PECCATI & PECCATORI - IL SESSO E IL SUO DOPPIO: NOSCHESE, RUSPOLI, LEONOR FINI, NOVELLA PARIGINI E URSULA ANDRESS.

Hello!

*** Tra i molti capolavori in bianco & nero che ho recentemente rivisto alla TV, ad orari insoliti quanto assurdi, c'era anche l'indimenticabile film Il mattatore (1960) con uno spettacolare Vittorio Gassman (1922-2000) (FOTO 1) in una raffinata imitazione di Greta Garbo.un tripudio di Camp italico!

(FOTO 1)


*** Ma il vero e grande female impersonator dell'epoca fu Alighiero Noschese (1932-1979) (FOTO 2) capace d'incantare l'ingenuo pubblico televisivo con perfette imitazioni delle camp ladies Mariolina Cannuli, Nicoletta Orsomando, Sylvie Vartan, Wilma Goich (FOTO 3) e soprattutto Milva.

(FOTO 2)


Nessuno ebbe mai nulla da obiettare. La sua popolarità fu enorme, gli spettatori lo idolatravano e i rotocalchi gli dedicavano copertine. Oggi più nessuno ne parla ma quando si suicidò, con un colpo di pistola, lo sgomento fu incontenibile. Il riserbo avvolge i veri motivi della sua scomparsa ma all'epoca i giornali riferirono che la "confusione psicologica dei ruoli" da lui interpretati in scena l'aveva trascinato in una grave crisi d'identità senza via di scampo. Poveretto!

(FOTO 3)


*** Era di ben altra stoffa, in tutti i sensi, invece il noto principe Dado Ruspoli (FOTO 4) quando, dopo l'8 settembre 1943, si nascose in Vaticano. Lì fece furore rallegrando tutti con dèfilèe di moda e drag-parties , insieme a preti e chierichetti, indossando le pellicce e le toilettes di gala che la figlia di Badoglio, Maria, aveva cercato di salvare dai tragici eventi prima di fuggire in Svizzera. Il fatto è riferito dal marchese Antonio Altoviti, allora consorte della Badoglio, in un sua curiosa autobiografia in cui se ne leggono di tutti i colori.

(FOTO 4)


Con il ritorno dei nazisti a Roma, Altoviti fuggì sull'isola del Giglio, aggiungendosi all'eccentrica "corte" della grande pittrice Leonor Fini (1908-1996)(FOTO 5). Matta, bisessuale, sado-maso (e non si sa che altro!) la Fini si stabilì con i suoi amici nell'unico e modesto albergo dell'isola. Una sera dopo aver cenato a lume di candela, abbigliati da gran soirée, passarono direttamente dal caffè ad un tuffo in mare completamente vestiti! I pochi abitanti dell'isola restarono talmente allibiti che la "gaia" brigata dovette trasferirsi in un'antica torre di pietra.

(FOTO 5)


Altoviti racconta: "Scoprimmo che sull'isola c'era una donna nota come strega visionaria e si combinò una seduta spiritica. La donna portò con se un figlio piccolo un po' idiota. Al buio, in silenzio, concentrati sul tavolino, ci eravamo lasciati turbare dall'atmosfera, in attesa di qualche misterioso evento sovrannaturale, quando il mostriciattolo che si era acquattato nell'angolo più buio della stanza, mollò una scoreggia lacerante che ci fece sobbalzare dallo spavento. Cercammo di minimizzare l'incidente ma Leonor venne travolta da una folle ilarità e, in mezzo alle lacrime, dovemmo rimandare la donnina a casa sua, d'altronde puntualmente pagata". L'allegra compagine si sfogò con tali bagordi che col tempo diedero troppo nell'occhio dei fascisti sul continente e dovettero fuggire tutti alla chetichella prima d'essere deportati. Il paesaggio marino dell'isola ispirò a lungo le opere della Fini ma nel dopoguerra ricreò la sua "corte" altrove.a Roma s'aggregò anche il celeberrimo scrittore gay Klaus Mann (1906-1949) (FOTO 6) (qui a lato lo vedete nel ritratto a matita che gli fece la pittrice).e da Parigi ritornò con Jean Genet (1910-1986).che nel frattempo divenne intimo pure del già menzionato principe Dado Ruspoli. Ma com'è piccolo il mondo!

(FOTO 6)


*** Intanto, tra Via Veneto e Via Margutta, una fulgida "corte" di gran rinomanza s'assiepò intorno alla catalittica pittrice Novella Parigini (1919-1993)(FOTO 7), condividendo il proprio studio con Giò Stajano (conte, pittore e scrittore di gran scandalo, nonché icona gay nazional-popolare) e Giorgio Quintini (marchese, autore del libro omosessuale I malnati nel 1960).

(FOTO 7)


Da lì passarono tutti, da Marlon Brando a Salvator Dalì. Sfrontatamente ambigua ad ogni costo, per motivi pubblicitari, di lei si mormorò a proposito d'un presunto flirt con l'allora sconosciutissima debuttante svizzera Ursula Andress, sua modella preferita prima che spiccasse il volo ad Hollywood nel 1955 come "fidanzata" di James Dean. Urca!

(FOTO 8)


*** Molti sono i pettegolezzi che riaffiorano nel tempo a proposito di molti insospettabili. Tanto per restare in tema "Artisti & Modelli" sono da segnalare le memorie scritte da un allievo tedesco del celebre musicista omosessuale Ferruccio Busoni(1866-1924) che lo beccò in flagranza di reato, dentro un letto, col pittore futurista Umberto Boccioni (1882-1916) nel 1916, nei giorni in cui si faceva fare il ritratto (FOTO 8) nella sua casa a Pallanza (FOTO 9) (eccoli insieme nella foto a fianco) e oggi esposto alla "Galleria d'Arte Moderna" di Roma.

(FOTO 9)


Ah.se i musei potessero parlare!!


GiovanBattista Brambilla


Copyright Dagospia.com 19 Febbraio 2002