RAPPORTO SEGRETO USA: LA GUERRA NELL'IRAQ OCCIDENTALE NON SI VINCE - CHIRAC E PUTIN AGITANO IL SUMMIT DI RIGA - KABUL, NESSUNO RISPONDE A BUSH - FONDI NERI IN CASA SIEMENS - CONTATORI GEIGER E SALUTI AVVELENATI DA MOSCA - COLLERA NERA A NEW YORK.

Rassegna stampa internazionale a cura di Apcom


1 - SPAGNA
EL MUNDO
- Ampio spazio anche per il vertice Nato a Riga. La Spagna ha risposto negativamente alle richieste di rinforzi in Afghanistan avanzate ieri dal presidente Usa George W. Bush, sostenuto dal segretario generale dell'Alleanza Jaap de Hoop Scheffer. "La Spagna rifiuta alla Nato il piano militare per l'Afghanistan". "Il Papa adesso sostiene l'ingresso della Turchia nell'Ue".

EL PAIS - "Benedetto XVI torna sui suoi passi e appoggia l'integrazione della Turchia con l'Ue". Nato, George W. Bush ha evocato ieri a Riga il dovere di mutua assistenza riconosciuto dall'articolo 5 dell'Alleanza, spiegando che dovrebbe essere applicato in caso di attacco alle truppe dell'Alleanza in qualsiasi paese del mondo. "Bush propone che la Nato risponda in qualunque paese a tutti gli attacchi contro le truppe alleate".

2 - FRANCIA
LIBERATION
- "Il fenomeno politico" delle ultime settimane in Francia, Nicolas Hulot, che continua a giocare "il ruolo di guastafeste elettorale", mentre il suo libro dal titolo "Per un Patto ecologico" continua ad avere grande successo. "2007: l'impatto ecologico di Hulot". Usa, non si placa la rabbia della comunità nera di New York dopo l'assassinio, senza una ragione apparente di un giovane di 23 anni da parte della polizia. La vittima si sarebbe dovuta sposare l'indomani. "Collera nera a New York dopo una bravata della polizia".

LE FIGARO - Benedetto XVI, al suo arrivo ad Ankara, ha incoraggiato la vocazione europea della Turchia. "Il Papa incoraggia la Turchia ad avvicinarsi all'Europa". Spazio in prima anche per il vertice della Nato a Riga. Dopo le proteste americane, il presidente russo Vladimir Putin ha deciso di disertare la cena organizzata per i 74 anni di Jacques Chirac. "Chirac e Putin agitano il summit di Riga".

3 - GERMANIA
SUEDDEUTSCHE ZEITUNG
- "Scandalo fondi neri in casa Siemens allarma la commissione americana di vigilanza sulla borsa": se il caso di corruzione scoperto in Siemens finisse davanti ad una corte di giustizia Usa, le sanzioni per i responsabili del giro di tangenti sarebbero molto salate.
"Contatori Geiger e saluti avvelenati da Mosca": tra gli altri misteri intorno alla morte per avvelenamento da sostanze radioattive dell'ex spia russa Alexander Litvinenko c'è anche il legame della vittima con il miliardario russo Boris Berezovski, noto detrattore del presidente del Cremlino Vladimir Putin.

FAZ - "Non abbiamo ancora un piano preciso": in Iraq la minaccia di una guerra civile si fa sempre più concreta. Il presidente Usa George W. Bush vuole e deve cambiare la strategia americana per la stabilizzazione del paese. Intanto a Washington si discute ancora su quanto sia realmente drammatica la situazione di Baghdad.

DIE WELT - "Rapporto segreto Usa: la guerra nell'Iraq occidentale non si vince": il presidente Bush è deciso a ritirare le truppe Usa solo dopo aver portato a termine il loro mandato. In un memorandum dei marines si legge che intere aree dell'ovest del paese islamico sono sotto lo stretto controllo di al Qaida.
"Perché la Cdu è in crisi nera": lo straordinariamente rissoso congresso dei conservatori tedeschi a Dresda si è concluso con le esortazioni del cancelliere federale Angela Merkel in veste di presidente dell'Unione cristiano-democratica a porre fine agli scontri tra correnti. "Israele si controlla": il cessate il fuoco con i palestinesi è fragile, ma il premier israeliano Ehud Olmert non vuole reagire al lancio provocatorio di missili Kassam. Ma il suo ministro della Difesa, Amir Peretz, appare meno paziente e esorta l'Anp a far rispettare la tregua a Gaza.



TAGESSPIEGEL - "Aumenta la pressione sulla Germania" nel corso del vertice Nato a Riga, dove più paesi hanno chiesto a Berlino un impegno maggiore nel sud dell'Afghanistan.
"Erdogan: il Papa è a favore della nostra adesione all'Ue": il premier turco sottolinea che il Capo della Chiesa di Roma ha rivisto a sorpresa la sua posizione sull'allargamento dell'Unione europea rispetto ad Ankara e ha dimostrato il suo appoggio al desiderio del paese a maggioranza islamica di unirsi ai 25 di Bruxelles.

4 - GRAN BRETAGNA
THE GUARDIAN
- Il Guardian apre con la notizia che la BAE Systems, la principale industria di armamenti britannica, ha effettuato in segreto pagamenti per milioni di sterline su conti bancari in Svizzera collegati a Wafic Said, un miliardario saudita, intermediario della famiglia reale saudita. "Il Parlamento europeo condanna la Gran Bretagna per il suo ruolo nei 'voli delle torture'": un rapporto dell'Europarlamento riferisce che il centro di detenzione americano dei sospetti terroristi in territorio europeo si trovava a Stare Kiejkuty, in Polonia.

THE INDEPENDENT - Caso Litvinenko: Mario Scaramella, l'italiano che incontro l'ex spia russa il giorno che si sentì male, ha riferito agli investigatori di Scotland Yard che Litvinenko aveva organizzato il contrabbando dalla Russia di materiale nucleare per conto dei servizi di sicurezza russi FSB.

THE TIMES - "Nato: il trasferimento di responsabilità comincerà nel 2008": l'Alleanza Atlantica intende avviare il trasferimento del controllo della sicurezza alle autorità afgane entro 18 mesi. "Bush esclude una prematura fuga dall'Iraq": il presidente americano ribadisce le sue rassicurazioni, mentre il premier iracheno Nouri al Maliki indica che il Paese ha bisogno dei soldati americani almeno fino al 2008.

FINANCIAL TIMES - "Apple sotto pressione per limitare la possibilità di scaricare film da iTunes": le principali case di produzione di Hollywood stanno discutendo con Apple su come rendere disponibili i loro video su iTunes.

5 - STATI UNITI
THE WASHINGTON POST
- "Bush fa pressioni sul premier iracheno riguardo alla sicurezza". In tanto, in un articolo di analisi in prima si spiega che gli americani - dalle truppe sul terreno fino ai deputati del Congresso - indicano sempre più negli iracheni i principali responsabili delle violenze e distruzioni in Iraq. Politica interna, il nuovo presidente della Camera, Nancy Pelosi, avrebbe posto il suo veto alla nomina di Jane Harpman e Alcee Hastings, i due democratici più autorevoli alla Commissione intelligence della Camera, per la guida della stessa commissione.

THE NEW YORK TIMES - "Un rapporto del consigliere di Bush esprime dubbi sul leader iracheno" Nouri al Maliki. Sanità, le autorità di New York pensano a un piano "epocale" di drastica riduzione delle strutture sanitarie locali. "Un nuovo progetto potrebbe far chiudere 20 o più ospedali a New York".


Dagospia 29 Novembre 2006