MATTEL, CHE FIGURACCIA BARBIE-NA! "COLPA NOSTRA", SCUSE AI CINESI - SEC: MANDATO DI COMPARIZIONE PER JOBS - LUCHINO SOGNA ALITALIA ITALIANA E COMPETITIVA - MARCHIONNE: FUORI DA MEDIOBANCA NON PER SFIDUCIA - ESSELUNGA NON È IN VENDITA.

1 - MATTEL CHIEDE SCUSA A CINA: NOI RESPONSABILI PROBLEMI GIOCATTOLI.
(Ap) -
Il gigante americano Mattel si scusa con la Cina per aver "esagerato" con i suoi mega richiami di giocattoli fabbricati in impianti cinesi, e finora considerati a rischio. Ora smorza tutta la questione, che nelle scorse settimane aveva scatenato nuovi allarmi sulla sicurezza di tutti i prodotti cinesi. Durante un incontro con il direttore della sicurezza dei prodotti della Cina, Li Changjiang, il capo delle operazioni internazionali di Mattel, Thomas A. Debrowski ha riconosciuto che i richiami sono stati eccessivi e che inoltre la responsabilità dei problemi ricade sulla casa americana.

"Mattel si assume piena responsabilità per questi richiami - ha affermato - e chiede scusa a tutto il popolo cinese e ai consumatori che li hanno comprati". "La nostra reputazione è stata danneggiata", ha proseguito Debrowski, riferendosi agli oltre 21 milioni di pezzi complessivamente ritirati dal gruppo. Ma i problemi derivavano da errori di design di Mattel, ha riconosciuto, non dalla fabbricazione in Cina. "Ci rendiamo conto dei problemi che tutto questo ha comportato per la reptazione delle industrie dalla Cina", inoltre le ultime ispezioni "hanno confermato che parte dei giochi ritirati rispettavano le normative sulla sicurezza americane".

2 - SCANDALO STOCK OPTION, MANDATO DI COMPARIZIONE SEC PER JOBS.
Da "Il Sole 24 Ore" -
Il numero uno di Apple Steve Jobs ha ricevuto dalla Sec un mandato di comparizione nell'inchiesta sulle stock option manipolate all'interno del gruppo californiano.Jobs,per ora non incriminato,dovrà testimoniare nel procedimento in corso contro l'ex avvocato generale della società Nancy Heinen.

3 - MONTEZEMOLO: ALITALIA MI PIACEREBBE ITALIANA MA COMPETITIVA.
(Apcom) -
"Mi piacerebbe vedere un'Alitalia italiana, se possibile, ma competitiva". E' l'auspicio espresso dal presidente di Confindustria, Luca di Montezemolo, al Financial Times per il futuro della compagnia italiana. Il quotidiano economico britannico dedica oggi un articolo al gruppo italiano e alla ripresa dei contatti per la privatizzazione della compagnia tra il presidente Maurizio Prato e il patron di Air One, Carlo Toto, ma anche con Air France, Lufthansa ed Aeroflot.

4 - PALENZONA (ADR): CI METTEREMO IN REGOLA CON INVESTIMENTI.
(Apcom) -
Adr si metterà in regola con gli investimenti e rilancerà l'hub di Fiumicino. Lo ha assicurato il presidente Fabrizio Palenzona nel corso dell'assemblea straordinaria della società spiegando agli azionisti: "Ci metteremo in regola con gli investimenti e le prospettive, auspicando un rapporto straordinario con gli Enti locali, al fine di supportare uno sforzo che la società si accinge a fare, in termini di sviluppo dell'hub, per ridurre il gap che si è accumulato negli anni scorsi". Riguardo al terzo polo aeroportuale di cui si discute per la Regione Lazio, Palenzona non si sbilancia ma è convinto che "non può essere altro che un aeroporto di sistema".

5 - MARCHIONNE: USCITA FIAT DA MEDIOBANCA NON PER MANCANZA FIDUCIA..
(AGI) -
"Non e' mancanza di fiducia nel management di Mediobanca. Se alla Fiat di oggi servono dei soldi andiamo a chiederli direttamente al mercato". Cosi' l'amministratore delegato del gruppo automobilistico, Sergio Marchionne, ha commentato, a margine dell'inaugurazione dell'asilo nido di Mirafiori, l'uscita del Lingotto da Piazzetta Cuccia.



6 - BANDE SENZA CONFINI.
Giovanni Pons per "la Repubblica" -
Il gioco del capitalismo senza frontiere sostiene che non importa quale sia la nazionalità di un investitore che sceglie di comprare azioni di una società sul mercato, l´importante è che rispetti le regole e la logica del privato. Le Fondazioni bancarie sono state riconosciute dal diritto enti privati ma sono state considerate sgradite dal ceo della Borsa di Londra Clara Furse anche per la loro commistione con la politica. Mentre un fondo del governo del Qatar, ovviamente pubblico, è stato accolto a braccia aperte, pur di allargare la compagine sociale a favore del management. In Spagna il premier Zapatero guarda con sospetto al colosso dell´energia francese Suez-GdF perché tornato in mani pubbliche anche se pochi mesi fa ha spianato la strada all´Enel, controllato al 30% dallo stato mentre ha respinto con forza i tedeschi (privati) di E.On. Risultato: anche in Europa prevale la guerra per bande.

7 - ESSELUNGA: CAPROTTI, NON IN VENDITA A BREVE.
(AGI) -
Esselunga non e' in vendita, perlomeno non in tempi brevi: e' lo stesso fondatore della catena di distribuzione Bernardo Caprotti a smentire le indiscrezioni degli ultimi giorni. La cessione e' una delle due possibilita', ha spiegato Caprotti, l'altra e' la quotazione in Borsa. "Non abbiamo fatto niente ne' in una direzione ne' nell'altra - ha precisato - l'azienda va bene, ha un management solido, in Italia ci sono soltanto tre o quattro gruppi che potrebbero prendere in mano questa societa' conservandone lo spirito e la qualita': gli altri sono dozzinali". In particolare, Caprotti ha definito l'americana Wal-Mart come "l'antitesi dell'Esselunga", come anche l'inglese Tesco.

8 - IL TIMBRO DI MOODY'S SUI CONTI DI SARMI.
R. Fi. per "Il Sole 24 Ore" -
La crisi dei mutui ha sconvolto i mercati, messo in allarme i governi e le banche centrali, paralizzato il mercato del credito. Le stesse banche hanno smesso di fidarsi l'una dell'altra, e poco è mancato che si incrinasse anche il rapporto di fiducia con i loro correntisti, come è accaduto in Inghilterra con il tracollo della Northern Rock. E le società di rating, finite sotto accusa, hanno rivisto in gran fretta il voto degli emittenti. Forse per questo, la riconferma di un rating vale oggi quanto una promozione:lo sa bene l'a.d.di Poste Italiane Massimo Sarmi, che davanti alla riconferma del rating Aa2 con prospettive stabili annunciato da Moody's ha diffuso pubblicamente la sua soddisfazione. «Il rating Aa2 - ha detto - è il più alto assegnato dall'agenzia americana a società corporate e banche in Italia». Alla vigilia dei conti semestrali, per Sarmi è proprio un bel timbro.

9 - IN CINA È L'ORA DEI MANAGER EUROPEI.
B. R. per "Il Sole 24 Ore" -
Fino a tre anni fa Ulrich Schumacher era il presidente di Infineon, la società di semiconduttori bavarese. Da ieri il manager tedesco passa alla concorrenza, quella cinese. Diventa uno dei primi dirigenti d'azienda occidentali a trasferirsi a Shanghai non per gestire la filiale di una società europea o americana, ma per guidare un grande gruppo asiatico: in questo caso la Grace Semiconductor Manufacturing Corporation. La scelta dell'impresa cinese conferma come il Paese non produca più solo beni a basso valore aggiunto e come l'esperienza di un manager tedesco possa essere alettante. Maliziosamente si può anche pensare che il know-how di Schumacher, 49 anni, sarà utile a Grace non solo nella gestione dell'azienda,ma anche magari in eventuali acquisizioni in terra europea.

10 - KAZAKISTAN, PREMIER PARLA CON CHEVRON DI COOPERAZIONE
(Apcom) -
Il primo ministro kazako Karim Masimov ha avuto oggi un incontro con funzionari della compagnia petrolifera Chevron per discutere di prospettive di cooperazione. L'ho scrive l'agenzia di stampa Interfax. La delegazione della Chevron era guidata dal presidente e amministratore delegato David O'Reilly. Le parti hanno parlato dell'ipotesi d'ingrandire l'oleodotto Caspian Pipeline Consortium (CPC) e della partecipazione Chevron alla creazione d'un sistema di trasporto kazako per il petrolio del mar Caspio.


Dagospia 21 Settembre 2007