CAFONALINO - LA ROMANELLA MONDANA DEI NOBILI PERDIGIORNO, PIACIONI SFACCENDATI, IMPRENDITORI EDONISTI, SCRITTORI E INTELLETTUALI GAUDENTI, SCOPRE L'ACQUA CALDA - CI VUOLE UN BAGNO TURCO PER FAR EVAPORARE I NOSTRI EROI ESPERTISSIMI DI CAZZEGGIO.
Reportage di Umberto Pizzi da Zagarolo
Un aperitivo dionisiaco per scoprire. l'acqua calda e le sue virtù terapeutiche. Solo alla frizzante aristo-girl Benedetta Lignani Marchesani, una che non sa stare ferma un attimo, poteva venire in mente di stipare in un bagno turco 500 amici scelti accuratamente tra nobili perdigiorno, piacioni sfaccendati, imprenditori edonisti, scrittori e intellettuali gaudenti, tra fumi (insopportabili) di incenso e vapori caldi da svenimento. Solo a lei poteva venire la voglia, per far sentire tutti a casa, di approntare un rinfreschino "home made", semplice e salutista.
Tutto per lanciare l'Acquamadre Hammam, il nuovo bagno turco più grande della città di Totti & Andreotti, 300 mq su 2 piani, a due passi da Piazza Mattei (quella della storica Fontana delle Tartarughe rinfrescata e portata all'antico splendore). E allora, dal calar del sole a notte fonda, manco fosse un invito in discoteca, tutti a visitare il "santuario del relax", concepito come le antiche "thermae" romane e nascosto nel portico medievale di un edificio settecentesco di Via S. Ambrogio.
Nel cuore dell'antico ghetto, dunque, nell'area archeologica dove in età imperiale sorgevano il Tempio di Ercole e delle Muse, il Portico di Filippo e il Teatro di Balbo. Come teneva a ricordare con un filo d'orgoglio Mario Gammino, ideatore e proprietario di Acquamadre, che ha fatto gli onori di casa con la bella e giovane figlia Maria. Tutti a fare la spola, tra incensi e vapori, giochi di luce e rumore dell'acqua sgorgante, nei 3 luoghi sacri di ogni hammam che si rispetti: il "tepidarium", il "calidarium" e il "frigidarium".
E subito la mente va ad Alessandro Gassman, che nel drammatico "Il bagno turco" di Ferzan Ozpeteck scopriva la sua vera natura (gay) proprio in un hammam di Istanbul. Ma questa è un'altra storia. In pole position, ecco il simpatico Andrea Montezemolo, il playboy d'antan Paolo Romanazzi, Marellina Caracciolo, moglie di Sandro Chia, l'artista americano Mark Kostabi, il dandy cariato Beppe Scaraffia, la scrittrice Domitilla Calamai col marito Mattia Osti, la sexy stilista di gioielli Michela Bruni, i costumisti Dino Trappetti e Fabrizio Caracciolo, Roberta Beta col fidanzato Maurizio Irti.
Al gran completo le truppe blasonate, senza le quali la Lignani non fa un party: Benedetta Brachetti Peretti, Moreschina Fabbricotti, Giulia del Gallo di Roccagiovine col consorte Federico Gianni, Federico e Maria Claudia Barbiellini Amidei, Vibaldo della Croce di Dojola, Oddone Colonna, Marion Franchetti e Umberto Zocca, Guglielmo Giovanelli Marconi e la sua Valeria Pannuti, Enrico Quinto e Paolo Tinarelli. Insomma, non mancava nessuno del giro "noblesse oblige". Non nominiamo tutti per non stordivi con quei triplici cognomi.
Nel viavai e su e giù tra brindisi e chiacchiere (molti dopo 5 minuti di caldo-umido da infarto hanno preferito bivaccare nella piazza, all'aria aperta), anche Flaminia Orsini col maritozzo Jasper Brown, la vice presidente di AltaRoma Costanza Afan de Rivera (che abita dietro l'angolo, su piazza Mattei) col figlio Cesare Gasparri Zezza, Almorina Festa, Eugenio Sgaravati, Ilaria Filo della Torre, Giampiero Ruzzetti, Ilaria de Grenet, Stefano Pulsoni. Alle proprietà benefiche delle tisane ayurvediche, che ve lo diciamo a fare, i nostri eroi espertissimi di cazzeggio e feste hanno preferito i più dionisiaci e alcolici vodka-tonic e campari orange.
Dagospia 15 Febbraio 2007
Un aperitivo dionisiaco per scoprire. l'acqua calda e le sue virtù terapeutiche. Solo alla frizzante aristo-girl Benedetta Lignani Marchesani, una che non sa stare ferma un attimo, poteva venire in mente di stipare in un bagno turco 500 amici scelti accuratamente tra nobili perdigiorno, piacioni sfaccendati, imprenditori edonisti, scrittori e intellettuali gaudenti, tra fumi (insopportabili) di incenso e vapori caldi da svenimento. Solo a lei poteva venire la voglia, per far sentire tutti a casa, di approntare un rinfreschino "home made", semplice e salutista.
Tutto per lanciare l'Acquamadre Hammam, il nuovo bagno turco più grande della città di Totti & Andreotti, 300 mq su 2 piani, a due passi da Piazza Mattei (quella della storica Fontana delle Tartarughe rinfrescata e portata all'antico splendore). E allora, dal calar del sole a notte fonda, manco fosse un invito in discoteca, tutti a visitare il "santuario del relax", concepito come le antiche "thermae" romane e nascosto nel portico medievale di un edificio settecentesco di Via S. Ambrogio.
Nel cuore dell'antico ghetto, dunque, nell'area archeologica dove in età imperiale sorgevano il Tempio di Ercole e delle Muse, il Portico di Filippo e il Teatro di Balbo. Come teneva a ricordare con un filo d'orgoglio Mario Gammino, ideatore e proprietario di Acquamadre, che ha fatto gli onori di casa con la bella e giovane figlia Maria. Tutti a fare la spola, tra incensi e vapori, giochi di luce e rumore dell'acqua sgorgante, nei 3 luoghi sacri di ogni hammam che si rispetti: il "tepidarium", il "calidarium" e il "frigidarium".
E subito la mente va ad Alessandro Gassman, che nel drammatico "Il bagno turco" di Ferzan Ozpeteck scopriva la sua vera natura (gay) proprio in un hammam di Istanbul. Ma questa è un'altra storia. In pole position, ecco il simpatico Andrea Montezemolo, il playboy d'antan Paolo Romanazzi, Marellina Caracciolo, moglie di Sandro Chia, l'artista americano Mark Kostabi, il dandy cariato Beppe Scaraffia, la scrittrice Domitilla Calamai col marito Mattia Osti, la sexy stilista di gioielli Michela Bruni, i costumisti Dino Trappetti e Fabrizio Caracciolo, Roberta Beta col fidanzato Maurizio Irti.
Al gran completo le truppe blasonate, senza le quali la Lignani non fa un party: Benedetta Brachetti Peretti, Moreschina Fabbricotti, Giulia del Gallo di Roccagiovine col consorte Federico Gianni, Federico e Maria Claudia Barbiellini Amidei, Vibaldo della Croce di Dojola, Oddone Colonna, Marion Franchetti e Umberto Zocca, Guglielmo Giovanelli Marconi e la sua Valeria Pannuti, Enrico Quinto e Paolo Tinarelli. Insomma, non mancava nessuno del giro "noblesse oblige". Non nominiamo tutti per non stordivi con quei triplici cognomi.
Nel viavai e su e giù tra brindisi e chiacchiere (molti dopo 5 minuti di caldo-umido da infarto hanno preferito bivaccare nella piazza, all'aria aperta), anche Flaminia Orsini col maritozzo Jasper Brown, la vice presidente di AltaRoma Costanza Afan de Rivera (che abita dietro l'angolo, su piazza Mattei) col figlio Cesare Gasparri Zezza, Almorina Festa, Eugenio Sgaravati, Ilaria Filo della Torre, Giampiero Ruzzetti, Ilaria de Grenet, Stefano Pulsoni. Alle proprietà benefiche delle tisane ayurvediche, che ve lo diciamo a fare, i nostri eroi espertissimi di cazzeggio e feste hanno preferito i più dionisiaci e alcolici vodka-tonic e campari orange.
Dagospia 15 Febbraio 2007