzazione di opere in varie regioni aggiungendo un asterisco: in nota si legge 'fondi da reperire'. I soldi sono pochissimi, servono operazioni di risanamento finanziario".

9 - PONTE STRETTO: CUFFARO, FARLO A PRESCINDERE DAL NO DEL GOVERNO
(Agi) - Il ponte sullo Stretto di Messina va realizzato anche contro il parere del governo Prodi. Lo ha detto il presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, nel corso delle dichiarazioni programmatiche rese stamani all'Assemblea regionale siciliana. Il governatore ha sollecitato "il completamento del Corridoio I Berlino-Palermo, del quale fa parte inscindibile la madre di tutte le infrastrutture innovative, il ponte sulle Stretto di Messina, dal quale discendono l'alta velocita' e l'alta capacita' ferroviaria in Sicilia e Calabria ed il collegamento ferrato di tutto l'entroterra europeo con i porti siciliani, trasformati cosi' nelle porte d'Europa sulla rotta delle grandi navi portacontainers che pendolano fra Cina, India e Americhe". Per Cuffaro, dunque, "il ponte e' essenziale ed irrinunciabile, se ne deve prevedere la sua realizzazione prescindendo dalla volonta' contraria del governo nazionale, convinti come siamo della sua autosufficienza finanziaria".

10 - AVVOCATI: MANIFESTANTI A PALAZZO CHIGI, "BUFFONI, BUFFONI"
(Agi) - "Buffoni, buffoni". Da Piazza Colonna, sotto Palazzo Chigi dove e' in corso il Consiglio dei Ministri, gli avvocati e i rappresentanti dei vari ordini professionali protestano contro il decreto Bersani sulle liberalizzazioni. In un primo momento i manifestanti avevano bloccato via del Corso, all'altezza della sede del governo, ma un fitto cordone di forze dell'ordine aveva impedito ai manifestanti di avvicinarsi a Palazzo Chigi. Poi, forse per una disattenzione delle forze dell'ordine, via via i manifestanti sono riusciti ad eludere il cordone di poliziotti e carabinieri, conquistando Piazza Colonna. Gli animi si surriscaldano, non mancano piccole dispute con i responsabili della sicurezza, che ora hanno ripreso in mano la situazione, circondando il portone principale di Palazzo Chigi.


Dagospia 21 Luglio 2006