BLAIR: LASCIARE È DURA MA È GIUSTO - LETTA QUERELA REPUBBLICA - DS: CUILLO ALL'INFORMAZIONE GIOVANNETTI PORTAVOCE - BERSANI: PANETTONE? MANGEREMO LA COLOMBA - RCS, INCHIESTA ALLA FINE - GRILLO: DDL SUL CINEMA DEMENZIALE - CAPPON: NOMINE? QUALI NOMINE?.

1 - BLAIR: LASCIARE E' DIFFICILE, MA E' LA COSA GIUSTA.
(Ap) -
"La verità è che non puoi andare avanti per sempre". Tony Blair conferma dal palco che quello di oggi è il suo ultimo intervento da leader a un congresso laburista: "Ovviamente è dura lasciare. Ma è anche giusto farlo: per il paese e per voi, il partito".
Un commiato dopo 12 anni nei quali è diventato "molto più vecchio", dice. E aggiunge scherzando: "Questo è l'effetto che fa guidare il partito laburista. E se mi guardo attorno, anche alcuni di voi sembrano molto più vecchi: è l'effetto che fa avere una guida come me".

2 - GIANNI LETTA QUERELA 'LA REPUBBLICA': NOTIZIE INFONDATE.
(Apcom) -
In relazione a "notizie assolutamente e palesemente infondate" pubblicate "in data odierna sul quotidiano 'La Repubblica', in merito alla vicenda Abu Omar, Gianni Letta, già Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha dato mandato ai suoi legali di assumere ogni e più opportuna azione sul piano penale e civile nei confronti di tutti coloro che ne risulteranno responsabili". Ne dà notizia Niccolò Ghedini, senatore di Forza Italia e avvocato difensore di Silvio Berlusconi. "Nulla - sottolinea Ghedini - sarà lasciato di intentato per ristabilire la verità e per fare giustizia di tutte le notizie false o inventate".

3 - D'ONOFRIO: UDC VOTERA' CONTRO LA SOSPENSIONE DELLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA..
(Adnkronos) - 'Eravamo e siamo pronti a votare immediatamente qualunque modifica dell'ordinamento vigente per evitare la paralisi del Csm. Il fatto che il governo continui a dire che vuole la sospensione e poi si parla del resto e' una cosa che non capisco. E quindi l'Udc votera' contro la sospensione perche' siamo contro una sospensione senza modifiche'. Lo ha detto il Presidente dei senatori centristi, Francesco D'Onofrio, al termine della conferenza dei presidenti di gruppo del Senato, sottolineando, nel contempo, che per il gruppo al Senato comincia la battaglia sul testamento biologico, che oggi inizia il suo iter. 'E' una partita fondamentale per l'Udc e per il nostro schieramento politico. Si tratta di evitare che finisca come con i Pacs, con una finzione complessiva'.

4 - GIORDANO (PRC): NUOVE NOMINE FS NON SEGNANO DISCONTINUITA'.
(Adnkronos) - 'Apprendiamo ogni giorno dai giornali di nomine su enti che riguardano importanti settori della vita economica e sociale di questo paese, come accaduto in ultimo per alcune nomine a Trenitalia'. Lo afferma il segretario nazionale del Prc Franco Giordano. 'L'amarezza consiste nel constatare che queste nomine, al di la' del valore di alcuni dei nominati, proseguono all'interno delle vecchie politiche dei governi precedenti - aggiunge Giordano - non emerge la discontinuita' e non si costruisce una condivisa modalita' di selezione attraverso una limpida discussione programmatica'.

5 - DS, NUOVI INCARICHI: CUILLO RESPONSABILE INFORMAZIONE; GIOVANNETTI PORTAVOCE LEADER.
(Ansa) -
La segreteria nazionale dei Democratici di sinistra, riunitasi questa mattina - informa una nota dell'ufficio stampa della Direzione nazionale del partito - ha definito le seguenti nuove responsabilita' nel settore della Comunicazione: Francesco Verducci, 34 anni, docente di comunicazione politica all'Universita' di Macerata, e' il nuovo responsabile della Comunicazione Ds e formazione politica; Roberto Cuillo e' il nuovo responsabile per l'Informazione e l'editoria; Gianni Giovannetti e' confermato Capo Ufficio Stampa della Direzione nazionale e assume anche l'incarico di Portavoce del Segretario nazionale. Nella stessa riunione e' stata attribuita a Maurizio Chiocchetti la responsabilita' degli Italiani all'Estero. Infine, Francesco Tempestini e' stato chiamato da Piero Fassino a dirigere la segreteria particolare del Segretario, dopo che Fabrizio Morri, eletto deputato, ha assunto l'incarico di responsabile dell'Ulivo nella Commissione di vigilanza Rai'.

6 - BERSANI: MANGIARE IL PANETTONE? IN VISTA COLOMBE PASQUALI.
(Agi) - Il ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, a margine del convegno "Concorrenza e saperi per ritornare a crescere", organizzato a Bologna all'interno del Salone internazionale della ceramica "Cersaie 2006", ha risposto con ironia a chi gli chiedeva quanti panettoni avrebbe mangiato il governo: "Mica tanti - ha risposto - perche' abbiamo molto da lavorare in vista delle colombe di Pasqua. Pero' qualcuno lo mangiamo, ne mangiamo il giusto".



7 - RUSSO SPENA: GOVERNO AGISCA CON EQUILIBRIO SOPRATTUTO AL SENATO.
(Adnkronos) - 'Occorre dire con franchezza che la singolare e fragile situazione in cui la maggioranza si trova al Senato rischia oggi di depotenziare e svuotare di significato' la vittoria al referendum costituzionale che ha bocciato la riforma del centrodestra. Lo scrive il presidente dei senatori del Prc, Giovanni Russo Spena, in un editoriale su 'Liberazione'. Russo Spena esorta governo e maggioranza a 'instaurare forme di dialogo con l'opposizione e in particolare con le aree del centrodestra piu' insofferenti nei confronti del berlusconismo, cercare con massima pazienza convergenze ampie ogni volta che sia possibile, a partire dalla riforma dell'ordinamento giudiziario che sostituira' quella, inaccettabile, dell'ex ministro Castelli, cosi' come e' accaduto sul decreto delle 'intercettazioni private' della Telecom'. E' vero che l'opposizione sinora 'ha dimostrato ben poca disponibilita' costruttiva', ma, aggiunge Russo Spena, 'neppure il governo e' sembrato rendersi conto con sufficiente lucidita' della situazione. In alcune occasioni e' sembrato anzi cedere alla tentazione di riolver sbrigativamente il problema accentuando il proprio ruolo a scapito delle Camere. La vicenda Telecom ha dimostrato quanto controproducente sua questa opzione'. Di per se' 'non un incidente grave', 'purche' venga adoperato dal governo per rimettere rapidamente a punto la propria strategia e ricalibrare i rapporti con il Parlamento. Ponendo una cura particolare per quelli con il Senato. E' tempo -conclude- di agire con equilibrio'.

8 - RCS: VERSO CONCLUSIONI INCHIESTA SU TENTATIVO DI SCALATA
(Adnkronos) - Si avvia a conclusione l'inchiesta della Procura di Roma sul tentativo di scalata alla Rcs. I magistrati Giuseppe Cascini e Rodolfo Sabelli, che stanno concludendo l'ultima attività istruttoria, tra 15 giorni si recheranno a Milano dove hanno in programma l'interrogatorio di alcune persone, come il finanziere Emilio Gnutti e l'ex amministratore delegato della Banca Popolare di Lodi, Gianpiero Fiorani e uno scambio di informazioni e documenti con i magistrati della Procura del capoluogo lombardo.
Intanto oggi proprio nell'ambito di questa attività istruttoria per circa tre quarti d'ora è stato interrogato l'imprenditore Tarak Ben Hammar sempre in relazione alla scalata alla Rcs ma nulla è trapelato su quanto da lui dichiarato. Quanto all'inchiesta sul tentativo di scalata alla Rcs i fatti sono stati definitivamente, secondo la Procura messi in luce e quindi è imminente la chiusura dell'indagine con il deposito degli atti.

9 - GRILLO: DEMENZIALE PROPOSTA COLASIO SU FINANZIAMENTI AL CINEMA.
(Ansa) - Una proposta 'demenziale': non usa mezzi termini, come sua abitudine, Beppe Grillo, per definire sul suo blog la proposta di legge sul cinema di Andrea Colasio (Margherita), segretario della Commissione cultura della Camera. 'Il cinema italiano e' in crisi? - scrive Grillo - Nessuna paura. Ci pensa la Margherita con il suo alfiere culturale Andrea Colasio'. Grillo si riferisce alla proposta di legge di Disciplina delle attivita' cinematografiche e audiovisive , introdotta, riporta sul suo blog, da queste parole: 'Onorevoli Colleghi! L idea che il cinema italiano sia attraversato da una crisi strutturale, nella quale si alternano con intensita' diversa fasi di latenza e di eruzione , pare essere un dato condiviso dagli operatori e dagli osservatori. E questa coesistenza di lunga durata con la crisi , la quasi assuefazione generatasi nel tempo al fenomeno, con il correlato evocare la mitica eta' dell oro del Grande cinema italiano che rischia tuttavia di fare da schermo ad un analisi che, seppur impietosa sullo stato di salute di questa nostra industria culturale, ci permetta di modulare proposte innovative in termini di politiche pubbliche di settore''. 'La soluzione - continua Grillo - per risollevare le sorti del cinema italiano compare all articolo 32 della proposta (Risorse finanziarie). L articolo prevede che attraverso una nuova Agenzia venga succhiato il sangue a Internet per darlo al cinema gia' in rigor mortis : 'una quota pari al 3,5% del fatturato annuo lordo degli operatori Internet derivante da traffico IPTV, streaming TV e, in genere, da traffico di contenuti di immagini in movimento'. Se la Margherita - chiosa Grillo - vuole il cinema assistito se lo finanzi con i suoi soldi. E demenziale che si voglia far pagare a chi utilizza Internet lo stipendio di registi falliti. Il Governo pensi a allineare le tariffe Internet a quelle europee, non a tassarle ulteriormente'. Poi Grillo conclude: 'Vi lascio con un altro (piccolo, non abbiate paura) pezzo di prosa di Colasio: 'A questo punto si puo' scegliere tra sopravvivere , alternando cicli di sconforto a euforia transitoria, o optare per un drastico intervento che possa apportare nuova linfa all intero settore...'. Scegliete, optate, sconfortatevi e poi scrivetegli una mail'.

10 - CAPPON: MAI IMMAGINATA UNA STAGIONE DI NOMINE.
(ASCA) -
'Non ho mai immaginato che ci fosse una stagione o una giornata di nomine', esse si fanno quando 'sono funzionali alla gestione dell'Azienda'. Lo ha detto il direttore generale della Rai, Cluadio Cappon, rispondendo alle domande dei parlamentari durante l'audizione in Commissione di Vigilanza sulla Rai. Per Cappon, le nomine sono piu' rispondenti alle 'attese dei media' o alle aspettative di 'qualche dirigente'. Il direttore generale ha anche escluso 'una politica del carciofo' volta a cambiare nel tempo i dirigenti.



Dagospia 26 Settembre 2006