IL MINORENNE INDAGATO PER MORTE RACITI CONFIDA A UN AMICO: "SONO STATO IO" - SOLO 6 GLI IMPIANTI A NORMA: DOMENICA MEZZA SERIE A GIOCA A PORTE CHIUSE - LUCARELLI: STADI TUTTI UGUALI O CI FERMIAMO NOI - GALLIANI: INGIUSTO CHIUDERE SAN SIRO.
1 - INTERCETTAZIONI SU MORTE RACITI: L'HO COLPITO IO.
(Ansa) - Ci sono anche intercettazioni ambientali nell'informativa redatta dalla squadra mobile e dalla Digos di Catania sul diciassettenne indagato per l' omicidio dell' ispettore capo Filippo Raciti. Ci sarebbe anche quella che gli investigatori ritengono una parziale ammissione, il minorenne che ad un amico ammetterebbe di avere colpito l' agente: ''Si', sono stato io...'' direbbe abbassando il capo in segno di conferma.
Le indagini sono basate anche su immagini e foto riprese durante la guerriglia. In alcune di queste si vedrebbe il minorenne che, per evitare di essere identificato in base all' abbigliamento, scambierebbe la propria felpa con quella di un amico, indossandola poi al rovescio. Gli investigatori avrebbero anche accertato che l' ispettore sarebbe stato colpito da un oggetto metallico, che probabilmente sarebbe stato divelto all' interno dello stadio Angelo Massimino.
2 - IL PADRE DELL'INDAGATO: MIO FIGLIO E' INNOCENTE.
(Ansa) - ''Mio figlio e' stato portato via dalla polizia martedi', ma non ha fatto niente. E' abbonato del Catania ed e' andato allo stadio solo per vedere la partita''. Lo ha detto il padre del giovane di 17 anni indagato per l'omicidio dell'ispettore Filippo Raciti, che si trova insieme con la moglie in tribunale. Il padre del ragazzo lavora per la StMicroeletronics, mentre la madre gestisce una piccola rivendita di fiori. Entrambi appaiono molto provati. L'indagato e' difeso dall'avvocato Giuseppe Lipera, che ha potuto parlare con il suo assistito solo in sede di udienza di convalida. Il procuratore della Repubblica presso il tribunale dei minorenni, Gaspare La Rosa, non ha infatti autorizzato colloqui preventivi per tutti gli indagati.
3 - SOLO 6 GLI STADI A NORMA (25 QUELLI FUORILEGGE), TUTTE LE PARTITE AL POMERIGGIO.
(Dire) - Solo sei gli stadi realmente a norma: Roma, Genova, Siena, Cagliari, Torino e Palermo. Solo qui si potra' giocare a porte aperte. E partite comunque tutte di pomeriggio. Lo ha stabilito, al termine della riunione di questa mattina, l'Osservatorio sulle manifestazione sportive, che comunque ha preso in esame tra serie A, B e C solo gli impianti con piu' di 10.000 spettatori, quelli che avrebbero dovuto adeguarsi al decreto Pisanu. La riunione dell'Osservatorio e' durata circa tre ore. La riunione straordinaria dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, si legge in una nota del Viminale, nell'occasione e' stata presieduta, in via eccezionale, dal Vicedirettore generale vicario della Pubblica sicurezza, Prefetto Antonio Manganelli.
Hanno partecipato, oltre ai dirigenti del Dipartimento della Pubblica sicurezza e dei Vigili del Fuoco, i rappresentanti del ministero per le Politiche giovanili e per lo Sport, del Coni, della Figc (era presente il Capo Ufficio indagini Francesco Saverio Borrelli), della Lega nazionale Professionisti (Antonio Matarrese), della Lega C, della Lega nazionale dilettanti, delle Ferrovie dello Stato e di Autogrill. Erano presenti inoltre due funzionari della Uefa, che hanno chiesto di poter assistere alla riunione dell'Osservatorio.
L'incontro ha ha registrato "una piena sintonia sulla completa attuazione delle misure del Governo".A seguito del monitoraggio sugli impianti con capienza superiore a 10.000 spettatori, effettuato dall'Osservatorio sulla base delle informazioni fornite dalle Prefetture, dal Coni e dalla Lega Nazionale Professionisti, e' stata verificata la completa agibilita' dei seguenti stadi: Roma, Genova, Siena, Cagliari, Torino e Palermo.
E' stata invece accertata l'attuale inadeguatezza dei seguenti impianti: Ascoli Piceno, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Catania, Cesena, Empoli, Firenze, Lecce, Livorno, Mantova, Messina, Milano, Modena, Napoli, Parma, Perugia, Pescara, Piacenza, Reggio Calabria, Salerno, Trieste, Udine e Verona.
Su taluni di questi stadi saranno possibili, gia' dai prossimi giorni, ulteriori verifiche -ad opera di una specifica Commissione istituita in seno all'Osservatorio- per accertare in ogni momento l'eventuale messa a norma. L'orario di tutte le partite di serie A, B e C, qualora previsto per la sera, e' anticipato al pomeriggio.
4 - LE PARTITE A PORTE APERTE E QUELLE A PORTE CHIUSE.
(Ansa) - Sulla base delle indicazioni date dall'Osservatorio sulle manifestazione sportive, in serie A, a porte aperte, dovrebbero dunque giocarsi Roma-Parma, Palermo-Empoli, Cagliari-Siena, Torino-Reggina, Sampdoria-Ascoli; a porte chiuse, Milan-Livorno, Chievo-Inter, Fiorentina-Udinese, Messina-Catania, Atalanta-Lazio.
5 - LUCARELLI: STADI TUTTI UGUALI O CI FERMIAMO NOI.
(Ansa) - ''Rispettiamo le decisioni del governo, ma noi calciatori chiediamo che non ci siano discriminazioni tra stadi aperti e chiusi: altrimenti, potremmo anche fermarci noi per riflettere ancora una domenica''. Lo ha detto Cristiano Lucarelli, spiegando il senso dell'iniziativa
dei giocatori italiani e dell'Assocalciatori. (SEGUE).
6 - APPELLO MELANDRI AI CLUB: COLLABORATE.
(Ansa) - La ''disponibilita' a condividere le decisioni assunte anche questa mattina nell'Osservatorio ed a proseguire insieme con serenita' e' fondamentale per superare questo momento particolare. Isolare i violenti e rendere gli stadi sicuri e' l'obiettivo di tutti e solo insieme potra' essere raggiunto''. Il ministro delle Politiche giovanili e Attivita' sportive Giovanna Melandri rivolge un appello alla collaborazione ai presidenti dei club di calcio.
7 - COBOLLI GIGLI: MAGGIOR TUTELA PER ABBONATI.
(Agi/Italpress) - "Matarrese? E' il nostro presidente, il mio presidente". Lo ha dichiarato Giovanni Cobolli Gigli, presidente della Juventus, prima dell'assemblea della Lega Calcio che discutera' sulle decisioni dell'Osservatorio sull'agibilita' degli stadi italiani. "La maggior tutela per gli abbonati e' il tema che va affrontato con maggior apertura da parte delle autorita'. A questo si aggiunge la notizia di non organizzare la vendita in blocchi per le trasferte quindi con maggior tranquillita'. Vedere i nostri tifosi in trasferta sembra logico ma per ora e' giusto rinunciare. La Lega dovra' chiedere la disponiblita' al governo. Domenica si gioca? Credo che Pancalli abbia detto che si torna a giocare, difficile decidere in maniera diversa".
8 - GALLIANI: PROFONDAMENTE INGIUSTO CHIUDERE SAN SIRO.
(Adnkronos) - "Crediamo che sia profondamente ingiusto chiudere San Siro". Lo ha affermato l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, al suo arrivo all'hotel Hilton di Fiumicino dove e' in programma una riunione tra i presidenti dei club di Serie A e Serie B. "Crediamo che sia ingiusto chiudere uno stadio che ha fatto tutto quello che la legge prevedeva -ha spiegato Galliani-. I lavori sono iniziati prima che il decreto diventasse legge. Milan e Inter hanno speso 26 milioni di euro di cui 20 gia' pagati".
Dagospia 08 Febbraio 2007
(Ansa) - Ci sono anche intercettazioni ambientali nell'informativa redatta dalla squadra mobile e dalla Digos di Catania sul diciassettenne indagato per l' omicidio dell' ispettore capo Filippo Raciti. Ci sarebbe anche quella che gli investigatori ritengono una parziale ammissione, il minorenne che ad un amico ammetterebbe di avere colpito l' agente: ''Si', sono stato io...'' direbbe abbassando il capo in segno di conferma.
Le indagini sono basate anche su immagini e foto riprese durante la guerriglia. In alcune di queste si vedrebbe il minorenne che, per evitare di essere identificato in base all' abbigliamento, scambierebbe la propria felpa con quella di un amico, indossandola poi al rovescio. Gli investigatori avrebbero anche accertato che l' ispettore sarebbe stato colpito da un oggetto metallico, che probabilmente sarebbe stato divelto all' interno dello stadio Angelo Massimino.
2 - IL PADRE DELL'INDAGATO: MIO FIGLIO E' INNOCENTE.
(Ansa) - ''Mio figlio e' stato portato via dalla polizia martedi', ma non ha fatto niente. E' abbonato del Catania ed e' andato allo stadio solo per vedere la partita''. Lo ha detto il padre del giovane di 17 anni indagato per l'omicidio dell'ispettore Filippo Raciti, che si trova insieme con la moglie in tribunale. Il padre del ragazzo lavora per la StMicroeletronics, mentre la madre gestisce una piccola rivendita di fiori. Entrambi appaiono molto provati. L'indagato e' difeso dall'avvocato Giuseppe Lipera, che ha potuto parlare con il suo assistito solo in sede di udienza di convalida. Il procuratore della Repubblica presso il tribunale dei minorenni, Gaspare La Rosa, non ha infatti autorizzato colloqui preventivi per tutti gli indagati.
3 - SOLO 6 GLI STADI A NORMA (25 QUELLI FUORILEGGE), TUTTE LE PARTITE AL POMERIGGIO.
(Dire) - Solo sei gli stadi realmente a norma: Roma, Genova, Siena, Cagliari, Torino e Palermo. Solo qui si potra' giocare a porte aperte. E partite comunque tutte di pomeriggio. Lo ha stabilito, al termine della riunione di questa mattina, l'Osservatorio sulle manifestazione sportive, che comunque ha preso in esame tra serie A, B e C solo gli impianti con piu' di 10.000 spettatori, quelli che avrebbero dovuto adeguarsi al decreto Pisanu. La riunione dell'Osservatorio e' durata circa tre ore. La riunione straordinaria dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, si legge in una nota del Viminale, nell'occasione e' stata presieduta, in via eccezionale, dal Vicedirettore generale vicario della Pubblica sicurezza, Prefetto Antonio Manganelli.
Hanno partecipato, oltre ai dirigenti del Dipartimento della Pubblica sicurezza e dei Vigili del Fuoco, i rappresentanti del ministero per le Politiche giovanili e per lo Sport, del Coni, della Figc (era presente il Capo Ufficio indagini Francesco Saverio Borrelli), della Lega nazionale Professionisti (Antonio Matarrese), della Lega C, della Lega nazionale dilettanti, delle Ferrovie dello Stato e di Autogrill. Erano presenti inoltre due funzionari della Uefa, che hanno chiesto di poter assistere alla riunione dell'Osservatorio.
L'incontro ha ha registrato "una piena sintonia sulla completa attuazione delle misure del Governo".A seguito del monitoraggio sugli impianti con capienza superiore a 10.000 spettatori, effettuato dall'Osservatorio sulla base delle informazioni fornite dalle Prefetture, dal Coni e dalla Lega Nazionale Professionisti, e' stata verificata la completa agibilita' dei seguenti stadi: Roma, Genova, Siena, Cagliari, Torino e Palermo.
E' stata invece accertata l'attuale inadeguatezza dei seguenti impianti: Ascoli Piceno, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Catania, Cesena, Empoli, Firenze, Lecce, Livorno, Mantova, Messina, Milano, Modena, Napoli, Parma, Perugia, Pescara, Piacenza, Reggio Calabria, Salerno, Trieste, Udine e Verona.
Su taluni di questi stadi saranno possibili, gia' dai prossimi giorni, ulteriori verifiche -ad opera di una specifica Commissione istituita in seno all'Osservatorio- per accertare in ogni momento l'eventuale messa a norma. L'orario di tutte le partite di serie A, B e C, qualora previsto per la sera, e' anticipato al pomeriggio.
4 - LE PARTITE A PORTE APERTE E QUELLE A PORTE CHIUSE.
(Ansa) - Sulla base delle indicazioni date dall'Osservatorio sulle manifestazione sportive, in serie A, a porte aperte, dovrebbero dunque giocarsi Roma-Parma, Palermo-Empoli, Cagliari-Siena, Torino-Reggina, Sampdoria-Ascoli; a porte chiuse, Milan-Livorno, Chievo-Inter, Fiorentina-Udinese, Messina-Catania, Atalanta-Lazio.
5 - LUCARELLI: STADI TUTTI UGUALI O CI FERMIAMO NOI.
(Ansa) - ''Rispettiamo le decisioni del governo, ma noi calciatori chiediamo che non ci siano discriminazioni tra stadi aperti e chiusi: altrimenti, potremmo anche fermarci noi per riflettere ancora una domenica''. Lo ha detto Cristiano Lucarelli, spiegando il senso dell'iniziativa
dei giocatori italiani e dell'Assocalciatori. (SEGUE).
6 - APPELLO MELANDRI AI CLUB: COLLABORATE.
(Ansa) - La ''disponibilita' a condividere le decisioni assunte anche questa mattina nell'Osservatorio ed a proseguire insieme con serenita' e' fondamentale per superare questo momento particolare. Isolare i violenti e rendere gli stadi sicuri e' l'obiettivo di tutti e solo insieme potra' essere raggiunto''. Il ministro delle Politiche giovanili e Attivita' sportive Giovanna Melandri rivolge un appello alla collaborazione ai presidenti dei club di calcio.
7 - COBOLLI GIGLI: MAGGIOR TUTELA PER ABBONATI.
(Agi/Italpress) - "Matarrese? E' il nostro presidente, il mio presidente". Lo ha dichiarato Giovanni Cobolli Gigli, presidente della Juventus, prima dell'assemblea della Lega Calcio che discutera' sulle decisioni dell'Osservatorio sull'agibilita' degli stadi italiani. "La maggior tutela per gli abbonati e' il tema che va affrontato con maggior apertura da parte delle autorita'. A questo si aggiunge la notizia di non organizzare la vendita in blocchi per le trasferte quindi con maggior tranquillita'. Vedere i nostri tifosi in trasferta sembra logico ma per ora e' giusto rinunciare. La Lega dovra' chiedere la disponiblita' al governo. Domenica si gioca? Credo che Pancalli abbia detto che si torna a giocare, difficile decidere in maniera diversa".
8 - GALLIANI: PROFONDAMENTE INGIUSTO CHIUDERE SAN SIRO.
(Adnkronos) - "Crediamo che sia profondamente ingiusto chiudere San Siro". Lo ha affermato l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, al suo arrivo all'hotel Hilton di Fiumicino dove e' in programma una riunione tra i presidenti dei club di Serie A e Serie B. "Crediamo che sia ingiusto chiudere uno stadio che ha fatto tutto quello che la legge prevedeva -ha spiegato Galliani-. I lavori sono iniziati prima che il decreto diventasse legge. Milan e Inter hanno speso 26 milioni di euro di cui 20 gia' pagati".
Dagospia 08 Febbraio 2007