BUSH VS PUTIN AL G8 - L'ETA ANNUNCIA LA FINE DELLA TREGUA - ZAPATERO AZZERA IL PSOE MADRILENO - DISASTRO ERIKA: LA PROCURA PRESENTA UN CONTO SALATO - 40 ANNI FA, LA GUERRA DEI SEI GIORNI - D'ALEMA SIRIANO.

Rassegna stampa internazionale a cura di Apcom

1 - SPAGNA
EL MUNDO
- Con un comunicato sui giornali Berria e Gara l'Eta annuncia la fine della tregua. Il motivo della decisione sta nel fatto che "non ci sono le condizioni minime necessarie per proseguire un processo negoziale". L'organizzazione accusa l'esecutivo di ricercare "pseudosoluzioni". Colombia: "Esce di prigione Rodrigo Granda" considerato il cancelliere delle Farc. Una mossa che dovrebbe portare alla liberazione di Ingrid Betancourt. "I sei giorni che cambiarono il Medio Oriente": quattro decenni fa Israele entrò in guerra contro una coalizione formata da Egitto, Giordania e Siria, ai quali tolse il Sinai, la Cisgiordania e le Alture del Golan.

EL PAIS - "L'Eta annuncia la fine del cessate il fuoco" con un comunicato diffuso in lingua basca sulla pagina internet del giornale Berria. La tregua era in vigore dal 24 marzo dello scorso anno. "Lo scontro tra Bush e Putin sullo scudo antimissile agita il G8" che inizia domani in Germania: anche in materia di clima sono profondi i dissapori tra le due sponde dell'Atlantico.
"Zapatero accelera il rinnovamento nelle file del Psoe madrileno" dopo la sconfitta elettorale del 27 maggio. Ieri si è dimesso il segretario del Psoe madrileno Rafael Simancas. "Il governo vuole obbligare le vittime dei maltrattamenti a denunciare i propri aggressori".

2 - FRANCIA
LE FIGARO
- "L'Occidente di fronte alle provocazioni di Putin": reazioni molto discrete in Europa di fronte alle minacce del presidente russo; solo Bush ha deplorato le critiche del capo del Cremlino sul progetto di scudo antimissile americano..

LIBERATION - "Al G8, Washington giocherà da sola": Bush si rifiuta di piegarsi al piano di Angela Merkel su una riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra. Sarkozy dovrebbe allinearsi sulle posizioni europee. L'Aia: si è aperto ieri il processo contro l'ex presidente della Liberia Charles Taylor accusato di crimini contro l'umanità. "Erika: la procura presenta un conto salato": chiesta ieri la pena massima per tutti gli imputati per l'inquinamento marittimo provocato dall'Erika. PS: "Jospin, un ex che gli vuole bene". L'ex premier in campagna elettorale cerca di risollevare le sorti del partito socialista.
"Ancora tre suicidi a PSA": nella fabbrica di Mulhouse tre operai si sono tolti la vita nel mese di maggio.

3 - GERMANIA
SUEDDEUTSCHE ZEITUNG
- "L'opposizione suona la ritirata per Prodi": una questione personale mette sotto pressione il governo di Roma. Nel rispetto della tradizione degli scandali italiani tutti sospettano tutti e il dibattito si infiamma. Per il capo dell'esecutivo di centro-sinistra il caso Visco-Guardia di Finanza potrebbe diventare scottante.

FAZ - "Settore edile minaccia sciopero", il primo dopo 5 anni di silenzio. A metà maggio in Germania si era arrivati ad una mediazione per i 700mila addetti, ma i datori di lavoro della Bassa Sassonia hanno mandato a monte il compromesso. Il sindacato tedesco del settore, IG Bau, si sta già preparando alla protesta.

DIE WELT - "Baidu vuole contrastare Google in Europa": in patria il più grande motore di ricerca cinese tiene testa ai concorrenti Google e Yahoo senza difficoltà. Ora la sfida di Baidu si sposta nel Vecchio continente.

TAGESSPIEGEL - "Merkel vuole battersi fino all'ultimo per il clima", nonostante la renitenza degli Usa e insiste perchè, sotto l'egida dell'Onu, si trovi un accordo sulle emissioni nocive all'ambiente.
"Aiuti per gli amici del nucleare": l'ultimo rapporto sulla Germania dell'Agenzia internazionale per l'Energia, presentato a Berlino da Calude Mandil, direttore esecutivo della Aiea, dà ragione al ministro federale dell'Economia Michael Glos (Csu) sulla revisione dell'accordo di coalizione in merito alla disattivazione delle centrali atomiche tedesche.

4 - GRAN BRETAGNA
THE GUARDIAN
- "Regole per integrare gli immigrati": il governo britannico ha annunciato nuove prove per gli immigrati che fanno richiesta di cittadinanza, tra cui l'esame della lingua inglese e quello di conoscenza della cultura britannica. In Medio Oriente, ricorre oggi il 40esimo anniversario della guerra dei sei giorni: "Sei giorni di guerra, 40 anni di fallimento". Il Guardian pubblica oggi un intervento del candidato alle primarie del partito democratico Usa, Barack Obama: "La migliore opportunità per l'Iraq è riportare a casa le truppe Usa".

THE INDEPENDENT - "Perchè ho lasciato la Russia di Putin e perchè l'Occidente non deve più assecondarlo": il quotidiano pubblica oggi una lettera aperta ai leader del G8 di Yelena Tregubova, giornalista russa che oggi vive nel Regno Unito. In vista del vertice del G8, il ministro dell'Ambiente britannico.
"I paesi del G8 sono invitati a rispettare le promesse sugli aiuti di Gleneagles", in una bozza di comunicato del vertice fatta arrivare alla stampa.



THE TIMES - "Migliaia di famiglie che acquistano per affittare rischiano forti tassazioni": il prezzo medio degli immobili è oggi circa 10 volte quello di un anno fa, ma gli analisti economici prevedono un calo dell'inflazione annuale. "Giro di vite contro i consumatori di vino della classe media": il governo è pronto a lanciare una campagna contro le persone che consumano grandi quantitativi di vino a casa, con conseguenti danni alla salute.

FINANCIAL TIMES - "Appello di Sarkozy all'"antiquato" Brown": il Presidente francese ha invitato il prossimo premier britannico a rivedere le sue posizioni sull'Unione europea e ad accettare una versione semplificata del trattato europeo. A due giorni dal vertice del G8, "Pechino rifiuta di impegnarsi per ridurre le emissioni di anidride carbonica". Il governo cinese ha dichiarato di apprezzare l'iniziativa annunciata nei giorni scorsi da Bush, ma respinge un nuovo accordo sulla falsariga di quello di Kyoto.

5 - STATI UNITI
THE NEW YORK TIMES
- "I giudici militari fanno cadere le accuse contro due detenuti di Guantanamo", mettendo così a rischio gli altri procedimenti militari nel carcere Usa di Cuba. Il pronunciamento dei giudici non ha riguardato infatti l'innocenza o la colpevolezza dei due imputati, quanto piuttosto le procedure seguite per distinguere i combattenti nemici dai combattenti nemici illegali, questi ultimi sottoposti alla giurisdizione di una commissione militare. In Iraq, "Ingannati sulle prospettive per il loro futuro, i laureati vogliono scappare": gli studenti che hanno iniziato il college poco prima o poco dopo l'invasione Usa stanno ora concludendo gli studi, con la sola speranza di lasciare il paese.

THE WASHINGTON POST - In prima pagina il fumo dei combattimenti in corso in Libano: "Mentre la crisi si aggrava, i libanesi temono uno stato fallito". Alcuni analisti ritengono che lo scontro in atto con i militanti di al Qaida possa rafforzare lo stato, mentre secondo altri può portarlo al fallimento. La minaccia di una guerra civile rimane sempre incombente. Il quotidiano pubblica oggi un sondaggio sulla situazione in Iraq: "Cresce la delusione sull'Iraq". Circa sei americani su 10 ritengono che le nuove truppe inviate nel paese non aiuteranno a riportare stabilità nel paese, mentre il 53% degli intervistati afferma che la guerra non ha rafforzato la sicurezza negli Usa.

6 - STAMPA ARABA
AL SHARQ AL AWSAT
- "Ritorno dei camion-bomba nel Libano", "la testa pensante di Fatah al Islam fugge in Siria". "Ero nel bagno, quando il kamikaze si è fatto esplodere", ha detto il primo ministro somalo Mohammed Gedi che due giorni fa è uscito illeso per la quarta volta da un attentato alla sua vita.

AL QUDS AL ARABI - "La tragedia dei cadaveri non identificati sempre più drammatica a Baghdad, la violenza settaria impedisce di seppellire" le salme e commenta: "record di cadaveri nonostante il piano di sicurezza, alcuni azzannati dai cani". In primo piano la proposta del governo marocchino al Pentagono di "ospitare il comando Usa dell'antiterrorismo in Africa", e "i media internazionali attribuiscono l'offerta ai tentativi di Rabat di ottenere la benevolenza degli Usa nel conflitto del Sahara". In Giordania, rilievo alla denuncia dell'associazione "vergini" di volontariato islamico: "Le zitelle in Giordania sono oltre 87 mila" e osserva : "viene considerata zitella, la ragazza che ha superato i 30 anni".

AL HAYAT - Libano: "La battaglia di Nahr al Bared, continua mentre Washington valuta l'invio di ulteriori aiuti militari". In primo piano la visita negli Usa del vice premier israeliano, prevista per domani: "Mofaz a Washington per tastare il polso a 'aprire un canale segreto' di trattative con Damasco".

ANNAHAR - "D'Alema chiederà a Damasco di collaborare su diversi dossier", è il titolo sulla 'missione' in Siria del ministro degli Esteri italiano.

ASSAFIR - "D'Alema incontra oggi il presidente siriano Assad: L'area sta attraversando un momento molto critico", e annuncia che "prima di dirigersi a Beirut, "terrà una conferenza stampa nell'aeroporto di Damasco".

AL WEHDA - quotidiano siriano, mette in primo piano le dichiarazioni del ministro degli Esteri italiano rilasciate alla stampa al suo arrivo all'aeroporto di Damasco, e titola: "D'Alema: La Siria svolge un ruolo positivo nell'area" mediorientale.


Dagospia 05 Giugno 2007