IL BALLO DEL MASSONE - COSSIGA DISDETTA UN'INTERVISTA ALL'AVVENIRE PER EVITARE UNA DOMANDA SUL "CHI E'" DEL GREMBIULINO E DELLA CAZZUOLA.

Sembra che l'ex capo di Stato Francesco Cossiga abbia disdetto un'intervista con il quotidiano della CEI, l'Avvenire, che avrebbe dovuto avere come argomento "I cristiani in Europa e in Italia e la loro influenza sulla vita istituzionale, politica e sociale". E il motivo c'è: il Gattosardo pensava che sarebbe stata posta una domanda sull'attuale grado di influenza della massoneria nella vita delle istituzioni politiche economiche e finanziarie.

Sembra che il Picconatore in particolare si aspettasse una domanda su chi nelle alte cariche dello Stato (presidente della Repubblica, presidente del Senato, presidente della Camera, presidente del Consiglio) sia massone. In considerazione di questo Cossiga - che massone non è, o per dirla alla Samuel Beckett, "au contraire" - considera però erroneo dare del massone a chi non lo è ma, nello stesso tempo, offensivo per i massoni negare che essi lo siano.

Questo perché - pur essendo notoriamente un cattolico di parrocchia - proviene notoriamente da una famiglia radical-repubblicana e di loggia. (Il nonno materno di Cossiga era un alto in grado della massoneria di Palazzo Giustiniani ed era un "33" del Rito Scozzese Antico e Accettato). Sembra che il Presidente Emerito, per i motivi di rispetto sopra indicati, abbia interrogato e cortesemente richiesto ai titolari di queste istituzioni istituzionali se essi fossero o meno massoni e di quale gran loggia di Piazza del Gesù o di Palazzo Giustiniani e di quale loggia territoriale o funzionale.

Sembra, a quanto si apprende, che dei collaboratori del presidente di una delle due Camere sia stato pregato di non farsi fare una siffatta domanda nell'intervista dell'Avvenire. E' per questo che Cossiga non volendo porre limiti all'intervista l'ha disdetta. Dal che si deduce che il presidente dell'Assemblea, rispetto al quale aveva chiesto informazioni, non desiderava affermare che egli è massone ma neanche negarlo.


Dagospia.com 15 Febbraio 2002