ORA SIAMO TRANQUILLI: VELTRONI SOCIO ONORARIO DEL CIRCOLO CANOTTIERI ROMA
VALZER PER WALTER CON GIANNI LETTA, MICHELE PLACIDO E BARBARA PALOMBELLI
E L'EMINENZA AZZURRINA SCOPRE "L'ALBA" VELTRONA: UN 'BREVIARIO DI MEDITAZIONI'

Foto di Umberto Pizzi da Zagarolo


(Adkronos/Adkronos Cultura) - E' andata al sindaco di Roma Walter Veltroni la tessera d'argento di socio onorario del circolo Canottieri Roma, consegnata ieri sera dal suo presidente Gianni Battistoni, a riconoscimento del lavoro fatto per la capitale, ed in particolare per la promozione del rapporto con il fiume Tevere.

La consegna dell'onorificenza, conferita prima soltanto al senatore a vita ed ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ed al musicista e compositore Armando Trovajoli, e' stata salutata dai prestigiosi ospiti: tra questi Gianni Letta, l'attore e regista Michele Placido e la giornalista Barbara Palombelli, intervenuti alla kermesse occasione, anche, per presentare ''La scoperta dell'alba'', ultima fatica letteraria del sindaco Veltroni, gia' successo di vendite e romanzo apprezzato dalla critica.

''Sono molto orgoglioso d'essere stato accolto da questa comunita' viva e produttiva, testimoni del profondo senso di relazione che pervade citta''', ha commentato il sindaco Walter Veltroni nel ricevere la medaglia d'argento, insieme ad un libro sul cinema, una moneta antica ed una divisa da canottiere. ''Domani incontreremo il sindaco di Parigi - ha continuato Veltroni - per discutere anche del tema delle periferie, quelle romane e quelle parigine, dove non esiste alcun collante sociale e ci si puo' sentire perduti. Ringrazio Michele Placido per il successo del teatro di Torbellamonaca, dimostrando di non averne fatto una questione d'immagine''.

'Al sindaco Veltroni come al protagonista del romanzo - ha commentato Gianni Letta -piacerebbe vivere molte vite. Definirei questo libro come un 'breviario di meditazioni', una storia breve ma dotata di un straordinaria suspance, che invita a riflettere su temi come la bellezza ed il terrorismo e a sentirci migliori perche' Veltroni non ha paura dei sentimenti'. Dopo una breve ma intensa lettura di alcuni passi del romanzo, Michele Placido ha fornito alcune anticipazioni circa progetti sul tema delle periferie che il teatro di Torbellamonaca, del quale e' direttore artistico, intende portare a Parigi ed ha paventato la possibilita' di curare egli stesso l'adattamento cinematografico de 'La scoperta dell'alba'.

'Domani saro' a pranzo con il sindaco Veltroni ed il suo collega parigino qui a Roma - ha dichiarato Michele Placido - per discutere della gestione delle periferie e per scambiarci le rispettive esperienze. Ho intenzione di portare a Parigi una produzione teatrale sull'Amleto, un film che ho commissionato ad un ragazzo del Centro Sperimentale di Cinematografia interamente ambientato a Torbellamonaca. Un film a basso costo, per il quale sono bastati circa 300.000 euro e che io stesso ho coprodotto. Kim Rossi Stuart, attore molto apprezzato in Francia, sara' inoltre pedina di scambio culturale presentando a Parigi un monologo dando cosi' prova del suo straordinario talento d'attore'.



'Paola Cortellesi, nel corso di una recente telefonata, mi ha ribadito - ha concluso Michele Placido - che quello di Veltroni sarebbe il soggetto ideale per un mio prossimo film. Sarei felicissimo ed onorato della cosa, pur sapendo che sarebbe un film da non sbagliare, un incarico 'delicato' visto il prestigio dell'autore sia per me come regista che per Veltroni come sindaco'.


Dagospia 08 Dicembre 2006