SORPRESA! AL SISDE VA FRANCO GABRIELLI, 47 ANNI, EX CAPO DELLA DIGOS CAPITOLINA
ANTONIO MANGANELLI IN PANCHINA: MARZO 2007, SARÀ NOMINATO CAPO DELLA POLIZIA
BRANCIFORTE AL POSTO DI POLLARI, CUCCHI AL CESIS E 5 VICEDIREZIONI DA COLMARE

Come scrive giustamente la stampa tutte le nomine ruotano intorno a un problema più visibile, e cioè la successione a Pollari alla testa del Sismi, e ad un altro problema, non meno delicato, e cioè la sostituzione di Gianni De Gennaro - a marzo 2007 saranno 7 gli anni a capo della polizia.

Ed ecco subito il primo effetto del dopo-De Gennaro. Fino a ieri il candidato più accreditato al Sisde era il vice capo della Polizia Antonio Manganelli. Ebbene, il sodale di De Gennaro viene invece mandato in panchina in attesa del marzo 2007 quando sarà nominato Capo della Polizia - intanto il governo lavora per riuscire a trovare un incarico soddisfacente per De Gennaro. E al Sisde arriverà - sorpresa prodiana - Franco Gabrielli, poliziotto e giovane (47 anni), ex capo della Digos capitolina.

Per il Cesis - non è un ufficio operativo, ma collega i tre Servizi con Palazzo Chigi - il nome è quello del generale Giuseppe Cucchi, raffinato analista, grande amico di Prodi, che fino all'ultimo ha sperato di occupare la poltrona di Pollari, in compagnia di due generali dell'Esercito, Del Vecchio e Castagnetti, guardati con simpatia dall'area D'Alema.



Su Nicolò Pollari sono intercorse due correnti di pensiero, c'è chi lo voleva sostituito con un segnale netto di discontinuità, e chi invece pensava che fosse meglio una soluzione morbida. Tanto tutti i Direttori che saranno nominati, sono in qualche modo Direttori di transizione, il che vuole dire che dureranno un paio d'anni, il tempo tecnico necessario alla riforma.

Così, domani, lunedì mattina, il Sismi avrà un nuovo capo nella persona dell'ammiraglio Bruno Branciforte, 59 anni, napoletano, caro al Capo di Stato Maggiore della Difesa ammiraglio Di Paola. E' un buon segnale per i professionisti dell'intelligence, che hanno un po' sofferto la presenza dei finanzieri (che hanno un background da forza di polizia) al Servizio.

I Carabinieri, dopo aver avuto Mario Mori come capo del Sisde, a questa tornata non hanno chance di vertice. Già, ma non bisogna dimenticare che i due servizi più il Cesis hanno anche 5 posizioni da vicedirettore da colmare. E qui si giocherà una partita non meno importante, per integrare le professionalità dei nuovi direttori con figure di garanzia istituzionale. La scelta, secondo indicazioni attendibili, dovrebbe essere un mix tra professionalità interne ed esterne, per avviare una nuova stagione, senza tuttavia creare malumori nella difficile famiglia degli 007.


Dagospia 19 Novembre 2006