MENTRE ROSSI ENTRA IN MEDIOBANCA, L'AMBASCIATOR SPOGLI ENTRA A PALAZZO CHIGI
E LA 'LISTA PRODI' DELLA CORDATA BANCARIA ANTI-TRONCHETTI ARRUOLA GUIDO ROSSI
ASTA TOSTA: TELEFONICA E FRANCE TELECOM STUDIANO IL LANCIO DI CONTROFFERTE

1 - LA CORDATA BANCARIA ANTI-TRONCHETTI ARRUOLA GUIDO ROSSI
Mentre Guido Rossi faceva il suo ingresso in Mediobanca per stroncare definitivamente Tronchetti, l'ambasciatore Usa Spogli entrava a Palazzo Chigi per far valere il peso americano a Prodi e compagni. Ecco a che quale livello di calor bianco è arrivato il più bombastico scontro di poteri dell'epoca repubblicana. Giunti a un punto di non ritorno, non si fanno prigionieri.

Ecco le ultime schermaglie, prima del grande assalto all'assemblea Telecom del 16 aprile. Entro le ore 24 di oggi, 4 aprile 2007, scade il termine ultimo per la presentazione delle liste dei consiglieri Telecom. Tronchetti ha scodellata la sua (con l'esclusione del traditore Guido Rossi, del prodiano Merloni e, stranamente, dell'amico Moratti); poi c'è quella della minoranza e questa sera - fiato alle trombe! - sarà presentata la lista della cordata bancaria alternativa al tronchettismo.

Ecco perché i signori di Mediobanca, Capitalia, Generali, Intesa - riuniti oggi alle 18 a Piazzetta Cuccia - hanno convocato Guido Rossi: devono produrre la cosiddetta "Lista Prodi", con Franco Bernabè candidato amministratore delegato, che avrà tra i consiglieri delegati il nome del reietto Professore. (Lo scontro - durissimo - tra i nostri eroi Guido e Marco è avvenuto ieri sera nella sede Pirelli di via Negri)



Ovviamente, la "merchant bank di Prodi" è letteralmente inferocita con la "sfacciataggine" del marito del Afef, tutti vogliosi di fargliela pagare, una volte per tutte. Sono giorni, infatti, che la cordata bancaria sta rastrellando milioni di azioni Telecom pur di sorpassare quel 19,35% di Olimpia e Pirelli. Dopodichè Tronchetti diventerebbe a quel punto il secondo e non più il primo azionista di Telecom. Un sorpasso azionario che annullerebbero così le offerte degli americani e messicani, mandando per stracci l'Afeffato. Ci riusciranno? Intanto, l'asta Telecom si è fatta tosta: l'agenzia che segue è un segnale che la tronchettiana Telefonica non ha perso tutte le speranze.

2 - WSJ: TELEFONICA E FRANCE TELECOM STUDIANO CONTROFFERTE.
(Apcom) - La spagnola Telefonica e la francese France Telecom stanno entrambe studiando la possibilità di lanciare controfferte per Olimpia, la holding di controllo di Telecom Italia. E' quanto afferma il Wall Street Journal, citando nell'edizione on line fonti vicine alla questione. No comment a livello ufficiale da parte dei due gruppi di telecomunicazioni europei, che secondo il quotidiano potrebbero così lanciarsi in una contesa per Telecom dopo l'offerta dell'americana AT&T e della messicana America Movil per il 66% della holding Olimpia.

Prima che Pirelli decidesse di trattare con AT&T e America Movil per la cessione del controllo su Olimpia, "France Telecom e Telefonica - afferma il Wsj - avevano a loro volta avuto contatti separati con Pirelli in merito alla possibilità di rilevare la sua quota". E sempre secondo le fonti del quotidiano il presidente di Pirelli Marco Tronchetti Provera "ha detto ad alcuni rappresentanti di altri possibili offerenti che sarebbe stato aperto a offerte rivali".


Dagospia 04 Aprile 2007