GALLIANI SMENTISCE, FEDE S'INCAZZA: "VERGOGNATEVI TUTTI DEL TIPO DI INFORMAZIONE CHE STATE FACENDO CIRCOLARE. E SE VITTORIO EMANUELE HA FATTO QUALCHE RIFERIMENTO AL SOTTOSCRITTO PUĂ’ ESSERE CONSIDERATO SOLO E SOLTANTO UN VECCHIO ALCOOLIZZATO".

Da Corriere.it

Ferma e decisa smentita dell'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani, in merito all'inchiesta sui personaggi vip fotografati e poi ricattati. «È totalmente falso che io abbia pagato alcuno per ritirare dal mercato foto di Alberto Gilardino», ha dichiarato Galliani.

(Adriano Galliani-U.Pizzi)


Il nome dell'attaccante del Milan è spuntato nell'inchiesta di Potenza insieme a quello di Barbara Berlusconi, figlia dell'ex premier. Nelle scorse settimane, secondo quanto pubblicato dal Corriere, Galliani è stato interrogato come testimone e ha confermato di aver pagato per ritirare le immagini di Gilardino. Un ricatto che non hanno invece accettato i dirigenti dell'Inter quando si è trattato di acquistare le istantanee di Adriano in mutande mentre balla, fuma e beve a una festa con due ragazze. Immagini poi finite su un quotidiano svedese.



LA SMENTITA ANCHE SUL WEB - «Su questa storia risponderanno gli avvocati - ha aggiunto Galliani - è una bugia clamorosa, non sono neppure a conoscenza di questa vicenda. Insisto: non è vero, non ho pagato nessuno per ritirare le immagini di Gilardino, e figuriamoci se lui viene fotografato con uomini. Non diciamo put...ate». Persino più esplicito il sito del Milan, che scrive: «Ennesima fantasia di corridoio, ennesima smentita. L'immagine di Galliani con il bavero alzato che dà appuntamento al paparazzo in qualche luogo segreto per lo scambio del materiale scottante è davvero troppo!».

(Emilio Fede al Billionaire-f.Pizzi)


FEDE INTERROGATO - Intanto l'inchiesta della procura di Potenza si allarga anche ad altri vip. Sarebbero state le starlette dei programmi di Rete4 che animavano le serate del casinò di Campione d' Italia (Como) l'argomento dell'audizione del direttore del Tg4 Emilio Fede davanti agli inquirenti di Potenza che indagano sull'agente Lele Mora e sul fotografo Fabrizio Corona. A tirare in ballo il direttore del Tg4 sarebbe stato Vittorio Emanuele di Savoia, nella stessa telefonata con il suo amico Ugo Bonazza dalla quale è partita l'inchiesta su Lele Mora. Fonti vicine agli inquirenti potentini rivelano che il principe aveva parlato delle show-girl di Rete4 che Lele Mora mandava al casinò come ragazze immagine. Vittorio Emanuele avrebbe fatto anche il nome di Emilio Fede, come persona in qualche modo coinvolta nella vicenda. Il principe nella conversazione avrebbe lasciato intendere che queste ragazze si prestavano a rapporti sessuali a pagamento con i clienti. Di qui è venuta la decisione del pm Henry John Woodcock di ascoltare come testimone il giornalista.

(Emilio Fede e Lele Mora al Billionaire-f.Frezza/LaFata)


LA SMENTITA DEL DIRETTORE DEL TG4 - Successivamente però Emilio Fede ha smentito la notizia (riferita dalle agenzie di stampa) secondo la quale gli inquirenti di Potenza lo avrebbero ascoltato per una vicenda di starlette al Casinò di Campione. Ecco la dichiarazione di Fede: «La notizia che avete trasmesso in rete (Fede si riferisce all'agenzia Ansa ndr) è completamente destituita di fondamento, assolutamente falsa. Pertanto con effetto immediato sporgo denuncia-querela nei vostri confronti e nei confronti di chiunque abbia fatto trapelare questa assurdità. Il pm Woodcock sa benissimo che sono stato ascoltato su un'altra vicenda». «Con Vittorio Emanuele - aggiunge la dichiarazione di Fede - ho avuto un incontro di pochi minuti. Non frequento il Casinò di Campione da otto anni. Non mi risulta che starlette di Rete4 frequentassero il Casinò di Campione. Ho solo un commento da fare: vergognatevi tutti del tipo di informazione che state facendo circolare. E se Vittorio Emanuele ha fatto qualche riferimento al sottoscritto può essere considerato solo e soltanto un vecchio alcoolizzato».



Dagospia 08 Dicembre 2006