FOLLY-WOOD SUL TEVERE - ASPESI GIROTONDINA: CONNERY PRENDE I SOLDI DAL CENTROSINISTRA DI VELTRONI E VA A PRANZO DA BERLUSCONI - BIO-MIELE PER GERE, MAGGIORDOMO PER BARBIE KIDMAN, LIMO XXL CON JACUZZI PER DICAPRIO.

1 - VIETATO ATTOVAGLIARSI CHEZ SILVIO
Natalia Aspesi per La Repubblica

L´intellettuale regista Martin Scorsese va in Campidoglio a colazione dal sindaco Veltroni, il superdivo del recente passato, l´ultrasettantenne tuttora sexy Sean Connery, con tutti i soldi che il Comune di centro-sinistra gli ha dato, si fa portare con la limousine messagli a disposizione, a Palazzo Grazioli per una colazione blindata con Berlusconi: forse in veste di 007 pensionato? I gusti son gusti. E infatti Richard Gere si prepara, innocente, ad assoggettarsi questa sera a Maria De Filippi e alla sua "C´è posta per te".

2 - BIO-MIELE PER GERE, MAGGIORDOMO PER BARBIE KIDMAN, LIMOXXL CON JACUZZI PER DICAPRIO
Maria Corbi per La Stampa

Le star invadono la capitale insieme ai loro capricci. Richard Gere ha chiesto all'Hotel de Russie, dove alloggia nella suite presidenziale, una fornitura di mieli biologici e tutti i pasti assolutamente vegetariani. Nicole Kidman non può fare a meno del maggiordomo nella suite Royal da 350 metri quadri del St. Regis appena liberata da Russell Crowe e anche per lei cesti di frutta e verdura in camera. E buio assoluto che le permetta di riposare come d'abitudine 9 ore filate. Leonardo di Caprio ha dato ordini precisi: esaudire tutti i desideri di sua nonna Helène arrivata insieme a lui da Parigi armata di piccola telecamera e guida turistica. E per la famiglia Di Caprio al completo una limousine taglia XXL, lunga 12 metri e dotata di vasca Jacuzzi.

Dopo anni di astinenza da mondanità la capitale recupera importando il glamour da Hollywood. Il fatto è che gli extracomunitari vip resistono a questo show off. Per mostrarli Comune e case di distribuzione cinematografica si sono inventati feste grandiose, ma loro, gli ospiri d'onore, mettono molte clausole per la loro partecipazione.

Dopo Sean Connery, omaggiato giovedì in Campidoglio in mezzo a una rappresentanza trasversale dell'Italia - da Maria Monsè a Piero Fassino passando per una serie di fan armati di videotelefonini e chiudendo ieri con il pranzo con Silvio Berlusconi - ecco il turno della Kidman che, forse avvertita da Sean, ha chiesto di non mescolarsi con gli invitati al party in suo onore tenuto ieri sera alla Casina Valadier.



Per lei, fasciata in oro da Prada, e il suo staff, una ventina di persone, è stato riservato il roof al terzo piano, una sala con vista blindata alla curiosità degli altri festaioli. Severmente banditi i giornalisti, come da espressa richiesta. Risotto agli asparagi, robiola e maggiorana, polipetti affogati e e semifreddo di zabaione con bucce di arancia caramellata. Una fugace apparizione prima di tornare in albergo.

Party napoleonico, invece, per Monica Bellucci, regina della festa a Villa Massimo per il film di Paolo Virzì N-Io e Napoleone. La Giuseppina di Perugia sarà accolta insieme agli altri 400 ospiti da Giampaolo Letta, vice presidente e amministratore delegato di Medusa Film, e da sua moglie Rossana. Scenografia in tema: sontuosi drappeggi e tendaggi bordeaux illuminati da mille candelabri d'argento, tavoli apparecchiati con sedie parigine con cuscini oro e bordeaux. All'ingresso agli uomini verrà regalato un cappello nero, napoleonico ovviamente. Alle donne coccarde. Poi tutti a cena con specialità toscane - tartufo nero, tortelli fiorentini, zuppetta di farro, e bottiglie di «Esilio» il vino Aleatico dell'isola d'Elba - e una sorpresa confezionata per l'Isola di Simona Ventura. Gli attori di Virzì, tra cui c'era anche il naufrago Massimo Ceccherini, verranno ripresi mentre mangiano a quattro palmenti, e le immagini saranno trasmesse mercoledì durante la trasmissione all'affamato compagno spiaggiato in Honduras.

Domani tocca a Leonardo Di Caprio sponsorizzare mondanamente The Departed, e lo farà al Castello di Torcrescenza, lo stesso delle nozze del Pupone con Ilary Blasi. Saletta riservata per lui (vestito da Armani), la madre, la nonna, il cugino e naturalmente Martin Scorsese. Intorno a loro quattrocento tra vip e similvip. Una vera guerra per accaparrarsi il cartoncino che dà diritto a star vicino a Di Caprio, tra i duellanti anche Flavia Vento che in ogni intervista spiega di conoscere bene «Leo» ma di essere così sbadata da essersi dimenticata di farsi lasciare il telefonino. Quale migliore occasione. Harrison Ford, l'ultimo dei divi sfoggiato dalla festa del Cinema targata Veltroni, andrà in scena venerdì prossimo nella cornice di valle Giulia per il Charity organizzato da Vanity Fair: mille euro a persona. Una cena di beneficenza in memoria di Patricia McQueeney, per trent'anni manager della star di Indiana Jones.


Dagospia 14 Ottobre 2006