VESPA ALLA FESTA DL? SALTA SUL PALCO GIUSTO - MARGHERITINI SPETALATI SULL'ARRIVO DI BRU-NEO A CAORLE - GAFFE DI RUTELLI CON MATARRESE - DI PIETRO, "QUALI AUTOSTRADE, SIAMO IN TOSCANA" - PATTY PRAVO, BRAVO CON DESTRA E SINISTRA.

1 - ROTONDI: VESPA ALLA FESTA DL? SALTA SUL PALCO GIUSTO
(DIRE)
- "E' indecente che il mercato delle vacche avvenga in assenza della commissione di vigilanza Rai. Una nota di colore e' data, nel giorno delle polemiche roventi, dalla presenza di Bruno Vespa sul palco della festa della Margherita: insomma, i tori si azzannano nell'arena ma c'e' chi salta sul palco giusto." E' quanto afferma il segretario della Democrazia cristiana, Gianfranco Rotondi, in una nota.

2 - MARGHERITINI SPETALATI
Putiferio Vespa, margheritini divisi sull'arrivo di Bru-Neo a Caorle: "Robin ha ragione da vendere!", "Ma in un paese dove il presidente della Lega calcio è Matarrese di che cosa ti stupisci?". "Dobbiamo svecchiare la libreria dei tabù, la galleria delle presenze irrinunciabili". "Sempre meglio di Anna La Rosa no?"

Da Europa Quotidiano - L'ironia di Robin, corsivista di Europa, sulla presenza di Bruno Vespa alla festa fa discutere chi passeggia fra le viuzze di Caorle. In pochi, però, accettano di andare oltre la battuta. Per esempio, Antonello Giacomelli: «Se sono contento che viene Vespa? Ma se avevamo invitato perfino Berlusconi! Alla nostra festa c'è posto per tutti». Sì però appunto Berlusconi poi non è venuto. Invece, salvo sorprese, domani sera il conduttore di Porta a Porta sarà qui, sul palco centrale, a far da arbitro fra Arturo Parisi e Gianfranco Fini, a confronto sulla politica estera dell'Italia.

L'argomento divide nettamente i giovani della Margherita, seduti a presidiare l'internet point sul lungomare: «Robin ha ragione da vendere», dice Francesco Soro. «Ma in un paese dove il presidente della Lega calcio è Matarrese di che cosa ti stupisci?», gli ribatte Gianluca Lioni. Luciano Nobili non è d'accordo: «Non ho niente contro il modo in cui Vespa fa televisione e non trovo niente di strano nel fatto che sia qui. Sempre meglio di Anna La Rosa no?». Chi invece accetta una domanda seria sul tema è il sottosegretario Nando Dalla Chiesa, addirittura entusiasta del commento di Robin: «Sono felicissimo che il giornale del mio partito abbia avuto il coraggio di pubblicare quel corsivo - spiega - altro che bollettino di partito!». Dalla Chiesa prosegue: «Di per sé invitare Vespa non è un dramma, ovviamente. Quello che non mi va è che sia obbligatorio, come gli oggetti sacri della liturgia, riempire ogni festa con certe presenze. Dobbiamo svecchiare la libreria dei tabù, la galleria delle presenze irrinunciabili», conclude. Non senza indicare anche questo come «un compito del Partito democratico: costruire cose nuove, individuare nuove personalità, chiudere con le oligarchie».

Maurizio Fistarol, uno degli organizzatori della festa, non se la prende per l'ironia di Robin. Quando legge il corsivo, anzi, si fa una risata. Poi, davanti al taccuino, detta asciutto: «Premesso che come è noto non siamo un partito veterocomunista, posso dirvi che per quanto riguarda questi aspetti è stato lasciato un margine di autogestione ai protagonisti dei vari appuntamenti». Nell'entourage del ministro della difesa non si raccoglie la polemica. «Non si capisce che cosa si vuole insinuare, non si capisce la ragione di chi alimenta oggi questa improvvisa contrarietà a Vespa. È utile ricordare che Parisi è stato ospite di Porta a porta quattro o cinque volte, apparizioni limitatissime. Altri che oggi alimentano e manifestano contrarietà ci sono andati un centinaio di volte. E poi la scelta del conduttore si fa sempre in due...». (m.l.)

3 - CALCIO E POLITICA, A CAORLE GAFFE DI RUTELLI CON MATARRESE.
(Da Il Velino - www.ilvelino.it)
- Nell'ultimo messaggio pubblicato sul proprio blog, Mario Adinolfi riferisce - insieme a qualche retroscena sul forfait di Silvio Berlusconi a Caorle - una gaffe del padrone di casa, il presidente della Margherita Francesco Rutelli, ai danni del presidente della Lega Calcio, Antonio Matarrese. All'assenza del Cavaliere, Rutelli ed Enrico Mentana, il giornalista convocato per moderare il dibattito infine sfumato, hanno supplito dimostrandosi "una coppia di cabarettisti ben affiatati, ma a parte le pallosissime chiacchiere su finanziaria e Rai, la vera notizia - rileva il blogger - è sfuggita ai giornali. Il vicepremier si è rifiutato di rispondere alla domanda su Calciopoli, ha compiuto il doveroso omaggio a Giacinto Facchetti, poi ha piazzato la stoccata ad Antonio Matarrese: 'Eh, arrivano proprio dirigenti nuovi nel mondo del calcio...'. Salvo poi ricordarsi - annota Adinolfi - che il presidente della Lega Calcio era nel programma della festa margheritina. Aveva appena parlato a Caorle in un dibattito del mattino".

4 - VISCO, LA LOTTA AGLI EVASORI SIA UNA SFIDA BIPARTISAN
(Adnkronos)
- ''Sul 'Corriere della Sera' del 21 agosto Michele Salvati, riconoscendo che la riduzione dell'evasione e' parte integrante di un progetto di modernizzazione del Paese, invita il governo a impegnarsi a trasformare l'eventuale maggiore gettito recuperato in corrispondenti riduzioni di imposizione per tutti i contribuenti. L'obiettivo puo' essere perseguito, mi sia consentito richiamare quanto avvenne durante i governi di centrosinistra nel periodo 1996-2001''. Lo ha dichiarato Vincenzo Visco, viceministro dell'Economia, in una lettera a 'Il Corriere della Sera'. ''Nel 1996 - ha continuato Visco - la pressione fiscale fu del 42,5%. Nel 1997 essa sali' al 44,5% in virtu' delle misure straordinarie decise quell'anno per l'ingresso nell'euro, per poi ridiscendere, a partire dal 1998, al livello di partenza, sul quale e' rimasta con lievi oscillazioni fino al 2001. Tuttavia, va ricordato che a partire dal 1998 sono stati introdotti numerosi provvedimenti di riduzione del carico fiscale. Il fatto che la pressione fiscale - ha aggiunto il viceministro - invece di scendere sia rimasta costante, indica che vi e' stato un imponente recupero di base imponibile sfuggita al fisco e che questo recupero e' stato interamente tradotto dai governi di centrosinistra in riduzioni di imposte''. ''La politica auspicata da Salvati - ha spiegato Visco - e' quindi possibile ed e' stata gia' attuata in passato. Ma e' impossibile collegare ex ante recuperi di evasione con specifiche riduzioni di imposte, cosa di cui Salvati appare consapevole: si tratta quindi di un indirizzo politico, che come tale va preso. E' inutile, strumentale e fuorviante impostare la questione della lotta all'evasione in termini di categorie sociali. Tuttavia - ha concluso il viceministro - gli evasori sono comunque una minoranza; quelli che pagano le tasse sono molto piu' numerosi. Stando cosi' le cose, essa dovrebbe, essa si', godere di un sostegno bipartisan''.



5 - TREMONTI, DA PRODI NE' RIGORE NE' POLITICA SOCIALE
(Adnkronos)
- ''Prodi ha preso due impegni e nessuno dei due sara' rispettato. Non quello esterno per il rigore, non quello interno per il sociale''. Lo ha dichiarato Giulio Tremonti, vicepresidente di Forza Italia ed ex ministro dell'Economia. ''Con la Finanziaria - ha aggiunto - la sinistra si appresta a firmare una cambiale che verra' a scadenza nel momento peggiore''. Secondo Tremonti si profila ''il banco di prova su cui emerge la doppiezza politica congenita del governo Prodi, la sua doppia verita'''. ''La sinistra - ha spiegato il vicepresidente di Fi - ha preso due impegni tra di loro contraddittori. Uno all'esterno e uno all'interno. L'impegno esterno e' sul rigore finanziario, e riguarda non tanto e non solo Bruxelles, quanto i mercati finanziari. L'impegno preso con l'elettorato di sinistra, e l'aspettativa di questo elettorato, e' all'esatto opposto. La criticita' per il governo Prodi sta nel fatto che non solo non puo' mantenere le promesse 'sociali', ma all'opposto deve avviare una politica di rigore finanziario''. ''L'economia - ha spiegato Tremonti - e' in ripresa, seppure congiunturale, e i conti pubblici stanno migliorando. In questo contesto favorevole, ci sono le condizioni economiche e politiche per continuare a sviluppare il ciclo positivo. I risultati della nostra politica si vedono. Ora aspettiamo la politica e i risultati della sinistra''. ''L'orizzonte politico rilevante - ha concluso - non e' l'autunno 2006, quando si fa la Finanziaria per l'anno successivo, ma il 2007, quando se ne vedranno gli effetti-non effetti''.

6 - DI PIETRO, "QUALI AUTOSTRADE, SIAMO IN TOSCANA"
(Agi)
- "Quali autostrade? Siamo in Toscana, occupiamoci delle autostrade della Toscana". Il ministro per le infrastrutture Antonio Di Pietro ha dribblato cosi' i giornalisti alla domanda sulla possibile riapertura del dossier da parte della Ue su Abertis e Autostrade dell'Italia.

7 - FESTA UNITA'; BONINO NON PARTECIPA PER IMPEGNI GOVERNO.
(Ansa)
- Il ministro per le Politiche Europee Emma Bonino - informa una nota - dovra' rinunciare al dibattito previsto questo pomeriggio a Pesaro alla Festa dell'Unita', a causa di impegni di governo che la trattengono a Roma.

8 - FASSINO TELEFONA A BENIGNI, IN BOCCA AL LUPO DA STRASBURGO.
(Ansa)
- Scambio di battute al telefono tra Piero Fassino e Roberto Benigni, ospite questa sera con il suo 'Tutto Dante e non solo' alla Festa nazionale dell'Unita' di Pesaro. Il segretario del Ds, a Strasburgo per una serie di incontri con i vertici del Parlamento europeo e del Pse, ha telefonato al comico fiorentino per manifestargli la sua simpatia e la gratitudine per aver accettato di portare il suo spettacolo nel cartellone della Festa. Fassino, informa una nota dei Ds, si e' detto rammaricato di non poter essere presente di persona. E ha rivolto a Benigni un saluto di ''in bocca al lupo''.

9 - PATTY PRAVO, CANTERO' A FESTA UNITA' MA NON SONO NE' DI DESTRA NE' DI SINISTRA.
(Adnkronos)
- Domani Patty Pravo terra' un concerto a Modena, alla Festa dell'Unita' e nell'occasione salira' con lei sul palco Gino Strada. L'ex 'ragazza del Piper' tiene pero' a chiarire che ''la musica non e' ne' di destra ne' di sinistra. Esattamente come me, che non ho mai votato e che non lo faro' fino a quando la politica italiana mi deludera'. Sono una cantante e mi esibisco per tutti, cercando di far bene il mio mestiere''. Infatti, ''il 15 agosto ho fatto un concerto all'auditorium di Villa Certosa per Berlusconi e i suoi ospiti. Il Cavaliere e' un grande lavoratore da sempre ed e' un uomo intelligente e simpatico -afferma Patty Pravo- Domani sera, a Modena, mi esibisco in uno spazio organizzato dalla Festa dell'Unita' e sono molto felice di ospitare sul palco Gino Strada. Strada non lo conosco ancora personalmente, ma naturalmente so chi e' e cosa fa e ha tutta la mia stima. Anche in questo caso, alla Festa dell'Unita', faro' il mio lavoro: cantero''', conclude la Pravo, che il 9 settembre si esibira' a Ischia, nel contesto delle manifestazioni della 'Notte bianca'.


Dagospia 06 Settembre 2006