SERIAMENTE MALATA LA FIGLIA DI JOHNNY DEPP - TRIBUNALE TURCO OSCURA YOUTUBE - LA FAMIGLIA PROTEGGE BRITNEY - WOODY SPAGNOLO NON RINUNCIA A SCARLETT - LIZ HURLEY, NOZZE CON CRICKET - IL MARCHIO EDUN DI BONO E SIGNORA A PITTI UOMO.

1 - "SERIAMENTE" MALATA LA FIGLIA DI JOHNNY DEPP.
Secondo il tabloid inglese "Sun", la piccola Lily-Rose, figlia di sette anni di Johnny Depp e Vanessa Paradis, sarebbe da oltre una settimana "in condizioni serie" in un ospedale britannico. Il divo americano, che per la maggior parte dell'anno vive in Francia, si trova in Gran Bretagna per le riprese del film tratto dal musical "Sweeney Todd". Depp, che è solito portare con sé la famiglia (oltre a Lily hanno un altro figlio, Jack, di quattro anni) quando è costretto per lunghi periodi a stare lontano da casa, sta passando le giornate in ospedale dove la bambina sta "ricevendo le migliori cure possibili". Il "Sun" scrive inoltre di essere conoscere sia la clinica dove Lily è ricoverata, sia la natura della malattia, ma di non voler pubblicare la notizia per rispetto della privacy dell'attore.

2 - TRIBUNALE TURCO OSCURA YOUTUBE.
Vittorio Da Rold per "Il Sole 24 Ore" - Su Ataturk, il padre della patria e della Turchia moderna, non è permesso scherzare né tanto meno esprimere giudizi che non siano perfettamente allineati con la storiografia ufficiale. Chi trasgredisce questo comandamento rischia grosso, perché Ataturk è diventato, nel tempo, e al di là degli evidenti e universalmente riconosciuti meriti storici di modernizzazione del Paese, una sorta di icona della religione laica su cui si fonda il sistema politico della Turchia moderna. Così,invece di rispettare laicamente le diverse interpretazioni in una sana dialettica democratica, il tribunale di Istanbul ha ordinato, senza mezzi termini, di oscurare il sito YouTube in Turchia, perché il portale, da poco acquistato da Google, conterrebbe materiale ritenuto offensivo nei confronti di Ataturk. Ai cybervisitatori turchi su YouTube si presenta il messaggio, in inglese e in turco: «L'accesso a questo sito è stato bloccato in seguito alla decisione dell'autorità giudiziaria».

Come spesso accade da queste parti (dai tempi di Omero in avanti) tutto è cominciato da una guerra "virtuale" tra greci e turchi, questa volta su YouTube che è stato argomento di discussione rovente sulla stampa turca. Una battaglia a colpi di video e insulti senza esclusione di colpi.
Finché è arrivato il filmato "galeotto"che descrive Ataturk e i turchi come omosessuali. Scandalo! A quel punto sono arrivate migliaia di mail di protesta al sito di YouTube, al punto che il video incriminato è stato eliminato in fretta e furia, secondo quanto riferito ieri dal quotidiano Hurriyet.

Offendere Ataturk o la "turchità" è un reato punibile con la detenzione in base al famigerato articolo 301 del Codice penale (quello usato contro il Nobel per la letteratura, Orhan Pamuk). A quel punto Turk Telecom, monopolista locale di telefonia fissa e internet, ha prontamente bloccato gli accessi a YouTube. Ma sarà la Commissione di Bruxelles a far sentire la sua voce: la censura di Ankara non mancherà di rallentare ulteriormente il già difficile e travagliato cammino verso l'Europa, culla della libertà di espressione (e di video).

3 - LA FAMIGLIA CORRE IN SOCCORSO DI BRITNEY SPEARS.
(Apcom)
- La famiglia corre in soccorso di Britney Spears. Secondo la rivista People, attorno alla popstar in clinica per disintossicarsi si è stretto un vero e proprio cordone di protezione familiare.
Il suo ex marito, Kevin Federline, insieme con Lynne, la madre della Spears, sono in stretto contatto per prendersi cura dei due figli Sean Preston, di un anno e mezzo, e Jayden James di appena sei mesi. I due, inoltre, stanno cercando di aiutare la Spears a rimanere sobria.
"Il ricovero della Spears ha riunito la famiglia - ha commentato alla rivista People una fonte vicino a Federline -. Prima c'era molta distanza tra i familiari ma sembra che ora siano tutti impegnati verso un unico scopo: aiutare Britney a stare meglio".
La 25enne cantante americana è ricoverata dallo scorso 28 febbraio nella clinica Promises di Malibu in California. Nelle rare uscite dalla clinica - permessi di poche ore per partecipare alle riunioni degli Alcolisti Anonimi - è apparsa in forma e contenta.

4 - ALLEN CHIAMA LA JOHANSSON PER IL SUO PROSSIMO FILM.
(Apcom)
- Woody Allen non rinuncia alla sua musa e chiama Scarlett Johansson sul set del suo prossimo film spagnolo.
Il regista newyorkese sta completando il cast della nuova pellicola che sarà girata durante l'estate a Barcellona. I protagonisti del film saranno i due maggiori attori iberici del momento: Penélope Cruz e Javier Bardem. Ma, secondo la rivista specializzata "Screen Daily", Allen ha già pronta una parte per la Johansson, protagonista di "Match point" e "Scoop", ultime due pellicole del maestro americano. Nel cast ci sarà anche Rebecca Hall, l'attrice divenuta famosa per la pellicola "The Prestige".
"Si tratta di un film romantico ma serio" ha detto Allen descrivendo il nuovo progetto. Il regista ha appena finito di scrivere la sceneggiatura che resta però ancora top secret. Allen sta ultimando ora le audizioni degli attori di lingua inglese. Le riprese si svolgeranno a Barcellona - dove Allen si trasferirà per tutta l'estate insieme la moglie Son Yi e la figlia - e a Oviedo, nel nord della Spagna.



5 - NOZZE INDIANE DI LIZ HURLEY AL VIA CON PARTITA DI CRICKET.
(Adnkronos)
- Sono iniziati con una partita di cricket giocata con alcuni invitati sul prato di una lussuosa residenza affittata nel Rajasthan i festeggiamenti per le nozze indiane della modella e attrice britannica Liz Hurley con il milionario Arun Nayar. La coppia che si era gia' sposata cinque giorni fa in Gran Bretagna con una cerimonia privata, ha poi raggiunto l'India per una serie di celebrazioni insieme a 200 ospiti. Nei tre giorni scorsi numerosi party sono stati organizzati a Mumbai per festeggiare i neo-sposi che ieri sera si sono spostati nello Umaid Bhavan Palace della citta' di Jodhpur, dove domani e' prevista la cerimonia tradizionale, coloratissima e festosa, del rito di nozze Hindu. Nell'amichevole di cricket si sono affrontate due squadre di amici degli sposi e quelli di Liz sono stati battuti. L'ex della Hurley, l'attore 41enne Hugh Grant, e' atteso oggi per la gita organizzata al Forte Nagaur dell'11° secolo, nei dintorni di Jodhpur, dove gli ospiti della coppia passeranno la notte in un accampamento di tende extra lusso approntato per l'occasione. Tra gli invitati figurano nomi di celebrita' e di vip, come la principessa Marie-Chantal di Grecia, il partner di Elton John David Furnish e l'imprenditore indiano Adi Godrej con la moglie Parmeshwar. La comitiva rientrera' domani pomeriggio nello Umaid Bhavan Palace dove le nozze Hindu saranno precedute dalla cerimonia musicale tradizionale "sangeet". Canti di mantra vedici accompagneranno i due sposi mentre annodano i nastri dell'amore, mentre intorno al fuoco sacro Liz e il marito si scambieranno sette promesse. L'intera cerimonia e' stata venduta in esclusiva per 2 milioni di sterline alla rivista 'Hello'.

6 - IL MARCHIO EDUN DI BONO E SIGNORA A PITTI UOMO.
Michela Zio per "MF Fashion"
- Dalla musica alla moda, passando per Firenze, dove, per la 72' edizione di Pitti uomo (giugno prossimo), Bono Vox, voce degli U2, sarà protagonista di un evento legato a Edun, il marchio fashion creato dal-la voce della band irlandese insieme alla moglie Ali Hewson per consumatori socialmente consapevoli. Anche per quelli che comprano da Barney's New York, da Harvey Nichols a Londra o nelle boutique più di tendenza come Tessabit di Como, Penelope di Brescia e Morini di Forte dei Marmi, dove i capi con etichetta Edun sono già una sostanziosa realtà commerciale.

La collezione easy wear nasce da una collaborazione con il designer newyorkese Rogan Gregory, che ha messo a punto una linea maschile e una per la donna che arriverà a Milano il 27 marzo prossimo (location ancora da definire), dopo un debutto, quasi in sordina, in area White dello scorso settembre.

Realizzata interamente con fibre naturali da piccole aziende africane, indiane e sudamericane, la collezione si inserisce tra le numerose iniziative promosse fin dal 1999 dal leader degli U2 per sostenere e promuovere il lavoro nelle zone più povere della terra. È dello scorso anno, per esempio, l'operazione Red, presentata a gennaio 2006 al World economic forum di Davos, insieme a Bobby Shriver e a Giorgio Armani per dare impulso al consumo etico e raccogliere fondi per la lotta all'Aids nei paesi africani.

Oggi la collezione Edun, secondo l'intenzione del suo eticamente impegnato management, vuole diventare un punto di riferimento nel mondo della moda consapevole, creando nuove realtà produttive che favoriscano lo sviluppo di intere zone dell'Africa, ma anche dell'india e del Sud America. Per ogni singola collezione Edun acquista i tessuti dai produttori europei, giapponesi e del Nord Africa (cotone organico), mentre i filati per la maglieria provengono intera-mente dal Perù. I manufatti, invece, sono realizzati in piccoli poli produttivi che Bono e Ali Hewson hanno individuato o costruito ad hoc. «Con Edun», ha dichiarato Bono, «vogliamo sostenere il profitto delle persone con le quali lavoriamo e offrire un modello che possa essere imitato da tutti».


Dagospia 08 Marzo 2007