PICCOLA POSTA - IL CROLLO DEL PONTE, SECONDO ECO; LE EDICOLE DI CIAMPI; LA FIGLIA DI BARBARA CARTLAND; NICOLETTA BRASCHI NON E' VIDEOLESA; PENSIONI MINIME, MASSIMO RAGGIRO.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:


Lettera 1

Umberto Eco ha scritto una curiosa "Bustina di Minerva" (su "L'Espresso" datato 18 aprile) ipotizzando una rassegna stampa del 2010. Dove il presidente della Corte Costituzionale si chiama Cesare Previti, e via di questo passo. Niente male, anche perché in fondo all'articolo Eco accenna - per quella data - al "crollo del nuovissimo ponte sullo stretto di Messina".
Occhio, ministro Lunardi, occhio (e malocchio...)
GF


Lettera 2
Continuano le "visite pastorali" di Carlo Azeglio Ciampi nelle redazioni dei giornali. Oggi è toccato al "Messaggero Veneto"... Avanti un altro! Cosa non farebbe il presidente della repubblica per addomesticare, pardon, accontentare la stampa...


Lettera 3
E' vero, son felicissimo!
Grazie (allora c'hai un cuore...)
Giulio Base


Lettera 4
caro dago,
a Contessa di Darlmouth è la figlia di Barbara Cartland e non ha una goccia di sangue blu, nemmeno nel liquido della permanente.
saluti
b


Lettera 5
Caro Dagospia
una nota a margine della polemica Piroso-Soncini. Vorrei sapere se il padre dell'autore di programmi de La 7 si chiami Arthur Bloch, dal momento che la frase viene attribuita a lui ("Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano", Gino&Michele, Matteo Molinari, Einaudi Tascabili 1991, pag.
6). Certo, papà Piroso usa il termine "coglione" al posto di "idiota", e questo rende già idea dei livelli cui sia sceso il confronto. Per cui entro ed esco immediatamente dalla discussione, per non fare la figura né dell'uno né dell'altro. Ma giù le mani dalle citazioni altrui.
Cordiali saluti
Sandro Bocchio


Lettera 6
Inimitabile Dago,
ti scrivo per porgere i miei più sentiti omaggi all'unica vera donna d'Italia, Nicoletta Braschi. Tra tante siliconate videolese, primedonne rumorose ed idiote, opinioniste rincoglionite e femministe frustrate lei rimane l'unico vero esempio di femminilità, intelligenza e dolcezza.
Donne, prendete esempio!
Claudio Sox.


Lettera 7
Caro Signor Dagospia ( o d'Agostino..)
Mi spiega per quale ragione nessuno chiarisce le norme di una martellante, quanto fuorviante , pubblicità a cura della Presidenza del Consiglio in merito all'aumento delle pensioni minime? Radio-TV-giornali sono pieni di questa apparentemente magnanima decisione ed ha causato code presso i Patronati, sindacati e uffici vari , oltre a telefonate presso i numeri telefonici indicati ( nelle pubblicità) con il risultato di aver lasciato una buona metà degli interessati delusi ed a bocca asciutta. Già.Infatti negli annunci ed appelli non viene spiegato che tale aumento della pensione minima, fino ad un milione di vecchie lire, riguarda SOLO i settantenni e SOLO se nullatenenti o SOLO chi ha emesso versamenti per almeno 5 anni. La pensione minima esiste proprio per agevolare gli anziani che non hanno fatto versamenti non avendo avuto in vita loro contratti di lavoro ( per esempio i vecchi giornalisti free lance , i pubblicisti e i tantissimi sfruttati dall'editoria che hanno lavorato sodo ma senza ottenere contratti..come anche quelli che hanno lavorato senza busta paga e senza sapere di dover versare i contributi.e sono tanti. O vedove e casalinghe rimaste sole ). Tutta gente che è stata rispedita a casa con le tasche vuote e la minima sempre ferma a 330 Euro mensili. E sono tanti. Quella, 'questa', pensione minima scattava a 65 anni. Quanti 65enni, o 68enni, hanno esultato inutilmente e ora fissano la vecchina dello spot TV con rammarico e rabbia dopo aver sperato invano? Se ne deduce che la campagna pubblicitaria della Presidenza del Consiglio è in realtà un'azione ai autoglorificazione berlusconiana intesa a proclamare al popolo italiano:" Vedete come ho tenuto fede alle mie promesse?" . Sempre balle e raggiri!!! Sempre la solita solfa.
Non sarebbe il caso di invitare la Presidenza del Consiglio a chiarire la faccenda nelle varie pubblicità spiegando subito che esistono limitazioni per almeno il 50% degli interessati?? Si eviterebbero code, lettere inutili, richieste inutili ,quanto inutili speranze a scapito di tanti poveri ?? Scrivo a nome di una signora nullatenente e senza redditi di sorta che è tra le deluse del caso. Grazie per l'ospitalità
M. R.


Dagospia.com 3 Maggio 2002