MITTEL-HOPA, IL 25 SI PARLA DI NOZZE - BILLE', CHIESTO DISSEQUESTRO 39 MLN - ALAZRAKI: CERCHIAMO NUOVO ALLEATO - PELLICIOLI: MAI PENSATO AD ALITALIA - ABN AMRO ACQUISISCE GASDOTTI ITALIA DA CLESSIDRA - SANT'INTESA HA IL 2,287% DELLE GENERALI.

1 - MEDIOBANCA: PATTO NELLA SETTIMANA PRECEDENTE L'ASSEMBLEA DEI SOCI.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - E' in vista nella settimana tra il 22 e il 26 gennaio l'assemblea del patto di Mediobanca che avra' sul tavolo la questione della sospensione del vicepresidente Cesare Geronzi e del consigliere Roberto Colaninno. La riunione non e' stata ancora convocata, ma si terra' senza dubbio nella settimana a ridosso dell'assemblea degli azionisti, gia' chiamata per il 29 gennaio in prima convocazione, che ha all'ordine del giorno la delibera su due consiglieri. La riunione del grandi soci potra' essere l'occasione per discutere sul rinnovo anticipato dell'accordo e sulla governance duale.

2 - MITTEL: CDA IL 25 GENNAIO, SI PARLERA' DI NOZZE CON HOPA.
(Ansa)
- Il consiglio di amministrazione di Mittel si riunira' il 25 gennaio prossimo. Lo si apprende da fonti vicine al consiglio che ricordano come l'appuntamento fosse gia' in agenda ''prima di Natale'' e come probabilmente in quella sede ''verra' esaminata la questione Mittel-Hopa''. Secondo indiscrezioni riportate dal Corriere della Sera, gia' oggi il presidente di Mittel Giovanni Bazoli potrebbe presentare ai soci bresciani di Hopa una proposta per le nozze tra le due finanziarie. Mittel ha in programma le sue assemblee per l'approvazione del bilancio, in prima e seconda convocazione, il 27 gennaio e il 13 febbraio.

3 - BILLE', CONFCOMMERCIO CHIEDE A GIP DISSEQUESTRO 39 MLN EURO.
(Ansa) - Confcommercio ha chiesto al gip del Tribunale di Roma, Orlando Villoni, il dissequestro dei 39 milioni di euro, in azioni Capitalia, (piu' un milione di interessi maturati) versati come acconto per l'acquisto, dall'immobiliarista Stefano Ricucci, per l'immobile di Via Lima a Roma, acquisto mai perfezionato, che doveva diventare la nuova sede di Confcommercio. L'avvocato dell'associazione dei commercianti e del suo presidente Carlo Sangalli, Salvatore Maria Catalano, ha chiesto anche il dissequestro di altri conti correnti per un importo complessivo di 25 milioni, nonche' dei dipinti custoditi nell'abitazione romana dell'ex presidente di Confcommercio. L'udienza e' stata aggiornata dal gup al 14 marzo per un difetto di notifica al commissario della Magiste. La difesa di Bille', rappresentata, dall'avvocato Titta Madia, si e' opposta al dissequestro. Contestualmente allo sblocco dei 39 milioni, Magiste, in base ad una trattativa che coinvolge anche la Banca popolare Italiana, chiedera' la restituzione dell'immobile che dovrebbe essere venduto alla stessa Bpi per la somma di 39 milioni di euro. La richiesta di dissequestro, in favore di Confcommercio, a cui la procura non si opporrebbe, giunge all'indomani dell'ammissione al concordato preventivo ottenuto dalla Magiste international, che per il momento ha evitato il fallimento della societa' di Stefano Ricucci. Nella vicenda della compravendita dell'immobile di via Lima, Sergio Bille' e' indagato per appropriazione indebita anche in relazione alla gestione del cosidetto 'fondo del presidente'.

4 - ALAZRAKI: VIA DA SKY TEAM, CERCHIAMO NUOVO ALLEATO PER ALITALIA.
(Ansa)
- Paolo Alazraki, l'uomo d'affari milanese in corsa per Alitalia con una cordata di 16 ''garibaldini'', come lui stesso li ha definiti, ha presentato oggi presso la sede della stampa estera a Milano il suo master plan (''Piano di rianimazione e ri-organizzazione'', recitano le slide esibite) per rilanciare la compagnia di bandiera nel caso la sua offerta per la quota messa in vendita dal Tesoro risulti vincente. Alazraki, che ieri aveva incontrato a Roma i sindacati, ha detto di puntare a rilevare il 39,9% del capitale dal Tesoro, lasciando allo Stato una quota del 10% ''perche' altrimenti sarebbe un cattivo segnale per il mercato''. Alitalia, inoltre, ''uscira' da Sky Team'', nonostante la penale da 200 milioni di euro che dovra' pagare. Nessun accordo dunque con Air France perche' ''andremo ad attaccare Parigi e Madrid, e' per questo che ci definiamo garibaldini''. Un terzo del 39,9% verra' invece rilevato dal nuovo partner industriale di Alitalia: ''ci sono tre candidati in lizza, uno dell'America Latina e due asiatici. Come li sceglieremo? Supponiamo che io sono ebreo, faccio un'asta''.

''Nessun licenziamento, nessuno spezzatino, nessuna vendita di terreni'', ha inoltre promesso Alazraki, ma un ''ampliamento del fatturato attraverso un potenziamento delle rotte e un aumento dei passeggeri''. Le mete su cui Alitalia puntera' sono soprattutto l'''America del Nord e l'America Latina'', gli obiettivi principali il Brasile, il Cile, l'Argentina e il Peru' dove ci sono ''tanti migranti che viaggerebbero volentieri con Alitalia''. Il piano prevede anche l'uscita del vecchio management (''o imbecilli o autolesionisti'' li definisce con un linguaggio crudo e colorito Alazraki per come non hanno gestito Alitalia) e l'arrivo ''di un nuovo management con esperienza nel trasporto aereo''. Via anche a un nuovo modello di relazioni sindacali che prevede ''un sistema duale alla tedesca con i rappresentanti dei lavoratori nel consiglio di sorveglianza, chiamato a verificare che gli accordi presi siano perseguiti''. Per realizzarlo subito 3 miliardi di euro (''un terzo dal nuovo partner commerciale, un terzo da hedge fund e venture capital, un terzo da banche fondi comuni e fondi pensione'') per rilevare l'opa e poi altri 2 miliardi per lo sviluppo. Sui finanziatori Alazraki, nonostante le insistite domande dei giornalisti, ha pero' continuato a glissare ripetendo che ci sono solo banche estere ''dell'Olanda, del Canada, dell'Australia e del Dubai''.



''I soldi saranno reperibili solo a condizione che i sindacati si riconoscano in questo piano industriale, senza non presenteremo neppure l'offerta''. E aggiunge: ''ora sono circa 10, se ci sara' l'accordo saranno 100''. Ma Alazraki punta anche a valorizzare i terreni di Alitalia attraverso ''un fondo immobiliare'': ''quei terreni servono per sviluppare la piu' grande citta' della cultura del mondo, con universita', teatri, sinagoghe''. Ci sara' ''anche un campo da golf, abbiamo gia' il gestore''. Lei investira' in Alitalia? gli e' stato chiesto. ''Tutto quello che ho - risposto senza pero' voler specificare quanto - andro' anche a debito''. Per ora Alazraki e il suo pool di garibaldini, ha aggiunto hanno ''un'azione''. A chi gli obiettava che la sua iniziativa fosse solo una trovata per farsi pubblicita' Alazraki, che ha criticato la stampa italiana giudicata meno seria di quella estera, non ha fatto una piega: ''Lo scriva pure''. Alazraki ha anche presentato una lista di dieci dei 'garibaldini' che l'accompagneranno nell'avventura'. Tra loro l'avvocato Alessandro Baldassari, Giovanni Caligo, direttore della Wonders&Dreams di Londra e co-estensore del progetto Paradise Island per Mps e la Sea, Giambattista Arcangeli, sino alla fine del 2006 responsabile del credito fondiario della Banca Popolare di Milano e un rabbino, Abraham Hazan.

5 - PELLICIOLI: MAI PENSATO AD ALITALIA.
(Asca)
- Lorenzo Pellicioli smentisce i 'rumors' su un possibile interesse di De Agostini nei confronti di Alitalia: ''Noi non ci abbiamo mai pensato'', ha detto l'a.d. della casa editrice a margine di un incontro con la stampa. ''Vediamo - ha aggiunto a questo proposito - un sacco di gente che ci lavora''.

6 - ABN AMRO ACQUISISCE GASDOTTI ITALIA DA CLESSIDRA, VALORE 300 MLN.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Abn Amro Global Infrastructure Fund acquisisce il 100% di Societa' Gasdotti Italia da Clessidra Capital Partners. L'accordo e' stato siglato a fine 2006 per un enterprise value pari a 300 milioni di euro. Il closing dovrebbe avvenire entro l'inizio di febbraio. Gasdotti Italia possiede e gestisce circa 1.300 km di condotte in Italia, pari al 4% dell'intera rete nazionale. L'operazione, ha commentato Paolo Cuccia country executive di Abn AMro in Italia, "conferma il commitment di Abn Amro fortemente focalizzato sul settore delle infrastrutture a supporto delle operazioni private e pubbliche cruciali per lo sviluppo del Paese".

7 - INTESA SANPAOLO CONTROLLA IL 2,287% DELLE GENERALI.
(Il Sole 24 Ore Radiocor)
- Intesa Sanpaolo ha in portafoglio il 2,287% delle Assicurazioni generali. E' quanto emerge dalla mappa delle partecipazioni del nuovo gruppo tracciata dalla Consob. In precedenza la sola Banca Intesa, che formalmente ha incorporato Sanpaolo Imi, era sotto il 2% nella compagnia triestina. La nuova banca detiene, tra l'altro, anche il 4,863% di Rcs contro il 4,76% sindacato.

8 - CHEUVREUX: AGGREGAZIONE CAPITALIA CON BPM AVREBBE SENSO.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - In un mercato bancario italiano in cui aumenta la pressione concorrenziale, Capitalia ha un anno di tempo per fare la sua mossa. Le opportunita' residue, secondo un rapporto della Cheuvreux, in Italia sono le banche popolari. Per Capitalia, in particolare, la Popolare di Milano, vista la sua vasta rete, avrebbe senso ma l'operazione sarebbe costosa. L'attesa modifica della normativa sulle popolari potrebbe cambiare lo scenario. L'analisi di Cheuvreux mostra poi ottimismo sulla possibilita' che Capitalia centri gli obiettivi 2007 del piano industriale, rivisti recentemente al rialzo. In particolare il target dell'utile per azione a 55 centesimi. L'ottimismo, spiega il rapporto, si giustifica con la previsione di un crescita del 7% dei ricavi. Tra i fattori a sostegno dell'appetibilita' del titolo Capitalia c'e' anche quella che Chevreaux definisce la volonta' di Abn Amro, primo socio di Capitalia, di concentrarsi su una crescita in Italia a discapito dello sviluppo delle attivita' in America.


Dagospia 10 Gennaio 2007