"SERATINA PESANTE" IN CASA BERLUSCONI - SILVIO E VERONICA RASSICURANO I FIGLI: "NON CHIEDEREMO IL DIVORZIO" - MA IL CLIMA RESTA DI GRANDE MALINCONIA - LEI: STIAMO COMINCIANDO A PARLARCI - LUI: SI È DIMENTICATA DI ESSERE UNA MOGLIE.
Maria Corbi per "La Stampa"
Quando si dice una seratina pesante. Chi credeva che le scuse pubbliche di Silvio Berlusconi potessero bastare per far tornare tutto alla normalità, con Veronica che si rinchiude di nuovo nel dignitoso silenzio del suo castello, peccava di ingenuità. Come ha peccato di ingenuità Silvio Berlusconi pensando che una collana di diamanti recapitata a Marrakech da lui medesimo versione tuareg potesse bastare a tenere buona la moglie molto più che seccata per il comportamento «gigione» del marito esibito in Costa Smeralda in questa estate per lui molto «Billionaire».
Quando l'altra sera Silvio Berlusconi ha varcato il cancello di villa Belvedere (era tempo che non lo faceva, neanche la domenica, il giorno sacro fino a qualche tempo fa per le riunioni con Veronica e figli) non ha trovato la moglie a braccia aperte e neanche particolarmente loquace. Prima scena di questo incontro, il salotto «intimo» dove c'è anche l'arpa della figlia Eleonora.
«Stiamo cominciando a parlare», ha detto lei a un'amica senza tanto entusiasmo. D'altra parte nemmeno Silvio, nonostante le parole dedicate alla consorte via agenzie, era dell'umore migliore. I suoi amici consiglieri, Gianni Letta in testa, avevano preparato i due contendenti, ma con poco successo. E così la cena si è consumata in un clima pesante, «di grande malinconia», spiegano gli «insider» a questa coppia che ha creato un nuovo format di reality mediaticamente trasversale, dalla carta stampata alla tv.
Silvio ha rassicurato Veronica sul suo ruolo in famiglia e che nessuna donna prenderà mai il suo posto. E si è nuovamente scusato, ma non troppo. Anche lui ha qualche obiezione da muovere in questa crisi vissuta davanti al mondo. Dove è stata Veronica in questi anni di responsabilità politiche del marito? La risposta è nota: «A casa a fare la mamma». «Peccato che si sia dimenticata di essere anche una moglie», difendono il Cavaliere gli amici di sempre che ironizzano: «In fondo è andata bene, perché Veronica avrebbe potuto anche chiamare "Stranamore"».
Ma nei commenti usano tutti molta cautela perché sanno che in questo momento criticando Veronica si critica l'intero popolo femminile che si è riconosciuto nella sua lettera-grido. Una ribellione allo stato di «metà di niente». Insomma, la crisi continua, con deboli segnali di schiarita, e ieri dopo pranzo moglie e marito si sono salutati con la comune intenzione di «rifletterci su».
Una pausa di riflessione? Forse. Anche se Silvio ha fatto capire chiaramente che niente, neanche un innamoramento, potrebbe convincerlo a mandare in pezzi questa famiglia. Un fallimento può bastare. Lei dice: «Non sarò io a chiedere il divorzio». Lui non ci pensa nemmeno. E così la soap «casa Berlusconi» continua. Con vera suspense per la prossima puntata.
Certo è che la signora Berlusconi adesso partirà per un viaggio, anche se forse non sarà quel famoso anno sabbatico in giro per il mondo che ha spesso confidato di volersi concedere. Non è questo il momento giusto, visto che in gioco c'è il futuro dei suoi tre figli. E i rampolli, tutti ventenni, sono i primi sostenitori della riappacificazione. Mercoledì sera a cena c'erano solo Barbara e Luigi, perché Eleonora è impegnata negli studi negli Stati Uniti.
Voleva tornare, ma la madre glielo ha impedito: «Non voglio che tutto questo vi distragga dai vostri impegni», ha detto dimostrando ancora una volta di essere prima di tutto una mamma. Il rischio è adesso che si rovinino gli ottimi rapporti che ci sono stati fino ad oggi tra tutti i giovani Berlusconi. Con Piersilvio molto legato al fratello più piccolo e Marina un esempio, per le due piccole di casa, come ha dichiarato più volte la stessa Barbara.
Comunque dall'entourage del Cavaliere si cerca di far passare un messaggio rassicurante: tutto tornato normale, burrasca passata. E anche la segretaria di Veronica spiega «È tutto rientrato». Questa mattina Berlusconi «ha lavorato come al solito» ed è ripartito «per impegni» solo dopo pranzo, ha spiegato. «È andato tutto come succedeva prima». Prima. Ecco una indiscrezione sfuggita alla ligia signora che cura affari e relazioni della signora del castello di Macherio. C'è stato un «prima» in cui tutto procedeva normalmente e un «dopo». Un dopo «qualcosa» che ha scatenato l'ira di Veronica Lario.
Dagospia 02 Febbraio 2007
Quando si dice una seratina pesante. Chi credeva che le scuse pubbliche di Silvio Berlusconi potessero bastare per far tornare tutto alla normalità, con Veronica che si rinchiude di nuovo nel dignitoso silenzio del suo castello, peccava di ingenuità. Come ha peccato di ingenuità Silvio Berlusconi pensando che una collana di diamanti recapitata a Marrakech da lui medesimo versione tuareg potesse bastare a tenere buona la moglie molto più che seccata per il comportamento «gigione» del marito esibito in Costa Smeralda in questa estate per lui molto «Billionaire».
Quando l'altra sera Silvio Berlusconi ha varcato il cancello di villa Belvedere (era tempo che non lo faceva, neanche la domenica, il giorno sacro fino a qualche tempo fa per le riunioni con Veronica e figli) non ha trovato la moglie a braccia aperte e neanche particolarmente loquace. Prima scena di questo incontro, il salotto «intimo» dove c'è anche l'arpa della figlia Eleonora.
«Stiamo cominciando a parlare», ha detto lei a un'amica senza tanto entusiasmo. D'altra parte nemmeno Silvio, nonostante le parole dedicate alla consorte via agenzie, era dell'umore migliore. I suoi amici consiglieri, Gianni Letta in testa, avevano preparato i due contendenti, ma con poco successo. E così la cena si è consumata in un clima pesante, «di grande malinconia», spiegano gli «insider» a questa coppia che ha creato un nuovo format di reality mediaticamente trasversale, dalla carta stampata alla tv.
Silvio ha rassicurato Veronica sul suo ruolo in famiglia e che nessuna donna prenderà mai il suo posto. E si è nuovamente scusato, ma non troppo. Anche lui ha qualche obiezione da muovere in questa crisi vissuta davanti al mondo. Dove è stata Veronica in questi anni di responsabilità politiche del marito? La risposta è nota: «A casa a fare la mamma». «Peccato che si sia dimenticata di essere anche una moglie», difendono il Cavaliere gli amici di sempre che ironizzano: «In fondo è andata bene, perché Veronica avrebbe potuto anche chiamare "Stranamore"».
Ma nei commenti usano tutti molta cautela perché sanno che in questo momento criticando Veronica si critica l'intero popolo femminile che si è riconosciuto nella sua lettera-grido. Una ribellione allo stato di «metà di niente». Insomma, la crisi continua, con deboli segnali di schiarita, e ieri dopo pranzo moglie e marito si sono salutati con la comune intenzione di «rifletterci su».
Una pausa di riflessione? Forse. Anche se Silvio ha fatto capire chiaramente che niente, neanche un innamoramento, potrebbe convincerlo a mandare in pezzi questa famiglia. Un fallimento può bastare. Lei dice: «Non sarò io a chiedere il divorzio». Lui non ci pensa nemmeno. E così la soap «casa Berlusconi» continua. Con vera suspense per la prossima puntata.
Certo è che la signora Berlusconi adesso partirà per un viaggio, anche se forse non sarà quel famoso anno sabbatico in giro per il mondo che ha spesso confidato di volersi concedere. Non è questo il momento giusto, visto che in gioco c'è il futuro dei suoi tre figli. E i rampolli, tutti ventenni, sono i primi sostenitori della riappacificazione. Mercoledì sera a cena c'erano solo Barbara e Luigi, perché Eleonora è impegnata negli studi negli Stati Uniti.
Voleva tornare, ma la madre glielo ha impedito: «Non voglio che tutto questo vi distragga dai vostri impegni», ha detto dimostrando ancora una volta di essere prima di tutto una mamma. Il rischio è adesso che si rovinino gli ottimi rapporti che ci sono stati fino ad oggi tra tutti i giovani Berlusconi. Con Piersilvio molto legato al fratello più piccolo e Marina un esempio, per le due piccole di casa, come ha dichiarato più volte la stessa Barbara.
Comunque dall'entourage del Cavaliere si cerca di far passare un messaggio rassicurante: tutto tornato normale, burrasca passata. E anche la segretaria di Veronica spiega «È tutto rientrato». Questa mattina Berlusconi «ha lavorato come al solito» ed è ripartito «per impegni» solo dopo pranzo, ha spiegato. «È andato tutto come succedeva prima». Prima. Ecco una indiscrezione sfuggita alla ligia signora che cura affari e relazioni della signora del castello di Macherio. C'è stato un «prima» in cui tutto procedeva normalmente e un «dopo». Un dopo «qualcosa» che ha scatenato l'ira di Veronica Lario.
Dagospia 02 Febbraio 2007