GRILLO VA A STRASBURGO: D'ALEMA DAY - CUTRUFO: DUE SENATORI PRONTI A PASSARE A DESTRA - IL PM: CONTESTIAMO A SILVIO ANCHE L'ANNO 2000 (STOP A PRESCRIZIONE) - LA LENZUOLATA DI LUCHINO - E L'INVIATO ONU INCONTRÒ IL LEADER BIRMANO .

1 - PAZIENZA.
Jena per "La Stampa" -
Gli operai di Mirafiori: «Con Berlusconi al governo saremmo già scesi in piazza». Pazienza, compagni, ancora pochi mesi.

2 - BIRMANIA: INVIATO ONU HA INCONTRATO GENERALE THAN SHWE.
(Ap) -
L'inviato delle Nazioni unite, Ibrahim Gambari, ha avuto un incontro con il leader della giunta militare birmana, generale Than Shwe. Lo riferiscono fonti diplomatiche. L'inviato dell'Onu, giunto nel paese tre giorni fa per tentare di risolvere la crisi politica, ha incontrato il generale Than Shwe nella nuova capitale, Naypyitaw, secondo quanto riferito da una fonte diplomatica straniera.
Ibrahim Gambari è stato autorizzato, domenica, ad incontrare Aung San Suu Kyi, leader dell'opposizione, agli arresti domiciliari.

Nelle principali città, Rangoon in testa, la presenza delle forze di sicurezza sta cominciando ad alleggerirsi. Stamane nella ex capitale e principale città della Birmania la situazione è calma.

La repressione delle manifestazioni dei giorni scorsi è costata la vita, secondo le autorità locali, dieci persone, mentre fonti vicine agli ambienti dissidenti parlano di circa duecento morti.
Le persone arrestate sarebbero circa 6.000.
"La normalità è tornata a Myanmar," ha dichiarato il ministro degli Esteri Nyan Win all'Assemblea generale di New York, puntando il dito su elementi stranieri.

3 - CUTRUFO: DUE SENATORI PRONTI A PASSARE NELLA CDL.
(Apcom) -
Ci sono "almeno due senatori che danno per certa la loro non adesione al PD e per probabile il loro ingresso nella Margherita della Cdl". Lo sostiene Mauro Cutrufo, senatore della Dc per le autonomie, in una intervista al 'Sole 24 Ore'.
"Allo stato - sottolinea Cutrufo - posso garantire che ci sono almeno due senatori che danno per certa la loro non adesione al Pd". I nomi? "Abbiate pazienza - risponde l'esponente della Dc - usciranno molto presto".

4 - GRILLO: D'ALEMA DAY A STRASBURGO CONTRO GLI INCIUCI PER SALVARLO.
Da "La Stampa" -
«Trasferire la decisione alla commissione giuridica dell'Europarlamento presieduta, ma guarda che combinazione, da Peppino Gargani di Forza Italia, è da parte di D'Alema un grave errore politico. Per due ragioni. La prima è che dimostra di non essere diverso dal suo amico psiconano. La seconda è che se verrà presa la decisione a Strasburgo, in questa città ci sarà una manifestazione: il D'Alema day, per spiegare a tutta la stampa estera che un ministro di questa Repubblica è più uguale dei comuni cittadini di fronte alla legge».

È la nuova sfida lanciata da Beppe Grillo che, dal suo blog, ripercorre le fasi salienti dell'iter parlamentare sul caso delle intercettazioni. «La giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera ha dato il via libera per Fassino. D'Alema è stato rinviato a Strasburgo. Dopo due mesi - osserva Grillo - si sono accorti di un vizio procedurale».

5 - DA PM NUOVA ACCUSA A BERLUSCONI FINO AL 2000.
(Apcom) -
Con una mail inviata a tutti i difensori nel processo sui presunti fondi neri relativi ai diritti tv, dove tra gli imputati c'è Silvio Berlusconi, il pm Fabio De Pasquale ha preannunciato che all'udienza del prossimo 8 ottobre procederà in aula alla contestazione suppletiva estendendo l'accusa di falso in bilancio, relativa anche all'ex premier, fino all'anno 2000. L'iniziativa serve soprattutto a evitare la prescrizione, dal momento che l'accusa di falso in bilancio fino al 1999 scadrà il prossimo 20 ottobre.

Scrive il pm De Pasquale: "Molti difensori mi hanno chiesto (ed ottenuto) anticipazioni sui prossimi sviluppi processuali. Credo sia giusto che tutti dispongano delle stesse informazioni. Alla prossima udienza: sulla base dei numeri contenuti nella relazione KPMG 24.9.2007, provvederò alla contestazione di un'ulteriore ipotesi di falso in bilancio (2000). Sulla base delle risultanze dei conti bancari trasmessi dalle autorità svizzere provvederò alla contestazione di ulteriori ipotesi di riciclaggio".

Inoltre il pm chiede: "Vi prego di farmi sapere se é possibile non far comparire all'udienza dell'8 la teste Chersicla, che in questo momento si trova a Trieste per un lutto familiare.
Ci sono per me due possibilità: depositare la relazione 24.9.2007 KPMG e formulare la contestazione suppletiva, o formulare la contestazione suppletiva e acquisire alla successiva udienza la relazione scritta, all'esito dell'esame-controesame della teste".

6 - SORO: DA PARISI SOLO DANNI E NESSUN CONTRIBUTO.
(Adnkronos) -
"Certe affermazioni si spiegano solo con la voglia di visibilita'. Restano pero' inaccettabili e stridono con l'entusiasmo che si respira in ogni provincia italiana". Lo dice Antonello Sorro, uno dei coordinatori del Pd, replicando in una intervista al 'Messaggero' alle critiche di Arturo Parisi al Partito democratico.

"Dileggiare il Pd prima che nasca non penso giovi nemmeno a coloro che hanno obiezioni e critiche da fare. Non si migliora il progetto in questo modo e comunque io non ci sto ad esser definito un imbroglione. Dividere il partito, prima che nasca, tra buoni e cattivi non serve a nessuno. Nemmeno alla Bindi. Tantomeno serve comportarsi come quei ministri che mentre sono al governo ne parlano male", dice ancora Soro.



7 - LETTA: DIFENDERE LA COSTITUZIONE E AGGIORNARLA.
(Adnkronos) -
"Preservare la Carta da modifiche partigiane a colpi di maggioranza". Enrico Letta, con una lettera a 'Repubblica', aderisce all'appello di Franco Bassanini ed altri intellettuali in difesa della Costituzione. Tra le varie proposte del candidato alla segreteria del Pd, "un apposito codice etico" per regolare "il tema dei rapporti tra politica ed economia".

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio spiega, tra l'altro, che "difendere oggi la Costituzione significa pero' essere anche consapevoli della necessita' di un suo aggiornamento: cio' vale sicuramente per la seconda parte". Per Letta, "soltanto se avremo concreto coraggio riformista il Pd potra' combattere con successo le sue campagne, riaffermando il valore e la dignita' della politica".

8 - MARONI: BERTINOTTI DOPPIOPESISTA, FU MORBIDO SU CARUSO.
(Apcom) -
La Lega non ci sta e respinge i giudizi di Fausto Bertinotti sulle parole di Bossi: "Possono generare odio", aveva detto il presidente della Camera. Il capogruppo del Carroccio alla Camera Roberto Maroni, intervistato dalla Padania, contrattacca: "L'intervento di Bertinotti mi ha sorpreso" dice, "perché non mi pare che sia intervenuto con la stessa durezza quando Caruso ha detto cose terrificanti, definendo Biagi e Treu come assassini, oppure quando esponenti del suo partito sono andati a inneggiare a Nadia Desdemona Lioce davanti al carcere dell'Aquila". Per Maroni "è il solito doppiopesismo della sinistra".

Più in generale, l'esponente leghista osserva che "questa reazione indignata della sinistra (alle parole di Bossi, ndr) dimostra che il re è nudo. Perché non è logica. Se pensano che il nostro sia solo folklore - si chiede Maroni - allora perché tutti questi paroloni? E se pensano che siamo davvero una minaccia per la democrazia perché continuano a chiedere la nostra disponibilità a discutere di riforme istituzionali? Mi sembra una reazione da marito tradito, ma vorrei precisare che la Lega non ha sposato nessuno".

9 - SANTAGATA, SI RIDURRA' DOPO NASCITA PD.
(Adnkronos) -
"Secondo me non rimarranno 103 membri del governo. Ma non c'entra l'efficienza amministrativa, e' una questione politica, dunque nelle mani del presidente Prodi". E' l'opinione del ministro per l'Attuazione del programma, Giulio Santagata, intervistato a 'Viva Voce' su Radio 24. "L'evento piu' importante e imminente -prosegue Santagata- e' la nascita del Partito democratico. Il fatto che ministri che oggi fanno riferimento a piu' partiti convoglieranno nello stesso partito richiedera' un equilibrio dei rapporti tra le forze politiche che oggettivamente impattera' anche sul governo".

"Siamo in 103 -aggiunge il ministro- ed e' un record negativo che abbiamo sempre sottolineato. Noi abbiamo gia' tagliato dove potevamo tagliare, gli stipendi di chi sta all'esecutivo sono diminuiti del 30 per cento. Ma certo andrebbe fissato di nuovo e mantenuto il termine stabilito dalla Bassanini e che nella scorsa legislatura e' stato abbandonato. Pero' il motivo principale per cui i governi crescono di numero e' che cresce la frammentazione del sistema politico. Quando vediamo nascere partiti o gruppi politici tutte le settimane, e' difficile pensare che questa frammentazione in Parlamento non si scarichi sull'Esecutivo".

10 - MONTEZEMOLO: PARLAMENTO DIA VIA A VERA LENZUOLATA DI LIBERALIZZAZIONI.
(Apcom) -
Il Parlamento deve dare il via ad una vera e propria lenzuolata di liberalizzazioni a cominciare dai servizi pubblici locali. Ne è convinto il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, oggi a Bologna per un convegno sulle liberalizzazioni all'interno del Salone della ceramica Cersaie. "Le liberalizzazioni? Se si facessero", attacca Montezemolo a margine dell'iniziativa.

"Siamo molto vicini - afferma - al ministro Bersani che con coraggio ha posto al centro del suo lavoro le liberalizzazioni".
Allo stesso tempo, continua il presidente di Confindustria, "chiediamo al Parlamento di dare il via non più ad un fazzolettino ma ad una vera lenzuolata di liberalizzazioni, a cominciare dai servizi pubblici locali in cui è necessario che lo Stato faccia un passo indietro perché stanno proliferando in maniera inaccettabile".

11 - IL MISTERIOSO LIBRO DI LADY FASSINO.
Antonio Calitri per "L'Indipendente" -
È di sole novantasei pagine il libro più misterioso della politica italiana, almeno da due anni a questa parte. Il titolo: "Cinico & trendy"; sottotitolo: "Per una cultura della politica contro l'Italia dei furbi". Non farà cadere il governo ma potrebbe provocare qualche imbarazzo agli eredi politici di Palmiro Togliatti e Enrico Berlinguer. Peccato che l'autrice, Anna Serafini, moglie del segretario della Quercia Piero Fassino, continua a rinviare l'uscita nonostante il volume sia pronto e già inserito nei cataloghi delle librerie al prezzo di 8 euro.

L'editor di Ponte alle Grazie assicura però che il libro non uscirà prima dell'anno prossimo. Più che a non voler disturbare il consorte, come avevano inizialmente pensato i maligni, la Serafini pensa soprattutto a se stessa e si dice nei corridoi che abbia già riscritto il saggio una volta, per addolcirlo. E ha cambiato anche il titolo che inizialmente aveva la «e» accentata e recitava Cinico è trendy.



Dagospia 02 Ottobre 2007