FINANZIARIA: POSTA LA FIDUCIA - PRODI: INTRODUZIONE EURO IN ITALIA FU IRRESPONSABILE - BERLUSCONI: SOLO FALSITÀ - IL PRIMO SCIOPERO DI EPIFANI CONTRO IL GOVERNO - STORACE ESCLUSO DALL'ESECUTIVO DI AN - - CATRICALÀ: LA RAI VA PRIVATIZZATA...

1 - FINANZIARIA, GOVERNO PONE FIDUCIA.
(Agi) -
Il governo ha posto in aula alla Camera la fiducia sul maxiemendamento alla Finanziaria presentato ieri sera dall'Esecutivo. Lo ha annunciato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Vannino Chiti. Tra poco si riunira' la conferenza dei capigruppo di Montecitorio per stabilire tempi e modalita' del voto, previsto per domani sera.

2 - PRODI, BILANCIO DI 6 MESI: ANCORA MOLTI SEMESTRI DAVANTI.
(Agi) -
"Lavoreremo ancora molti semestri", assicura Romano Prodi, che oggi ha illustrato in una conferenza stampa a Palazzo Chigi i primi sei mesi di lavoro del suo governo. "Abbiamo ereditato un cocktail micidiale", esordisce il presidente del Consiglio, lamentando l'eredita' del precedente esecutivo e sottolineando l'"inversione di tendenza" avviata dal suo. "La finanziaria e' la prosecuzione del Dpef ed applica il programma dell'Unione", puntualizza Prodi che la considera "il cambiamento del Paese". "L'introduzione dell'euro in Italia fu attuata in modo irresponsabile senza controlli e senza trasparenza nei mutamenti dei prezzi", osserva.

3 - BERLUSCONI: DA PRODI FALSITA' ENORMI, NON MERITA RISPOSTA.
(Apcom) - "Sono falsità così grandi che non meritano neppure una mia risposta". L'ex premier Silvio Berlusconi, passaggiando per le vie del centro di Roma, risponde così ad Apcom sulle dichiarazioni del presidente del Consiglio Romano Prodi che ha denunciato di aver ereditato un "cocktail micidiale" dal governo presieduto dallo stesso Berlusconi.

4 - EPIFANI: PRIMO SCIOPERO CONTRO GOVERNO.
(Agi) - "Questo e' stato il primo sciopero contro questo governo, non e' stato facile, ma e' stato giusto per il futuro del paese". Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, concludendo la manifestazione dei lavoratori dell'universita' e della ricerca. "E' stato l'atto conclusivo - ha aggiunto - di una protesta che saliva dalla scuola, dall'universita' tra i giovani. Abbiamo poi avuto un grido importante da parte della Montalcini perche' ha proposto con forza il problema della ricerca ma anche tradotto in modo preciso la sua protesta e cioe' il non voto alla finanziaria.

Noi che siamo portatori di un'idea della competitivita' del paese che si basa sul valore della ricerca non potevano che scegliere per lo sciopero". Il segretario generale della Cgil ha poi aggiunto che un'altra delle questioni che riguarda il comparto e' la "stabilizzazione dei lavoratori che operano in questo settore e su questo tema - ha concluso - saremo attenti ai dati che ci proporra' il governo e' una questione decisiva per la crescita del paese".

5 - PRODI: CON FINANZIARIA RIVIVO FILM DI DIECI ANNI FA.
(Agi) -
"Mi sembra di rivivere un film identico a quello di dieci anni fa, le finanziarie che devono cambiare la rotta del Paese sono diverse ma hanno tutte l'aspetto di costruire problemi e opposizioni perche' sono un segno di cambiamento. Ma anche allora dopo tre mesi di tensioni la nostra politica economica ebbe ragione".
Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, mette in parallelo la finanziaria di oggi con quella del '96 che avvio' il risanamento del bilancio fino a portare l'Italia nell'Euro, ricorda l'impegno di Ciampi e afferma che "e' la prima volta che C'e' un'inversione in politica estera cosi' forte e non e' la prima volta che tocca a un governo di centrosinistra riportare la politica economica in una situazione di equilibrio".

6 - PRODI: INTRODUZIONE EURO IN ITALIA FU IRRESPONSABILE.
(Agi) -
"L'introduzione dell'euro in Italia fu attuata in modo irresponsabile senza controlli e senza trasparenza nei mutamenti dei prezzi". Lo afferma il Presidente del Consiglio Romano Prodi.

7 - SCALFARO: PRIMI 6 MESI? A PRODI NOBEL COMUNICAZIONE...
(Dire) -
I primi 6 mesi del governo Prodi? "Questo Governo avrebbe diritto al Nobel della comunicazione, perche' si direbbe che non riesce a dire le cose come sono". E' il giudizio
ironico di Oscar Luigi Scalfaro, secondo il quale sulla finanziaria ad esempio c'e' stato sul serio un "clima di confusione". Osserva severo il senatore a vita, intervenendo su LA 7 (a 'In breve', in onda domenica sera): "Il cittadino si trova con una tassa che spunta e che magari in giornata e' gia' morta. E con chi protesta che viene accontentato. E' questo un insieme di cose, diciamo, non piacevoli e che creano un problema. L'opposizione, che fa il suo mestiere, ci sguazza dentro".

Peraltro, il governo in questi primi mesi sulla politica estera- assicura Scalfaro- "ha fatto delle cose molto serie: ha mandato i soldati in Libano e anche le missioni in Cina e in Algeria sono tutte cose che servono al nostro Paese". Quanto alla frase di Prodi sull'Italia impazzita, "anche le persone importanti- chiosa l'ex capo dello Stato- hanno ogni tanto delle sortite che possono essere infelici. Il baccano poi si fa perche' serve farlo, ma non mi strapperei le vesti per questo".

8 - COBAS: PER LO SCIOPERO 1,5 MILIONI IN PIAZZA.
(Agi) -
Allo sciopero generale contro la Finanziaria indetto dai sindacati di base, dai Cobas e dalle Rdb, hanno aderito un milione e mezzo di lavoratori, in particolare i precari, nei settori pubblico e privato.
Lo riferiscono fonti delle Rdb al termine della manifestazione di Roma, che secondo gli organizzatori, avrebbe visto la presenza di 25 mila persone, di cui 1.000 studenti. Alle manifestazioni provinciali - spiegano gli esponenti del sindacalismo di base - che si sono svolte in tutta Italia hanno partecipato circa 350 mila lavoratori. La protesta era rivolta contro l'intero impianto della Finanziaria 2007, fatta "di tagli e misure antipopolari".



9 - CDM CONFERMA SPITZ (DEMANIO) E GUAIANA (DOGANE).
(Agi) -
Il Consiglio dei Ministri ha avviato la procedura per la conferma nell'incarico dei direttori delle agenzie fiscali Elisabetta Spitz (Demanio), Mario Andrea Guaiana (Dogane) e Mario Picardi (Territorio). Massimo Romano e' stato definitivamente nominato direttore dell'Agenzia delle Entrate, a seguito del parere reso dalla Conferenza unificata.

10 - STORACE, SITO INTERNET DI AN MI HA ESCLUSO DA ESECUTIVO...
(Agi) - "Fini mostra di tutelare i diritti delle minoranze, ad esempio gli alunni di religione islamica. Diverso e' l'atteggiamento all'interno di An. Secondo il sito internet del partito, io non farei piu' parte dell'esecutivo del partito". Lo afferma al Tg2 il senatore Francesco Storace.

11 - REBECCHINI (CDP): HO RASSEGNATO LE DIMISSIONI IERI SERA.
(Agi) -
Salvatore Rebecchini ha rassegnato le dimissioni da presidente della Cassa Depositi e Prestiti ieri sera: lo rende noto lo stesso Rebecchini in un comunicato. "Avendone manifestato la disponibilita' sin dal momento dell'insediamento del nuovo Governo - dice Rebecchini - ieri sera mi sono prontamente uniformato alla richiesta del Ministro dell'Economia e delle Finanze, titolare della partecipazione di maggioranza di CDP, e ho rassegnato le mie dimissioni dalla carica di presidente del consiglio di amministrazione della societa'".
CDP rende noto, altresi', che le dimissioni di Rebecchini diverranno effettive successivamente alla presa d'atto delle stesse da parte del Cda.

12 - SCHMIDT INFRANGE DIVIETO DI FUMO A PALAZZO VECCHIO...
(Adnkronos) -
Un discorso sull'Europa chiaro e forte, ma con un finale ... 'fumoso'. L'ex cancelliere tedesco Helmut Schmidt -appena terminato il suo intervento severamente critico e accusatore contro l'allargamento a venticinque stati membri della Ue - infrange il divieto di fumo che vige nella storica Sala dei Duecento di Palazzo Vecchio a Firenze, dove e' incorso il convegno su 'La parola Europa', e si accende una sigaretta rimanendo seduto al tavolo presidenziale tra l'ex capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi e l'ex presidente francese Valery Giscard d'Estaing.

Il tutto nonostante campeggiassero ai lati del banco due cartelli con il segnale di divieto di fumo e l'indicazione dell'ammenda prevista per i trasgressori, fino a 275 euro. Nessuno fra gli uomini di stato e di governo che lo affiancavano al tavolo presidenziale, ne tanto meno il presidente del convegno Yves Meny, rettore dell'Istituto Universitario Europeo, ha ritenuto di redarguire l'ex cancelliere tedesco per aver infranto la legge italiana. Evidentemente, per l'Europa unita c'e' ancora un po' di strada da fare ...

13 - CATRICALÀ: LA RAI DEVE ESSERE PRIVATIZZATA ANCHE PRIVATI POSSONO SVOLGERE SERVIZIO PUBBLICO
(Adnkronos) - ''A mio giudizio la Rai deve essere privatizzata''. E' il presidente dell'Antitrust, Antonio Catricala', a a rispondere cosi' a un ascoltatore, nel corso della trasmissione 'Radioanch'io', che gli chiede un giudizio sullo status societario che dovrebbe avere l'azienda.
''E' chiaro- ammette comunque Catricala'- che per il ruolo che interpreto punto sempre a favorire la massima concorrenza''. Insomma, spiega con una battuta Catricala', ''parlare con me di come deve essere la Rai e' come parlare con Dracula di come gestire il sangue dell'Avis...''. In realta', Catricala' ritiene che il servizio pubblico radiotelevisivo non deve essere necessariamente appannaggio di Viale Mazzini: ''Credo che il servizio pubblico- conclude- possa essere svolto da uno o piu' privati. Il problema e' avere contratti di servizio stringenti''.

14 - ROGNONI: REALISTICA LA DATA DEL 2012 PER LA TV DIGITALE.
(Adnkronos) -
''Il passaggio dell'analogico al digitale va guidato, come accade in tutta Europa. La data del 2012 e' realistica. E' la stessa della Gran Bretagna. Le difficolta' logistiche, da noi, sono enormi. I Paesi che anticipano sul 2012 hanno una massiccia diffusione delle reti via cavo''. Lo ha affermato Carlo Rognoni, consigliere di amministrazione della Rai in un'intervista al quotidiano 'Il Sole 24 Ore', in merito all'assetto del sistema televisivo nazionale.
'Con la creazione di un operatore unico e la messa in comune delle risorse frequenziali si potra' forse anticipare di un anno la data del 2012 - ha continuato Rognoni - Lo switch over e' gia' cominciato: si trasmette nelle due tecnologie ma la difficolta' per gli operatori e' arrivare allo switch off, allo spegnimento dell'analogico. Difficolta' moltiplicate perche' in Italia non si e' mai attuato un Piano di assegnazione delle frequenze analogiche e perche' il duopolio controlla l'80% delle frequenze nazionali e una percentuale ancor piu' alta di quelle digitali riconosciute dalla Conferenza di Ginevra''.

''Se la data finale e' il 2012, per la Rai sarebbe piu' facile - ha proseguito ancora Rognoni - spegnere una tv nazionale magari a meta' 2010 anziche' nel 2009. Dobbiamo dare un servizio universale , in Sardegna avremo grandi difficolta' ad anticipare lo spegnimento nel marzo 2007 mentre saremopronti al passaggio al digitale di tutte le reti a fine anno o al massimo a meta' 2008.
Tutto sarebbe piu' facile con un operatore unico indipendente cui affidare la gestione della rete, anche, perche' no, di un operatore di rete sardo''. Secondo Rognoni ''per la Rai che dev'essere il volano dell'Italia nelle nuove tecnologie la strada e' in salita e vi e' un forte ritardo da colmare. Occorre avere la liberta' dai vincoli politici ed economici e riformare la governance nella legge sul servizio pubblico''.



Dagospia 17 Novembre 2006