E DENISE RISE - PER DELL'UTRI, DOMENICA E' SEMPRE DOMENICA; CAPPELLETTI IN BRODO ALLA TRECCANI; LA PUBBLICITA' VIAGGIA SU 4 RUOTE (ECCO PERCHE' NON TROVATE MAI UNA CRITICA ALLE AUTO)
Denise Pardo per L'Espresso
Con l'Auditel in orbita
Sono 4 milioni e 700 mila i telespettatori della tv via satellite. Nel numero è compreso anche il pubblico pirata che continua a crescere: a fronte del numero di parabole, gli abbonati di Stream e Telepiù raggiungono una quota molto inferiore. Secondo i nuovi dati di Auditel, che ora si occupa di misurare anche il consumo delle emittenti via satellite, rispetto ai primi valori di gennaio, in febbraio il pubblico della tv via satellite è cresciuto di oltre 400 mila unità. Uno degli aspetti più interessanti riguarda il fatto che questi telespettatori sono più fedeli di quelli della tivù generalista. Il 91 per cento rimane sintonizzato sullo stesso programma per almeno 10 minuti, l'87 per cento per almeno 20 minuti consecutivi (contro l'84 per cento e il 72 per cento nella tivù generalista). Si tratta, insomma, di un pubblico meno afflitto da stress da zapping. Questa tendenza spingerà le imprese a aumentare la pubblicità via satellite. Ma allora il cerchio da virtuoso diventerebbe vizioso visto che è la presenza degli spot a provocare la sindrome da zapping.
Dell'Utri vuole Bettiza
Fervono i preparativi per mettere a punto il settimanale culturale di Marcello Dell'Utri. Il progetto grafico è già pronto e anche la testata, "Il Domenicale", proprio lo stesso nome con il quale nel gergo interno del giornale veniva chiamato l'inserto culturale della domenica del Sole 24 Ore. Infatti, il vero ispiratore della linea editoriale, il suggeritore principe (e nell'ombra) del progetto è Armando Torno, storico padre dell'inserto culturale del "Sole", ora editorialista del Corriere della Sera, e grande amico del senatore di Forza Italia. Adesso Dell'Utri (che avrebbe voluto Torno) si sta dedicando alla scelta del direttore: in prima fila c'è il nome del giornalista e scrittore Enzo Bettiza.
L'auto al comando
Chi ha speso di più in pubblicità nel 2001? Secondo la classifica di ACNielsen Italia dei 15 top spenders (intesi come gruppi e a tariffe di listino), la capofila è stata la Fiat con 753 milioni e 475 mila euro. Al decimo posto Renault Italia, al dodicesimo Autogerma (praticamente la Volkswagen Italia) e poi Ford Italia e Peugeot (nel 2000 erano fuori classifica). Le Tlc vedono al secondo posto Telecom (che nel 2000 era prima), al quinto Vodafone e Blu (al 13). Enel passa dal quarto al sesto posto. Stabili il settore alimentare (Barilla, Ferrero e Nestlé) e le multinazionali.
Il N.Y. Times fa terno
Il New York Times triplica. Ogni venerdì, dal 5 aprile, le due sezioni Weekend dedicate al cinema, alla cultura e all'arte, saranno affiancate da "Escapes": seconde case, turismo nei dintorni di NY, tempo libero, extra cultura. Era dal 1998, anno in cui debuttò "Circuits", l'inserto su informatica e elettronica, che il Times non si lanciava in una nuova avventura.
Tanto di Cappelletti
Psicodramma all'Enciclopedia Treccani. Il vice presidente Vincenzo Cappelletti (anima scientifica dell'istituzione) scrive una nobile lettera, rimettendo il mandato all'amministratore delegato Fabio Roversi Monaco, che fatte le nomine Rai (dove era in buona posizione per la presidenza) ora appare saldo e duraturo alla guida della Treccani. Nello shock generale (e dello stesso Cappelletti) le dimissioni invece di essere respinte con orrore, vengono accettate subito da Roversi Monaco. Così ora la Treccani è in subbuglio e tutti si chiedono chi verrà al posto di Cappelletti.
Dagospia.com 5 Aprile 2002
Con l'Auditel in orbita
Sono 4 milioni e 700 mila i telespettatori della tv via satellite. Nel numero è compreso anche il pubblico pirata che continua a crescere: a fronte del numero di parabole, gli abbonati di Stream e Telepiù raggiungono una quota molto inferiore. Secondo i nuovi dati di Auditel, che ora si occupa di misurare anche il consumo delle emittenti via satellite, rispetto ai primi valori di gennaio, in febbraio il pubblico della tv via satellite è cresciuto di oltre 400 mila unità. Uno degli aspetti più interessanti riguarda il fatto che questi telespettatori sono più fedeli di quelli della tivù generalista. Il 91 per cento rimane sintonizzato sullo stesso programma per almeno 10 minuti, l'87 per cento per almeno 20 minuti consecutivi (contro l'84 per cento e il 72 per cento nella tivù generalista). Si tratta, insomma, di un pubblico meno afflitto da stress da zapping. Questa tendenza spingerà le imprese a aumentare la pubblicità via satellite. Ma allora il cerchio da virtuoso diventerebbe vizioso visto che è la presenza degli spot a provocare la sindrome da zapping.
Dell'Utri vuole Bettiza
Fervono i preparativi per mettere a punto il settimanale culturale di Marcello Dell'Utri. Il progetto grafico è già pronto e anche la testata, "Il Domenicale", proprio lo stesso nome con il quale nel gergo interno del giornale veniva chiamato l'inserto culturale della domenica del Sole 24 Ore. Infatti, il vero ispiratore della linea editoriale, il suggeritore principe (e nell'ombra) del progetto è Armando Torno, storico padre dell'inserto culturale del "Sole", ora editorialista del Corriere della Sera, e grande amico del senatore di Forza Italia. Adesso Dell'Utri (che avrebbe voluto Torno) si sta dedicando alla scelta del direttore: in prima fila c'è il nome del giornalista e scrittore Enzo Bettiza.
L'auto al comando
Chi ha speso di più in pubblicità nel 2001? Secondo la classifica di ACNielsen Italia dei 15 top spenders (intesi come gruppi e a tariffe di listino), la capofila è stata la Fiat con 753 milioni e 475 mila euro. Al decimo posto Renault Italia, al dodicesimo Autogerma (praticamente la Volkswagen Italia) e poi Ford Italia e Peugeot (nel 2000 erano fuori classifica). Le Tlc vedono al secondo posto Telecom (che nel 2000 era prima), al quinto Vodafone e Blu (al 13). Enel passa dal quarto al sesto posto. Stabili il settore alimentare (Barilla, Ferrero e Nestlé) e le multinazionali.
Il N.Y. Times fa terno
Il New York Times triplica. Ogni venerdì, dal 5 aprile, le due sezioni Weekend dedicate al cinema, alla cultura e all'arte, saranno affiancate da "Escapes": seconde case, turismo nei dintorni di NY, tempo libero, extra cultura. Era dal 1998, anno in cui debuttò "Circuits", l'inserto su informatica e elettronica, che il Times non si lanciava in una nuova avventura.
Tanto di Cappelletti
Psicodramma all'Enciclopedia Treccani. Il vice presidente Vincenzo Cappelletti (anima scientifica dell'istituzione) scrive una nobile lettera, rimettendo il mandato all'amministratore delegato Fabio Roversi Monaco, che fatte le nomine Rai (dove era in buona posizione per la presidenza) ora appare saldo e duraturo alla guida della Treccani. Nello shock generale (e dello stesso Cappelletti) le dimissioni invece di essere respinte con orrore, vengono accettate subito da Roversi Monaco. Così ora la Treccani è in subbuglio e tutti si chiedono chi verrà al posto di Cappelletti.
Dagospia.com 5 Aprile 2002