PD: BINDI ROMPE GLI INDUGI E SI CANDIDA ALLE PRIMARIE: "SCELTA GIUSTA E UTILE"- CORTE DEI CONTI SU DPEF: DISATTENDE LE INDICAZIONI UE, PER ITALIA ALTI RISCHI - DRAGHI: DPEF TROPPO TIMIDO, NECESSARI CALO TASSE E SCELTE CORAGGIOSE SU PENSIONI.

1 - CORTE CONTI SU DPEF: DISATTENDE INDICAZIONI UE, PER ITALIA ALTI RISCHI.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) -
"Per il 2008 il Dpef disattende le indicazioni" della Commissione europea, "prospettando un miglioramento del saldo strutturale di solo lo 0,2%". Lo rileva il presidente della Corte dei Conti, Tullio Lazzaro, in audizione al Senato. "Si tratta di una scelta non isolata nel contesto europeo - aggiunge Lazzaro - ma che nel caso italiano espone a rischi molto alti".

2 - CORTE CONTI: GIUDIZIO ALLARMATO SU TENDENZE CONTI PUBBLICI.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) -
"Un'attenta lettura delle stime di finanza pubblica per il 2007 sospinge a un giudizio piu' allarmato sulle tendenze in atto, confermando tutte le preoccupazioni sulle difficolta' di controllo della spesa pubblica". E' la posizione della Corte dei Conti sul Dpef espressa dal presidente Tullio Lazzaro in audizione al Senato.

3 - DRAGHI SU DPEF: RIPRESA AVREBBE CONSENTITO PIU' RAPIDO RIEQUILIBRIO CONTI.
(Adnkronos) -
Un Dpef forse troppo timido. Il Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, parlando nel corso di una audizione parlamentare sul documento di programmazione 2008-2001 ha rilevato che: ''la fase congiunturale favorevole avrebbe pero' consentito di accelerare il riequilibrio dei conti pubblici, intervenendo sulla spesa primaria corrente.

4 - DRAGHI: NECESSARIO CALO TASSE, DA' SOSTEGNO A CRESCITA.
(Apcom) -
Avanti con il calo delle tasse. Il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, torna ancora una volta a indicare la strada della riduzione della pressione fiscale per "dare sostegno alle politiche volte a elevare il potenziale di crescita della nostra economia". Parlando davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato il governatore ribadisce che la pressione fiscale in Italia "si colloca in prossimità dei valori più alti degli ultimi decenni" attestandosi quest'anno al 42,8% . Quindi, sarebbe opportuna "la definizione di un programma di incisiva riduzione del prelievo".

5 - DRAGHI: NESSUN TESORETTO DA SPENDERE, VADA A DEBITO E DEFICIT.
(Apcom) -
"Non esiste un tesoretto da spendere". E' categorico il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, sull'extragettito fiscale: "Deve essere utilizzato per ridurre il disavanzo e il debito". Se non si procede così, dice davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, "il rischio è quello di dover fare correzioni in futuro quando il ciclo torna ad essere meno positivo".

6 - DRAGHI: SULLE PENSIONI NECESSARIE SCELTE CORAGGIOSE.
(Asca) -
''Il governo sta realizzando interventi volti a dare sostegno agli anziani in condizioni di disagio economico. Nella situazione demografica che si prospetta per i prossimi decenni, solo scelte coraggiose volte ad elevare l'eta' media effettiva di pensionamento possono consentire di erogare pensioni di importo adeguato''. Il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, davanti le commissioni bilancio di Camera e Senato, spiega nel suo intervento sul Dpef per gli anni 2008-2011 che prioritario e' l'intervento sulle pensioni che necessita un innalzamento dell'eta' pensionabile. Afferma poi che la pressione fiscale ha raggiunto livelli ''massimi'' degli ultimi decenni, e indica che il problema del livello della spesa deve essere al centro del dibattito parlamentare. Draghi ribadisce che ''il conseguimento del pareggio in termini strutturali e' essenziale per un rapido e significativo abbattimento del debito pubblico''. Anche nel 2007 - dice Draghi - le entrate crescono piu' del previsto: il DPEF stima l'indebitamento tendenziale del 2,1% del Pil''.

7 - ROTONDI: RICHIAMO DRAGHI SU PENSIONI E' PER GOVERNO CHE NAVIGA A VISTA.
(Asca)
- ''Il richiamo di Draghi e' chiaro e non ammette fraintendimenti. Ed e' un richiamo rivolto soprattutto al governo che naviga a vista sulla riforma delle pensioni''. Lo dichiara il segretario della Democrazia Cristiana per le Autonomie, senatore Gianfranco Rotondi. ''La maggioranza faccia tesoro dell'analisi del Governatore - aggiunge Rotondi - altrimenti il rischio e' quello di rimanere impantanati in un sistema che e' sempre di piu' al collasso e che non pensa alle future generazioni''.

8 - TREU (DL) SU PENSIONI: SI RACCOLGA INVITO DRAGHI SU CONTROLLO SPESA.
(Asca) -
''Bisogna raccogliere l'invito al coraggio del governatore della Banca d'Italia, Draghi, sulle pensioni''. Lo dichiara in una nota Tiziano Treu (Dl), presidente della commissione Lavoro del Senato. ''Ancora una volta - prosegue Treu - la diagnosi di Draghi tocca aspetti di criticita' della situazione italiana. In particolare sottolinea la necessita' di controllare la dinamica della spesa e, a tal fine, sottolinea giustamente che di questo si deve tener conto anche nella soluzione del problema pensioni, puntando a far crescere gradualmente l'eta' del pensionamento''. ''Le indicazioni del Dpef - conclude il presidente della commissione Lavoro - sono positive, ma sarebbero messe in dubbio se non si mantenesse una dinamica della spesa controllata, per questo e' necessario che di queste indicazioni si tenga conto anche nella proposta che il governo fara' nei prossimi giorni''.



9 - URSO (AN): DRAGHI FA OPERAZIONE VERITA', SVELA INGANNI.
(Ansa) -
''Il governatore della Banca d'Italia ha fatto una seria e necessaria operazione-verita' che svela gli inganni del governo su tesoretto e bilancio pubblico e che di fatto boccia anche l'ipotesi di accordo sullo scalone che si realizzerebbe ai danni dei piu' giovani''. E' quanto ha dichiarato Adolfo Urso, dell'Esecutivo di Alleanza Nazionale, commentando l'audizione del governatore Mario Draghi su Dpef davanti alle commissioni riunite di Camera e Senato. ''Ci auguriamo - ha aggiunto Urso - che il governo si fermi ed ascolti i moniti del governatore, certamente deve farlo il Parlamento liberandosi dalle ipoteche ideologiche dell'estrema sinistra''.

10 - PD, CHIAMPARINO ANNUNCIA UNA LISTA A PRIMARIE DI OTTOBRE.
(Adnkronos) -
Continua il dibattito sulla leadership del futuro Partito democratico piemontese. Dopo l'autocandidatura alla guida della segreteria regionale dell'europarlamentare di Dl, Gianluca Susta, oggi e' il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, ad annunciare, in un'intervista a 'La Repubblica', che insieme alla presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, presentera' una lista con tanto di candidato alle primarie di ottobre, basata sul documento 'Autonomia e federalismo' sottoscritto da un gruppo di amministratori del Nord che chiedono, tra l'altro, autonomia riguardo alle alleanze. Un'affermazione che ha suscitato il malcontento del segretario provinciale e consigliere regionale dei Comunisti Italiani, Vincenzo Chieppa che in una nota sottolinea: ''l'annuncio di Chiamparino e Bresso sulla lista che presenteranno per le primarie del Pd ci interessa per un solo aspetto: la reiterata volonta' di avere 'mani libere' sul territorio per la definizione delle alleanze politico-elettorali''.

In particolare, Chieppa denuncia ''l'assenza di un richiamo alla validita' dell'Unione che ha garantito in questi anni governi locali stabili e di buona qualita''' ''Evidentemente - prosegue - perche' l'idea e' quella di un superamento dell'Unione per avviare un processo di ulteriore svolta neocentrista e conservatrice, mettendo fuori la sinistra dalle maggioranze e dalle Giunte locali anche se Chiamparino e Bresso non dicono e' con quali soggetti si vorrebbe avere le mani libere per stipulare alleanze diverse dalle attuali''. Per questo il segretario torinese di Pdci chiede ''un serio chiarimento tra le forze politiche dell'Unione per comprendere se quella volonta' di rottura della coalizione e' un orientamento condiviso dai partiti o si tratta di posizioni personali''.

11 - DELLA VEDOVA (FI) SU LEGGE ELETTORALE: MODELLO TEDESCO E'ANTI-BERLUSCONI.
(Ansa) -
''A pensare male, come e' noto, a volte ci si azzecca. Non vorrei che il grande battage che a sinistra si va facendo a favore dal sistema tedesco celasse solo una manovra antiberlusconiana''. Lo afferma Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori liberali e deputato di Fi, secondo il quale ''questo renderebbe ancora piu' sospetto un sistema elettorale in cui gli elettori votano, ma i partiti decidono come e con chi governare, a prescindere dal voto degli elettori''. ''Non ci vuole d'altra parte una grande fantasia - aggiunge Della vedova - per pensare che la conversione anti-bipolarista di tutta la sinistra dipenda essenzialmente dal fatto che Berlusconi sarebbe il sicuro vincitore delle prossime elezioni, se si tornasse alle urne con un sistema elettorale bipolare.

Disinnescare il referendum potrebbe alla fine essere utile solo a quanti intendono allontanare e non avvicinare il momento delle elezioni anticipate e congegnare un sistema che consenta di isolare la leadership di Berlusconi, perfino nel caso in cui Forza Italia raccogliesse il voto di un elettore su tre''. ''Peraltro, se davvero l'obiettivo non fosse quello di sabotare il bipolarismo, ma di renderlo meno ingessato e dipendente dalle 'estreme' - conclude il deputato di Forza Italia - il sistema elettorale migliore sarebbe quello spagnolo, che avrebbe l'effetto di premiare i grandi partiti e i grandi progetti di governo e non consentirebbe di isolare i partiti maggiori e maggiormente 'sgraditi'''.

12 - PD: PRIMARIE, BINDI SI CANDIDA.
Da "corriere.it" -
Il ministro della Famiglia Rosy Bindi ha annunciato la propria candidatura alla segreteria del Partito democratico alle primarie del prossimo 14 ottobre. "L'appuntamento del 14 ottobre ha risvegliato nel popolo dell'Ulivo nuove attese e una grande speranza nel Partito democratico", si legge nella nota diffusa dal ministro Bindi.

"Queste attese e queste speranze non possono andare deluse. Anch'io, come tanti, sento la responsabilita' di un impegno in prima persona", prosegue il ministro della Famiglia. "Ho riflettuto a lungo sul contributo che avrei potuto dare a questa straordinaria opportunita' per la politica e il paese. Sono ormai convinta che la scelta piu' giusta e piu' utile sia quella di presentare la mia autonoma candidatura alla segreteria del nuovo partito".



Dagospia 16 Luglio 2007