DAGO SVEGLIATI, LA MULTA IFIL È UNA VITTORIA FIAT - TELECOM, SPIARE LA GENTE E BANDA LARGA - LO SCISMA SUI DICO - DAGO, LASCIA STARE I SANTI E LEGGITI LA BIBBIA - GRILLO PEDINA INCONSAPEVOLE - PRODI, "DICO" DELLA MIRANDOLA.

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Ieri sera ho visto uno squarcio della fiction che è andata in onda su Rai1. Ho notato che il protagonista S. Assisi anche quando si muoveva sembrava più sagoma del capo che sembra un coperchio fissato a cerniera di C. Bisio, più imbalsamato di Tutankhamon. Non sarebbe stato, almeno solo per questo, più congeniale chiamare la fiction "graffio di quaglia"?
Lol

Lettera 2
Caro Dago, premettiamo che IFIL ha presentato immediato ricorso e che quindi tutto potrebbe essere annullato. Ma anche se le cose rimanessero così, tu, caro Dago, ti vanti di un presunto scoop del 9 gennaio nel quale parlavi di imminente multa COLOSSALE per la Fiat. Ebbene, a parte le multe personali, sai a quanto ammonterebbe per le casse Ifil la multa in questione, anche nell'improbabile ipotesi che venisse confermata? A 4,5 milioni + 3 milioni di euro! Per una società come FIAT che fattura 60.000 milioni di euro, ti pare una multa "colossale"?!?! Ma dai, non facciamo ridere! Comunque vada Ifil ha stravinto, anche perchè le sospensioni nei confronti di Gabetti e Grande Stevens, oltre che brevi, sono temporanee e soggette anch'esse a immediato ricorso. E oltre tutto, se tu definisci "colossale" la multa a Ifil, ci spieghi come mai non hai sparato un titolo a caratteri cubitali elevato alla enne (rispetto a questo) qualche tempo fa?

Cosa è successo qualche settimana fa? Che TELECOM ITALIA è stata condannata dal Consiglio di Stato a pagare una multa di 115 (!!) milioni di euro per abuso di posizione dominante + altri 10 milioni circa di interessi per il ritardato pagamento! E come se non bastasse, caro Dago, la Borsa di Piazza Affari sai come ha accolto la notizia? A sentire te uno si aspetterebbe un crollo, e invece in questo preciso momento, ormai a chiusura della Borsa, il titolo FIAT guadagna un +0,20%, quello IFIL è invariato e IFI (sempre Agnelli) sale di + 1,10%!! Questa è la prova schiacciante che anche se la multa fosse confermata, la notizia è stata accolta dagli operatori del settore come una vittoria per il Gruppo Agnelli.
max righi

Lettera 3
Caro Dago, oggi non avevo proprio niente da fare in ufficio e allora mi sono domandato: perchè la Telecom invece di spendere tutti quei soldi per spiare la gente, non li ha spesi per portare la banda larga su tutto il territorio nazionale? Qualche migliaio di "euri" a nodo (il prezzo di un server invece del prezzo di un dossier) e il gioco era fatto. Poi mi è arrivata una pratica sul tavolo e non mi sono potuto rispondere.
Claudio C.

Lettera 4
Avanzo una possibile interpretazione sulla battaglia scoppiata per i DICO tra certe frange cattoliche della Margherita ed il Vaticano: ci troviamo di fronte ad un nuovo scisma. La guerra che si combatte da anni nella Chiesa tra i cattocomunisti conciliari ed i restauratori dell'ortodossia ha raggiunto un livello tale per cui non riesce più a rimanere sottostarccia, ad essere dissimulata come una questione di differenti sensibilità in un quadro di unanimità e di certezza. Sarà perché gli islamici ci hanno dimostrato che la fede non ha solo uan valenza d'ordine soggettivo, ma anche un motore di egemonia e di conquista, sarà perché i Papi di origine straniera non sono così esperti come noi italiani nell'arte del compromesso: quello che è certo che il livello dello scontro tra teodem e teocom ha ormai raggiunto il punto di rottura. Le istituzioni religiose sono solidamente in mano conservatrice, il mondo della cultura e dell'economia è presidiato dai cattocomunisti. Rimane da vedere se qualcuno cederà, alla fine, se una delle parti accetterà un compromesso al ribasso che equivarrà ad una dichiarazione di resa. Oppure, se nascerà una nuova chiesa, guidata magari dalla Papessa Rosaria, da far sedere sulla sedia gestatoria al fine di controllare se... habet gli attributi. O, più seriamente, una Chiesa nuova, di tipo collegiale, dove i sociologi e gli economisti sostituiranno di fatto i teologi, mentre in quella vecchia i teologi sostituiranno i sociologi e gli economisti nel compito di indicare gli obiettivi della società.
Klaus Berger

Lettera 5
Caro Dago, importa poco che il piemontese Travaglio spari sul toscano Sofri, il quale sua volta risponde al fuoco. Il guaio è che a restarci secchi sono i Calabresi.

Corriere, Repubblica, Unità e compagnia Bella Ciao, annunciano l'arresto dell'ex Sindaco e di alcuni ex assessori della Giunta di Brindisi. Il fatto che nei titoli non precisano il colore politico della Giunta induce a pensare che essa sia di Centrosinistra.

Essendo notoriamente uno Sme...morato e, probabilmente, l'artefice dei Pacs, Prodi potrebbe passare alla storia come "DiCo della Mirandola".
Natalino Russo Seminara



Lettera 6
Caro D'Agostino, mi dispiace doverle ricordare che non esiste nessuna "Maria Teresa" di Calcutta, bensì Madre Teresa....
E poi non si capisce per quale ragione debba prendersi la briga di chiamare il Santo Padre "Capo Ratzinger", manco fosse uno della tribù dei Sioux! E perchè ancora lei che mantiene sempre un'originalità invidiabile si sia adeguato al solito bigotto conformismo anticlericale e politicizzatore di quanto la Chiesa Cattolica pensa in materia di matrimonio & co.
Tanto per rinfrescarle la memoria ed evitarle figure forse un po' "cafonaline"...le ricordo che le posizioni della Chiesa le potranno sembrare espressione di strategie politiche avanguardiste, sono in realtà il sunto di Matteo 19,4-6: "4. Ed egli, rispondendo, disse loro: «Non avete voi letto che chi li creò da principio, li creò maschio e femmina? 5. E disse: "Perciò l'uomo lascerà il padre e la madre e si unirà con la propria moglie, e i due diverranno una sola carne". 6. E cosí non sono più due, ma una sola carne, quello dunque che Dio ha unito insieme, l'uomo non lo separi»."

Perciò mio caro ed amato D'Agostino scherzi pure coi fanti ma lasci perdere i santi! O piuttosto vada ogni tanto a rileggersi un libro pubblicato 2000 anni fa da un tizio chiamato Matteo e che racconta la vita morte e resurrezione di un tal Gesù di Nazareth che, stando ai dati in nostro possesso sino ad oggi, sarebbe il fondatore della Chiesa Cattolica Universale. Si si: è una storia marginale che riguarda infatti soltanto la politica... il Cristianesimo non c'entra con le anime, nè si rivolge ai cristiani... è una associazione fondamentalmente politica, anzi paramilitare, affine alle BR...giusto? C'è il compagno Ruini e il Capo (indiano) Ratzinga (Robot)! Che bello il giornalismo italiano...fa rimpiangere Daniel Defoe e le avventure di Robinson Crosue: all'epoca le stronzate avevano il coraggio di chiamarle ROMANZI.
Francesco Colafemmina - Bari

Lettera 7
Caro Dago gli arrestati per banda armata a scopi insurrezionali mi sembrano, per certi versi, più degli sfigati che dei fulmini di guerra. Giovani o meno, anche se pericolosamente coerenti nei loro programmi criminali, sono i prodotti, pur di seconda generazione, della cianfrusaglia ideologica con la quale li si è alimentati. Una pervicace azione formativa sviluppata, nel totale disprezzo della realtà degli eventi, in anni di disonesto esercizio nell'informazione, nello spettacolo, nella scuola e nella letteratura non poteva portare ad altro. Coloro che oggi campano e lautamente nella loro missione quotidiana di falsificazione e di propaganda e si presentano come i punti di riferimento (fasullo) per l'immaginario di quei giovani e di quelle famiglie macinate dalla dura realtà delle modificazioni economiche mondiali, dovrebbero essere più consapevoli di appartenere ad una categoria di "miracolati". Qualcuno potrebbe già cominciare ad accorgersene.
Max

Lettera 8
Diciamo che se Berlusconi avesse osato dire che la sua vita era in pericolo, il solito coro di cachinni gli avrebbe fatto eco; adesso che anche Ichino era nella rosa degli attentandi, Amato scopre la pericolosità delle rinate bande rosse.
Insomma, questi comunisti, dove stanno? O lo si sa e fa comodo fingere di non saperlo?
Celestino Ferraro

Lettera 9
Ma che davvero Grillo va fiero di aver speso i propri soldi per comprare la pagina de La Repubblica. Allora è strano che sul suo blog raccolga fondi per pagare la pagina! Forse Grillo non si è accorto che qualcosa in Italia non va. E non parlo solo del degrado più totale della classe dirigente, dello scollamento fra politica e vivere comune, dell'indifferenza per la coesione sociale. mentre tutto ciò accade, lui conduce una battaglia sul Tronchetto alla quale nessuno è interessato, almeno non più dei tanti altri scandali che esistono ed esisteranno in questo paese. Sopratutto per quegli operai di Torino, per gli studenti di Bologna o le casalinghe campane. Si perchè a queste persone a fine mese arriverà sempre lo stesso stipendio con le stesse tasse da pagare. Molto meno dei soldi per la pagina di Repubblica.
Lui invece avanti indomito, paladino coraggioso, pronto a sfidare il sistema con le sue vere battaglie che vede come priorità per il bene delle persone.
A volte mi sembra che anche Grillo stia diventando una pedina inconsapevole degli interessi di sistema, che peccato.
Mario Falissogra

Lettera 10
Cronache dal Colosseo 2007dC
Domenica al 'Colosseo In' ha avuto luogo uno spettacolo indegno: "La vittima sacrificale", certa DIANA dalla Russia, non ha dato lo spettacolo che ci si aspetta da lei. Mentre l'arena con la officiante Paola da Perego la invitava a piegarsi ed a scusarsi, la infame, dal basso dei suoi 45kg scarsi, diceva che nulla sapeva e nulla aveva da dire. Incalzata da uno stuolo di tribuni-giornalisti al soldo dell'Imperatore, di giullari starnazzanti,di galline di Ligonchio, che la incitavano ribellarsi per rendere vivace lo spettacolo, e veder correre il suo sangue, si ritraeva ancor di più, e fredda, come solo il suo connazionale Putin il Barbaro sa esserlo, continuava a non offrire la gola al boia.
Luigi A

Lettera 11
Caro Dago, il sotto-ministro Visco ha mascherato da misura anti-evasione la nuova ritenuta d'acconto del 4% a carico dei condomini, sulle spese pagate per servizi a fornitori. In sostanza, se io mando una lettera a un condomino tramite servizio di poste private, a fronte degli euro 3,10 che devo pagare, devo adesso ritenere ben 12 centesimi alla societa' di servizi, e versarli all'erario tramite apposito modello f24, rigorosamente telematico. Il tutto moltiplicato per le innumerevoli spese che si fanno ogni mese in ogni condominio. Il bello e' che non colpisce l'evasione, in quanto gia', a fine anno col modello 770, il condominio e' da tempo tenuto a comunicare all'erario i compensi erogati agli stessi prenditori, che quindi non hanno maniera di evitare di denunziarli e pagarvi le tasse. Diciamo le cose come stanno, allora: con questa misura, lo stato ha inteso solamente fare cassa, anticipando (e di parecchio) i tempi di incasso delle tasse dovute; ma non guadagnando nemmeno un centesimo, in quanto gia' tasse ineludibili. In sostanza, stanotte ho lavorato fino alle due per questa castroneria bella e buona... Ma quando cascano, questi di qua ???
marco madonia




Dagospia 13 Febbraio 2007