PRODI BATTEZZA LA "SUA" NUOVA RAI INTERNATIONAL BY BADALONI - PRIX ITALIA, LA RAI CELEBRA MEOCCI (NELLA SUA VERONA) - DIGITALE, IN SARDEGNA SWITCH OFF IL 10/11 - IRENE PIVETTI DA MEDIASET ALLA RAI - QUASI UN GIALLO POI BONGIORNO FIRMA CON LA RAI.
1 - PRODI BATTEZZA LA "SUA" NUOVA RAI INTERNATIONAL BY BADALONI.
(Adnkronos) - Una nuova Rai International, primo tassello di una politica dell'informazione che proietti il nostro Paese sullo scenario internazionale nella sua realta' complessa e senza propaganda. Il premier Romano Prodi e il sottosegretario all'Editoria Ricardo Franco Levi hanno presentato cosi' la nuova convenzione tra la presidenza del Consiglio e Rai international, firmata questa mattina a palazzo Chigi dal presidente e direttore generale di viale Mazzini, Claudio Petruccioli e Claudio Cappon, e dal capo del dipartimento per l'Editoria della presidenza del Consiglio Paolo Peluffo.
"E' un passaggio importante in un'Italia in cui l'informazione verso l'estero e' sempre stata trascurata -ha detto Prodi- una tessera di una politica che voglio attuare potenziando gli altri strumenti di informazione. Questo e' concretamente un grande sistemico passo in avanti", per presentare "il Paese a tutto il mondo nel suo dibattito politico, nelle sue scelte, nei suoi problemi. Lo ritengo assolutamente essenziale sia per l'interesse delle nostre comunita' italiane all'estero, ma anche per presentare l'Italia ai Paesi stranieri", perche' si possa guardare all'Italia "come un Paese serio, con una problematicita' complessa, ma anche con capacita di scelta". Il premier, rivolgendosi al direttore di Rai international Piero Badaloni, si e' quindi augurato che il nostro Paese venga presentato "non negli stereotipi, ma nella sua profonda realta'" senza propaganda.
2 - PRIX ITALIA, LA RAI CELEBRA MEOCCI.
Pierre de Nolac per "Italia Oggi" - In una data storica come il 25 luglio, la Rai di viale Mazzini era affollatissima: tutta colpa della presentazione del Prix Italia, la manifestazione che quest'anno celebra il suo compleanno numero 59. Il presidente Claudio Petruccioli faceva strada al direttore generale Claudio Cappon (il quale, passando davanti al buffet prima di iniziare la conferenza stampa nella sala degli Arazzi, ha chiesto alla giornalista dell'Unità, Natalia Lombardo se il pasto preparato era buono), mentre il consigliere Angelo Maria Petroni con in mano una pipa usciva dal palazzo per salire su un'Alfa Romeo e andarsene di gran carriera.
Ma il Prix Italia, dal 23 al 29 settembre, non si svolgerà in una città qualsiasi: il luogo prescelto è Verona, terra dell'ex direttore generale Alfredo Meocci cui il pensiero di molti è andato. Ovviamente, nelle 35 pagine di comunicato distribuite ai giornalisti non c'è sua traccia, mentre si ricorda che la precedente edizione scaligera, datata 1962, «segnò una tappa significativa nella storia del Prix Italia». Ma non sarà una passeggiata: già si dice che il sindaco leghista Flavio Tosi protesterà per il poco spazio dato in tv al Nord Est.
3 - DIGITALE TERRESTRE, IN SARDEGNA SWITCH OFF IL 10 NOVEMBRE.
Da "Italia Oggi" - Il comitato Italia Digitale ha deciso di estendere all'intera Sardegna, a partire dal 10 novembre, la sperimentazione dello switch off con Rai, Mediaset e Telecom Italia Media, già realizzata nell'area di Cagliari e provincia, ove dal 1° marzo scorso l'intera programmazione di Rai Due, di Rete4 e di Qoob viene trasmessa in digitale.
4 - IRENE PIVETTI DA MEDIASET ALLA RAI.
Da "Italia Oggi" - Irene Pivetti sembra sempre più vicina alla Rai, con un programma tutto per lei o comunque con un ruolo importante in una delle serate, quasi certamente di Raiuno. L'ex presidente della camera dei deputati, giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva, è passata infatti alla Ballandi entertainment, affidandosi a questa per la gestione della sua immagine e della sua attività professionale.
5 - QUASI UN GIALLO POI BONGIORNO FIRMA CON LA RAI.
Da "la Repubblica" - Martedì l´annuncio del passaggio di Mike Bongiorno alla Rai per Miss Italia, ieri la notizia che la conferenza stampa prevista stamattina alla Rai di Milano è stata annullata con tanto di comunicato di RaiUno che spiega «per noi è sicuro che sarà Mike a condurre Miss Italia, ma il contratto non è stato firmato in tutte le sue parti e la Rai non può fare conferenze in condizioni simili». Poi in serata la firma del conduttore. In Rai tirano un sospiro di sollievo. Il giallo si risolve dopo che nel pomeriggio erano circolate voci che Bongiorno si era impuntato, e l´accordo rischiava di saltare. Il braccio di ferro sarebbe nato per questioni economiche legate anche alle attività della Bongiorno Production, la società della moglie di Bongiorno, Daniela Zuccoli.
Secondo alcune voci, la richiesta riguardava un accordo allargato che comprendesse anche una serie di prodotti (documentari, ma non solo) realizzati del figlio del conduttore. Quello di Bongiorno come presentatore di Miss Italia è un ritorno: aveva già condotto le fasi finali del concorso nel '70 a Salsomaggiore e '73 a Vibo Valentia. In quell´occasione, il patron dell´evento, Enzo Mirigliani, d´accordo con Bongiorno, aveva voluto proporre come ospiti musicali tre cantanti allora sconosciuti: Richard Cocciante (come si faceva chiamare allora), Antonello Venditti e Francesco De Gregori. «Mike era preciso, puntuale, metodico - ricorda Mirigliani - Prima di ogni spettacolo si chiudeva nella camera dell´albergo e si preparava, studiava per ore. Ogni volta era così, anche dopo molti anni di televisione e di serate in pubblico. Una lezione per tutti: ho imparato tanto anche da lui».
Dagospia 26 Luglio 2007
(Adnkronos) - Una nuova Rai International, primo tassello di una politica dell'informazione che proietti il nostro Paese sullo scenario internazionale nella sua realta' complessa e senza propaganda. Il premier Romano Prodi e il sottosegretario all'Editoria Ricardo Franco Levi hanno presentato cosi' la nuova convenzione tra la presidenza del Consiglio e Rai international, firmata questa mattina a palazzo Chigi dal presidente e direttore generale di viale Mazzini, Claudio Petruccioli e Claudio Cappon, e dal capo del dipartimento per l'Editoria della presidenza del Consiglio Paolo Peluffo.
"E' un passaggio importante in un'Italia in cui l'informazione verso l'estero e' sempre stata trascurata -ha detto Prodi- una tessera di una politica che voglio attuare potenziando gli altri strumenti di informazione. Questo e' concretamente un grande sistemico passo in avanti", per presentare "il Paese a tutto il mondo nel suo dibattito politico, nelle sue scelte, nei suoi problemi. Lo ritengo assolutamente essenziale sia per l'interesse delle nostre comunita' italiane all'estero, ma anche per presentare l'Italia ai Paesi stranieri", perche' si possa guardare all'Italia "come un Paese serio, con una problematicita' complessa, ma anche con capacita di scelta". Il premier, rivolgendosi al direttore di Rai international Piero Badaloni, si e' quindi augurato che il nostro Paese venga presentato "non negli stereotipi, ma nella sua profonda realta'" senza propaganda.
2 - PRIX ITALIA, LA RAI CELEBRA MEOCCI.
Pierre de Nolac per "Italia Oggi" - In una data storica come il 25 luglio, la Rai di viale Mazzini era affollatissima: tutta colpa della presentazione del Prix Italia, la manifestazione che quest'anno celebra il suo compleanno numero 59. Il presidente Claudio Petruccioli faceva strada al direttore generale Claudio Cappon (il quale, passando davanti al buffet prima di iniziare la conferenza stampa nella sala degli Arazzi, ha chiesto alla giornalista dell'Unità, Natalia Lombardo se il pasto preparato era buono), mentre il consigliere Angelo Maria Petroni con in mano una pipa usciva dal palazzo per salire su un'Alfa Romeo e andarsene di gran carriera.
Ma il Prix Italia, dal 23 al 29 settembre, non si svolgerà in una città qualsiasi: il luogo prescelto è Verona, terra dell'ex direttore generale Alfredo Meocci cui il pensiero di molti è andato. Ovviamente, nelle 35 pagine di comunicato distribuite ai giornalisti non c'è sua traccia, mentre si ricorda che la precedente edizione scaligera, datata 1962, «segnò una tappa significativa nella storia del Prix Italia». Ma non sarà una passeggiata: già si dice che il sindaco leghista Flavio Tosi protesterà per il poco spazio dato in tv al Nord Est.
3 - DIGITALE TERRESTRE, IN SARDEGNA SWITCH OFF IL 10 NOVEMBRE.
Da "Italia Oggi" - Il comitato Italia Digitale ha deciso di estendere all'intera Sardegna, a partire dal 10 novembre, la sperimentazione dello switch off con Rai, Mediaset e Telecom Italia Media, già realizzata nell'area di Cagliari e provincia, ove dal 1° marzo scorso l'intera programmazione di Rai Due, di Rete4 e di Qoob viene trasmessa in digitale.
4 - IRENE PIVETTI DA MEDIASET ALLA RAI.
Da "Italia Oggi" - Irene Pivetti sembra sempre più vicina alla Rai, con un programma tutto per lei o comunque con un ruolo importante in una delle serate, quasi certamente di Raiuno. L'ex presidente della camera dei deputati, giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva, è passata infatti alla Ballandi entertainment, affidandosi a questa per la gestione della sua immagine e della sua attività professionale.
5 - QUASI UN GIALLO POI BONGIORNO FIRMA CON LA RAI.
Da "la Repubblica" - Martedì l´annuncio del passaggio di Mike Bongiorno alla Rai per Miss Italia, ieri la notizia che la conferenza stampa prevista stamattina alla Rai di Milano è stata annullata con tanto di comunicato di RaiUno che spiega «per noi è sicuro che sarà Mike a condurre Miss Italia, ma il contratto non è stato firmato in tutte le sue parti e la Rai non può fare conferenze in condizioni simili». Poi in serata la firma del conduttore. In Rai tirano un sospiro di sollievo. Il giallo si risolve dopo che nel pomeriggio erano circolate voci che Bongiorno si era impuntato, e l´accordo rischiava di saltare. Il braccio di ferro sarebbe nato per questioni economiche legate anche alle attività della Bongiorno Production, la società della moglie di Bongiorno, Daniela Zuccoli.
Secondo alcune voci, la richiesta riguardava un accordo allargato che comprendesse anche una serie di prodotti (documentari, ma non solo) realizzati del figlio del conduttore. Quello di Bongiorno come presentatore di Miss Italia è un ritorno: aveva già condotto le fasi finali del concorso nel '70 a Salsomaggiore e '73 a Vibo Valentia. In quell´occasione, il patron dell´evento, Enzo Mirigliani, d´accordo con Bongiorno, aveva voluto proporre come ospiti musicali tre cantanti allora sconosciuti: Richard Cocciante (come si faceva chiamare allora), Antonello Venditti e Francesco De Gregori. «Mike era preciso, puntuale, metodico - ricorda Mirigliani - Prima di ogni spettacolo si chiudeva nella camera dell´albergo e si preparava, studiava per ore. Ogni volta era così, anche dopo molti anni di televisione e di serate in pubblico. Una lezione per tutti: ho imparato tanto anche da lui».
Dagospia 26 Luglio 2007